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Valutazioni unitarie dell'opera edilizia abusiva

Nella valutazione della conformità urbanistica dell'opera vanno comprese nella medesima unità immobiliare tutte le parti che costituiscono l'unicum edilizio. Del tutto irrilevante a tal fine la circostanza che le opere oggetto di inddagine costituiscano mero ampliamento.

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titolo:IL CODICE DEGLI ABUSI EDILIZI
anno:2017
pagine: 5843 in formato A4, equivalenti a 9933 pagine in formato libro
formato: pdf  
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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> VALUTAZIONE UNITARIA

E' legittimo denegare il condono ad interventi quali l'omessa realizzazione del parcheggio pubblico previsto da un titolo edilizio e l'installazione di un cancello, i quali, pur esulando dagli abusi rilevanti ai fini del condono se individualmente considerati (per non determinare un mutamento dello stato dei luoghi o una diversa loro destinazione d'uso) risultano palesemente illegittimi se connessi ad un'attività edificatoria, che trae la propria legittimità proprio con la realizzazione di questi interventi accessori.

La valutazione degli abusi edilizi presuppone una visione complessiva e non atomistica degli interventi posti in essere, in quanto il pregiudizio arrecato all'assetto urbanistico deriva non dal singolo intervento ma dall'insieme delle opere realizzate nel loro contestuale impatto edilizio.

La valutazione dell'abuso edilizio presuppone una visione complessiva e non atomistica delle opere realizzate: non è dato scomporne una parte per negare l'assoggettabilità ad una determinata sanzione demolitoria, in quanto il pregiudizio arrecato al regolare assetto del territorio deriva non da ciascun intervento a sé sta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'insieme delle opere nel loro contestuale impatto edilizio e nelle reciproche interazioni.

L'opera edilizia abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell'immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione in più unità abitative, e non essendo consentita la presentazione di distinte domande per aggirare il limite di volumetria normativamente previsto.

Ai fini della concessione in sanatoria l'opera edilizia abusiva va identificata con riferimento all'unitarietà dell'edificio realizzato e non rileva pertanto il frazionamento dell'immobile in distinte porzioni.

L'opera abusiva va identificata con riferimento all'unitarietà dell'immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione in più unità abitative e la presentazione di istanze separate.

Non è ammissibile il condono al di sopra del limite legale in caso di mutamento di destinazione di un fabbricato a mezzo della realizzazione delle opere quando la richiesta di sanatoria sia stata presentata frazionando artatamente l'unità imm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... plurimi interventi edilizi da parte dei diversi soci di una medesima società, essendo in tal caso evidente la riconducibilità delle domande ad un'unica finalità.

Ai fini dell'accertamento di conformità non si può parlare di scindibilità all'interno della medesima unità immobiliare, la quale, in quanto costituente un unicum edilizio, va considerata unitariamente anche ai fini sanzionatori (nella specie si trattava realizzazione al rustico di gran parte delle opere progettate).

La circostanza che le opere oggetto dell'istanza di sanatoria costituiscano ampliamento di altre opere oggetto di diniego di condono edilizio ex art. 31 e segg. l. n. 47 del 1985, è del tutto irrilevante, ben potendo l'interessato avvalersi di diverse disposizioni di sanatoria, per le parti di un intervento edilizio, in relazione all'epoca dell'abuso.

In materia di condono edilizio la costruzione abusiva deve intendersi come complesso unitario, che deve formare oggetto di un'unica istanza di concessione in sanatoria, in quanto diversamente il limite legale di consistenza dell'opera per la concedibilità della sanatoria (nel caso di specie, di 200 mc, ai sensi dell'art. 1 l. prov. Bolzano n. 6 del 2004... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...acilmente eludibile attraverso la considerazione di singole parti in luogo dell'intero complesso edificatorio, così come considerazioni sostanzialmente identiche ostano all'ammissibilità di una separata istanza di condono limitata a costruzioni pertinenziali e/o in ampliamento di un preesistente edificio principale abusivo.

L'opera abusiva va identificata con riferimento alla unitarietà dell'immobile o del complesso immobiliare, ove sia stato realizzato in esecuzione di un disegno unitario, essendo irrilevante la suddivisione in più unità abitative e non essendo consentita la presentazione di distinte domande per aggirare il limite di volumetria normativamente previsto.

Laddove sia l'assetto proprietario (riconducibile ai medesimi soggetti) sia l'unitarietà del disegno costruttivo (teso nella specie alla realizzazione di un primo e un secondo piano in sopraelevazione a quanto già condonato) attestino l'integrazione delle singole unità abitative in un unico complesso edilizio, la volumetria abusivamente realizzata è correttamente calcolta con riferimento al totale dell'ampliamento e non alle singole unità abitative.

L'Amministrazione comunale deve esaminare contestua... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...entuale pluralità di istanze di sanatoria prodotte in riferimento a un medesimo complesso edilizio, e ciò al fine precipuo di contrastare – ove ne ricorra il caso - artificiose frammentazioni che, in luogo di una corretta qualificazione unitaria dell'abuso e di una conseguente identificazione unitaria del titolo edilizio che sarebbe stato necessario o che può ora essere rilasciato, prospettino una scomposizione virtuale dell'intervento finalizzata all'elusione dei presupposti e dei limiti di ammissibilità della sanatoria stessa.

La valutazione dell'abuso edilizio presuppone una visione complessiva e non atomistica dell'intervento giacché il pregiudizio recato al regolare assetto del territorio deriva non dal singolo intervento ma dall'insieme delle opere realizzate nel loro contestuale impatto edilizio.

Gli abusi che afferiscono al medesimo edificio debbono essere considerati unitariamente.

Ove la costruzione principale non sia completata, le parti accessorie realizzate in difformità dal progetto originario non possono ottenere la sanatoria.

L'ammissibilità di una domanda in sanatoria è condizionata all'individuazione del disegno unitario a cui gli interventi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... frazionati nel tempo sono riconducibili.


 
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