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IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO

dalle origini ad oggi



 
titolo: IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO
sottotitolo: dalle origini ad oggi
autore/i: Botta, Valeria
area/e tematica/che: lavoro e pensioni
data: Novembre 2015
testo in formato: pdf  
pagine: 117
 
prezzo:
€ 20,00

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leggi i seguenti brani : -Il trattamento di Fine Rapporto
-Introduzione al Sistema Pensionistico Italiano
-Evoluzione storica del sistema pensionistico italiano

editore: Exeo
isbn: 978-88-6907-148-5
sigla: FC05
categoria: MONOGRAFIE
tipologia: guida operativa
genere: manuali
altezza: cm 24
larghezza: cm 17
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
 
prezzo:
€ 20,00

leggi i seguenti brani : Il trattamento di Fine Rapporto
Introduzione al Sistema Pensionistico Italiano
Evoluzione storica del sistema pensionistico italiano
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  • Il sistema pensionistico italiano è stato oggetto nel corso degli anni di numerose riforme. Le norme per andare in pensione sono in continua trasformazione e lasciano spesso disorientati i lavoratori coinvolti. E’ importante fare chiarezza su questo tema che, in Italia come negli altri paesi europei, è al centro di un ampio dibattito tra esperti e decisori politici, con un riflesso sempre più vasto sui mass media e nell’opinione pubblica.
  • L’allungamento della vita media, la riduzione delle nascite, la crisi dell’occupazione e l’aumento incontrollato della spesa pensionistica hanno messo completamente in discussione il sistema pensionistico italiano, innescando notevoli preoccupazioni sull’aumento dei costi del sistema previdenziale obbligatorio e sulla sostenibilità degli stessi.
  • Per affrontare la crisi del sistema pubblico e garantire una pensione dignitosa ai contribuenti, si sono diffuse forme pensionistiche complementari, che rappresentano il secondo ed il terzo pilastro del sistema previdenziale italiano: la pensione complementare, che si identifica in particolare nei fondi pensione, e la pensione integrativa individuale.
  • Il sistema pensionistico italiano è stato continuamente messo in discussione e modificato da riforme che si sono susseguite nel corso degli anni. A partire dagli anni ‘90, con la riforma Amato, fino alle più recenti manovre, le regole per accedere alla pensione sono state oggetto di interventi normativi di grande rilievo.
  • Uno dei nodi centrali del governo Monti è l’abbattimento della spesa pubblica e il tentativo di rimediare alla crisi economica. Con la Manovra Salva Italia, varata con d.l. n. 201/2011, infatti, il neo-presidente del Consiglio introduce nuove regole per poter accedere alla pensione, tentando di rispettare anche le ingiunzioni dell’Unione europea.
  • Dopo il Governo Monti sono stati numerosi i tentativi di superare la Riforma Fornero. Il premier Letta per primo ha tentato di introdurre alcune novità per garantire maggiore flessibilità in uscita e trovare soluzioni strutturali in tema pensionistico. Con il Governo Renzi poi si è riaperto il dibattito sulla riforma pensioni e si è arrivati ad alcune importati decisioni in materia previdenziale.
  • La Corte Costituzionale con una pronuncia storica ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 25, del decreto legge 201/2011, per la parte relativa alla mancata rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012-2013. Per far fronte agli effetti della pronuncia della Corte il Governo è intervenuto emanando il decreto legge n. 65 del 2015, il cui articolo 1 va a modificare la disposizione oggetto di censura.

Il sistema pensionistico italiano è stato oggetto di numerosi interventi normativi che ne hanno mutato la struttura originaria e hanno introdotto nuove regole per i lavoratori italiani che vedono nella pensione ormai solo più un miraggio. Ma quando davvero si potrà andare in pensione? L’opera intende fare chiarezza sugli elementi base del sistema pensionistico, spiegando al lettore il funzionamento del sistema italiano, analizzando le riforme che si sono susseguite nel corso degli anni, studiandone in modo particolare gli sviluppi dalla riforma Monti - Fornero alla più recente sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2015 ed al conseguente decreto legge n. 65/2015.

CAPITOLO I

INTRODUZIONE

1. Premessa

CAPITOLO II

ALLE RADICI DEL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO

1. Distinzione tra sistema retributivo e sistema contributivo

2. Modalità di finanziamento delle pensioni

3. L'evoluzione storica del sistema pensionistico italiano

4. Il diverso ruolo delle pensioni in Italia

5. Il sistema previdenziale obbligatorio

6. Forme pensionistiche complementari

6.1 Il secondo pilastro: la pensione complementare

6.2 Il terzo pilastro: la pensione integrativa individuale

7. Il trattamento di fine rapporto

8. Un confronto con gli altri stati europei

8.1 In pensione nel resto d'Europa

8.2 Il libro bianco sulle pensioni

CAPITOLO III

LA RIFORMA DELLE PENSIONI NEGLI ULTIMI VENT'ANNI

1. La crisi del sistema pensionistico italiano

1.1. Il problema demografico

1.2. L'aumento del tasso di disoccupazione e le nuove forme di lavoro

1.3. La crisi della finanza pubblica

1.4. Un'eccessiva spesa pensionistica

2. Le riforme degli anni Novanta

2.1. La prima grande riforma

2.2. Il passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo con la riforma Dini

2.3. La riforma Prodi

3. Una nuova stagione di riforme pensionistiche.

3.1 L'innalzamento dell'età pensionabile con la riforma Maroni

3.2 Una nuova tappa nel processo di riforma

3.3 La manovra dell'estate 2009

3.4 La riforma Tremonti

4. La manovra finanziaria del 2011: interventi sulle pensioni

4.1 La manovra finanziaria del luglio 2011

4.2 La manovra di fine estate

CAPITOLO IV

IL SISTEMA PENSIONISTICO MONTI - FORNERO

1. Una svolta epocale: il passaggio dal governo Berlusconi al governo Monti

2. Sistema di calcolo contributivo per tutti

2. Stretta sull'anzianità

3. La nuova pensione di vecchiaia

4. Flessibilità nell'uscita dal lavoro e adeguamento alla speranza di vita

5. Abolizione del meccanismo delle quote e delle finestre di uscita

6. Stop alla rivalutazione delle pensioni

7. Novità sulle aliquote contributive

8. Contributo di solidarietà

9. Fondo per il finanziamento di politiche attive

10. Abolizione Inpdap e Enpals

11. Chi è esentato dalla riforma

12. Le quote restano per i lavoratori usuranti

13. Decreto Milleproroghe 2012

14. Il cantiere della previdenza non si ferma qui

CAPITOLO V

LE ULTIME NOVITÁ IN MATERIA PENSIONISTICA

1. Pensioni ed esodati: le proposte del Governo Letta

2. Il difficile percorso per superare la Riforma Fornero

2.1 La proposta Damiano-Baretta

2.2 Prepensionamento con prestito e staffetta generazionale

2.3 Nulla di fatto: dietrofront del Governo sul tema pensioni

3. Nuovo esecutivo e nuove proposte di riforma

4. Legge di stabilità 2015: un primo tentativo di riforma del nuovo Premier

4.1 In pensione anticipata senza penalizzazioni

4.2 Limite agli importi

4.3 Pagamento delle prestazioni previdenziali

5. Illegittimo il blocco della perequazione sulle pensioni

5.1 La pronuncia della Corte Costituzionale

5.2 La perequazione: che cos'è e come funziona

5.3 Il regime vigente prima della sentenza della Corte Costituzionale

5.3 Il provvedimento del governo: decreto legge n. 65/2015

6. Nuova Legge di stabilità all'orizzonte e nuove prospettive di riforma

7. Conclusioni

Bibliografia

Sitografia

Fonti normative

Prodotti associati
NomeDescrizioneCopertina
LA PENSIONE AI SUPERSTITI

978-88-6907-206-2
L’opera offre agli operatori e agli esperti del settore previdenziale una guida utile al fine di ricostruire al meglio le disposizioni che si sono succedute nel tempo. Vengono analizzati in maniera semplice ed esaustiva i soggetti beneficiari (ai sensi dell’art. 22 della legge n. 903/1965), prendendo in esame alcune pronunce giurisprudenziali che hanno fornito maggior tutela ai soggetti coinvolti ed un necessario adeguamento ai tempi. Nell’opera è altresì presente un dettagliato excursus normativo dagli anni Venti fino alla recente (e mancata) riforma del Governo Renzi: un’opera destinata a tutti, di semplice comprensione ed utile, sia per gli «addetti ai lavori» sia per i curiosi che – semplicemente – vogliono saperne qualcosa in più.