Il reato di costruzione abusiva: profili generali, elemento soggettivo, consumazione e prescrizione
ABUSI EDILIZI --> REATI URBANISTICI ED EDILIZI

In materia edilizia, integra il reato previsto dall'art. 44 D.P.R. n. 380/2001 la realizzazione di un immobile in assenza di valido permesso di costruire, perché ottenuto mediante illegittima cessione di cubatura a scopo edificatorio da parte di terreno asservito non contiguo avente un indice di fabbricabilità differente o una diversa destinazione urbanistica.

Il reato di cui al D.P.R. 380/2001, art. 44, comma 1, lett. b), sussiste laddove il permesso di costruire - pur formalmente rilasciato - sia illecito perché frutto di attività criminosa ovvero anche soltanto macroscopicamente illegittimo.

Il reato espresso nell'art. 93, comma 1 del D.P.R. 380/2001 è applicabile a qualsiasi op... _OMISSIS_ ... esporre a pericolo la pubblica incolumità, ciò ricorre nella variazione delle dimensioni dei pilastri di sostegno di un manufatto di rilevanti dimensioni, nella costruzione di una rampa in cemento armato adibita al transito veicolare, nella sopraelevazione di un intero piano del fabbricato.

Le contravvenzioni previste dal D.P.R. n. 380 del 2001, artt. 93-95 e 94-95 sono reati di pericolo per cui nessun rilievo può riconoscersi alla verifica postuma della compatibilità dell'opera con le norme tecniche costruttive, in quanto in tema di reati concernenti l'attività edificatoria in zone sismiche, l'eventuale rilascio postumo del parere favorevole dell'Ufficio del Genio Civile competente, che attesta la rispondenza alla normativa antisismica delle opere realizzate... _OMISSIS_ ...ntigiuridicità penale della condotta consistita nell'aver iniziato i relativi lavori senza preventiva autorizzazione scritta dal competente ufficio tecnico regionale.

In caso di illecita occupazione di un alloggio popolare, lo stato di necessità può essere invocato solo per un pericolo attuale e transitorio e non per sopperire alla necessità di trovare un alloggio al fine di risolvere in via definitiva la propria esigenza abitativa, tanto più che l'edilizia popolare è destinata a risolvere le esigenze abitative dei non abbienti, attraverso procedure pubbliche e regolamentate.

Integra il reato previsto dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. b) la realizzazione, senza il preventivo rilascio del permesso di costruire, di una tettoia di copertur... _OMISSIS_ ...trando nella nozione tecnico-giuridica di pertinenza per la mancanza di una propria individualità fisica e strutturale, costituisce parte integrante dell'edificio sul quale viene realizzata.

Il reato previsto dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. a), ha natura residuale rispetto alle altre violazioni menzionate dal medesimo articolo e sanziona, con la sola pena dell'ammenda, l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal titolo 4^ del menzionato D.P.R. n. 380 del 2001, in quanto applicabili, l'inosservanza delle disposizioni dei regolamenti edilizi, l'inosservanza di prescrizioni contemplate dagli strumenti urbanistici e l'inosservanza delle prescrizioni fissate dal permesso di costruire.

Sussiste il fumus del re... _OMISSIS_ ....P.R. n. 380 del 2001, art. 44, lett. b), nel caso di struttura di ampliamento di locale pubblico realizzata con teli e pannelli in materiale plastico ovvero con altri materiali facilmente amovibili, che costituisce comunque volume e, trasformando luoghi aperti in ambienti chiusi, ne incrementa in modo rilevante la fruibilità, atteso che essa incrementa in modo rilevante anche il carico urbanistico inteso quale effetto prodotto dall'insediamento primario come domanda di strutture ed opere collettive, in dipendenza del numero di persone insediate su di un determinato territorio.

Il giudice penale, nel valutare la sussistenza o meno della liceità di un intervento edilizio, deve verificarne la conformità a tutti i parametri di legalità fissati dalla legge, dai re... _OMISSIS_ ...zi, dagli strumenti urbanistici e dalla concessione edificatoria, non limitandosi quindi a verificare l'esistenza dell'autorizzazione amministrativa, ma anche l'integrazione o meno della fattispecie penale in vista dell'interesse sostanziale tutelato.

ABUSI EDILIZI --> REATI URBANISTICI ED EDILIZI --> ELEMENTO SOGGETTIVO

In tema di lottizzazione abusiva, la colpa si configura anche mediante la mancata osservazione dell'onere di informazione richiesto all'acquirente, il quale non comporta alcun impegno particolare, essendo del tutto agevole, ad esempio, la verifica della destinazione urbanistica dell'area, dell'assenza di opere di urbanizzazione, della presenza di particolari vincoli di destinazione fondiaria etc..

Il soggett... _OMISSIS_ ...rtamento amministrativo è dolosamente orientato a consentire la realizzazione di un intervento edilizio che non avrebbe potuto essere realizzato, è responsabile penalmente: la dolosa mistificazione della realtà posta in essere nella falsificazione del permesso di costruire e dell'autorizzazione paesaggistica trova infatti nello scopo degli atti stessi (consentire la costruzione dell'immobile) la sua ragion d'essere, a prescindere da accordi, collusioni o intese con il privato.

La violazione della normativa urbanistica realizzata con l'accorpamento dei fondi in caso di cessione di cubatura illegittima fa sussistere l'elemento soggettivo del dolo generico richiesto in tema di reati di falso, inteso come consapevolezza e volontà della falsa attestazione in cui la... _OMISSIS_ ... si è concretizzata.

La responsabilità connessa alla commissione dei reati edilizi ovvero urbanistici o paesaggistici, così come la attribuibilità del connesso reato di violazione dei sigilli, perpetrato al fine di realizzare manufatti abusivi, non può essere desunta, sic et simpliciter, dalla circostanza fattuale dell'essere il soggetto imputato nella materiale relazione dominicale con il bene interessato dalle opere abusive.

In tema di reati edilizi, è responsabile del reato di costruzione abusiva non solo l'esecutore dei lavori che collabori all'edificazione delle opere principali ma anche quello che si limiti a svolgere lavori di completamento dell'immobile, (quali la pavimentazione, l'intonacatura, gli infissi), sempre che sia ravvis... _OMISSIS_ ...o di colpa collegato alla mancata conoscenza del carattere abusivo dei lavori. Senza che occorra, pertanto, alcuna prova di collusione con colui che ha chiesto o rilasciato il permesso di costruire illegittimo.

La condotta colposa del reato di costruzione edilizia abusiva può consistere nell'inottemperanza all'obbligo di informarsi sulle possibilità edificatorie concesse dagli strumenti urbanistici vigenti, da assolversi anche tramite incarico a tecnici qualificati; non rientra nell'ipotesi di ignoranza inevitabile l'erronea convinzione che un determinato intervento non necessiti di specifico titolo abilitativo.

In tema di reati edilizi, non è sufficiente il possesso temporaneo di fatto della qualifica di imprenditore agricolo professionale (ai ... _OMISSIS_ .... 29 marzo 2004, n. 99, art. 1, comma 5 ter) ai fini del rilascio del permesso di costruire in zona agricola, in quanto i requisiti soggettivi per il rilascio di tale permesso devono esistere al momento della richiesta ed al momento del rilascio del titolo abilitativo.

In tema di reati edilizi, ai fini del disconoscimento del concorso del proprietario del terreno, non committente dei lavori, nel reato previsto dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44 è necessario escludere l'interesse o il suo consenso alla commissione dell'abuso edilizio ovvero dimostrare che egli non sia stato nelle condizioni di impedirne l'esecuzione.

Non è configurabile, nel caso di rilascio di un permesso di costruire illegittimo, una responsabilità ex art. 40 cpv. cod. pen. pe... _OMISSIS_ ...izio di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44, comma 1, lett. b), in capo al dirigente o responsabile dell'ufficio urbanistica del Comune in quanto titolare di una posizione di garanzia e dunque dell'obbligo di impedire l'evento.

Non è configurabile a carico del Sindaco alcuna responsabilità penale per non aver impedito lo svolgimento di attività abusive incidenti sull'assetto urbanistico e paesaggistico del territorio comunale, non sussistendo in capo al medesimo un generale dovere di vigilanza sulle attività in questione.

Nel reato "proprio" di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44 - i cui autori sono individuati, dall'art. 29 D.P.R. cit., nel committente, nel costruttore e nel direttore dei lavori) - possa concorrere l'extra... _OMISSIS_ ...to penale è diretto non a chiunque, ma soltanto a coloro che, in relazione all'attività edilizia, rivestono una determinata posizione giuridica o di fatto; tale figura di reato non esclude il concorso di soggetti diversi dai destinatari degli obblighi previsti dall'art. 29, compreso il sindaco che con la concessione edilizia illegittima abbia posto in essere la condizione operativa della violazione di quegli obblighi. È necessario, però, che vengano accertate le condizioni, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, per ritenere configurabile il concorso nel reato. Si deve cioè accertare che l'extraneus abbia apportato, nella realizzazione dell'evento, un contributo causale rilevante e consapevole (sotto il profilo del dolo o della colpa).

La funzione di dirigen... _OMISSIS_ ...cnica comunale che ha rilasciato un permesso di costruire illegittimo non implica, in assenza di elementi di fatto indizianti un concorso consapevole, o quantomeno colposo, nella condotta, una responsabilità omissiva nella realizzazione di opere illegittime, in quanto il dirigente non è previsto tra i soggetti attivi del reato proprio indicati dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 29.

In materia edilizia risponde del reato di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44 il dirigente dell'area tecnica comunale che abbia rilasciato una concessione edilizia illegittima, in quanto questi, proprio perché incaricato in ragione del proprio ufficio del rilascio di quello specifico atto, è titolare in via diretta ed immediata della relativa posizione di garanzia che trova il fond... _OMISSIS_ ...rdato art. 40 cpv. c.p..

In tema di violazioni edilizie costituenti reato, il committente si identifica in chiunque concretamente si adoperi a realizzare l'opera abusiva, indipendentemente dall'assunzione di vincoli formali consacrati in stipulazioni contrattuali e dall'essere proprietario del suolo e, quindi, legittimato a chiedere il titolo abilitativo.

Se è vero che la responsabilità del proprietario non committente per violazioni edilizie costituenti reato non può essere oggettivamente dedotta dal diritto sul bene né può essere configurata come responsabilità omissiva per difetto di vigilanza, attesa l'inapplicabilità dell'art. 40 c.p., comma 2,, dall'altro lato essa deve essere affermata sulla base di indizi ulteriori rispetto all'interesse... _OMISSIS_ ...itto di proprietà, idonei a sostenere la sua compartecipazione, anche morale, alla realizzazione del manufatto, desumibili, esemplificativamente, dalla presentazione della domanda di condono edilizio, dalla piena disponibilità giuridica e di fatto del suolo, dall'interesse specifico ad edificare la nuova costruzione, dai rapporti di parentela o affinità tra terzo e proprietario, dalla presenza di quest'ultimo in loco e dallo svolgimento di attività di vigilanza nell'esecuzione dei lavori o dal regime patrimoniale dei coniugi.

In tema di reati edilizi, ai fini del disconoscimento del concorso del proprietario del terreno non committente dei lavori nel reato previsto dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 44 è necessario escludere l'interesse o il suo consenso alla co... _OMISSIS_ ...abuso edilizio ovvero dimostrare che egli non sia stato nelle...

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