Il "giusto procedimento" come principio di carattere generale
PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> PRINCIPIO COMUNITARIO

Tra la Costituzione e la legge sul procedimento amministrativo n. 241 del 1990 si è instaurato un indissolubile “processo circolare”, alla cui stregua deve essere valutato l’ordinamento nel suo complesso: la legge n. 241/1990 ha cioè ormai assunto la posizione di legge sostanzialmente “rinforzata”. In tal senso ha spinto l’influenza esercitata dall’appartenenza dell’Italia all’ordinamento comunitario, unitamente all’approvazione di una legge generale sul procedimento amministrativo.

La Corte di Giustizia ha ripetutamente affermato, con sentenze efficaci erga omnes, che il principio del giusto procedimento... _OMISSIS_ ...ne costituzionale anglosassone, greca, spagnola e portoghese - è ormai acquisito al diritto comunitario e la sua portata è talmente generale da essere applicabile anche al di fuori delle ipotesi nelle quali è espressamente previsto, non potendo infatti esistere una legalità dell’azione amministrativa comunitaria distinta dalla legalità dell’azione delle amministrazioni degli stati membri.

L’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ratificato con L.130/2008, ha elevato “il diritto di ogni individuo di essere ascoltato prima che nei suoi confronti venga adottato un provvedimento individuale che gli rechi pregiudizio” a principio comunitario, quale parte integrante del “diritto ad una buona amministrazione” garantito da... _OMISSIS_ ...1 c. 2 della suddetta Carta; ciò comporta, tra l’altro, il necessario adeguamento, in via ermeneutica, delle norme di diritto interno potenzialmente in contrasto, quali in particolare gli artt. 21-octies c. 2 e 21-nonies c. 2 della legge 241/90 (nel testo novellato dalla legge 15/2005) dovendosi altrimenti sollevare (ex art. 267 Trattato) questione pregiudiziale di compatibilità con il diritto comunitario se rilevante per la decisione.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> PRINCIPIO COSTITUZIONALE

Pur non essendo espressis verbis sancito in Costituzione, il principio del giusto procedimento, in quanto corollario della democraticità dell’ordinamento statale, ha ormai fondamento e rilevanza costituzionale, e qui... _OMISSIS_ ...analisi, carattere vincolante nei confronti del legislatore anche statale.

Secondo la Corte Costituzionale ai principi di buon andamento ed imparzialità di cui all’art. 97 della Cost. si collega la disciplina del giusto procedimento, specie dopo l’entrata in vigore della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificata dalla legge 11 febbraio 2005, n. 15, per cui il destinatario del provvedimento deve essere informato dell’avvio del procedimento, avere la possibilità di intervenire a propria difesa, ottenere un provvedimento motivato, adire un giudice.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> PRINCIPIO GENERALE

Al fine di poter considerare rispettati princìpi e norme in tema di partecipazio... _OMISSIS_ ...nto amministrativo, occorre che vi sia corrispondenza o, perlomeno, che sussista coerenza tra la motivazione “annunciata” con l’avviso di avvio del procedimento (o, nel caso di provvedimento negativo, con la comunicazione delle ragioni ostative all’accoglimento della istanza) e la motivazione addotta a sostegno del provvedimento finale, pur dovendosi ammettere che la P.A., sulla base delle osservazioni del privato, possa precisare meglio le proprie posizioni nel provvedimento finale.

Il principio del “giusto procedimento” (in virtù del quale i soggetti privati dovrebbero poter esporre le proprie ragioni, e in particolare prima che vengano adottati provvedimenti limitativi dei loro diritti), non può dirsi assistito in assolut... _OMISSIS_ ...ostituzionale. Questa constatazione non sminuisce certo la portata che tale principio ha assunto nel nostro ordinamento, specie dopo l’entrata in vigore della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Le disposizioni di cui agli artt. 11 e 16 DPR 327/2001 evidenziano che l'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento è assolutamente cogente ed inderogabile in armonia con i principi affermati dalla Cedu.

La partecipazione al procedimento da parte dei destinatari del provvedimento finale, ablativo, costituisce principio generale insito in uno Stato democratico di diritto, in ossequio ai canoni di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa ex artt. 97 Cost. e 1 e sg. della l. n. 241/1990.

La preventiva comunicazio... _OMISSIS_ ... procedimento rappresenta un principio generale dell'agere amministrativo. La materia relativa alle procedure di espropriazione per pubblica utilità non costituisce certo eccezione a detto approdo della giurisprudenza.

L’art. 7 della L. n. 241/90 costituisce un principio generale del nostro ordinamento che non ammette deroghe se non nei casi espressamente previsti dalla legge stessa, con la conseguenza che la mancanza di un valido avvio del procedimento rende irrimediabilmente viziati gli atti impugnati.

La regola della doverosità della comunicazione di avvio del procedimento e dell'effettività della partecipazione del privato al procedimento positivamente affermato nella lex generalis del procedimento amministrativo e nel T.U. espropriazi... _OMISSIS_ ...e principio cardine in materia, in quanto compenetrantesi con la garanzia della difesa del diritto di proprietà. Del resto, la preventiva comunicazione di avvio del procedimento rappresenta un principio generale dell'agere amministrativo.

Con la partecipazione procedimentale si è inteso innestare nell'attività amministrativa un elemento di riqualificazione di grande rilievo civile, consistente nell'introduzione nel procedimento amministrativo della cultura della dialettica processuale, per cui alla prassi della definizione unilaterale del pubblico interesse, oggetto, nei confronti dei destinatari di provvedimenti restrittivi, di un riserbo ad excludendum già ostilmente preordinato a rendere impossibile o sommamente difficile la tutela giurisdizionale, è suben... _OMISSIS_ ...a della democraticità delle decisioni e della accessibilità dei documenti amministrativi, in cui l'adeguatezza dell'istruttoria si valuta anzitutto nella misura in cui i destinatari sono stati messi in condizione di contraddire.

Deve riconoscersi alle garanzie di partecipazione procedimentale la dignità giuridica di principio generale dell’ordinamento, con natura eccezionale di ogni disposizione derogatoria che escluda o limiti tale diritto. Si è infatti in presenza di un nuovo criterio di regolamentazione dell’azione dei pubblici poteri, fondato sulla valorizzazione del metodo dialettico come forma inderogabile di esercizio della funzione amministrativa, il cui rispetto, risulta tra l’altro in stretta correlazione con i canoni di rango cost... _OMISSIS_ ...o;imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa, assicurando la cura ottimale dell’interesse pubblico e parallelamente un’anticipata composizione dei conflitti.

La giurisprudenza ha avuto modo di affermare che la partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo, prevista dagli artt. 7 e ss. della legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce un principio generale dell’ordinamento giuridico, concludendone che ogni disposizione che limiti od escluda tale diritto debba essere interpretata in modo rigoroso, al fine di evitare di vanificare od eludere il principio stesso.

La comunicazione di avvio del procedimento agli interessati (oggi disciplinata dagli artt. 11 e 16 d.p.r. n. 327/2001), è sempr... _OMISSIS_ ... vista dell’approvazione del progetto e della dichiarazione di pubblica utilità anche per le opere eventualmente non sottoposte al regime disciplinare del menzionato decreto, posto che tale obbligo rinviene la sua fonte nell’art. 7 legge n. 241/1990 e tenuto conto del rilievo che l’art. 5 legge n. 2359/1865 attribuisce la facoltà di presentare osservazioni sui progetti relativi ad opere di pubblica utilità.

La garanzia di partecipazione al procedimento risulta in stretta correlazione con i canoni di rango costituzionale dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa, assicurando la cura ottimale dell’interesse pubblico e parallelamente un’anticipata composizione dei conflitti; conseguentemente deve r... _OMISSIS_ ...e garanzie di partecipazione la dignità giuridica di principio generale dell’ordinamento, con natura eccezionale di ogni disposizione derogatoria che escluda o limiti tale diritto.

La comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 L. n. 241/1990 ha introdotto nell'ordinamento un meccanismo che ha inteso innestare nell'attività amministrativa un elemento di riqualificazione di grande rilievo civile, consistente nell'introduzione nel procedimento amministrativo della cultura della dialettica processuale, per cui alla prassi della definizione unilaterale del pubblico interesse, oggetto, nei confronti dei destinatari di provvedimenti restrittivi, di un riserbo ad excludendum già ostilmente preordinato a rendere impossibile o sommamente difficile la tutela... _OMISSIS_ ...e, è subentrato il sistema della democraticità delle decisioni e dell'accessibilità dei documenti amministrativi.

Gli istituti di trasparenza e partecipazione attiva dei cittadini all’attività amministrativa costituiscono un generalissimo principio del nostro ordinamento, sancito dalla legge generale sul procedimento amministrativo come già dalla normativa urbanistica in diretta attuazione dei fondamentali principi costituzionali di democraticità e legalità e di tutela dei diritti inviolabili della persona in condizioni di piena eguaglianza (artt. 1, 2 e 3 della Costituzione), da cui discende anche il generale principio costituzionale di imparzialità e buon andamento dell’attività amministrativa sancito dall’art. 97.

Tra atto p... _OMISSIS_ ...squo;avviso di avvio del procedimento ed atto effettivamente emesso deve sussistere un rapporto di congruità, non di identità, tra gli elementi essenziali, in modo che, da un lato, il provvedimento finale non rappresenti un esito imprevedibile del procedimento correttamente comunicato e, dall’altro, sussistano spazi per l’accoglimento delle risultanze istruttorie emerse.

Il meccanismo previsto dall’art. 7 della Legge n.241/1990 ha inteso innestare nell'attività amministrativa un elemento di riqualificazione di grande rilievo civile, consistente nell'introduzione nel procedimento amministrativo della cultura della dialettica processuale, per cui alla prassi della definizione unilaterale del pubblico interesse, è subentrato il sistema dell... _OMISSIS_ ... delle decisioni e dell'accessibilità dei documenti amministrativi, in cui l'adeguatezza dell'istruttoria si valuta anzitutto nella misura in cui i destinatari sono stati messi in condizione di contraddire.

Deve riconoscersi alle garanzie di partecipazione al procedimento la dignità giuridica di principio generale dell’ordinamento, con natura eccezionale di ogni disposizione derogatoria che escluda o limiti tale diritto.

La Legge n.241 del 1990 sul procedimento amministrativo ha recepito, attraverso l’art.7, un nuovo criterio di regolamentazione dell’azione dei pubblici poteri, fondato sulla valorizzazione del metodo dialettico come forma inderogabile di esercizio della funzione amministrativa. Deve riconoscersi alle garanzie d... _OMISSIS_ ...e in questione la dignità giuridica di principio generale dell’ordinamento, con natura eccezionale di ogni disposiz...

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