Il giusto procedimento sostanziale e il principio di effettività nella partecipazione dei privati al provvedimento amministrativo.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> ECONOMICITÀ

Il criterio dell’economicità dell’azione amministrativa deve essere valutata, in linea generale, come un principio subordinato a quello della partecipazione, il quale collegandosi direttamente ai valori dell’imparzialità e dello stesso buon andamento dell’azione pubblicistica, riveste un rango decisamente superiore.

L'applicazione del criterio dell’economicità dell’azione amministrativa giammai può ridondare in lesione dei diritti del cittadino di conoscere l’avvio di un procedimento, destinato a concludersi con l’adozione di un atto, lesivo della propria sfera giuridico – patrimoniale, allo scopo di poter influire se de... _OMISSIS_ ...ncreta determinazione dell’assetto d’interessi, scaturente dall’atto conclusivo di tale procedimento.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> EFFETTIVITÀ

L’omissione della comunicazione dell’avvio (e della fine) del procedimento confluito nella classificazione/dichiarazione di pubblica utilità di piste da sci, trattandosi di «piste già esistenti», qualora funzionanti ed operative da molti anni, non rappresenta un vulnus sostanziale della posizione giuridica dei proprietari. In tale peculiare ambito l’eventuale partecipazione dei privati-proprietari, in sede di “individuazione/classificazione” delle piste, si sarebbe rivelata sostanzialmente inutile , in quanto non a... _OMISSIS_ ...omportare, nella sostanza, alcuna modifica in ordine al «contenuto» del provvedimento di “classificazione-riclassificazione” che è stato adottato, in riferimento ad opere e tracciati già esistenti, rispetto ai quali i proprietari non possono vantare alcuna posizione giuridica protetta, avendo sempre “accettato” la collocazione delle piste ed il relativo utilizzo.

L'approvazione dell'opera pubblica è viziata da eccesso di potere (in relazione ai profili di erroneità del presupposto; difetto assoluto di istruttoria; travisamento dei fatti; violazione del principio di proporzionalità dell’azione amministrativa) e da violazione dell’art. 3 della l. n. 241/1990, in quanto a fronte della legittime rimostranze sollevate... _OMISSIS_ ... in merito alla realizzazione dell’intervento (lamentanti nella fattispecie l'interclusione di proprietà residua), l’amministrazione avrebbe dovuto verificare la possibilità di individuare modalità esecutive dell’intervento compatibili con la fruizione dei beni residui dei ricorrenti o comunque rappresentare le preminenti ragioni di interesse pubblico ostative all’accoglimento dei rilievi formulati dai ricorrenti.

La violazione delle garanzie procedimentali che determina un radicale impedimento alla partecipazione da parte di un operatore del settore e che ha preclude in radice la possibilità che l’attribuzione di un’utilità di evidente rilievo economico sia attribuita secondo i generali canoni di par condicio, trasparenza, ... _OMISSIS_ ...n discriminazione è idonea a determinare il travolgimento dell’intera procedura, atteso che essa comporta violazioni che non si esauriscono nei soli aspetti procedimentali della vicenda, ma che minano in radice la correttezza stessa del suo svolgimento, in tal modo determinando il radicale travolgimento dei relativi effetti.

Poiché lo scopo della comunicazione di avvio del procedimento, seppur semplificata nella forma e nel numero, è quello dell’effettiva conoscenza, in modo che il proprietario inciso sia posto in grado di optare o non per la partecipazione procedimentale in chiave difensiva, detto scopo deve ritenersi raggiunto qualora i destinatari siano stati messi nella condizione di partecipare al procedimento e vi abbiano preso parte sin da ... _OMISSIS_ ...
La giurisprudenza amministrativa consolidata ha chiarito che la comunicazione di avvio del procedimento non è necessaria laddove l’interessato sia già a conoscenza dell’esistenza di un procedimento amministrativo e la sua eventuale carenza deve ritenersi superabile, laddove la partecipazione al procedimento sia ricavabile da altri elementi idonei a soddisfare le finalità cui si ispira la disposizione.

Gli istituti a garanzia della partecipazione nel procedimento amministrativo vanno intesi ed applicati in senso sostanziale e non formalistico tanto più nel caso in cui il procedimento abbia natura sanzionatoria e l’atto costituisca sanzione dovuta ex lege, comminata dall'amministrazione per reprimere l’abuso edilizio e ripristinar... _OMISSIS_ ...e giuridico violato.

Le norme in materia di partecipazione al procedimento amministrativo non vanno applicate formalisticamente, ma devono essere interpretate in base ad un criterio di realistica valutazione dell'effettiva conoscenza o conoscibilità della sequenza procedimentale e dei suoi probabili effetti lesivi.

Le disposizioni in tema di partecipazione al procedimento risultano dettate per consentire ai destinatari dell'azione amministrativa di rappresentare sostanzialmente fatti e argomenti che si assumono rilevanti ai fini della formazione degli atti, per cui tale esigenza non pare ricorrere quando il procedimento è stato causato anche dalle iniziative della stessa parte contro interessata.

L’eventuale ritardata comuni... _OMISSIS_ ...o del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio può essere agevolmente superata richiamando il condivisibile orientamento giurisprudenziale secondo cui occorre, ai fini di una rilevanza non meramente formale dell'omissione, la prova di quale apporto concreto la partecipazione avrebbe potuto comportare, da ritenersi mancante qualora, a fronte della comunicazione tardiva, il destinatario non abbia formulato alcuna osservazione.

La comunicazione di cui all’art. 7 della L. n. 241/1990 e 16 del D.P.R. n. 327/2001 deve essere non solo formale, ma effettiva, onde consentire al privato di intervenire fattivamente nel procedimento e apportare elementi di giudizio utili all’amministrazione procedente.

In ... _OMISSIS_ ...imenti ablatori, l’obbligo di avviso di avvio del procedimento ex art. 7 l. 241/1990 non costituisce un adempimento puramente formalistico, essendo finalizzato invece alla realizzazione del principio sostanziale della partecipazione procedimentale, con la conseguenza che il mancato avviso personale, non superato da una prova di conoscenza “aliunde” o dall'effettiva partecipazione al procedimento autonomo prodromico alla declaratoria di pubblica utilità di un’opera, rende illegittimo il provvedimento conclusivo dello stesso.

In materia espropriativa il legislatore ha voluto garantire l’effettiva partecipazione dialettica del privato nella formazione, in contraddittorio, della volontà definitiva dell’amministrazione.

... _OMISSIS_ ...a espropriativa il legislatore ha voluto garantire l'effettiva partecipazione dialettica del privato nella formazione, in contraddittorio, della volontà definitiva dell'amministrazione.

In materia di procedimento amministrativo, le norme in materia di partecipazione non debbono essere applicate meccanicamente e a fini meramente strumentali.

Le norme in materia di partecipazione al procedimento amministrativo, non vanno applicate meccanicamente e formalisticamente, nel senso che sia viziato ogni procedimento in cui sia mancata la fase partec...


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