Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo nella pagina prodotto.

PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - comunicazioni, osservazioni, controdeduzioni e contraddittorio

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI --> OSSERVAZIONI

Le memorie e i documenti prodotti dagli interessati nel corso del procedimento amministrativo, pur non imponendo all'amministrazione una specifica ed analitica confutazione di tutte le singole avverse argomentazioni esposte, ciò nondimeno impone l’esame del materiale istruttorio introdotto nel procedimento da parte dei privati e la necessità di poter comprendere le ragioni poste a fondamento del giudizio di irrilevanza eventualmente formulato al riguardo dall'amministrazione.

Le osservazioni dei privati agli strumenti urbanistici adottati consistono in meri apporti collaborativi, con la conseguenza che il loro rigetto non richiede una specifica motivazione.

L'obbligo di esame delle memorie e dei documenti prodotti dai privati in seguito alla comunicazione di avvio ai sensi dell’art. 7, della legge 7 agosto 1990, n. 241, non impone la contestazione approfondita e dettagliata in merito ad ogni argomento utilizzato dalle parti stesse, e deve reputarsi sufficiente una motivazione che renda nella sostanza percepibile la ragione del mancato adeguamento dell'azione dell'amministrazione alle deduzioni difensive del privato.

Le osservazioni presentate da un privato al piano regolatore generale integrano strumenti di collaborazione procedimentali che si inserisc... _OMISSIS_ ...ione dello strumento urbanistico ed il cui rigetto non necessita un particolare onere motivazionale.

Le osservazioni presentate dai cittadini in ordine ad un regolamento urbanistico adottato costituiscono un apporto collaborativo con la conseguenza che il loro rigetto non soggiace ad un obbligo di motivazione rigoroso, analitico e puntuale.

Le osservazioni proposte dai cittadini nei confronti degli atti di pianificazione urbanistica costituiscono semplici apporti collaborativi e il loro rigetto o il loro accoglimento non richiede una motivazione analitica, essendo sufficiente che esse siano state esaminate e confrontate con gli interessi generali dello strumento pianificatorio.

La presentazione di osservazioni ad un piano regolatore generale adottato ma non ancora approvato determina l’avvio di un sub-procedimento ad iniziativa privata che deve necessariamente concludersi con una statuizione (di accoglimento o di rigetto, ma pur sempre espressa) dell’ente pubblico interpellato.

Le memorie e le osservazioni prodotte dal privato nel corso del procedimento amministrativo devono essere effettivamente valutate dall'amministrazione ed è necessario che di tale valutazione resti traccia nella motivazione del provvedimento finale.

Anche un provvedimento vincolato può essere condizionato dall'apporto del privato, perlomeno laddove il suo contributo partecip... _OMISSIS_ ...a esposizione di tesi tecnico-giuridiche, bensì contenga l’allegazione di elementi fattuali potenzialmente capaci di dimostrare l’insussistenza dei presupposti previsti dalla legge per l’adozione di una decisione sfavorevole.

L’amministrazione non è tenuta a procedere a un’analisi e a una puntuale confutazione delle argomentazioni rappresentate in sede di procedimento da parte dell’interessato essendo sufficiente che queste osservazioni siano prese in considerazione e che dalla motivazione dell’atto risultino percepibili le ragioni del mancato adeguamento dell'azione amministrativa a quelle osservazioni.

Il principio di leale collaborazione fra Autorità pubblica e cittadino rende il procedimento amministrativo la sede ottimale per chiarire le rispettive posizione fra le parti, non potendosi valutare positivamente la menzione di un'istanza (nella specie, di condono edilizio) non accompagnata da alcuna produzione documentale.

L'obbligo previsto dall'art. 10 della legge n. 241 del 1990 di esaminare le memorie e i documenti prodotti dagli interessati nel corso del procedimento amministrativo non impone all'amministrazione una formale, specifica ed analitica confutazione di tutti le singole avverse argomentazioni esposte, dovendo ritenersi sufficientemente adeguata, anche in relazione all’obbligo previsto dall’art. 3 della stessa leg... _OMISSIS_ ...zione che renda, nella sostanza, percepibile la ragione del mancato adeguamento dell'azione amministrativa alle illustrate deduzioni partecipative; ciò senza contare che allorquando dette osservazioni siano state effettivamente acquisite al procedimento, e comunque tenute presenti dall'Amministrazione ai fini del processo decisionale, non può riconoscersi alcun rilievo invalidante alla mancanza di una confutazione analitica dei singoli punti oggetto di contraddittorio.

L’Amministrazione non è tenuta ad accogliere le osservazioni formulate dal privato in sede di partecipazione procedimentale, tuttavia assume un rilievo invalidante del provvedimento amministrativo la prova che l’Amministrazione non abbia neppure esaminato le osservazioni e le controdeduzioni formulate dall’interessato a seguito della rituale comunicazione dell’avviso di avvio del procedimento.

L’obbligo per l’amministrazione di tenere conto delle osservazioni presentate a seguito della comunicazione di avvio del procedimento non impone la puntuale e analitica confutazione delle argomentazioni svolte dalla parte privata, essendo sufficiente ai fini della giustificazione del provvedimento adottato la motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell’atto stesso.

Le osservazioni formulate nel corso del procedimento amministrativo - a differenza di quanto vale per l... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 3,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista