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LA RENDITA CATASTALE DELLE UNITÀ SPECIALI O PARTICOLARI

Criteri e metodologie di stima con riferimento a prezziari e prontuari redatti dagli Uffici - Aggiornamento alla L. 208/2015 e L. 205/2017



 
titolo: LA RENDITA CATASTALE DELLE UNITÀ SPECIALI O PARTICOLARI
sottotitolo: Criteri e metodologie di stima con riferimento a prezziari e prontuari redatti dagli Uffici - Aggiornamento alla L. 208/2015 e L. 205/2017
autore/i: Iovine, Antonio
area/e tematica/che: catasto
data: Gennaio 2018
testo in formato: pdf  
pagine: 258 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 439 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 40,00

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leggi i seguenti brani : -Accatastamento degli impianti di rigassificazione nel mare territoriale
-Rendita catastale delle banchine delle aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale
-Il catasto e le unità immobiliari

editore: Exeo
isbn: 978-88-6907-229-1
sigla: FC13
categoria: MONOGRAFIE
tipologia: guida operativa
genere: manuali
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: economia/industria/management
consigliato da :  
 
prezzo:
€ 40,00

leggi i seguenti brani : Accatastamento degli impianti di rigassificazione nel mare territoriale
Rendita catastale delle banchine delle aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale
Il catasto e le unità immobiliari
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  • Il testo costituisce una guida sintetica operativa per un corretto approccio alla dichiarazione in catasto dei documenti DOCFA per l’aggiornamento del catasto edilizio urbano, segnatamente per la determinazione della rendita proposta per le unità immobiliari speciali o particolari in costituzione o variate.
  • La trattazione concerne una preliminare sintesi della normativa e della prassi ministeriale che disciplina la materia, aggiornata alla circolare n. 6 del 30/11/2012 dell’Agenzia del Territorio. Quindi sono sviluppati i concetti generali derivanti dalla disciplina dell’estimo integrati al contesto catastale. Sono fornite alcune specificazioni tecniche ad integrazione di quanto riportato nella citata circolare.
  • È riportata una rassegna delle varie metodologie e criteri valori di deprezzamento per vetustà ed obsolescenza di edifici e impianti fissi pubblicizzati da parte degli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. Questa ultima problematica costituisce una delle principali fonti di ambiguità nella determinazione della rendita, tanto che si è reso utile emanare la suddetta specifica circolare da parte dell’Agenzia del Territorio. Sono indicati i link per il download del documento dal WEB.
  • Per i necessari approfondimenti sono stati riportati stralci della normativa e di prassi ministeriale più significativa concernente la materia, citate nella trattazione.
  • Sono sviluppati e commentati cinque esempi di calcolo della rendita catastale per le categorie più ricorrenti.
  • Il testo è sicuramente consigliato sia a tecnici professionisti, già con ampia esperienza professionale, che solo occasionalmente si sono interessati di catasto e che vogliano approfondire lo specifico argomento trattato o a neofiti, che hanno necessità di sviluppare una conoscenza pratica operativa della materia, dopo la formazione di natura scolastica, ma anche a professionisti operatori esperti in catasto, che non mancheranno di rilevare, nel testo, alcune curiosità o approfondimenti utili. L’e-book è altresì consigliabile anche ad altri tecnici, diversi dai liberi professionisti, quali dipendenti pubblici o privati che hanno necessità di operare in ambito catastale.

Guida sintetica operativa per un corretto approccio alla dichiarazione in catasto dei documenti DOCFA per l’aggiornamento del catasto edilizio urbano, segnatamente per la determinazione della rendita proposta per le unità immobiliari speciali o particolari in costituzione o variate. La trattazione concerne una preliminare sintesi della normativa e della prassi ministeriale che disciplina la materia, e contiene indicazioni operative e riporta una rassegna delle varie metodologie e criteri valori di deprezzamento per vetustà ed obsolescenza di edifici e impianti fissi pubblicizzati da parte degli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio. Sono sviluppati cinque esempi di calcolo della rendita per le categorie più ricorrenti nelle ipotesi ante e post legge n. 208/2015.

INTRODUZIONE

1    GENERALITÀ

1.1    IL CATASTO

1.1     Il quadro di qualificazione vigente della categorie catastali

1.2     IL CONCETTO DI UNITÀ IMMOBILIARE URBANA

1.3    LE UNITÀ IMMOBILIARI A DESTINAZIONE ORDINARIA

1.4    LA RENDITA CATASTALE

1.5    LE UNITÀ IMMOBILIARI A DESTINAZIONE SPECIALE O PARTICOLARE

2    LA VALUTAZIONE DELLA RENDITA DELLE UNITÀ A DESTINAZIONE SPECIALE

2.1    LA METODOLOGIA DI STIMA

2.1.1    Procedimento diretto

2.1.2    Procedimento indiretto

2.1.2.1     La stima indiretta con riferimento a valore fondiario

2.1.2.2     La stima indiretta con riferimento al costo di costruzione deprezzato   per vetustà

2.2    LE POSTE NEL CALCOLO DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEPREZZATO PER VETUSTÀ

2.3    IL CONCETTO DI VETUSTÀ E VALORE RESIDUO

2.3.1 L'applicazione del deprezzamento per vetustà

2.3.2     Il valore residuo

2.3.3     Le tabelle parametriche  per la determinazione della vetustà adottate dall'Agenzia del Territorio con la circolare n. 6/2012

2.4    L'INDIVIDUAZIONE DEGLI IMPIANTI FISSI

2.4.1    Sintesi delle disposizioni normative  e orientamenti giurisprudenziali ante 31/12/2015

2.4.2    Le precisazioni della circolare n. 6/2012 sul perimetro di stima

2.4.3    La legge n. 208/2015 per individuazione degli impianti fissi

2.4.4    Altre norme speciali per il censimento catastale

2.4.4.1  Le reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e relative infrastrutture

2.4.4.2  Banchine e le aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale

2.4.4.3  Accatastamento strutture abitative di emergenza zone terremotate

2.4.4.4  Gli impianti di rigassificazione nel mare territoriale

2.5    IL SAGGIO DI FRUTTUOSITÀ

2.6    METODOLOGIE PER LA RICERCA DEI PREZZI E VALORI ALLA DATA DI RIFERIMENTO DELLA STIMA CATASTALE

2.6.1    Indagine diretta  con riferimento all'epoca censuaria

2.6.2    Anticipazione o posticipazione all'epoca censuaria di valori e costi

2.6.2.1    Tabelle Istat costo medio della vita (FOI) 1947-2012

2.6.2.2     Tabelle Istat Indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale

2.6.2.3    Tabelle Istat  costo di costruzione di un capannone industriale (1977 -2008)

2.6.2.4    Tabelle Istat Indice del costo alla produzione prodotti industriali

2.6.2.5     Altri indici tipici

2.7    CONCLUSIONI

3    LA VALUTAZIONE DELLA RENDITA DELLE UNITÀ A DESTINAZIONE PARTICOLARE

4    CRITICITA' INTERPRETATIVE

5    ESEMPI DI CALCOLO DELLA RENDITA

5.1    ALBERGO SULLA BASE DEL VALORE DI MERCATO

5.2    CAPANNONE INDUSTRIALE A COSTO DI COSTRUZIONE

5.3    IMPIANTO FOTOVOLTAICO A COSTO DI COSTRUZIONE

5.4    IMPIANTO EOLICO A COSTO DI COSTRUZIONE

5.5    IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI

6    PREZZIARI E PRONTUARI ADOTTATI DAI VARI UFFICI PROVINCIALI DELL'AGENZIA DEL TERRITORIO

U.P. AGRIGENTO

U.P. ALESSANDRIA

U.P. AOSTA

U.P. ASTI

U.P. BIELLA

U.P. BOLZANO

U.P. BRESCIA

U.P. CATANIA

U.P. COMO

U.P. FERRARA

U.P. FOGGIA

U.P. CUNEO

U.P. GENOVA

U.P. GROSSETO

U.P. LIVORNO

U.P. LODI

U.P. MACERATA

U.P. MASSA CARRARA

U.P. MILANO

U.P. NOVARA

U.P. PALERMO

U.P. PADOVA

U.P. PAVIA

U.P. PISA

U.P. RAVENNA

U.P. ROVIGO

U.P. SIRACUSA

U.P. SONDRIO

U.P. TERAMO

U.P. TRENTO

U.P. TREVISO

U.P. VERCELLI

U.P. VERONA

U.P. VIBO VALENTIA

U.P. VITERBO

U.P. VICENZA

ALLEGATI - STRALCI NORMATIVI E DOCUMENTI DI PRASSI

REGIO DECRETO 8 GIUGNO 1936, N, 1231 - "CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL REGIO DECRETO LEGGE 24 OTTOBRE 1935, N, 1887

CIRCOLARE MINISTERIALE (DIREZIONE GENERALE DELLE IMPOSTE DIRETTE) 28 GIUGNO 1937, N. 6200: OPIFICI INDUSTRIALI E COSTRUZIONI ASSIMILATE.

R.D.L. 13 APRILE 1939, N. 652, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, CON LEGGE 11 AGOSTO 1939, N. 1249 -ACCERTAMENTO GENERALE DEI FABBRICATI URBANI, RIVALUTAZIONE DEL RELATIVO REDDITO E FORMAZIONE DEL NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO.

D.P.R. 1-12-1949 N. 1142 -   APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO CATASTO EDILIZIO   URBANO.  PUBBLICATO NELLA GAZZ. UFF. 4 MAGGIO 1950, N. 53.  STRALCIO

LEGGE 11 LUGLIO 1942, N. 843 - COORDINAMENTO DI TALUNE NORME RIGUARDANTI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE IN MATERIA DI EDILIZIA E DIFFERIMENTO DI TERMINI A CAUSA DELLO STATO DI GUERRA".

CIRCOLARE N. 123 DEL 14/11/1944 DELLA DIREZIONE GENERALE DEL CATASTO E SEI SERVIZI TECNICI ERARIALI - N.C.E.U. - DETERMINAZIONE DELLA RENDITA CATASTALE DI ALCUNE CATEGORIE DEI GRUPPI D ED E (OPIFICI E COSTRUZIONI AD ESSI ASSIMILATI AI SENSI DELL'ART. 28 DELLA LEGGE 8 GIUGNO 1936 N. 1231).

ISTRUZIONE III PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO - "ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI ACCERTAMENTI PARTICOLARI -- COLLAUDO - STATISTICA"

ISTRUZIONE IV PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO CATASTO EDILIZIO URBANO - "QUALIFICAZIONE, CLASSIFICAZIONE -E FORMAZIONE DELLE TARIFFE

CIRCOLARE N. 4 DEL 16/05/2006  - AGENZIA DEL TERRITORIO

CIRCOLARE N. 4 DEL 13/4//2007  - AGENZIA DEL TERRITORIO ARTICOLO 2, COMMI 40 E SEGUENTI, DEL DECRETO LEGGE 3 OTTOBRE 2006, N. 262 - ACCERTAMENTO IN CATASTO DELLE UNITÀ IMMOBILIARI URBANE CENSITE NELLE CATEGORIE PARTICOLARI E/1, E/2, E/3, E/4, E/5, E/6 ED E/9 - CENSIMENTO DELLE PORZIONI DI TALI UNITÀ IMMOBILIARI DESTINATE AD USO COMMERCIALE, INDUSTRIALE, AD UFFICIO PRIVATO, OVVERO AD USI DIVERSI, GIÀ ISCRITTE NEGLI ATTI DEL CATASTO.

CIRCOLARE N. 6 DEL 30/11//2012  - AGENZIA DEL TERRITORIO

CIRCOLARE N.36/E DEL 19 DICEMBRE 2013- AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA DIREZIONE CENTRALE CATASTO E CARTOGRAFIA - (STRALCIO)

LEGGE 28 DICEMBRE 2015, N. 208 - (LEGGE DI STABILITÀ 2016) - STRALCIO

CIRCOLARE N. 2/E DEL 01 FEBBRAIO 2016 -  AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE CENTRALE CATASTO, CARTOGRAFIA E PUBBLICITÀ IMMOBILIARE

LETTERA CIRCOLARE PROT. 60244 DEL 27/4/2016 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE, DIREZIONE CENTRALE CATASTO, CARTOGRAFIA E PUBBLICITÀ IMMOBILIARE

CIRCOLARE N. 27/E DEL 13/6/2016- CHIARIMENTI INTERPRETATIVI RELATIVI A QUESITI POSTI DALLA STAMPA SPECIALIZZATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO IL SOLE 24ORE PER I 130 ANNI DEL CATASTO (STRALCIO)

LETTERA CIRCOLARE PROT 15955.15 DEL 3/2017 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE IN TEMA DI DETERMINAZIONE DELLA RENDITA PER GLI IMPIANTI EOLICI (STRALCIO)


Prodotti associati
NomeDescrizioneCopertina
METODOLOGIE STATISTICHE PER LA STIMA IMMOBILIARE

978-88-6907-150-8
Il testo costituisce una sintetica, ma esaustiva guida operativa per l’approccio alle metodologie statistiche nel campo dell’estimo immobiliare. In particolare, in vista dell’imminente adozione nell'ambito dell’estimo catastale di metodologie statistico-matematiche voluto dalle legge delega n. 23/2014, è viva una richiesta informativa nel campo delle procedure statistiche. L’ebook estrapola dall'estesissimo universo delle conoscenze statiche e matematiche, le nozioni essenziali ed utili, oltre che per comprendere il fenomeno, sufficienti anche per condurre alcune sperimentazioni ed applicazioni pratiche in proprio nell'ambito dell’estimo immobiliare e quello che sarà l’imminente estimo anche catastale. Le sperimentazioni sono illustrate con l’uso di un software nella disponibilità di quasi tutti i professionisti (foglio excel) che consente l’allestimento di un foglio di calcolo personalizzato.
TARIFFE D’ESTIMO CATASTALI FORMAZIONE E REVISIONE

978-88-6907-152-2
Raccolta dei provvedimenti di prassi ed istruzioni ministeriali in materia di formazione e revisione delle tariffe d’estimo, in ordine cronologico a partire dagli inizi del secolo scorso sino alle ultime revisioni eseguite negli anni 1980-90. La raccolta consente di approfondire i procedimenti tecnico amministrativi posti in essere per la formazione delle attuali tariffe d’estimo catastali. Essa è percìò un utile strumento di lavoro a disposizione di liberi professionisti per l’allestimento delle pratiche di aggiornamento catastale, compreso l’allestimento del contenzioso tributario connesso. È di sicuro interesse per i professionisti e dipendenti pubblici chiamati a far parte delle nuove Commissioni Censuarie Locali (ai sensi del Dlgs n. 98/2914) nelle cui competenze rientra ancora l’approvazione dei quadri di integrazione tariffari per il catasto urbano e, per i terreni, anche l’eventuale revisione delle tariffe d’estimo.
CATASTO FABBRICATI - Il classamento nelle categorie ordinarie

978-88-6907-254-3
Trattato teorico/pratico sul classamento delle unità immobiliari delle categorie ordinarie che propone ai cittadini ed ai tecnici anche un procedimento innovativo di determinazione della classe. L’originale esposizione è arricchita da una trattazione della teoria dell'ordinarietà applicata al sistema degli estimi catastali ed include esempi pratici per la miglior comprensione degli argomenti trattati.