Interventi abusivi realizzati in assenza o difformità dal titolo edilizio
ABUSI EDILIZI --> INTERVENTI ABUSIVI, CASISTICA --> ASSENZA DI CILA

La diversa distribuzione degli ambienti interni mediante eliminazione e spostamenti di tramezzature, purché non interessi le parti strutturali dell'edificio, costituisce attività di manutenzione straordinaria soggetta al semplice regime della comunicazione di inizio lavori, originariamente in forza dell'art. 6, comma 2, ed ora dell'art. 6 bis del d.p.r. n. 380/01, che disciplina gli interventi subordinati a c.i.l.a. In tali ipotesi, pertanto, l'omessa comunicazione non può giustificare l'irrogazione della sanzione demolitoria che presuppone il dato formale della realizzazione dell'opera senza il prescritto titolo abilitativo.

Gli interventi su parti non strutturali dell'edificio non necessitano della s.c.i.a. L'eliminazione e gli spostamenti di tramezzature, con conseguente diversa distribuzione degli ambienti interni, costituisce attività di manutenzione straordi... _OMISSIS_ ...l semplice regime della comunicazione di inizio lavori, purché si tratti di interventi che non coinvolgano le parti strutturali dell'edificio. In tali ipotesi, pertanto, l'omessa comunicazione non può giustificare l'adozione della sanzione demolitoria che presuppone la realizzazione dell'opera senza il prescritto titolo abilitativo.

E' illegittimo l'ordine di ripristino in caso di opere realizzabili mediante CILA, oggettivamente sanzionabili solo con pena pecuniaria.

ABUSI EDILIZI --> INTERVENTI ABUSIVI, CASISTICA --> ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE

Sussiste la legittimità dell’ordinanza di demolizione dell’opera che ha trasformato il precedente edificio in termini di sagoma, volume e superficie, quando la stessa è stata realizzata in assenza del prescritto permesso di costruire.

L’intervento che trasforma una terrazza in un ambiente chiuso, con conseguente aumento di volumetria non... _OMISSIS_ ...rumenti urbanistici, deve ritenersi abusivo.

L’ingiunzione di demolizione non necessita di valutazione in ordine alla conformità o meno delle opere abusive agli strumenti urbanistici posto che, una volta accertata l'esecuzione di interventi privi di permesso di costruire, ne deve essere disposta la rimozione indipendentemente dalla verifica della loro eventuale conformità allo strumento urbanistico e della loro ipotetica sanabilità: infatti, l'abusività di un'opera edilizia costituisce, già, di per sé, presupposto per l'applicazione della prescritta sanzione demolitoria.

Le ipotesi di reato previste nel D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. b) e c) non possono ritenersi realizzate in "assenza" di permesso di costruire quando le opere siano state eseguite sulla base di un provvedimento abilitativo meramente illegittimo, ma non illecito o viziato da illegittimità macroscopica tale da potersi ritenere sostanzialmente manca... _OMISSIS_ ...Il reato di lavori eseguiti in assenza di permesso di costruire (o di equipollente s.c.i.a.) tutela non già la funzione di controllo riservata alla pubblica amministrazione, ma l'esigenza di impedire trasformazioni del territorio in contrasto con la disciplina urbanistico-edilizia e, detto in altre parole, si punisce chi costruisce senza aver previamente ottenuto il permesso (o aver formalizzato l'equipollente s.c.i.a.) perché in questo modo non è stato consentito all'autorità pubblica preposta di effettuare i necessari controlli finalizzati ad evitare che le attività di trasformazione effettuate dai privati possano porsi in contrasto con l'ordinato sviluppo del territorio, quale definito dalle norme di legge e pianificato dall'amministrazione nel rispetto delle stesse.

Nel reato di lavori eseguiti in assenza di permesso di costruire, se non è stato consentito all'autorità pubblica preposta di effettuare i necessari controlli finalizzati ad evitare ch... _OMISSIS_ ...sformazione effettuate dai privati possano porsi in contrasto con l'ordinato sviluppo del territorio, mettendo in atto condotte criminose fraudolente (c.d. truffa edilizia) o collusive, oppure tale controllo è stato soltanto apparentemente esercitato da un soggetto non funzionalmente competente o con un atto assunto in palese violazione della disciplina urbanistico-edilizia, esso è in radice mancato e quindi il provvedimento rilasciato è un titolo meramente apparente ed improduttivo di effetti.

Per gli interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, va senz’altro disposta la demolizione delle opere abusive.

Il tetto realizzato a copertura di un immobile connotato da abusività, viene a ripeterne tali caratteristiche costituendone un completamento e, dunque, sotto tale profilo tale opera deve dirsi abusiva per mancanza di permesso di costruire, costituendo (in termini di completamento) un intervento di “nuova costruzi... _OMISSIS_ ...CRLF| Integra il reato previsto dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44 la realizzazione di un immobile in assenza di valido permesso di costruire, perché ottenuto mediante illegittima cessione di cubatura a scopo edificatorio da parte di terreno asservito non contiguo avente un indice di fabbricabilità differente o una diversa destinazione urbanistica.

Una tettoia deve considerarsi abusiva se eseguita in assenza del permesso di costruire, quando comporta una modificazione di volume e di sagoma ed è priva del carattere della precarietà; tale ultima caratteristica è individuata non già con riferimento al tipo di materiale utilizzato, ovvero alle caratteristiche di costruzione, ma con riferimento alle esigenze che il manufatto deve soddisfare, che non sono né temporanee né contingenti, bensì durevoli nel tempo con conseguente incremento del godimento complessivo dell’immobile cui essa inerisce e del relativo carico urbanistico.
|C... _OMISSIS_ ...rtata l’illeceità dell’opera per l’assenza del permesso di costruire, ne deve essere disposta la demolizione indipendentemente dalla verifica della loro eventuale conformità allo strumento urbanistico e della loro sempre eventuale sanabilità.

Stante l’effettivo impatto che le opere edilizie realizzate ingenerano sul bene tutelato, a legittimare l’ordine di riduzione in pristino dello stato dei luoghi è sufficiente la realizzazione di interventi di “nuova costruzione” di significativa volumetria, realizzati in totale assenza del titolo abilitativo edilizio in zona peraltro assoggettata a vincoli paesaggistici ed al D.L. vo 42/2004.

L’edificazione, per essere legittima, deve fondarsi non solo sulla compatibilità urbanistica dell’opera, ma sull’acquisizione di un regolare titolo edilizio: a prescindere dall'edificabilità dell'area è dunque legittima l'ordinanza di demolizione emes... _OMISSIS_ ...lo edilizio sia insussistente.

A legittimare l’ordine di demolizione delle opere edilizie è sufficiente la realizzazione di interventi di “nuova costruzione” di significativa volumetria, realizzati in totale assenza del permesso di costruire (ovvero d.i.a.) in zona peraltro assoggettata a vincoli paesaggistici richiamati (anche se genericamente) al D.L. vo 42/2004 e s.m. ed i. nelle premesse dell'ordine demolitorio.

Il soppalco che modifica la superficie utile dell'appartamento, con conseguente aggravio del carico urbanistico, è abusivo in mancanza del permesso di costruire.

In caso di mancanza del previo permesso di costruire inerente la realizzazione di una tettoia che comporti trasformazione edilizia, legittima l’applicazione della sanzione demolitoria, la quale costituisce atto dovuto per l’amministrazione comunale.

La realizzazione di un nuovo loggiato, la demolizione e ri... _OMISSIS_ ...errazza esterna e la sostituzione di parapetti e ringhiere non possono essere intese come attività di restauro e risanamento conservativo e, pertanto, va ammessa l’ingiunzione a demolire qualora siano poste in atto senza titolo.

Laddove manchi proprio il titolo abilitativo del permesso di costruire, la norma penale applicabile è quella della lett. B, dell'art. 44 D.P.R. n. 380 del 2001.

La realizzazione di strutture chiuse (e, dunque, non di un mero pergolato), atte a determinare un ampliamento della superficie utile destinata all’esercizio dell’attività espletata (nella specie comprovato dal posizionamento di tavoli e sedie) è soggetta, in quanto tale, all’obbligo della previa acquisizione del permesso di costruire e, conseguentemente, sanzionabile - ove quest’ultimo risulti carente - mediante l’adozione della misura ripristinatoria della demolizione (nella specie in applicazione del disposto di cui ... _OMISSIS_ ...n. 380 del 2001 e 21 della legge Regione Lazio n. 15 del 2008, in ragione dell’insistenza delle stesse opere sul territorio comunale).

La chiusura di un porticato e l'edificazione in adiacenza di un manufatto in muratura deve essere qualificato come “nuova costruzione” e, pertanto, tale intervento è chiaramente soggetto alla sanzione ripristinatoria se eseguito senza titolo, trattandosi della realizzazione di un nuovo volume ed un cambio di destinazione d’uso senza alcun titolo edilizio legittimante.

La realizzazione di volumetria aggiuntiva senza alcun titolo legittimante comporta che l’A...

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