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Lo screening preliminare dell'opera e la verifica di assogettabilità alla procedura di V.I.A.

La verifica di assoggettabilità valuta se il progetto preliminare sia potenzialmente lesivo dell’ambiente e debba perciò essere sottoposto a VIA. Tale attività, condotta dalla P.A., è connostata da discrezionalità tecnica: le sue conclusioni possono dunque essere impugnate in sede giurisdizionale di legittimità.

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titolo:VIA e VAS - valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica
anno:2018
pagine: 306 in formato A4, equivalenti a 520 pagine in formato libro
formato: pdf  
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€ 20,00

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PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> VERIFICA DI ASSOGETTABILITÀ

La valutazione di impatto ambientale poiché richiede l'elaborazione di uno studio particolarmente complesso ed oneroso, non è imposto indiscriminatamente per tutti gli interventi capaci di incidere negativamente sull'ambiente e proprio per tale motivo è previsto un procedimento che si articola in due diversi gradi: una prima fase in cui si compie la verifica di assoggettabilità, al fine di stabilire se sia necessaria o meno la fase della valutazione; nella seconda fase, si ha la valutazione che ha carattere solo eventuale in relazione alla conclusione della prima fase.

La D.I.A. per la costruzione di un centro commerciale di medie dimensioni deve essere preceduta dal provvedimento di verifica di non assoggettabilità a V.I.A..

Il fatto che il progetto dell'opera superi le soglie dimensionali previste dall'allegato IV del D. Lgs. 152/2006 comporta solo l'obbligo di esperire la procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. e non anche l'obbligo di sottoporre a V.I.A. il progetto.

La procedura preliminare di screening prevista dall'art. 20 del d.lgs. n. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...6 persegue lo scopo di verificare l'assogettabilità di un'opera alla procedura di VIA, nel senso che ove l'opera abbia un'astratta rilevanza nel contesto ambientale, per essere ricompresa negli elenchi allegati alla legge, la verifica preliminare serve a incanalare un progetto verso la valutazione vera e propria dell'impatto ambientale, o diversamente, ove l'opera risulti priva di rilevanza, di esentarlo dalla VIA.

Il legislatore ha attribuito una sua autonomia alla procedura preliminare di screening prevista dall'art. 20 del d.lgs. n. 152 del 2006, essendo la stessa caratterizzata dalla partecipazione dei soggetti interessati e destinato a concludersi con un atto avente natura provvedimentale, soggetto a pubblicazione.

Per taluni interventi soggetti a VIA è previsto un procedimento a doppio stadio: nella prima fase, si compie lo screening, ovvero la verifica di assoggettabilità, che serve a valutare, ove previsto, se progetti possono avere un impatto significativo e negativo sull'ambiente e devono essere sottoposti alla fase di valutazione; la VIA poi si fa nella seconda fase, che è eventuale, ovvero ha luogo solo se lo screening conclude in tal senso.

La verifica di assoggettabili... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... VIA valuta se il progetto preliminare esaminato sia potenzialmente lesivo dell'ambiente e debba perciò essere sottoposto a VIA.

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ --> COMUNICAZIONE DI MOTIVI OSTATIVI

La contestuale valutazione della natura articolata del procedimento, della possibilità di partecipazione assicurata al proponente e della stessa funzione dello screening rende non necessaria la comunicazione dei motivi ostativi ad una decisione di non assoggettabilità a VIA.

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ --> DISCREZIONALITÀ

Con il DPR 12 aprile 1996 di attuazione della direttiva Direttiva CE 27/6/1985, 85/337/CE concernente la valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata dalla direttiva 3 marzo 1997, 97/11/Ce, sono state individuate, nell'esercizio di un tipico potere tecnico-discrezionale, le strade da sottoporsi a VIA (strade extraurbane di primo livello).

Le valutazioni tecniche espresse dalle autorità competenti in materia di verifica di assoggettabilità ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ng> sono suscettibili di sindacato giurisdizionale, non potendo ritenersi che le stesse coincidano con il merito amministrativo.

L'attività mediante la quale l'amministrazione provvede alle valutazioni poste alla base dello screening è connotata da discrezionalità tecnica, e quindi può essere sindacata in sede giurisdizionale di legittimità nei limiti che la giurisprudenza ha in generale elaborato al riguardo.

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ --> FUNZIONE

Alla fase di verifica di assoggettabilità a VIA, nell'ottica di una semplificazione dell'attività amministrativa, è delegata la funzione di raccolta degli elementi atti a consentire una efficiente ed efficace procedura di valutazione d'impatto ambientale.

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ --> PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO

La diversa collocazione temporale di due iniziative progettuali è sufficiente a giustificare l'adozione di una differente determinazione finale in ordine all'assogettabilità a VIA.

Mentre l'esclusione dalla V... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>è adottata in base ad un giudizio di certezza (l'assenza di impatti negativi sull'ambiente deve infatti essere ictu oculi evidente), alla decisione di sottoporre un intervento a VIA si perviene mediante un diverso giudizio di possibilità o di probabilità: in ossequio al principio di massima precauzione basta infatti anche la possibilità che vi siano effetti nocivi sull'ambiente per attivare la più articolata procedura di VIA.

All'interno della verifica di assoggettabilità a VIA non sono necessari particolari approfondimenti istruttori, anche in considerazione del fatto che una più ampia valutazione di taluni elementi postula, in sé, la presenza di quei "possibili impatti significativi" sull'ambiente che costituiscono, a loro volta, presupposti fondamentali per l'attivazione della procedura di VIA.


 
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