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PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - comunicazioni, osservazioni, controdeduzioni e contraddittorio

L’ordinanza contingibile ed urgente relativa all’abbattimento di una pianta deve esser preceduta dalla comunicazione dell’avvio del procedimento al proprietario laddove le circostanze concrete, che in tal caso devono esser debitamente giustificate in motivazione, non impediscano tale preventiva partecipazione al procedimento dell’interessato, in modo da dare la possibilità di prospettare eventuali soluzioni tecniche alternative rispetto al disposto taglio della pianta, quali la potatura, spostamento, rafforzamento dell’apparato radicale.

È escluso in radice, per le ordinanze ex art. 54 T.U.E.L. emanate a tutela del bene ambiente, il dovere di confezionare la comunicazione di avvio.

L’evidente urgenza, sottesa alla tutela della pubblica incolumità, risulta incompatibile con l’obbligo della comunicazione di avvio del procedimento, in quanto può aggravarsi con il protrarsi della durata del procedimento amministrativo e perciò in tale situazione l’interesse pubblico alla celere adozione degli idonei atti amministrativi risulta prevalente sulle garanzie procedimentali.

La natura stessa dell’ordinanza extra ordinem ex art. 54 comma 2, T.U. enti locali esclude che siano necessarie formalità preventive quali la comunicazione di avvio del procedimento o una preventiva diffida.

In caso di emanazione di un'ordinanza contingibile ed urgente, non occorre il rispetto delle regole procedimentali poste a presidio della partecipazione del privato, ex art. 7 l. 7 agosto 1990 n. 241, essendo queste incompatibili con l'urgenza di provvedere, anche in ragione della perdurante attualità dello stato di pericolo, aggravantesi con il trascorrere del tempo: di fatto, la comunicazione di avvio del procedimento nelle ordinanze contingibili e urgenti del sindaco non può che essere di pregiudizio per l'urgenza di provvedere.

Ove sussistano ragioni di urgenza, l'adozione dell'ordinanza contingibile e urgente può non essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento, purché le ragioni siano indicate nel provvedimento.

L'ordinanza contingibile ed urgente può essere emessa anche senza la comunicazione d'avvio del procedimento, ove questo adempimento sia incompatibile con l'urgenza di provvedere e ciò anche quando la situazione di pericolo sia nota da tempo.

Le garanzie di cui all’art. 7 legge n. 241/1990 risultano incompatibili con l’urgenza di provvedere che caratterizza le situazioni in cui l’Amministrazione faccia ricorso a poteri contingibili ed urgenti.

L'urgenza qualificata del provvedere, assunta dall'ordinanza contingibile e urgente, giustifica la mancata comunicazione di avvio del procedimento e la deroga all’obbligo di attivare il preventivo contraddi... _OMISSIS_ ....

Il carattere necessitato ed urgente delle ordinanze sindacali ex art 54 T.u.e.l. non richiede alcun obbligo di comunicazione dell’avvio d... _OMISSIS_ ...