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LISTINO DEI VALORI IMMOBILIARI DEI TERRENI AGRICOLI - TOSCANA 2015

Valori rilevati nell'anno 2014, sostanzialmente coincidenti con quelli rilevati negli anni 2013 e 2012 per invarianza del mercato



 
titolo: LISTINO DEI VALORI IMMOBILIARI DEI TERRENI AGRICOLI - TOSCANA 2015
sottotitolo: Valori rilevati nell'anno 2014, sostanzialmente coincidenti con quelli rilevati negli anni 2013 e 2012 per invarianza del mercato
autore/i: Iovine, Antonio  - Curatolo, Alessandra  - Scheveger, Rodolfo  - Mastrantonio, Claudio  - Becarelli, Gianluca
area/e tematica/che: valore terreni agricoli
data: Aprile 2015
testo in formato: pdf  
pagine: 364 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 619 in formato libro (cm 17X24)
 
prezzo:
€ 40,00

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editore: Exeo
collana: osservatorio dei valori agricoli
numero in collana: 284
isbn: 978-88-6907-114-0
sigla: OVA284
categoria: LISTINI
tipologia: raccolta
genere: annuario/agenda/rivista
altezza: cm 29,7
larghezza: cm 21
dimensione: A4
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=NO
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: economia/industria/management
consigliato da :    
 
prezzo:
€ 40,00

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Listino di valori realizzato sulla base dei dati di mercato noti o di più immediata rilevabilità, elaborati con metodologie empiriche, basate sulla conoscenza generale del mondo agricolo, ed estrapolati sull’universo dei beni. Alle operazioni hanno partecipato esperti nella materia dell’estimo, supportati da operatori locali, con conoscenza del mercato immobiliare delle varie zone. A livello nazionale è stata eseguita una verifica di controllo formale dei dati rilevati. NB: stante la stagnazione del mercato, si è rilevata una sostanziale invarianza dei valori, che quindi sono in gran parte coincidenti con quelli rilevati negli ultimi due anni.

La valutazione di un bene immobile è un’operazione complessa in quanto si tratta di andare ad attribuire un valore di mercato ad un determinato bene, con una delle varie metodologie previste dalla disciplina dell’estimo. Per valore si intende il prezzo, espresso in quantità di moneta, che la pluralità di acquirenti e venditori sarebbe rispettivamente disposta a corrispondere per la cessione ed acquisto di un bene in una libera contrattazione, condotta nei tempi ordinari in cui i beni similari sono offerti sul mercato locale.
Le metodologie di stima prevedono diversi approcci che consentono di risolvere tutte le possibili situazioni che possono presentarsi in rapporto allo stato specifico del bene, alla presenza o meno di un mercato immobiliare più o meno dinamico, nonché alla finalità della stima. Tutte le metodologie, però in sostanza, si basano sul confronto tra le caratteristiche del bene oggetto di stima e quelle di beni similari, dei quali si deve conoscere anche il prezzo di cessione in una recente compravendita (o altri dati economici: ad esempio costo di ricostruzione, canone di locazione, ecc., a seconda dello scopo della stima).
Il confronto è particolarmente difficile in quanto sono molteplici le caratteristiche elementari degli immobili che possono, con maggiore o minore peso, incidere sul valore degli stessi.
Anche nella stima dei beni di natura agricola si incontrano tali difficoltà in quanto, benché rispetto ad altre tipologie di immobili (urbani o industriali) presentino un minor numero di caratteristiche atte a distinguerli l’uno dall’altro e dal relativo valore, questo numero resta comunque sempre abbastanza elevato.
Un osservatorio di valori immobiliari è uno strumento che si prefigge di monitorare l’andamento dei valori di beni immobili ai fini della loro utilizzazione in attività professionali, commerciali, governo del territorio e quanto altro, a disposizione di cittadini, imprese ed enti pubblici.  
Perché  e viva l’esigenza di un Osservatorio di valori immobiliari dei beni di natura agricola?
Sicuramente per:
- la carenza di informazioni economiche per tali tipi di beni;
- la confusione nell’individuazione del corretto valore per la molteplicità di tipologie di valori agricoli assunte per specifiche funzionalità;
- la necessità di sviluppare e approfondire una cultura professionale per la valutazione di tali beni, supportando le relative operazioni di stima, sia di interesse privato che pubblico;
- disporre di uno strumento per una valutazione automatica del valore dei terreni agricoli, a partire da informazioni oggettive delle loro caratteristiche tecniche, rilevate secondo una predefinita codifica.
Preliminarmente è necessario esplicitare una definizione inequivocabile di un terreno agricolo, al fine di qualificare la natura e le finalità dell’Osservatorio. Per terreno agricolo si intende un’area destinata ad attività agricola e non suscettibile di edificazione, se non per costruzioni strumentali all’esercizio dell’attività stessa, di tipo abitativo o non abitativo,  in base alle previsioni dello strumento urbanistico vigente.
Il valore che si andrà a ricercare, per l’Osservatorio, deve prescindere da fattori che eccedano il puro merito agricolo (non si terrà conto ad esempio di prospettive di futura edificabilità per la vicinanza a centri abitati  ovvero di ubicazioni in zone di esposizione panoramica su  rilevanti paesaggi naturalistici,  cosicché come di ogni altro fattore che non incida sulla redditività agricola).
È appena il caso di evidenziare come tale finalità dell’Osservatorio, da una parte semplifichi l’attività di costituzione, da un’altra ne contrasti la piena aderenza al mercato immobiliare ordinario. Tale scelta porta evidentemente ad escludere casi singolari di valori immobiliari influenzati da un eccessiva presenza di fattori extragricoli che incidano sui valori medesimi. Anche in questi ultimi casi l’Osservatorio potrà, comunque, sempre  offrire un valore di base, che con opportune analisi estimali può essere adattato alla finalità precipua della stima.
L’ambito territoriale di valenza dei valori dell’Osservatorio è quello comunale.
Ai fini della rilevazione dei valori si è dovuta necessariamente operare una scelta sulle qualità di coltura da monitorare per la costituzione dell’Osservatorio. Le qualità di coltura catastali sono esorbitanti (n. 107) ed in alcuni casi obsolete.
Appaiono più approcciabili, in quanto di più recente introduzione, ancorché non perfettamente standardizzate a livello nazionale le qualità di coltura individuate nelle tabelle dei valori agricoli medi per espropri (legge 865/71 e s.m.), che risultano in numero più ridotto e più vicine alla attuale realtà agricola.
Si ritiene pertanto opportuno fare riferimento a queste ultime, salvo accorpamenti specifici ai fini dell’elaborazione dei dati  quando il valore immobiliare e la natura della qualità di coltura siano sufficientemente omogenei.
L’Osservatorio, In  questa  prima fase, per accelerare il processo di costituzione è stato realizzato sulla base dei dati di mercato noti o di più immediata rilevabilità, elaborati con metodologie empiriche  per estrapolarli  sull’universo dei beni agricoli, da professionisti qualificati operanti sul territorio.
In una seconda fase, l’osservatorio assumerà, progressivamente, natura scientifica  fondato  su dati puntuali,  specificatamente desunti dal mercato ed elaborati con metodologie statistico-matematiche.
Occorre poi evidenziare come il mercato dei terreni agricoli ha risentito, per molti anni, in modo essenziale dei criteri di valutazione automatica previsti dal DPR 131/86 (Testo unico delle imposte di registro) e pertanto i prezzi dichiarati sugli atti traslativi fino a pochi anni fa era quello determinato sulla scorta dei Redditi Dominicali che nulla avevano a che fare con i reali valori di mercato. Solo negli ultimi periodi si sta assistendo a dichiarazioni più veritiere, ma il mercato è ancora poco trasparente e comunque non produce quei parametri sufficienti, sia dal punto qualitativo che quantitativo, a realizzare un Osservatorio di “natura scientifica”.
I valori contenuti nella banca dati delle quotazioni immobiliari dell'Osservatorio del mercato immobiliare agricolo non possono intendersi sostitutivi della "stima", anche se finalizzata ad accertare il puro merito agricolo, ma soltanto di ausilio alla stessa.
Sono riferiti all'ordinarietà dei fondi agricoli nei vari contesti locali, rappresentando perciò valori agricoli minimi e massimi ordinari, significando che possono essere presenti fondi singolari  il cui valore può discostarsi da quelli rilevati.
Un’ulteriore particolarità dei valori esposti nell’Osservatorio, sempre nell’ottica di consentirne una sua migliore utilizzabilità e di potere acquisire ogni informazione economica disponibile in tema di trasferimenti di terreni agricoli (ovviamente opportunamente resa omogenea al contesto),  concerne il fatto che i valori agricoli sono considerati al netto dell’incidenza di eventuali costruzioni rurali presenti. La disciplina dell’estimo detta le modalità operative per armonizzare le due tipologie di valori  onde consentire l’uso dei valori dell’Osservatorio, previ adattamenti, per ogni fine di stima.
Per quanto concerne i terreni con piantagioni arboree i valori tengono conto anche del soprassuolo, che come è noto è in stretta correlazione tra età delle piante e durata del ciclo di estirpazione (o taglio per i boschi). A tale fine la durata del ciclo ordinario della piantagione è divisa in intervalli, corrispondenti alle varie fasi (ad esempio tre: soprassuolo con  un’età inferiore ad un terzo del ciclo vegetativo; soprassuolo con un’età compresa tra un terzo e due terzi del ciclo vegetativo; soprassuolo ha un’età superiore a due terzi del ciclo vegetativo. Per i boschi si fa riferimento, invece, alla data in cui si può eseguire il taglio.
Altre problematiche concernono la corretta conduzione dei fondi in particolare per quanto riguarda la manutenzione delle opere di sistemazione, scolo e bonifica, se presenti. Oltre quelle sopra segnalate possono essere presenti molte altre condizioni particolari incidenti sui valori (vincoli normativi, prescrizioni urbanistiche, pesi, ecc.). In questi casi, l’Osservatorio non può che fare riferimento a condizioni di ordinarietà, prescindendo da queste.
Quindi, l'utilizzo delle quotazioni,  non può che condurre ad indicazioni di valori agricoli di larga massima.
Solo la stima effettuata da un tecnico professionista, in quanto esperto del settore, redatta dopo un’accurata ispezione al fondo ed ai caratteri locali della zona in cui è posto, costituisce la consulenza  idonea a rappresentare e a descrivere in maniera esaustiva e con piena efficacia il bene e di motivare il valore da attribuire.
Ciò premesso, come strumento di ausilio per il lettore sono state sviluppate specifiche analisi attraverso le quali sono state definite delle tabelle parametriche che mettono in relazione le caratteristiche tecniche (fertilità, giacitura, ubicazione, accesso, ecc.) con il valore di mercato. Tale strumento, note le caratteristiche tecniche specifiche del terreno oggetto di valutazione, consente di ricavare il più probabile valore di mercato del terreno medesimo nell’ambito dell’intervallo minimo-massimo fornito dall’Osservatorio (cfr.  paragrafo  “Algoritmo di calcolo  del valore”).
Introduzione
La natura dei dati dell'Osservatorio
Novità 2015

LA CITTÀ METROPOLITANA DI FIRENZE
FIRENZE; BAGNO A RIPOLI; BARBERINO DI MUGELLO; BARBERINO VAL D'ELSA; BORGO SAN LORENZO; CALENZANO; CAMPI BISENZIO; CAPRAIA E LIMITE; CASTELFIORENTINO; CERRETO GUIDI; CERTALDO; DICOMANO; EMPOLI; FIESOLE; FIGLINE VALDARNO; FIRENZUOLA; FUCECCHIO; GAMBASSI TERME; GREVE IN CHIANTI; IMPRUNETA; INCISA IN VAL D'ARNO; LASTRA A SIGNA; LONDA; MARRADI; MONTAIONE; MONTELUPO FIORENTINO; MONTESPERTOLI; PALAZZUOLO SUL SENIO; PELAGO; PONTASSIEVE; REGGELLO; RIGNANO SULL'ARNO; RUFINA; SAN CASCIANO IN VAL DI PESA; SAN GODENZO; SAN PIERO A SIEVE; SCANDICCI; SCARPERIA; SESTO FIORENTINO; SIGNA; TAVARNELLE VAL DI PESA; VAGLIA; VICCHIO; VINCI
LA PROVINCIA DI AREZZO
AREZZO; ANGHIARI; BADIA TEBALDA; BIBBIENA; BUCINE; CAPOLONA; CAPRESE MICHELANGELO; CASTEL FOCOGNANO; CASTEL SAN NICCOLÒ; CASTELFRANCO DI SOPRA; CASTIGLION FIBOCCHI; CASTIGLION FIORENTINO; CAVRIGLIA; CHITIGNANO; CHIUSI DELLA VERNA; CIVITELLA IN VAL DI CHIANA; CORTONA; FOIANO DELLA CHIANA; LATERINA; LORO CIUFFENNA; LUCIGNANO; MARCIANO DELLA CHIANA; MONTE SAN SAVINO; MONTEMIGNAIO; MONTERCHI; MONTEVARCHI; ORTIGNANO RAGGIOLO; PERGINE VALDARNO; PIAN DI SCÒ; PIEVE SANTO STEFANO; POPPI; PRATOVECCHIO; SAN GIOVANNI VALDARNO; SANSEPOLCRO; SESTINO; STIA; SUBBIANO; TALLA; TERRANUOVA BRACCIOLINI
LA PROVINCIA DI GROSSETO
GROSSETO; ARCIDOSSO; CAMPAGNATICO; CAPALBIO; CASTELDELPIANO; CASTELLAZZARA; CASTIGLIONE DELLA PESCAIA; CINIGIANO; CIVITELLA PAGANICO; FOLLONICA; GAVORRANO; ISOLA DEL GIGLIO; MAGLIANO IN TOSCANA; MANCIANO; MASSA MARITTIMA; MONTE ARGENTARIO; MONTEROTONDO MARITTIMO; MONTIERI; ORBETELLO; PITIGLIANO; ROCCALBEGNA; ROCCASTRADA; SANTAFIORA; SCANSANO; SCARLINO; SEGGIANO; SEMPRONIANO; SORANO;
LA PROVINCIA DI LIVORNO
LIVORNO; BIBBONA; CAMPIGLIA MARITTIMA; CAMPO NELL'ELBA; CAPOLIVERI; CAPRAIA ISOLA; CASTAGNETO CARDUCCI; CECINA; COLLESALVETTI; MARCIANA; MARCIANA MARINA; PIOMBINO; PORTO AZZURRO; PORTOFERRAIO; RIO MARINA; RIO NELL'ELBA; ROSIGNANO MARITTIMO; SAN VINCENZO; SASSETTA; SUVERETO
LA PROVINCIA DI LUCCA
LUCCA; ALTOPASCIO; BAGNI DI LUCCA; BARGA; BORGO A MOZZANO; CAMAIORE; CAMPORGIANO; CAPANNORI; CAREGGINE; CASTELNUOVO DI GARFAGNANA; CASTIGLIONE DI GARFAGNANA; COREGLIA ANTELMINELLI; FABBRICHE DI VALLICO; FORTE DEI MARMI; FOSCIANDORA; GALLICANO; GIUNCUGNANO; MASSAROSA; MINUCCIANO; MOLAZZANA; MONTECARLO; PESCAGLIA; PIAZZA AL SERCHIO; PIETRASANTA; PIEVE DI FOSCIANA; PORCARI; SAN ROMANO DI GARFAGNANA; SERRAVEZZA; SILLANO; STAZZEMA; VAGLI DI SOTTO; VERGEMOLI; VIAREGGIO; VILLA BASILICA; VILLA COLLEMANDINA;
LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA
MASSA; CARRARA; AULLA; BAGNONE; CASOLA IN LUNIGIANA; COMANO; FILATTIERA; FIVIZZANO; FOSDINOVO; LICCIANA NARDI; MONTIGNOSO; MULAZZ0; PODENZANA; PONTREMOLI; TRESANA; VILLAFRANCA IN LUNIGIANA; ZERI;
LA PROVINCIA DI PISA
PISA; BIENTINA; BUTI; CALCI; CALCINAIA; CAPANNOLI; CASALE MARITTIMO; CASCIANA TERME; CASCINA; CASTELFRANCO DI SOTTO; CASTELLINA MARITTIMA; CASTELNUOVO VAL DI CECINA; CHIANNI; CRESPINA; FAUGLIA; GUARDISTALLO; LAJATICO; LARI; LORENZANA; MONTECATINI VAL DI CECINA; MONTESCUDAIO; MONTEVERDI MARITTIMO; MONTOPOLI IN VAL D'ARNO; ORCIANO PISANO; PALAIA; PECCIOLI; POMARANCE; PONSACCO; PONTEDERA; RIPARBELLA; SAN GIULIANO TERME; SAN MINIATO; SANTA CROCE SULL'ARNO; SANTA LUCE; SANTA MARIA A MONTE; TERRICCIOLA; VECCHIANO; VICOPISANO; VOLTERRA;
LA PROVINCIA DI PISTOIA
PISTOIA; ABETONE; AGLIANA; BUGGIANO; CHIESINA UZZANESE; CUTIGLIANO; LAMPORECCHIO; LARCIANO; MARLIANA; MASSA E COZZILE; MONSUMMANO TERME; MONTALE; MONTECATINI TERME; PESCIA; PIEVE A NIEVOLE; PITEGLIO; PONTE BUGGIANESE; QUARRATA; SAMBUCA PISTOIESE; SAN MARCELLO PISTOIESE; SERRAVALLE PISTOIESE; UZZANO;
LA PROVINCIA DI PRATO
PRATO; CANTAGALLO; CARMIGNANO; MONTEMURLO; POGGIO A CAIANO; VAIANO; VERNIO
LA PROVINCIA DI SIENA
SIENA; ABBADIA SAN SALVATORE; ASCIANO; BUONCONVENTO; CASOLE D'ELSA; CASTELLINA IN CHIANTI; CASTELNUOVO BERARDENGA; CASTIGLION D'ORCIA; CETONA; CHIANCIANO TERME; CHIUSDINO; CHIUSI; COLLE VAL D'ELSA; GAIOLE IN CHIANTI; MONTALCINO; MONTEPULCIANO; MONTERIGGIONI; MONTERONI D'ARBIA; MONTICIANO; MURLO; PIANCASTAGNAIO; PIENZA; POGGIBONSI; RADDA IN CHIANTI; RADICOFANI; RADICONDOLI; RAPOLANO TERME; SAN CASCIANO DEI BAGNI; SAN GIMIGNANO; SAN GIOVANNI D'ASSO; SAN QUIRICO D'ORCIA; SARTEANO; SINALUNGA; SOVICILLE; TORRITA DI SIENA; TREQUANDA; ALLEGATI;

Algoritmo di calcolo del valore; Specifiche tecniche per l'attribuzione del livello qualitativo, adeguato alle caratteristiche tecniche del terreno oggetto di valutazione; Firenze - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Arezzo - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Grosseto - Tabelle qualità di coltura , di stima, loro variabilità; Livorno - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Lucca - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Massa - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Pisa - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Pistoia - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Prato - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Siena - Tabelle qualità di coltura , parametri di stima, loro variabilità; Declaratorie per l'individuazione delle qualità di coltura rilevate