Piani Regionali delle Attività Estrattive

PIANIFICAZIONE --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA --> REGIONI/PROVINCE

Il PRAE quale atto di programmazione settoriale, è espressione del potere amministrativo di pianificazione ed ha come funzione principale quella della localizzazione territoriale delle attività e di fissazione dei relativi criteri di sfruttamento attraverso il contemperamento di tutti gli interessi, pubblici e privati, coinvolti a vario titolo nell’attività di coltivazione della cava. Sicché, stante la certa estraneità del suddetto atto alla tipologia degli atti di normazione primaria, è di tutta evidenza che contro di esso non possa essere promosso alcun sindacato di legittimità costituzionale.

PIANIFICAZIONE --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA --> REGIONI/PROVINCE --> ABRUZZO... _OMISSIS_ ... Nella Regione Abruzzo gli usi estrattivi non sono sempre e comunque consentiti dall'art. 5 del Piano paesistico, dovendosi verificare zona per zona se viene menzionato, tra gli usi consentiti, anche l'attività estrattiva.

PIANIFICAZIONE --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA --> REGIONI/PROVINCE --> CAMPANIA

In Campania il piano regionale del settore estrattivo si ascrive, a norma dell’articolo 2 della legge regionale 54/1985, nel quadro delle esigenze generali di difesa dell'ambiente, del diritto alla salute dei cittadini, di recupero del patrimonio architettonico e monumentale dei borghi e dei centri storici della Regione, di sviluppo economico regionale ed in linea con le politiche comunitarie in materia, per attuare una politica organica di... _OMISSIS_ ...ento e di razionale utilizzazione delle risorse delle materie di cava.

La partecipazione dei Comuni al procedimento pianificatorio di cui all’art. 2 l.r. Campania 13 dicembre 1985, n. 54 (Coltivazione di cave e torbiere) non può ridursi alla mera facoltà collaborativa di presentare proprie osservazioni (alla stregua delle osservazioni che possono essere formulate dai privati nel procedimento di formazione di uno strumento urbanistico).

Nella Regione Campania, il Piano Regionale delle Attività Estrattive ha recepito i contenuti e la parte normativa dei Piani stralcio per l’assetto idrogeologico, per cui non era necessario che il provvedimento di approvazione del P.R.A.E. fosse preceduto dall'acquisizione del parere del Comitato istitu... _OMISSIS_ ...utorità di bacino.

Nella Regione Campania, il silenzio mantenuto dall’ARCADIS (Agenzia Regionale Campana Difesa Suolo) sull'istanza volta a ottenere un provvedimento espresso in ordine all’aggiornamento del piano di recupero ambientale è illegittimo per violazione dell’art. 2 della l. n 241/90.

Per le cave site in aree non perimetrate, l'art. 24 del P.R.A.E. Campania permette la prosecuzione dell’attività estrattiva soltanto per le cave autorizzate, che possono essere sfruttate fino all’esaurimento delle superfici coltivabili e autorizzate, e comunque nel termine massimo già determinato nell’autorizzazione rilasciata antecedentemente all’entrata in vigore del P.R.A.E. stesso.

Il termine de... _OMISSIS_ ..., a cui ai sensi dell'art. 18, comma XVI, delle N.T.A. del P.R.A.E. Campania sono prorogate le autorizzazioni alla prosecuzione dell'attività di cava ottenute ai sensi della L.R. Campania 54/1985 non ha natura perentoria e deve essere raccordato alla conclusione dell’attività amministrativa di perimetrazione delle aree intrapresa dalla Regione.

L'effetto di proroga al 31 marzo 2007 previsto dall'art. 18, comma XVI, delle N.T.A. del P.R.A.E. Campania non riguarda le autorizzazioni già scadute prima del 31 marzo 2007.

Il secondo comma dell’articolo 7 del Piano regionale delle attività estrattive della Regione Campania, nel rimettere l’attività estrattiva al parere favorevole dell’autorità preposta alla tutela del vincolo, n... _OMISSIS_ ...o;eccezione al divieto stabilito dal primo comma, ma si limita a richiamare le eventuali diverse previsioni dello stesso P.R.A.E., che consentano specificamente l’esercizio dell’attività estrattiva.

Nella Regione Campania il termine semestrale fissato dall'art. 27 delle Norme di Attuazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive per la riclassificazione delle singole “Zone critiche” in Z.A.C. o in Area di crisi, non ha natura perentoria.

In applicazione del principio tempus regit actum, la L.R. Campania 14/2008 non può essere invocata per inficiare la legittimità di autorizzazioni all'attività estrattive adottate in epoca antecedente all’emanazione della legge regionale.

Nella Regione Campania l... _OMISSIS_ ...sitiva prevista dalle Norme di Attuazione del Piano Regionale delle Attività Estrattive per l'annullamento dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva si applica tendenzialmente anche alle cave private.

Nel prorogare, nelle more dell'approvazione del Piano regionale attività estrattive, le attività estrattive in regime transitorio e regolarmente autorizzate, l'art. 16 della l.r. Campania 11 agosto 2005, n. 15 non azzera tutte le condizioni di esercizio delle attività estrattive in essere, che sarebbe irrazionale ed incongruo in relazione alle limitate utilità interinali perseguite.

PIANIFICAZIONE --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA --> REGIONI/PROVINCE --> EMILIA-ROMAGNA

Nella Regione Emilia-Romagna, ... _OMISSIS_ ...egionale delle Attività Estrattive (P.I.A.E.) persegue l’obiettivo di soddisfare i fabbisogni ineludibili di materiali necessari alla realizzazione di opere nel territorio provinciale, in un'ottica di sviluppo sostenibile delle attività estrattive a difesa del territorio e dell'ambiente. Esso costituisce uno degli elementi di Pianificazione del settore attività estrattive e ne demanda l'attuazione ai Comuni che la esercitano attraverso i Piani Comunali delle Attività Estrattive (PAE) e i procedimenti di autorizzazione.

Nella Regione Emilia-Romagna, il Piano Comunali delle Attività Estrattive (PAE) si può muovere “entro“ i confini disciplinati dal Piano Infraregionale delle Attività Estrattive (PIAE): esso è dunque legittimo se apporta alcune ... _OMISSIS_ ...miti massimi della attività estrattiva, come mere specificazioni/attuazioni del piano sovraordinato.

PIANIFICAZIONE --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA --> REGIONI/PROVINCE --> LOMBARDIA

Da un'interpretazione sistematica degli artt. 7 e 8 L.R. Lombardia 14/1998 si evince che il potere riconosciuto al Consiglio regionale di apportare modifiche alla proposta di piano non può essere esercitato in carenza dell’acquisizione del parere degli enti che intervengono nel procedimento di adozione del piano in ordine alle nuove aree che siano aggiunte ad integrazione dell’originale perimetro indicato nella proposta della provincia.

Nella Regione Lombardia, il rinnovato coinvolgimento dell’autorità provinciale costituisce condot... _OMISSIS_ ...esenza di variazioni sostanziali del Piano cave o dell’ATE coinvolto, ma non è necessario se le innovazioni introdotte appaiono di mero dettaglio.

La normativa della Regione Lombardia in materia di pianificazione dell'attività estrattiva accorda indubbiamente la preferenza per gli ambiti esistenti rispetto ai nuovi ambiti estrattivi, ma questa preferenza non può essere certamente lesa dalla semplice previsione (e dal s...


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