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Opere ed interventi edilizi: ruderi

Con la locuzione di rudere si deve intendere il manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali ovvero l'immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, con assenza di copertura e di strutture orizzontali.

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titolo:OPERE ED INTERVENTI EDILIZI
anno:2016
pagine: 1508 in formato A4, equivalenti a 2564 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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Con la locuzione di rudere si deve intendere il manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali ovvero l'immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, con assenza di copertura e di strutture orizzontali.

La ricostruzione di un rudere non è ascrivibile ad ipotesi di ristrutturazione edilizia e meno che meno di risanamento conservativo, integrando in sostanza un'attività di nuova costruzione, attesa la mancanza di elementi sufficienti a testimoniare le dimensioni e le caratteristiche dell'edificio da recuperare; sicché si intende per rudere un manufatto costituito da alcune rimanenze di mura perimetrali, ovvero un immobile in cui sia presente solo parte della muratura perimetrale, vi è assenza di copertura e di strutture orizzontali, onde non può certamente parlarsi di un edificio allo stato esistente.

Per gli interventi edilizi volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, ai sensi dell'art. 3, co. 1, lett. d), D.P.R. 380/2001, così come modificato dal d.l. 69/2013, è necessario dimostrare la preesistente consistenza dell'edificio stesso, ossia dare contezza della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne d'uso e dell'ingombro planivolumetrico complessivo del fabbricato crollato, profilo quest'ultimo che richiede certezza in punto di murature perimetrali e di strutture orizzontali di copertura, ai fini del calcolo del volume preesistente occupato dal fabbricato crollato.

Per gli interventi edilizi volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, ai sensi dell'art. 3, co. 1, lett. d), D.P.R. 380/2001, così come modificato dal d.l. 69/2013 non basta dimostrare solo il profilo dell'an (che un certo immobile attualmente crollato è esistito), ma anche quello del quantum, che cioè si dimostri l'esatta consistenza dell'immobile preesistente del quale si richiede la ricostruzione.

La predisposizione strumentale della rete elettrica è necessaria per qualsiasi progetto che preveda il superamento della condizione di rudere di un manufatto: il relativo divieto palesa dunque una irrazionalità manifesta anche per l'inutile disagio che determinerebbe nelle economie dell'iniziativa, costringendo ex post ad intervenire sulle strutture già ripristinate, mediante danneggiamenti di muri et similia.

Ant... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...al D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (c.d."decreto del fare"), convertito con L. 9 agosto 2013, n. 98, la ricostruzione di un "rudere" costituisce nuova costruzione e non ristrutturazione di edificio preesistente, atteso che il concetto di ristrutturazione edilizia sottende necessariamente la preesistenza di un fabbricato da ristrutturare, inteso quale organismo edilizio dotato delle mura perimetrali, delle strutture orizzontali e della copertura.

I ruderi non possono che considerarsi alla stregua di un'area non edificata considerato che non presentano le caratteristiche di un organismo edilizio dotato delle murature perimetrali, strutture orizzontali e copertura: pertanto, la loro ricostruzione non costituisce "ristrutturazione", ma "nuova costruzione".

Un manufatto non può essere considerato un rudere se è possibile identificare con chiarezza le dimensioni e le caratteristiche dell'edificio originario.

Il bene tutelato che costituisce, nel suo aspetto consolidato, un rudere, come tale dovesse essere conservato e assicurato alla pubblica fruizione.

L'intervento di risanamento presuppone la preesistenza di un organismo edilizio e cioè di u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a fornita di copertura, tamponature esterne e strutture orizzontali interne: di conseguenza, laddove è ammesso il risanamento, non possono sussistere dei semplici ruderi.

Non costituisce un rudere (e la relativa ricostruzione non dà luogo a nuova costruzione) il fabbricato che abbia conservato, nel periodo antecedente l'intervento, le caratteristiche minime strutturali richieste per poter procedere ad un risanamento (vale a dire mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura).

Gli interventi di ripristino di edifici diruti, che sono organismi edilizi dotati di sole mura perimetrali e privi di copertura e non totalmente da ricostruire, non possono essere classificati come restauro e risanamento conservativo.

Una ristrutturazione edilizia postula necessariamente la preesistenza di un fabbricato da ristrutturare, ossia di un organismo edilizio dotato di mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura: di conseguenza, la ricostruzione su ruderi o su un edificio già da tempo demolito, anche se soltanto in parte, costituisce una nuova opera e, come tale, è soggetta alle comuni regole edilizie vigenti al momento della riedificazione.



 
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