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Carattere conformativo dei vincoli di zonizzazione del territorio comunale


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titolo:VINCOLI URBANISTICI
anno:2017
pagine: 3658 in formato A4, equivalenti a 6219 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> DA ZONIZZAZIONE

Le destinazioni all'interno di Zona S (Attrezzature Pubbliche Standard di progetto - centro polisportivo - parcheggio), che riguardano non una singola area, esprimono un vincolo conformativo, che, del resto, costituisce l'evenienza ordinaria, mentre assume carattere di eccezione l'ipotesi inversa, che la destinazione si traduca, cioè, in un vincolo preordinato all'esproprio.

Hanno carattere conformativo le previsioni degli strumenti urbanistici aventi la funzione di definire per zone, in via astratta e generale, le possibilità edificatorie connesse al diritto dominicale; tale vincolo conformativo dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura, e struttura, dei vincoli stessi, in particolare configurandosi tale carattere ove tali vincoli siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...(per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

E' jus recepum in giurisprudenza il principio per cui il carattere conformativo dei vincoli non dipende dalla collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma soltanto dai requisiti oggettivi, per natura e struttura, dei vincoli stessi, ricorrendo in particolare tale carattere ove gli stessi vincoli siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono e in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto, per lo più spaziale, con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo di un vincolo è configurabile ove tale vincolo miri ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pub... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
Il giudice amministrativo ha mostrato ripetutamente di condividere il principio enunciato dalle Sezioni Unite (sent. 173/2001; 28051/2008), e sostanzialmente mutuato da Corte Costit. 6/1966, che "vanno configurati come conformativi - e perciò non soggetti a decadenza - i vincoli che incidono su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni medesimi ricadono in dipendenza delle sue caratteristiche intrinseche, ovvero del rapporto - per lo più spaziale con un'opera pubblica".

Il carattere conformativo, e non ablatorio, agli effetti indennitari, dei vincoli di piano non discende, direttamente e necessariamente, dal fatto in sé della loro collocazione nello strumento urbanistico, e non si impone, quindi, esclusivamente in ragione della fonte da cui il vincolo deriva, quanto piuttosto dipende dai requisiti oggettivi, di natura e struttura - che i vincoli contenuti nello strumento urbanistico di norma presentano - della incidenza su una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dall'intera zona in cui questi ricadono, in ra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica: dal che appunto il modo d'essere, "conformato" della proprietà dei beni medesimi.

Il carattere conformativo, e non ablatorio, agli affetti indennitari, dei vincoli di piano non discende, direttamente e necessariamente, dal fatto in sé della loro collocazione nello strumento urbanistico, e non si impone, quindi, esclusivamente in ragione della fonte da cui il vincolo deriva, quanto piuttosto dipende dai requisiti oggettivi, di natura e struttura - che i vincoli contenuti nello strumento urbanistico di norma presentano - della incidenza su una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dalla intera zona in cui questi ricadono, in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica: dal che appunto il modo d'essere, "conformato" della proprietà dei beni medesimi.

Nell'accertamento della qualità edificatoria di un'area ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, in presenza di variante al piano regolatore generale, il carattere conformativo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non ablatorio, non discende dalla collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, e neppure dalla tipologia delle destinazioni individuate, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti. Tale carattere è dunque configurabile ove tali vincoli mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo dei vincoli di Piano non discende dalla collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici (nella specie il Piano regolatore), ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, dei vincoli stessi, in particolare configurandosi tale carattere conformativo (e non espropriativo) ove tali vincoli siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralit&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche.

Al diverso contenuto del piano corrispondono due tipologie di prescrizioni, quelle conformative e quelle preespropriative: le prime, volte a conformare il diritto di proprietà, senza prevedere che il bene possa essere espropriato, si correlano alla zonizzazione del territorio anche quando - come è possibile - incidono in modo pregnante sulla possibilità edificatorie dell'area, imponendone un determinato uso, eventualmente nell'ambito di una rosa più o meno ampia.

La zonizzazione del territorio, con i vincoli di generalità e in modo obiettivo su intere categorie di beni, è connaturata normalmente alla pianificazione urbanistica, per cui non può essere ex se considerata di natura ablatoria. La possibilità che il diritto di proprietà subisca alcune limitazioni in ragione dell'interesse pubblico costituisce d'altronde un rischio fisiologico connesso al diritto stesso secondo il giudice delle leggi (Corte Costituzionale, sent. n.179 del 1999).

Il vincolo conformativo è funzionale all'interesse pubblico generale c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alla zonizzazione, effettuata dallo strumento urbanistico, che definisce i caratteri generali dell'edificabilità in ciascuna delle zone in cui è suddiviso il territorio comunale; a differenza del vincolo espropriativo che incide su beni determinati in funzione della localizzazione puntuale di un'opera pubblica ed ha portata e contenuto direttamente ablatori, quello conformativo definisce per zone, in via astratta e generale, le possibilità edificatorie connesse al diritto dominicale.

Correttamente la destinazione del terreno espropriato, secondo le indicazioni del piano regolatore generale, è ascritta alla categoria dei vincoli conformativi, sulla base della natura delle previsioni di piano, se generali o particolari, qualora si rilevi che il bene ablato, lungi dall'essere interessato da una previsione di tipo "lenticolare", sia inserito in una più vasta area inclusa in zona H, destinata ad attrezzature di interesse collettivo (attrezzature per l'istruzione, per attività collettive, verde attrezzato e parcheggi).

Il carattere conformativo dei vincoli di piano non discende dalla loro collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma dipende soltanto dai requisiti og... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... natura e struttura, dei vincoli stessi, in particolare configurandosi tale carattere ove tali vincoli siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo della variante (che soltanto consente di tener conto della nuova classificazione), non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche;o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../> Le prescrizioni ed i vincoli stabiliti dagli strumenti urbanistici di secondo livello possono, in via eccezionale, avere anche portata e contenuto direttamente ablatori; tale situazione non è configurabile allorché i vincoli in questione mirino ad una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, incidendo su una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona ed in ragione delle sue caratteristiche o del rapporto con un'opera pubblica

Secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, assumono natura conformativa quei vincoli urbanistici che, per natura e struttura, gravano su di una pluralità indifferenziata di soggetti e incidono su di una generalità di beni, limitandosi a conformare il diritto dominicale nell'ambito di una previsione generale di zona. Tali vincoli non elidono il diritto di proprietà ma consentono significativi e consistenti interventi edificatori e di utilizzazione del suolo da parte del privato proprietario.

Quando il vincolo non riguarda un bene determinato, ma una categoria generale di beni ai quali si intende attribuire, in relazione alle loro caratteristiche ogget... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eterminata funzione onde assicurare un ordinato utilizzo del territorio, allora non si è più al cospetto di un vincolo di natura espropriativa ma di un vincolo conformativo, come tale non soggetto a limiti temporali di decadenza.

I limiti all'edificazione impressi dalla programmazione comunale nell'attività di trasformazione del territorio per l'ordinato sviluppo del territorio e la salvaguardia dei valori ambientali esistenti non hanno connotazione espropriativa. Tali vincoli, in quanto espressione del più generale potere urbanistico di zonizzazione e pianificazione del territorio comunale, hanno carattere conformativo dei suoli e, dunque, non sono preordinati all'esproprio.

Non costituisce restrizione al diritto di proprietà ed allo jus aedificandi, l'obbligo conformativo che opera quale limite generale, quasi naturale, alle facoltà della classe di aree insistenti in zona omogenea; ciò in quanto l'interesse pubblico, opera ab extrinseco non incidendo sul diritto di proprietà, ma sulla sua valorizzazione di mercato, a fronte di un potere conformativo, eccezionale ma accettabile, riconosciuto per il bene della collettività.

È pacifico in giurisprudenza che i ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nedificabilità derivanti da zonizzazione hanno carattere conformativo e non hanno natura espropriativa, e perciò non sono soggetti a decadenza e all'obbligo dell'indennizzo.

Si configura il carattere conformativo ove i vincoli siano inquadrati nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su una generalità di beni e nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti.

Il carattere conformativo di una variante è configurabile ove essa miri a una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono e in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

L'incidenza della previsione urbanistica su una generalità di beni e la sua operatività nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dall'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche e dell'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...apporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica, consentono di attribuire al vincolo carattere conformativo, e non già ablatorio, indipendentemente dalla fonte da cui esso promana, e quindi dalla sua formale collocazione in uno strumento urbanistico di secondo livello, il quale ripete la sua efficacia tipica di conformazione del territorio, proprio dalla suddivisione dell'intero territorio comunale in zone omogenee.

La mera zonizzazione pur comportando l'imposizione di prescrizioni relative alla tipologia ed alla volumetria dei singoli edifici, non implica il sorgere di alcun vincolo preordinato all'espropriazione.

Il carattere conformativo e non ablatorio della destinazione di piano o di sua variante, non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ovvero dalla sua ubicazione all'interno o in prossimità del centro abitato, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi,di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indiffere... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica, in tal caso traducendosi in uno strumento ulteriore di conformazione della proprietà dei beni medesimi.

La zonizzazione non attiene ad un vincolo speciale preordinato all'espropriazione, bensì ha carattere meramente conformativo di tutto il territorio comunale e, come tale, non è soggetto a decadenza.

La giurisprudenza ha precisato che si è al cospetto di vincoli conformativi allorché le prescrizioni mirino ad una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dalla intera zona in cui questi ricadono e delle sue caratteristiche intrinseche.

Il carattere conformativo, e non ablatorio, agli effetti indennitari, dei vincoli di piano, dipende dai requisiti oggettivi, di natura e struttura - che i vincoli contenuti nello strumento urbanistico di norma presentano - della incidenza su una generalità di beni, nei... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dalla intera zona in cui questi ricadono, in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

In conformità ai criteri individuati da Corte Cost., 20 maggio 1999 n. 179, vanno configurati come conformativi i vincoli che incidono su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni medesimi ricadono in dipendenza delle sue caratteristiche intrinseche, ovvero del rapporto - per lo più spaziale - con un'opera pubblica.

La zonizzazione del territorio (con i connessi vincoli che incidono con carattere di generalità e in modo obiettivo su intere categorie di beni), è connaturata normalmente alla pianificazione urbanistica, per cui non può essere ex sé considerata di natura ablatoria. La possibilità che il diritto di proprietà subisca alcune limitazioni in ragione dell'interesse pubblico costituisce un rischio fisiologico connesso al diritto stesso.

Sulla scia dei noti arresti del giudice delle leggi, e, segnatament... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rte Cost. 20 maggio 1999, n. 179, la distinzione tra vincoli espropriativi e vincoli conformativi del diritto di proprietà, questi ultimi non soggetti a decadenza e ad obbligo di indennizzo, è individuata dalla giurisprudenza in relazione non alla collocazione all'interno di una specifica categoria di strumenti urbanistici, bensì ai requisiti oggettivi, di natura e struttura, dei vincoli stessi, ai quali è riconosciuta natura conformativa ogniqualvolta siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti.

La zonizzazione del territorio è connaturata normalmente alla pianificazione urbanistica e non può essere ex se considerata un'azione ablatoria, in quanto la possibilità che il diritto di proprietà subisca limitazioni in ragione dell'interesse pubblico costituisce un rischio fisiologico connesso al diritto stesso.

La zonizzazione del territorio, con i connessi vincoli che incidono con carattere di generalità e in modo obiettivo su intere categorie di beni, è connaturata normalmente alla pianificazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ca e non può essere ex sé considerata un'azione ablatoria, in quanto la possibilità che il diritto di proprietà subisca limitazioni in ragione dell'interesse pubblico, costituisce un rischio fisiologico connesso al diritto stesso.

Il carattere conformativo dei vincoli di piano non discende dalla collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici (nella specie il piano regolatore), ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, dei vincoli stessi, in particolare configurandosi tale carattere ove tali vincoli siano inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo e non ablatorio dei vincoli è configurabile tutte le volte in cui gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una plu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e; indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche; o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

In caso di variante il suo carattere conformativo non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche.

Il carattere conformativo delle previsioni urbanistica e non ablatorio, è configurabile ove tali vincoli mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

La pura e semplice operazione di "zonizzazione" (consistente nell'inserimento di determinate aree in zone con destinazione urbanistica omogenea), non può di per sé far sorgere alcun vincolo preordinato all'espropriazione: essa, infatti, è diretta esclusivamente ad indicare la tipologia di interventi edificatori consentiti (e dunque assentibili) nella zona.

La mera zonizzazione, pur comportando l'imposizione di prescrizioni relative alla tipologia ed alla volumetria dei singoli edifici, non implica il sorgere di alcun vincolo preordinato all'espropriazione.

La destinazione ad attrezzature ricreative, sportive, e a verde pubblico, non comporta l'imposizione di un vincolo espropriativo, ma solo di un vincolo conformativo, che è funzionale all'interesse pubblico generale conseguente alla zonizzazione, effettuata dallo strumento urbanistico, che definisce i caratteri generali dell'edificabilità in ciascuna delle zone in cui è suddiviso il territorio comunale.

In caso di variante, il suo carattere conformativo non discende dalla sua collocazione in una det... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tegoria di strumenti urbanistici, ma dipende dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una nuova zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche, o del rapporto, (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

La pura e semplice operazione di "zonizzazione" (consistente nell'inserimento di determinate aree in zone con destinazione urbanistica omogenea) non può di per sé far sorgere alcun vincolo preordinato all'espropriazione: essa, infatti, è diretta esclusivamente ad indicare la tipologia di interventi edificatori consentiti (e dunque assentibili) nella zona (e, conseguentemente, ad introdurre il divieto di realizzare determinati tipi di interventi edilizi e l'obbligo di conformare l'attività edilizia per la quale si chiede la concessione alla specifica disciplina).

In caso di variante il suo carattere conformativo (che soltanto consen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... conto della nuova classificazione) non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Alla luce della ripartizione effettuata dalla Corte Costituzionale a partire dalla sentenza 55/68 e nelle successive pronunce 92/82 e 179/99, vanno qualificati come conformativi quei vincoli che derivano dalla zonizzazione del territorio contenuta negli strumenti urbanistici che, nel dividere in zone il territorio dell'ente locale, definiscono in via generale ed astratta limiti e caratteri dell'edificabilità dei vari terreni e così conformano le varie proprietà che vi ricadono, limitando la fruibilità di esse nell'interesse pubblico.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...carattere espropriativo i vincoli contenuti nello strumento urbanistico generale riguardanti un'intera categoria di beni e non già incidenti su beni determinati in funzione di una localizzazione puntuale o "lenticolare" dell'opera pubblica.

Vanno qualificati come conformativi quei vincoli che derivano dalla zonizzazione del territorio contenuta negli strumenti urbanistici, che, nel dividere in zone il territorio dell'ente locale, definiscono in via generale ed astratta i limiti ed i caratteri dell'edificabilità dei vari terreni, e così conformano le varie proprietà che vi ricadono, limitando la fruibilità di esse nell'interesse pubblico.

I vincoli derivanti da zonizzazione (nel caso di specie "zona agricola e ambientale E2 - ambiti boschivi"), non hanno natura espropriativa e non sono conseguentemente indennizzabili.

Ove i vincoli d'inedificabilità mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o (per lo più spaziale) con un'opera pubblica, gli stessi si traducono in uno strumento di conformazione della proprietà dei beni medesimi non soggetto alla decadenza per decorso del quinquennio.

Alla decadenza quinquennale sono estranee le previsioni di piano che ascrivano un'intera zona ad una determinata tipologia urbanistica, limitandosi a dettare una prescrizione diretta a regolare concretamente l'attività edilizia, esercitando la potestà conformativa propria dello strumento urbanistico generale, la cui validità è a tempo indeterminato, come espressamente stabilito dall'art.11, l. 17 agosto 1942 n. 1150.

In caso di originaria disposizione di piano, ovvero di variante, il suo carattere conformativo è configurabile ove i vincoli imposti mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

L'operazione di "zonizzazione" non ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...essere considerata in sé e per sé alla stregua di una vera e propria azione ablatoria; e ciò in quanto la possibilità che il diritto di proprietà subisca limitazioni, in ragione dell'interesse pubblico (ed al fine di conformarlo alla funzione sociale che è chiamato a svolgere), costituisce un rischio fisiologico ben prevedibile e intrinsecamente connesso al regime costituzionale che connota l'istituto in questione.

Il carattere conformativo e non ablatorio di una previsione di piano non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ovvero dalla presenza di piani particolareggiati ovvero attuativi ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono.

L'operazione di "zonizzazione" determina una compressione del diritto di proprietà legittima e non indennizzabile; tale operaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uò essere considerata in sé e per sé alla stregua di una vera e propria azione ablatoria (atta, cioè, a neutralizzare o a comprimere una specifica posizione giuridica soggettiva consistente in un già acquisito vantaggio, producendo un danno al quale possa essere riconosciuta rilevanza giuridica).

Ha natura conformativa la destinazione che interessa una vasta zona di territorio comunale ed una pluralità di soggetti.

La destinazione a "servizi di interesse generale" e ad "eliporto" che oltre a non limitare l'edificazione alla sola "mano pubblica", incide su di una generalità di beni in funzione di una generale destinazione di zona senza ancora localizzare l'opera da realizzarsi (demandata a successiva pianificazione attuativa), ha carattere conformativo, non soggetto a decadenza né ad indennizzo.

Nel caso in cui il Comune si sia limitato a prescrivere per un terreno una destinazione di zona senza localizzarvi alcuna futura opera pubblica, si versa nell'ambito di attività di mera zonizzazione che, in base alla giurisprudenza che si è formata dopo la sentenza Corte Cost. 179/99, costituisce esercizio di potere conformativo non suscettibile di generare obblighi d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o.

Sono conformativi i vincoli inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, così da incidere su una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

In caso di originaria disposizione di piano, ovvero di variante, il carattere conformativo e non ablatorio della relativa previsione non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ovvero dalla presenza di piani particolareggiati ovvero attuativi, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche.

Le destinazioni a "viabili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i piano", "fascia di rispetto stradale", "attrezzature e servizi di interesse urbano e territoriale", non funzionali e preordinati alla realizzazione di una specifica opera pubblica, sono espressione di un potere di utilizzazione pianificata del territorio, secondo destinazioni generali afferenti alla cosiddetta "zonizzazione".

Secondo giurisprudenza costante, il carattere conformativo dei vincoli urbanistici dipende dai loro requisiti oggettivi e strutturali, e un vincolo si qualifica in tal senso laddove sia inquadrabile nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di una sua parte, incidendo quindi su una generalità di beni e nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono.

Sono configurabili vincoli conformativi ove la destinazione di piano miri ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, si da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione della intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le) con un'opera pubblica.

La previsione di una determinata tipologia urbanistica interessante un vasto comparto (cosiddetta zonizzazione), ha natura di vincolo conformativo promanante dallo strumento urbanistico, come tale non assoggettato ai termini di decadenza previsti dall'art. 2 della L. n. 1187/1968.

Ricorrono vincoli conformativi allorché le prescrizioni poste con essi mirino ad una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione assolta dall'intera zona in cui questi ricadono e delle sue caratteristiche intrinseche, o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo e non ablatorio di una disposizione di piano ovvero di variante, non discende dalla sua collocazione in una specifica categoria di strumenti urbanistici, ma dipende soltanto dai requisiti oggettivi, di natura e struttura, che presentano i vincoli in essa contenuti; ed è dunque configurabile ove gli stessi mirino ad una (nuova) zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche, o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

Il carattere conformativo dei vincoli si configura qualora gli stessi siano inquadrati nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su una generalità di beni e nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti.

Le previsioni di piano comportanti la zonizzazione del territorio comunale (nel caso di specie mediante classificazione dei fondi di proprietà privata in parte come zona "F2" -parchi urbani e territoriali-, in parte come zona "C2" -aree di espansione edilizia-, in parte come zona "Br" -aree di riqualificazione-,) costituiscono vincoli conformativi imposti dall'amministrazione comunale nell'esercizio dei poteri ad essa spettanti in materia urbanistica.

La norma del programma di fabbricazione che, in relazione ad aree da lottizzare, impone una determinata destinazione costituisce vincolo conformativo.

Attraverso i piani di secondo livello, piano reg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erale, piano di fabbricazione ed equipollenti, si compie la "zonizzazione" dell'intero territorio comunale, determinando essi l'effetto tipico della conformazione del territorio, della quale occorre tener conto nella qualificazione dell'immobile ai fini dell'indennizzo.

Le previsioni di zona contenute nei programmi di fabbricazione hanno valenza conformativa; ne consegue la rilevanza ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione.

Il carattere conformativo di una destinazione impressa con lo strumento urbanistico è configurabile ove i vincoli imposti mirino ad una zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, sì da incidere su di una generalità di beni, nei confronti di una pluralità indifferenziata di soggetti, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui i beni ricadono ed in ragione delle sue caratteristiche intrinseche o del rapporto (per lo più spaziale) con un'opera pubblica.

La cosiddetta "zonizzazione" degli strumenti urbanistici conforma il diritto di proprietà delle aree comprese nelle differenziate "zone omogenee", anche in funzione della suscettività edificatoria dei suoli... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r /> Il vincolo avente natura conformativa è stabilito dal legislatore e/o dallo strumento urbanistico in via generale e preventiva per intere categorie di beni determinabili solo per caratteristiche di ubicazione e sorge comunque in un momento anteriore a quello del trasferimento coattivo; ne consegue che, concorrendo tale destinazione a determinare la zonizzazione del territorio comunale nonché la disciplina urbanistica delle zone in cui incide, diviene del tutto irrilevante che i proprietari dei beni di esso destinatari ne siano edotti al momento della loro occupazione e/o espropriazione.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> DA ZONIZZAZIONE --> VINCOLO ESPROPRIATIVO OCCULTO

La "zonizzazione" va considerata effettivamente tale (e dunque legittima ancorché produttiva di effetti riduttivi della potenzialità edificatoria), solamente se e nella misura in cui non si risolva, in concreto, in una forma occulta ed indiretta di illegittima espropriazione de facto, non si concreti - cioè - in un espediente surrettiziamente volto a svuotare del tutto, sine die e senza indennizzo, il contenuto del diritto d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave;.



 
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