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Le norme in materia di V.INC.A. (art. 5 D.P.R. 357/1997)

Le autorità competenti all’approvazione di un intervento da attuarsi nell’ambito di un S.I.C. devoo acquisire preventivamente la valutazione di incidenza, dando il loro assenso al progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa (D.P.R. 357/1997).

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PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI INCIDENZA - S.I.C. E Z.P.S.

In presenza di una variante ad un piano di lottizzazione che determina una modifica essenziale dell'organizzazione interna dell'area, pur confermando alcune destinazioni, la valutazione di incidenza ambientale riguarderà l'intero piano e non solo l'area interessata dalla variante.

L'art. 5, comma 6°, del DPR 357/1997 attribuisce all'ente procedente una mera facoltà di richiesta di integrazioni, che l'Amministrazione può discrezionalmente ritenere di non esercitare.

Il piano paesaggistico non deve essere sottoposto a V.INC.A., in quanto esso ha la finalità di evitare la negativa incisione sui luoghi dal punto di vista paesaggistico e quindi di tutelarne l'integrità.

Le norme in materia di V.INC.A. (art. 5 D.P.R. 357/1997) vengono in rilievo soltanto ove sia dimostrato almeno un potenziale o latente stato di pericolo per il sito, ma non anche meramente ipotizzato.

In base alla direttiva 92/43/CEE ed al D.P.R. 357/1997 che ne ha dato attuazione nell'ordinamento italiano, le autorità competenti all'approvazione di un intervento da attuarsi nell'ambito di u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bbano acquisire preventivamente la valutazione di incidenza, dando il loro assenso al progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l'integrità del sito in causa.

La mancata acquisizione della valutazione di incidenza di cui all'art. 5 D.P.R. n. 357/1997 non è sanabile con l'acquisizione postuma della medesima.

E' illegittima la pretesa di valutazione di incidenza di cui all'art. 5 del D.P.R. 357 del 1997 e dell'art. 6 della direttiva 92/43/CEE per realizzazioni edilizie ricadenti in area non ancora compresa in un SIC già operante, ma ricadente soltanto tra quelle che il Comune ha chiesto di includere nel sito medesimo.

Ai sensi dell'art. 5, comma 4, d.p.r. n. 357/97, per i progetti assoggettati a procedura di valutazione di impatto ambientale che interessano proposti siti di importanza comunitaria, siti di importanza comunitaria e zone speciali di conservazione, la valutazione di incidenza è ricompresa nell'ambito della procedura di v.i.a., così come sostanzialmente confermato anche dalla nuova normativa introdotta dall'art. 10, comma 3, d.lgs. n. 152/06.



 
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