Carrello
Carrello vuoto



Indennità di esproprio, prelievo fiscale: rimborso


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - dieci anni di giurisprudenza
anno:2016
pagine: 3597 in formato A4, equivalenti a 6115 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 60,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


In materia di tassazione delle plusvalenze, la normativa vigente non consente alcuna discrezionalità all'ente che eroga una indennità di esproprio o altra somma riconducibile comunque ad un procedimento ablatorio, mentre per altro verso è consentito alla parte interessata richiedere con la dichiarazione dei redditi la tassazione ordinaria rispetto a quella fissa del 20% operata all'origine, con tutte le conseguenze del caso in ordine alla rideterminazione degli importi. Qualora ciò non sia avvenuto le parti decadono dalla possibilità di chiedere la tassazione in via ordinaria che conseguentemente non può nemmeno essere richiesta attraverso un'istanza di rimborso che presuppone un riesame della tassazione ormai precluso.

In materia tributaria, la decadenza del contribuente dall'esercizio di un potere nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, in quanto stabilita in favore di quest'ultima ed attinente a situazioni da questa non disponibili, perché disciplinata da un regime legale non derogabile, rinunciabile o modificabile dalle parti, è rilevabile anche d'ufficio. Ne consegue che è deducibile per la prima volta in appello la decadenza del contribuente dal diritto al rimborso (nel caso di specie dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sata come ritenuta d'acconto del 20% a titolo di IRPEF sulle somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio), per non aver presentato la relativa istanza nel termine previsto dal D.P.R. n. 602/1973, art. 38 salvo che sul punto si sia già formato un giudicato interno.

Le ritenute IRPEF trattenute sulla liquidazione dell'indennità di espropriazione costituiscono versamento diretto e non ritenuta diretta; il rimborso di quanto indebitamente trattenuto (nel caso di specie per essere state le stesse applicate per gli anni di imposta antecedenti al 1998), costituisce di conseguenza fattispecie rientrante nell'art. 38 D.P.R. n. 602/1973 e non art. 37 con conseguente non operatività del termine di decadenza ivi previsto.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI