Determinazione dell' indennità di espropriazione e di occupazione legittima tramite il criterio dei V.A.M.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE - INDENNITÀ DI ESPROPRIO - AREE NON EDIFICABILI - VAM È illegittimo determinare le indennità di espropriazione e di occupazione legittima tramite il criterio astratto dei valori agricoli medi tabellari, seppure assunti in funzione meramente parametrica, quando invece, a seguito della sentenza della Consulta n. 181 del 2011, si deve recepire il pieno valore di mercato del terreno occupato ed ablato, sia pure considerandone l'accertata natura inedificabile.

Mentre i valori OMI sono calcolati sulla base di rilevazioni e valutazioni dell'Amministrazione finanziaria, i VAM sono determinati dalle Commissioni Provinciali Espropri, rispetto alle quali l'Amministrazione finanziaria non ha poteri decisionali, bensì funzio... _OMISSIS_ ...erative. Pertanto le Commissioni Provinciali Espropri assumono le proprie decisioni in totale autonomia rispetto all'Amministrazione finanziaria e le "tabelle VAM" sono rese pubbliche mediante la pubblicazione sui bollettini ufficiali delle rispettive regioni. Ne consegue che non si può effettuare una equiparazione normativa e giuridica dei "valori OMI" con i "valori VAM" per la sola ragione che questi ultimi sono consultabili anche nella sezione del sito dell'Agenzia delle Entrate dedicata all'Osservatorio Mercato Immobiliare.

INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE - INDENNITÀ DI ESPROPRIO - AREE NON EDIFICABILI - VAM - COSTITUZIONALITÀ Ai fini della determinazione dell'indennità di area avente natura non edificabile per essere destinata (nel caso di spe... _OMISSIS_ ...io, va considerato il valore di mercato dell'area non edificabile, alla luce della sentenza della Corte Cost. n. 181/2011, che ha dichiarato l'incostituzionalità del meccanismo di determinazione dell'indennità di esproprio basata sui VAM.

La sentenza della Corte Costituzionale n. 348 del 2007 riguarda soltanto le aree edificabili.

Con la sentenza n. 181/2011, la Corte Costituzionale ha ribadito il principio che l'indennizzo assicurato all'espropriato dall'art.42 terzo comma Cost., se non deve restituire una integrale riparazione per la perdita subita - in quanto occorre coordinare il diritto del privato con l'interesse generale che l'espropriazione mira a realizzare - non può essere, tuttavia, fissato in una misura irrisoria o meramente simbolica, ma de... _OMISSIS_ ...e un serio ristoro.

Il valore agricolo, e in specie il c.d. valore agricolo medio, di cui al combinato disposto dell'art. 5 bis comma 4 del d.l. n. 333/1992, convertito con modificazioni nella legge n. 359/1992 e dell'art. 16 commi 5 e 6 della legge 22 ottobre 1971 n. 865 (ossia delle norme di cui al titolo II della predetta legge cui il primo rinviava), è criterio ormai definitivamente espunto dall'ordinamento per effetto della declaratoria d'incostituzionalità di cui alla sentenza della Corte Costituzionale n. 181 del 10 giugno 2011.

Non tutte le disposizioni normative involgenti i VAM possono ritenersi coinvolte e travolte dalla pronuncia della Consulta (n. 181/2011), dovendosi in particolare ritenere sopravvissute quelle concernenti l'indennità aggi... _OMISSIS_ ...parametrata, disposizioni queste dotate di funzione riparatrice autonoma rispetto all'indennità di esproprio, in quanto poste a tutela di diritti, quale quello al lavoro, pure contemplati dall'ordinamento giuridico e dotati di rilevanza costituzionale ma diversi da quello di proprietà involto dalla pronuncia caducatoria della Consulta.

La sentenza Corte cost. 11.6.2011, n. 181, ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 5-bis, comma 4, L. 359/1992, in combinato disposto con la L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 15, comma 1, secondo periodo, e art. 16, commi 5 e 6, nella parte in cui prevede che l'indennità di espropriazione per le aree agricole e per le aree non edificabili sia commisurata al valore agricolo medio della coltura in atto o di quella più redditizia nella ... _OMISSIS_ ..., senza tener conto dei requisiti specifici del bene.

La Corte costituzionale, dopo aver dichiarato illegittime le norme sulla determinazione dell'indennità di espropriazione per le aree urbanisticamente classificate come edificabili (Corte Cost. 24 ottobre 2007 n. 248), ha ritenuto illegittima l'applicazione dei valori agricoli medi ( V.A.M.) per le aree non fabbricabili, per l'astrattezza di tali valori che non garantisce il loro collegamento con i prezzi di mercato di tale tipo di suoli (Corte Cost. n. 181 del 10 maggio 2011).

Anche il criterio dei VAM è stato dichiarato illegittimo dalla Consulta, con la sentenza n. 181 del 2011, che ha evidenziato come pure detta normativa, relativa all'indennità di espropriazione per le aree agricole e per le aree... _OMISSIS_ ...li di classificazione edificatoria è commisurata ad un valore - quello tabellare - che, prescindendo dall'area oggetto del procedimento espropriativo ed ignorando ogni dato valutativo inerente ai requisiti specifici del bene, ha un carattere inevitabilmente astratto che elude il ragionevole legame con il valore di mercato del bene ablato, prescritto con la menzionata sentenza della Corte di Strasburgo.

Anche il criterio dei VAM è stato dichiarato illegittimo dalla Consulta, con la sentenza n. 181 del 2011, che ha evidenziato come pure detta normativa, relativa all'indennità di espropriazione per le aree agricole e per le aree non suscettibili di classificazione edificatoria è commisurata ad un valore - quello tabellare - che, prescindendo dall'area oggetto del pro... _OMISSIS_ ...priativo ed ignorando ogni dato valutativo inerente ai requisiti specifici del bene, ha un carattere inevitabilmente astratto che elude il ragionevole legame con il valore di mercato del bene ablato, prescritto con la menzionata sentenza della Corte di Strasburgo.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 181 del 2011, facendo seguito alle sentenze n. 348 e 349 del 2007, ha dichiarato illegittimo il criterio dei valori agricoli medi, dettato dal combinato disposto della L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, comma 4, della L. n. 865 del 1971, art. 15, comma 1 e art. 16 e del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 40, commi 2 e 3 per la determinazione dell'indennità di espropriazione per le aree agricole e per le aree non suscettibili di classificazione edificatoria, evidenziando... _OMISSIS_ ...ativa è commisurata ad un valore - quello tabellare - che, prescindendo dall'area oggetto del procedimento espropriativo ed ignorando ogni dato valutativo inerente ai requisiti specifici del bene, ha un carattere inevitabilmente astratto che elude il ragionevole legame con il valore di mercato del bene ablato, ritenuto necessario dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 181 del 2011, facendo seguito alle sentenze n. 348 e 349 del 2007, ha dichiarato illegittimo il criterio dei valori agricoli medi, dettato dal combinato disposto dalla L. n. 359 del 1992, art. 5 bis, comma 4, L. n. 865 del 1971, art. 15, comma 1 e art. 16, dal D.P.R. n. 327 del 2001, art. 40, commi 2 e 3 per la determinazione dell'i... _OMISSIS_ ...ropriazione per le aree agricole e per le aree non suscettibili di classificazione edificatoria, evidenziando che detta normativa è commisurata ad un valore - quello tabellare - che, prescindendo dall'area oggetto del procedimento espropriativo ed ignorando ogni dato valutativo inerente ai requisiti specifici del bene, ha un carattere inevitabilmente astratto che elude il ragionevole legame con il valore di mercato del bene ablato, ritenuto necessario dalla giurisprudenza della Corte e...


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