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Riparto di giurisdizione in tema di occupazione illegittima appropriativa ed usurpativa di aree private da parte della p.a.


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titolo:OCCUPAZIONI ED ESPROPRI ILLEGITTIMI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2019
pagine: 7956 in formato A4, equivalenti a 13525 pagine in formato libro
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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA

Va affermata la giurisdizione del G.A. a conoscere della richiesta di condanna al risarcimento dei danni subiti a seguito dell'illegittima occupazione e dell'irreversibile trasformazione del terreno di proprietà, ogni volta che gli atti del procedimento ablativo intrapreso dall'ente siano venuti comunque meno perché annullati; viceversa rientrerebbero nella giurisdizione del giudice ordinario le domande risarcitorie e restitutorie relative a fattispecie di "occupazione c.d. usurpativa", intese come occupazione di un fondo di proprietà privata in assenza di qualsivoglia provvedimento ablatorio.

Prima l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la Sentenza n. 4 del 30.8.2005 e poi la Corte Costituzionale con la Sentenza n. 191 dell'11.5.2006, hanno sancito che spettano alla cognizione del G.A. le domande di risarcimento del danno sia nel caso in cui l'opera pubblica sia stata realizzata nel periodo di vigenza del provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità e del decreto di occupazione d'urgenza e conseguente spossessamento dell'area (ma tale provvedimento ha per... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...a per mancata emanazione del decreto di espropriazione entro il termine prescritto di validità della dichiarazione di pubblica utilità: cd. ipotesi di occupazione acquisitiva e/o appropriativa), sia nel caso in cui il provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità sia stato annullato con sentenza passata in giudicato (cioè una delle ipotesi di occupazione usurpativa).

L'ipotesi di procedura ablativa i cui titoli sono annullati in sede giudiziale riguarda la materia delle occupazioni appropriative e non di occupazione usurpativa che è ristretta all'ipotesi dell'occupazione 'brutale' di fatto, priva di alcun titolo. In subiecta materia sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ai sensi dell'articolo 133 lettera g) CPA.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> IRRILEVANZA DELLA DISTINZIONE

La distinzione tra occupazione acquisitiva e usurpativa non rileva ai fini della giurisdizione sulla domanda di restituzione. Infatti, nella materia dei procedimenti di esproprio sono devolute alla giurisdizione amministrativa esclusiva ai sensi dell'art.133, comma 1, lett. ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...rave; prima ai sensi dell'art. 34 D.lgs. 31 marzo 1998, n. 80 e dell'art. 53 D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327), le controversie nelle quali si faccia questione - naturalmente anche ai fini complementari della tutela risarcitoria - di attività di occupazione e trasformazione di un bene conseguenti ad una dichiarazione di pubblica utilità, anche se poi la stessa abbia perso efficacia ovvero comunque il procedimento espropriativo sia caratterizzato dalla presenza di atti poi dichiarati illegittimi, con esclusione delle sole occupazioni riconducibili a "mere vie di fatto".

Spettano alla cognizione del G.A. le domande di risarcimento del danno (in forma specifica o in forma equivalente), sia nel caso in cui l'opera pubblica sia stata realizzata nel periodo di vigenza del provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità e di occupazione d'urgenza e conseguente spossessamento dell'area (ma tale provvedimento ha perso efficacia per mancata emanazione del decreto di espropriazione entro il termine prescritto di validità della dichiarazione di pubblica utilità: cd. ipotesi di occupazione acquisitiva e/o appropriativa), sia nel caso in cui il provvedimento di dichiarazione di pubblica utilità sia stato annullato con sentenza passata in... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...(cioè una delle ipotesi di occupazione usurpativa).

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA

In tema di riparto di giurisdizione, e segnatamente di giurisdizione esclusiva del G.A., lo spirare dei termini dell'occupazione legittima e il completamento dei lavori senza che sia stato emesso il decreto di esproprio integra ipso facto una fattispecie di occupazione acquisitiva devoluta, quanto alle domande di annullamento e risarcimento del danno, alla cognizione del giudice amministrativo, ex art. 133 c.p.a, comma 1, lett. g).

Vanno attribuite alla giurisdizione del giudice amministrativo le sole ipotesi di occupazione appropriativa, nelle quali il comportamento dell'amministrazione è sorretto da un provvedimento amministrativo riconducibile all'esercizio di potere dell'amministrazione pubblica, ad esempio quando vi è una valida ed efficace dichiarazione di pubblica utilità. In tali evenienze, proprio perché vi è espressione di potere, la giurisdizione compete al giudice amministrativo in quanto la posizione del privato è di interes... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...o.

Per quanto concerne la questione del giudice competente a decidere sulle controversie in tema di occupazione acquisitiva o appropriativa (in specie, sulle domande risarcitorie), è prevalsa la soluzione della devoluzione di tali controversie alla giurisdizione esclusiva del G.A., poi fatta propria dal codice del processo amministrativo (cfr. art. 133, comma 1, lett. g), c.p.a.).

La fattispecie dell'occupazione acquisitiva, anche se contrassegnata soltanto da posizioni di diritto soggettivo, risulta sempre strettamente connessa non ad un mero comportamento materiale, ma ad un potere pubblicistico, sebbene diventato successivamente inefficace, per cui tale fattispecie risulta caratterizzata dalla medesima natura delle fattispecie rientranti nell'ambito della giurisdizione generale di legittimità del Giudice Amministrativo (nelle quali la posizione giuridica dei soggetti privati assume la configurazione dell'interesse legittimo), cioè dalla circostanza che la Pubblica Amministrazione (nella specie Ente espropriante) agisce come "Autorità".

In attuazione di un consolidato orientamento giurisprudenziale, va affermata la giurisdizione del G.A. per quanto concerne le controversie per il danno da occupazione appr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sussistendo la giurisdizione del G.O., solo se iniziate in un periodo antecedente al 1° Luglio 1998 e, ciò, in applicazione del riparto di giurisdizione di cui all'art. 7 della L. n. 205/2000.

Della domanda ad oggetto il risarcimento del danno derivante da asserita "occupazione acquisitiva" finalizzata alla realizzazione di un'infrastruttura stradale conosce il G.A.; ciò avendo l'occupazione del terreno avuto luogo sulla base di un atto implicante dichiarazione di pubblica utilità ed in forza di un formale provvedimento di autorizzazione all'occupazione in via d'urgenza, quindi ricollegandosi, almeno nella sua fase iniziale, ad un'attività di stampo tipicamente autoritativo della P.A..

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> CONTROVERSIE INIZIATE ANTE 1 LUGLIO 1998

In fattispecie non soggetta alla disciplina recata dal D.Lgs. n. 80 del 1998 né a quella della L. n. 205 del 2000, essendo la controversia in corso davanti al giudice ordinario alla data del 30 giugno 1998, trova applicazione il principio per cui la domanda con la qua... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ietario di un fondo, deducendo la perdita del suo diritto per effetto di accessione invertita derivante da irreversibile incorporazione del suolo in un'opera pubblica su di esso eseguita, faccia valere la pretesa al risarcimento dei danni, è soggetta alla giurisdizione del giudice ordinario, senza che si riveli idonea a fondare la giurisdizione amministrativa la deduzione dell'illegittimità di atti della procedura espropriativa seguita dalla pubblica amministrazione.

Le controversie risarcitorie per il danno da occupazione appropriativa iniziate in periodo antecedente al 1° luglio 1998, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario alla stregua del criterio di riparto diritti soggettivi/interessi legittimi.

In ordine alla domanda iniziata prima che il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, art. 35 attribuisse la materia urbanistica alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo (e prima che tale giurisdizione fosse confermata dalla L. 21 luglio 2000, n. 205, art. 7 dopo che la sentenza Corte cost. 28.7.2004, n. 281 aveva dichiarato l'incostituzionalità del D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34), e con cui si fa valere, con la richiesta risarcitoria da occupazione appropriativa, una posizione di diritto soggettivo, si configur... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...l'origine la giurisdizione ordinaria, restando irrilevante, per l'art. 5 c.p.c., il sopravvenire della norma che ha attribuito la giurisdizione esclusiva al giudice amministrativo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> CONTROVERSIE INIZIATE DAL 1 LUGLIO 1998 AL 10 AGOSTO 2000

Le controversie risarcitorie per il danno da occupazione appropriativa iniziate nel periodo dal 1° luglio 1998 al 10 agosto 2000, data di entrata in vigore della legge n. 205/2000, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, per effetto della sentenza n. 281 del 2004 della Corte costituzionale che, ravvisando nell'art. 34 del DLgs n. 80 del 1998 anteriormente alla riscrittura effettuata con l'art. 7 della legge n. 205 un eccesso di delega, ha dichiarato l'incostituzionalità delle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva.

Le domande di risarcimento del danno da occupazione appropriativa, proposte nel lasso di tempo tra l'entrata in vigore del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80 e l'entrata in vigore della L. 21 luglio 2000, n. 205, inerendo a lesioni di diritti soggettivi, per le qual... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...costituzionale, con sentenza 28.7.2004, n. 281, ha dichiarato l'illegittimità del D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34 nella parte in cui ha creato una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva in materia urbanistica, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

Le controversie risarcitorie per il danno da occupazione appropriativa, se iniziate nel periodo dal 1 luglio 1998 al 10 agosto 2000, data di entrata in vigore della L. n. 205 del 2000, restano attribuite al giudice ordinario, per effetto della sentenza n. 281 del 2004, della Corte costituzionale, che ravvisando nel D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34 anteriormente alla riscrittura con la L. n. 205, art. 7 un eccesso di delega, ha dichiarato l'incostituzionalità delle nuove ipotesi di giurisdizione esclusiva.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> CONTROVERSIE INIZIATE DAL 10 AGOSTO 2000

La domanda di accertamento dell'illegittimità dell'occupazione appropriativa, ai fini risarcitori, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo; la giurisprudenza della Corte di legittimità ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...di risarcimento del danno da occupazione illegittima finalizzata all'espropriazione, in presenza di dichiarazione di pubblica utilità, ha ripetutamente affermato che sono attribuite alla giurisdizione del g.a. le controversie risarcitorie per l'occupazione appropriativa iniziate a partire dal 10 agosto 2000, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34, come riformulato dalla legge n. 205 del 2000, art. 7; ciò in quanto dette controversie sono ricomprese nella giurisdizione esclusiva in materia urbanistico-edilizia.

Sono attribuite alla giurisdizione del g.a. le controversie risarcitorie per il danno sopportato dalla parte privata in conseguenza dello spossessamento dell'area di sua proprietà iniziate dal 10 agosto 2000, data di entrata in vigore dell'art. 34 del DLgs n. 80/1998, come riformulato dall'art. 7 della legge n. 205/2000, ma non perché la dichiarazione di pubblica utilità sia di per sé idonea ad affievolire il diritto di proprietà ma perché ricomprese nella giurisdizione esclusiva in materia urbanistico-edilizia (l'esistenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità, mediante il riferimento, sia pure indiretto, al potere espropriativo, vale semplicemente a giustificare... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...mità costituzionale della creazione di una nuova ipotesi di giurisdizione esclusiva).

Sono attribuite alla giurisdizione del giudice amministrativo, le controversie risarcitorie per l'occupazione appropriativa iniziate dal 10 agosto 2000, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 80 del 1998, art. 34, come riformulato dalla L. n. 205 del 2000, art. 7, non già perché la dichiarazione di pubblica utilità sia di per sé idonea ad affievolire il diritto di proprietà (l'occupazione e la trasformazione del suolo in assenza di decreto di espropriazione comporta lesione del diritto soggettivo), ma perché ricomprese nella giurisdizione esclusiva in materia urbanistico-edilizia.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> PUBBLICA UTILITÀ INTERVENUTA DAL 1 LUGLIO 2003

La giurisdizione in merito alle controversie risarcitorie per il danno sopportato dalla parte privata in conseguenza dello spossessamento dell'area di sua proprietà, è attribuita al G.A. dall'art. 53 del DPR n. 327 del 2001, se la dichiarazione di pu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ità sia intervenuta dal 1° luglio 2003, data di entrata in vigore del TU sulle espropriazioni (cfr., da ultimo, SS.UU. 17.2.2014 n. 3660).

Le controversie risarcitorie per l'occupazione appropriativa sono attribuite al giudice amministrativo dal D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, art. 53 se la dichiarazione di pubblica utilità sia intervenuta dal 1 luglio 2003, data di entrata in vigore del t.u. espropriazioni.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA O ACQUISITIVA --> TRIBUNALE

In caso di occupazione usurpativa sine titulo verificatasi mediante sconfinamento su un'area privata l'accertamento dell'entità dello sconfinamento e del valore della parte di terreno illecitamente trasformata spetta alla cognizione del giudice ordinario.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI AREE PRIVATE DA PARTE DELLA PA --> OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA ED USURPATIVA --> OCCUPAZIONE USURPATIVA O SINE TITULO

Non può ravvisarsi alcun esercizio di potere pubblico nella permanenza di un manufatto, che costituisce solo... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...n'opera pubblica mai venuta a esistenza, su di un terreno che non può più ritenersi in disponibilità dell'ente autorizzato ad occuparlo. Tutto ciò esclude la sussistenza della giurisdizione del giudice amministrativo, che presuppone la presenza di un'opera pubblica sul terreno illegittimamente occupato e la necessità di ricondurre a coerenza tale situazione di fatto e quella di diritto e di reintegrare il correlato danno.

Ove alcun atto della procedura ablatoria sia stato posto in essere dall'amministrazione comunale per l'occupazione dei suoli, per cui lo spossessamento sia avvenuto in via di mero fatto, deve ritenersi configurata l'ipotesi dell'occupazione usurpativa e cioè un comportamento illecito a carattere permanente lesivo del diritto di proprietà, giustiziabile innanzi alla giurisdizione ordinaria.

La fattispecie dell'occupazione usurpativa - che radica la giurisdizione del G.O. - è ravvisabile, oltre che in caso di mancanza della dichiarazione di pubblica utilità ("ab initio" o perché sia venuta meno in seguito all'annullamento dell'atto in cui era contenuta ovvero sia divenuta inefficace), anche nei casi di cd. sconfinamento. Ne consegue una situazione di care... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...re che incide negativamente sia sul decreto di occupazione temporanea che su quello di esproprio, sia sull'irreversibile trasformazione dell'immobile, i quali, siccome non collegati ad un fine di pubblico interesse legalmente dichiarato, divengono pur essi inidonei a sottrarre alla parte privata la disponibilità del bene.

In assenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità e dell'avvio di un concreto procedimento espropriativo, la condotta posta in essere dal soggetto pubblico non può essere ascritta alla categoria dei comportamenti riconducibili, anche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere della Pubblica Amministrazione in materia di espropriazioni per pubblica utilità, posto che l'amministrazione non ha mai esercitato i propri poteri autoritativi in materia di esproprio. In tale quadro va riconosciuta la natura usurpativa dell'occupazione e dunque la giurisdizione del giudice ordinario.

Per effetto della parziale dichiarazione d'illegittimità costituzionale del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, art. 34 - come modificato dalla L. 21 luglio 2000, n. 205, art. 7, (Disposizioni in materia di giustizia amministrativa) - nonché, del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, art. 53, ad opera delle sentenze... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...e Costituzionale, 6 luglio, 2004, n. 204 e 11 maggio 2006, n. 191, appartiene al G.O. la cognizione della domanda di danni, sostanzialmente fondata sulla natura usurpativa dell'occupazione per effetto della assoluta mancanza della dichiarazione di pubblica utilità.

Restano attratti nella cognizione dell'A.G.O. le ipotesi residuali in cui l'Amministrazione abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa, ossia i casi di occupazione cd. usurpativa, nei quali manca una valida e perdurante dichiarazione di pubblica utilità dell'opera in ragione della quale è stata disposta l'occupazione di un fondo, poiché tali fattispecie non sono in alcun modo riconducibili all'esercizio di un potere amministrativo, trattandosi, in altre parole, di casi di carenza di potere.

Restano attratte nella cognizione dell'A.G.O. le ipotesi residuali in cui l'Amministrazione abbia agito nell'assoluto difetto di una potestà ablativa, ossia i casi di occupazione cd. usurpativa, nei quali manca una valida e perdurante dichiarazione di pubblica utilità dell'opera in ragione della quale è stata disposta l'occupazione di un fondo, poiché tali fattispecie non sono in alcun modo riconducibili all'esercizio di un p... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...istrativo, trattandosi, in altre parole di casi di carenza di potere.

Le occupazioni poste in essere in assenza di provvedimento amministrativo, in quanto riconducibili ad una condotta meramente materiale, sono estranee alla sfera di cognizione del giudice amministrativo.

L'azione del proprietario va diretta al giudice civile, quando il comportamento della P.A. non si ricolleghi ad un formale provvedimento amministrativo, emesso nell'ambito e nell'esercizio di poteri autoritativi e discrezionali ad essa spettanti, ma si concreti e si risolva in una mera attività materiale, non sorretta da atti o provvedimenti amministrativi formali; ove risulti, invece, sulla base del criterio del "petitum" sostanziale, che oggetto della tutela invocata non è una situazione possessoria, ma il controllo di legittimità dell'esercizio del potere, va dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, competente essendo il giudice amministrativo". Anche la giurisprudenza che ritiene in pratica superata la distinzione tra occupazione acquisitiva e acquisizione usurpativa, non manca di precisare che la giurisdizione civile permane nei casi di vie di fatto.

In ipotesi in cui i terreni siano oggetto di occupazione u... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...cioè di comportamenti materiali non sorretti da una dichiarazione di pubblica utilità, come le occupazioni in via di fatto e/o quelle che si riferiscono a terreni non compresi nel progetto di approvazione dell'opera pubblica, la giurisdizione appartiene al giudice ordinario (sul punto cfr. le Sentenze della Corte Costituzionale n. 204 del 6.7.2004 e n. 191 dell'11.5.2006).

Qualora manchi la dichiarazione di pubblica utilità e l'amministrazione pubblica abbia operato in carenza di questa, si assiste ad un comportamento illegittimo dell'amministrazione non riconducibile, neanche mediatamente, all'esercizio di un pubblico potere discrezionale. Di conseguenza, la posizione del privato è di diritto soggettivo, e, pertanto, la giurisdizione spetta al giudice ordinario, secondo il noto ed ordinario criterio di riparto inerente la posizione vantata dal singolo. In mancanza di dichiarazione di pubblica utilità si è, infatti, nell'ambito dell'occupazione usurpativa e la giurisdizione spetta al Giudice Ordinario.

Secondo gli approdi della giurisprudenza di legittimità, la giurisdizione del g.o. sul "mero comportamento" si radica in ordine alle domande risarcitorie e restitutorie relative a fattispec... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...azione sine titulo di un fondo di proprietà privata, sia quando il titolo manchi ab origine sia quando il titolo, pur emesso, sia radicalmente nullo. Tale ipotesi ricorre quando l'occupazione non è preceduta da una dichiarazione di pubblica utilità (c.d. occupazione usurpativa). Per costante giurisprudenza, l'assenza di una preventiva dichiarazione di P.U. implica il difetto di potere da p.a. nel procedere all'espropriazione, poiché i motivi d'interesse generale per giustificare l'esercizio del potere espropriativo, nei casi stabiliti dalla legge, devono emergere da un apposito procedimento, culminante nell'adozione della dichiarazione di p.u., preliminare, autonomo e strumentale rispetto al successivo procedimento espropriativo in senso stretto.

La c.d. occupazione usurpativa (che è sottratta alla giurisdizione del giudice amministrativo, essendo devoluta a quella del giudice ordinario), ricorre nel caso in cui i comportamenti materiali della p.a., relativi all'ablazione del bene, non siano riconducibili, neppure in via mediata e indiretta, all'esercizio di un pubblico potere.

In mancanza della dichiarazione di pubblica utilità, d'indifferibilità ed urgenza dei lavori da eseguire viene di fatto pos... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...e dall'ente una mera attività manipolativa costituendo ogni atto di occupazione delle aree un mero comportamento materiale in nessun modo ricollegabile ad un esercizio abusivo dei poteri della p.a., e legittimando così la richiesta risarcitoria avanzata dagli attori; da ciò deriva anche che spetta al giudice ordinario la giurisdizione sulla domanda risarcitoria proposta dal proprietario delle zone di terreno illegittimamente occupate e poi trasformate.

E' ius receptum che la fattispecie qualificabile come occupazione usurpativa, intesa come manipolazione del fondo di proprietà privata avvenuta in assenza di dichiarazione di pubblica utilità o di sua sopravvenuta inefficacia è costituita da un comportamento di fatto dell'amministrazione, per cui sia l'azione risarcitoria del danno che ne è conseguito sia l'azione restitutoria rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, la c.d. "occupazione usurpativa" (che è sottratta alla giurisdizione del giudice amministrativo, essendo devoluta a quella del giudice ordinario), ricorre nel caso in cui i comportamenti materiali della pubblica amministrazione, relativi alla ablazione del bene, non... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...nducibili, neppure in via mediata e indiretta, all'esercizio di un pubblico potere.

La c.d. "occupazione usurpativa" è sottratta alla giurisdizione del giudice amministrativo, essendo devoluta a quella del giudice ordinario.

La Sentenza n. 204/2004 della Corte Costituzionale, quando ha espunto la parola "comportamenti" dall'art. 34, comma 1, D.Lg.vo n. 80/1998, ha inteso sottrarre alla giurisdizione esclusiva del Giudice Amministrativo in materia di urbanistica e di edilizia soltanto gli interventi sine titulo non riconducibili nemmeno mediatamente e/o indirettamente all'esercizio di una funzione amministrativa (cioè i comportamenti materiali non sorretti da una dichiarazione di pubblica utilità, come le occupazioni in via di fatto: altro tipo di occupazione usurpativa).

Le domande risarcitorie e restitutorie relative a fattispecie di occupazione usurpativa rientrano nella giurisdizione ordinaria.

Nel sistema normativo conseguente alla legge 21 luglio 2000, n. 205, la tutela giurisdizionale risarcitoria contro l'agire illegittimo della P.A. spetta al giudice ordinario quando costituisca reazione alla lesione di diritti incomprimibili, come la salute o l'integrità personale, o quando il danno ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...to da illegittimo o mancato esercizio di poteri ordinati a tutela del privato, o in caso di occupazione usurpativa.



 
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