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Risarcimento del danno per illegittima occupazione del bene da parte della P.A.


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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> RISARCIMENTO DA ILLECITO, COMPATIBILITÀ

In situazione di occupazione usurpativa, l'usucapione fa venir meno l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto, stabilita per garantire, alla scadenza del termine necessario, la piena realizzazione dell'interesse all'adeguamento della situazione di fatto a quella di diritto.

In ipotesi di occupazione divenuta illegittima per mancata adozione nei termini del decreto di esproprio, non può invocarsi, ad improprio sostegno dell'usucapione, una prescrizione del diritto al risarcimento, atteso che la fattispecie in esame costituisce un illecito permanente, come affermato in più occasioni dalla Corte europea dei diritti umani e, di recente, dalla giurisprudenza amministrativa.

L'accertamento dell'avvenuta usucapione esclude il presupposto del risarcimento da illecito, retroagendo gli effetti dell'usucapione,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...isto del diritto reale a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, togliendo "ab origine" il connotato di illiceità al comportamento di chi abbia usucapito.

Qualora sia matura l'usucapione (per effetto del decorso del ventennio), a favore dell'Amministrazione, al proprietario del bene non spetta né la tutela reale né quella obbligatoria, essendo venuta meno l'azionabilità dei rimedi corrispondenti all'eventuale attività illecita amministrativa. L'accertamento dell'avvenuta usucapione esclude il presupposto del risarcimento da illecito, retroagendo gli effetti dell'usucapione, quale acquisto a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, e togliendo ab origine il connotato di illiceità al comportamento di chi abbia usucapito.

L'accertamento (in via incidentale) dell'eccepito acquisto per usucapione da parte dell'Amministrazione determina l'estinzione dei diritti azionati dal proprietario ricorrente (l'invocata tutela reale e obbligatoria) e fa venir meno "ab origine" l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ventennale, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto a titolo originario per usucapione.

Solo l'accertamento (in via incidentale) dell'acquisto per usucapione da parte della P.A. della proprietà delle aree occupate determina l'estinzione dei diritti azionati dal proprietario e far venir meno "ab origine" l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ventennale, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto a titolo originario del diritto di proprietà per usucapione.

L'intervenuta usucapione, da parte dell'Amministrazione, del bene occupato senza titolo, determina l'estinzione "ab origine" dell'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ventennale, ma anche per quello anteriore, in virtù de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tività degli effetti dell'acquisto a titolo originario per usucapione.

Accertata la sussistenza dei requisiti per il maturarsi dell'usucapione, la P.A.va considerata proprietaria a titolo originario; avendo gli effetti dell'usucapione natura retroattiva, non può essersi verificato "ab origine" alcun illecito che possa causare danni risarcibili a favore dei privati.

L'accertamento (in via incidentale) dell'eccepito acquisto per usucapione da parte della P.A. della proprietà di area privata, determina l'estinzione dei diritti azionati dal proprietario ricorrente (tutela reale e obbligatoria) e fa venir meno ab origine l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ventennale, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto a titolo originario per usucapione.

L'avvenuta usucapione estingue non solo ogni sorta di tutela reale spettante al proprietario del fondo ma anche quelle obbligatorie tese al risarcimento dei danni subiti poiché, retroagendo gli effetti dell'usucapione - quale acquisto... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riginario – al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, "viene meno ab origine" il connotato di illiceità del comportamento della PA che occupava "sine titulo" il bene poi usucapito.

Per comune intendimento, la maturata usucapione fa venir meno (non soltanto, come è ovvio, la facoltà di esperire le tutele reali e recuperatorie, stante la correlativa perdita della situazione dominicale, ma anche) l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria (nonché, deve ritenersi, di quella indennitaria), consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto.

L'accertata usucapione ventennale del bene espropriato illegittimamente, è dalla giurisprudenza amministrativa costantemente indicato quale limite temporale alla possibilità di intraprendere un'azione di risarcimento del danno da parte del privato, precisando anche che il possesso ventennale ininterrotto estingue non solo ogni sorta di tutela reale spettante al proprietario del fondo, ma anche quelle obbligatori... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...isarcimento dei danni subiti poiché retroagendo gli effetti della usucapione quale acquisto a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, viene meno "ab origine" il connotato di illiceità del comportamento della P.A. che occupava "sine titulo" il bene poi usucapito.

L'accertamento dell'eccepito acquisto per usucapione da parte dell'Amministrazione dell'area occupata illegittimamente, determina l'estinzione dei diritti azionati dal proprietario (tutela reale e obbligatoria), e far venir meno "ab origine" l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria, consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine ventennale, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto a titolo originario per usucapione.

L'avvenuta usucapione ventennale del bene espropriato illegittimamente, è individuato quale limite temporale alla possibilità di intraprendere un'azione di risarcimento del danno da parte del privato; il possesso ventennale ininterrotto estingue non solo ogni sorta di tutela reale spetta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rietario del fondo ma anche quelle obbligatorie tese al risarcimento dei danni subiti poiché retroagendo gli effetti della usucapione, quale acquisto a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, «viene meno "ab origine" il connotato di illiceità del comportamento della P.A. che occupava "sine titulo" il bene poi usucapito.

Retroagendo gli effetti della usucapione, quale acquisto del diritto reale a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, togliendo "ab origine" il connotato d'illiceità al comportamento di chi abbia usucapito, deve essere esclusa la verificazione di alcun danno ingiusto.

La maturata usucapione fa venir meno l'elemento costitutivo della fattispecie risarcitoria (nonché, deve ritenersi, di quella indennitaria), consistente nell'illiceità della condotta lesiva della situazione giuridica soggettiva dedotta, non solo per il periodo successivo al decorso del termine, ma anche per quello anteriore, in virtù della retroattività degli effetti dell'acquisto.

Il compimento dell'usucapione estingue non solo le forme di tutela reale spettanti al propriet... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo ma anche quelle obbligatorie tese al ristoro dei danni subiti, poiché retroagendo gli effetti dell'usucapione, quale acquisto del diritto reale a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, viene meno "ab origine" il connotato d'illiceità del comportamento dell'amministrazione che occupava "sine titulo" il bene poi usucapito.

Il compimento dell'usucapione estingue anche la tutela obbligatoria tesa al risarcimento del danno.

La fondatezza della domanda di usucapione comporta, per il suo carattere pregiudiziale, il rigetto non solo della pretesa di restitutio in integrum formulata dall'attrice, ma pure di quelle aventi a oggetto il risarcimento dei danni e il pagamento di indennità, retroagendo gli effetti dell'usucapione, quale acquisto del diritto reale a titolo originario, al momento dell'iniziale esercizio della relazione di fatto con il fondo altrui, e togliendo ab origine il connotato di illiceità al comportamento di chi abbia usucapito.



 
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