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La rinuncia al rispetto delle distanze legali determina la costituzione di un diritto reale

La rinuncia al rispetto delle distanze legali determina la costituzione di un diritto reale, vale a dire la costituzione della servitù di mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella dovuta, diritto non si estingue con la semplice demolizione della costruzione

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anno:2017
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formato: pdf  
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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> DIRITTO A MANTENERE L'OPERA

La rinuncia al rispetto delle distanze legali determina la costituzione di un diritto reale, vale a dire la costituzione della servitù di mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella dovuta soltanto qualora l'accordo abbia forma negoziale e sia stipulato per iscritto. Tali requisiti non possono ritenersi integrati dalla semplice sottoscrizione di un progetto e da una domanda inoltrata alla P.A..

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> DIRITTO A MANTENERE L'OPERA --> DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA

Il diritto di servitù consistente nel mantenimento di una costruzione a distanza inferiore di quella legale può essere costituito anche per destinazione del padre di famiglia anche qualora i fondi appartengano a più proprietari in comunione tra loro, in caso di successiva divisione.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> DIRITTO A MANTENERE L'OPERA --> ESTINZIONE

Il diritto di servitù a... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...getto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dalle norme del codice civile o da quelle dei regolamenti e degli strumenti urbanistici locali non si estingue per effetto della semplice demolizione della costruzione, occorrendo anche, ai sensi dell'art. 1074 c.c., il protrarsi del non uso per un ventennio.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> DIRITTO A MANTENERE L'OPERA --> USUCAPIBILITÀ

In materia di violazione delle distanze legali tra proprietà confinanti, deve ritenersi ammissibile l'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dalle norme del codice civile o da quelle dei regolamenti e degli strumenti urbanistici locali.

È ammissibile l'acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento dì una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti urbanistici, anche nel caso in cui la costruzione sia abusiva, atteso che il difetto della concessione edilizia esaurisce la sua rilevanza nell'ambito del rapporto pubblicistico, senza i... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... requisiti del possesso ad usucapionem.

Una volta escluso che il nuovo manufatto possa essere qualificato come una mera ristrutturazione di quello preesistente, ma si sia in presenza di una nuova costruzione, non può decorrere il termine necessario per l'eventuale acquisto per usucapione del diritto al mantenimento della costruzione nella posizione in cui si trova, essendo venuta meno l'identità del bene occorrente per l'unitarietà del possesso "ad usucapionem".

La notifica dell'atto di citazione nei confronti di solo uno dei compossessori di un edificio costruito in violazione delle distanze legali non vale ad interrompere il termine ventennale di usucapione nei confronti dell'altro compossessore, in quanto il principio di cui all'art. 1310 c.c., secondo cui gli atti interruttivi contro uno dei debitori in solido interrompono la prescrizione contro il comune creditore con effetto verso gli altri debitori, trova applicazione in materia di diritti di obbligazione e non di diritti reali, per i quali non sussiste vincolo di solidarietà, dovendosi, invece, fare riferimento ai singoli comportamenti dei compossessori, che giovano o pregiudicano solo coloro che li hanno (o nei cui confronti sono stati) posti in essere.... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... /> Non è configurabile l'acquisto per usucapione della servitù avente ad oggetto il mantenimento della costruzione a distanza inferiore a quella legale, una volta accertata la sussistenza di una nuova costruzione e non di un intervento di ristrutturazione del manufatto preesistente, con il conseguente il venir meno dell'identità del bene, occorrente per l'unitarietà del possesso ad usucapionem.

Colui che, in luogo di una preesistente tettoia costruita con lamiere ondulate ubicata a distanza inferiore da quella legale abbia costruito un'autorimessa in cemento armato non può sostenere di aver acquistato per usucapione la servitù avente ad oggetto il mantenimento del manufatto a distanza non regolamentare.

I poteri inerenti al diritto di proprietà, tra i quali rientra quello di esigere il rispetto delle distanze nelle costruzioni, non si estinguono per il decorso del tempo, salvi, però, gli effetti dell'usucapione, che, in tema di violazione delle norme sulle distanze, può dar luogo all'acquisto del diritto (servitù prediale) a mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella legale.

La deroga alla disciplina delle distanze fra le costruzioni, risolvendosi in u... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...one per l'immobile che alla distanza legale avrebbe diritto, integra una servitù che può costituirsi mediante il possesso ad usucapionem per la durata prevista dalla legge.

È ammissibile l'usucapione del diritto a mantenere edifici costruiti a distanze inferiori rispetto a quelle legali.

La cessazione della permanenza dell'illecito consistente nella violazione di norme urbanistico-edilizie consegue anche al decorso del termine ventennale, utile per l'usucapione del diritto reale di mantenere la costruzione con quelle caratteristiche

La circostanza che sia stato usucapito il diritto a mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella legale non può valere a comportare l'acquisto del diritto a realizzare altre costruzioni in violazione delle distanze legali.

E' consentito far valere l'eccezione di usucapione del diritto di edificare a distanza inferiore a quella legale, indipendentemente dall'interesse pubblicistico sotteso a questa materia.

È usucapibile il diritto di mantenere il manufatto a distanza inferiore a quella legale.

L'usucapione dà luogo all'acquisto del diritto a mantenere la costruzione a distanza inferiore a quella legale.
... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sucapibilità del diritto a tenere un immobile a distanza inferiore da quella legale non contrasta col divieto della deroga pattizia al regime delle distanze fissato da norme inderogabili di piani urbanistici e di strumenti locali, perché risponde all'esigenza ulteriore della stabilità dei rapporti giuridici in relazione al decorso del tempo.


 
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