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Riparto di giurisdizione nelle controversie inerenti all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica


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titolo:IL CODICE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E AGEVOLATA
anno:2019
pagine: 2574 in formato A4, equivalenti a 4376 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

La controversia relativa mancata concessione di un contributo o finanziamento per la ristrutturazione di alloggi da destinare poi a locazione convenzionata e agevolata rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A. nel caso in cui sia espressione di una concessione discrezionale e nella giurisdizione del G.O. qualora invece le provvidenze siano disciplinate in modo da rendere vincolata l'attività dell'amministrazione che deve svolgersi secondo i criteri predisposti dalla legge, con conseguente riconoscimento di un diritto soggettivo alle sovvenzioni stesse.

La domanda di risarcimento del danno per omessa sottoscrizione da parte della P.A. di una convenzione avente ad oggetto la concessione di una sovvenzione per la ristrutturazione di un immobile da destinare a locazione agevolata o convenzionata è di cognizione del G.O., qualora la legge configuri detta sottoscrizione come doversoa da parte della P.A..

La materia dell'edilizia agevolata, per la sua valenza sociale nei confronti dei ceti economicamente più deboli, rientra nel novero dei servizi pubblici come definiti dall'art. 33 del d.lgs. n. 80/1998 e, perciò, risulta devolu... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...risdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo ogni controversia relativa alla decadenza del contributo concesso ai sensi della L. 5 agosto 1978, n. 457 per la realizzazione di un programma di edilizia agevolata poiché la stessa, al pari del provvedimento concessivo, costituisce estrinsecazione del potere pubblicistico di verifica dei requisiti di ammissione al contributo medesimo, nonché di verifica delle sussistenza dei requisiti previsti dal bando e dell'osservanza delle prescrizioni imposte, nei cui confronti la posizione dei soggetti interessati ha natura di interesse legittimo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Nel caso in cui sia contestata la legittimità del provvedimento di diffida al rilascio dell'immobile di E.R.P., a seguito di decreto di decadenza emesso nei confronti del precedente assegnatario e di rigetto dell'istanza volta ad ottenere il subentro nell'assegnazione e la voltura del contratto di locazione, la cognizione della controversia spetti al G.O.

Spetta al giudice ordinario la controversia promossa dal familiare dell'assegnatario, deceduto, di alloggio di edilizia economica e... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...al fine di far accertare il proprio diritto a succedere nel rapporto locatizio, atteso che in tale fase del rapporto sussistono unicamente diritti soggettivi.

Con riferimento alle controversie inerenti all'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, il riparto di giurisdizione tra Giudice Amministrativo e Giudice Ordinario ha il suo criterio discretivo nell'essere la controversia relativa alla fase antecedente o successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio. Quest'ultimo segna il momento a partire dal quale l'operare della Pubblica Amministrazione non è più riconducibile all'esercizio dei pubblici poteri, ma ricade nell'ambito di un rapporto paritetico, soggetto alle regole del diritto privato.

La controversia relativa all'occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e ciò in quanto la controversia non attiene alla fase pubblicistica dell'assegnazione, nella quale sono stabiliti i requisiti soggettivi ed i criteri di attribuzione dei punteggi tra gli aventi diritto, ma si riferisce ad una vicenda riguardante soggetti, che non hanno alcun titolo rispetto all'alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Rientra nell... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ione esclusiva del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto il provvedimento di assegnazione, di diniego di assegnazione o di decadenza dall'assegnazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica, trattandosi di atto di concessione di un bene pubblico indisponibile.

In tema di opposizione a provvedimento di rilascio di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, l'opponente è titolare di una posizione di diritto soggettivo tutte le volte in cui l'opposizione non incida sul provvedimento amministrativo di assegnazione dell'alloggio ma miri a contrapporre all'atto amministrativo di autotutela un diritto soggettivo al mantenimento della situazione di vantaggio, della quale occorre soltanto riscontrare la fondatezza, con conseguente predicabilità, in tal caso, della giurisdizione del giudice ordinario.

Nella materia dell'edilizia residenziale pubblica la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione.

Appartiene alla giurisdizione ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... ordinario la cognizione della controversia avente ad oggetto l'impugnativa di un provvedimento di rigetto dell'istanza dell'avente causa dell'assegnatario che afferma di aver diritto di subentrare all'assegnatario dell'alloggio.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica la giurisdizione spetta al giudice amministrativo allorché la controversia attenga alla fase caratterizzata dall'esercizio di poteri pubblicistici, incidenti su posizioni di interesse legittimo, quale quella di assegnazione dell'alloggio.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica la giurisdizione spetta al giudice ordinario allorché la controversia attenga allo svolgimento del rapporto tra l'azienda e l'assegnatario.

Le controversie in tema di alloggi ATER attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l'assegnazione, nelle quali si contesti il potere dell'ente assegnante di pronunciare l'estinzione del già sorto diritto soggettivo dell'assegnatario alla proprietà dell'alloggio.

La questione relativa alla p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...avvenuta dei requisiti per l'assegnazione dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica, attenendo ad una fase del rapporto successivo all'assegnazione stessa, riguarda posizioni di diritto soggettivo con conseguente giurisdizione del giudice ordinario.

Appartiene alla giurisdizione del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto la legittimità della reiezione dell'istanza di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, a titolo di regolarizzazione, da parte di un terzo, che non vanta alcun diritto al subentro e che lo occupa abusivamente.

In tema di opposizione al provvedimento di rilascio di alloggio di edilizia residenziale pubblica l'opponente è titolare di una posizione di diritto soggettivo tutte le volte in cui l'opposizione non incida sul provvedimento amministrativo di assegnazione dell'alloggio che si assume, da parte della pubblica amministrazione, occupato senza titolo, ma miri a contrapporre all'atto amministrativo di autotutela un diritto soggettivo al mantenimento di una situazione di vantaggio, della quale occorre soltanto riscontrare la fondatezza, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo relativamente a tut... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dimenti che incidono negativamente sull'assegnazione di un alloggio di edilizia economica e popolare.

La controversia avente ad oggetto la legittimità della reiezione dell'istanza di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, a titolo di regolarizzazione, da parte di un terzo, che non vanta alcun diritto al subentro e che lo occupa abusivamente appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo.

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie relative a provvedimenti incidenti sul rapporto concessorio di edilizia residenziale pubblica.

Le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto concessorio di edilizia residenziale pubblica appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre competono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l'assegnazione sempre che non venga in rilievo l'esercizio di potestà pubblicistiche.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica, le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto, attinente all'assegnazione dell'alloggio, appartengono alla ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ne del giudice amministrativo, mentre appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l'assegnazione, nelle quali si contesti il potere dell'ente assegnante di pronunciare l'estinzione del già sorto diritto soggettivo dell'assegnatario all'alloggio.

Nella materia dell' edilizia residenziale pubblica la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione.

In materia di edilizia residenziale pubblica, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004, che ha dichiarato la parziale incostituzionalità del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, art. 33, come sostituito dalla L. 21 luglio 2000, n. 205, art. 7, lett. a), è necessario tenere distinta la prima fase, antecedente all'assegnazione dell'alloggio, di natura pubblicistica, da quella successiva all'assegnazione, di natura privatistica, nella quale la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo, dovendosi attribuire alla giurisdizione del giudice amministrativo... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ersie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fino all'assegnazione, mentre sono riconducibili alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto.

Appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie in tema di annullamento o revoca dell'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica o di decadenza per abbandono dell'alloggio.

Nelle controversie relative ad alloggi di edilizia residenziale pubblica il riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo ed ordinario trova il suo criterio distintivo nell'essere la controversia relativa alla fase antecedente o successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio, che segna il momento a partire dal quale l'operare della pubblica amministrazione non è più riconducibile all'esercizio di pubblici poteri, ma ricade invece nell'ambito di un rapporto paritetico soggetto alle regole del diritto privato.

Nella materia dell'edilizia residenziale pubblica la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase &eg... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ta dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri ma nell'ambito del rapporto privatistico di locazione.

In tema di riparto di giurisdizione nelle controversie concernenti gli alloggi di edilizia economica e popolare sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo quando si controverta dell'annullamento dell'assegnazione per vizi incidenti sulla fase del procedimento amministrativo, fase strumentale all'assegnazione medesima e caratterizzata dall'assenza di diritti soggettivi in capo all'aspirante al provvedimento, mentre sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o risoluzione del rapporto locatizio, sottratte al discrezionale apprezzamento dell'amministrazione.

Il giudice ordinario è competente a conoscere le liti sul pagamento del corrispettivo per la concessione del diritto di superficie (ex art. 10 della l. 18 aprile 1962 n. 167 nel testo novellato dall'art. 35 della l. 22 ottobre 1971 n. 865) sulle aree inserite nei piani di edilizia economica popolare.

Spetta al giudice ordinario la cognizione della controversia relativa agli ordini di rilascio o sgombero di alloggi occupati abusivamente ogni qual vo... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rrente ingiunto opponga un diritto a permanere nell'alloggio qualunque sia il titolo opposto.

In tema di edilizia residenziale pubblica, la controversia introdotta da chi si opponga ad un provvedimento dell'amministrazione comunale di rilascio di immobili ad uso abitativo occupati senza titolo, appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario.

In materia di edilizia economica e popolare pubblica, appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto la legittimità del rifiuto opposto dalla pubblica amministrazione all'istanza di assegnazione, a titolo di regolarizzazione, di un alloggio già occupato dal richiedente.

La controversia relativa la legittimità di un provvedimento di diffida al rilascio di un immobile pubblico appartiene alla cognizione del giudice ordinario.

La controversia relativa ad un puro ordine di sgombero di un alloggio di edilizia residenziale pubblica e conseguente rilascio dello stesso dall'interessato appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario.

In caso di opposizione avverso un ordine di rilascio di un alloggio di edilizia residenziale pubblica la controversia proposta dall'opponente, al fine di far valere la faco... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...di godere l'immobile per effetto di parentela o convivenza con l'assegnatario deceduto, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario.

In tema di edilizia residenziale pubblica e con riguardo al provvedimento di rilascio dell'alloggio che l'ente proprietario assuma occupato senza titolo, l'opposizione dell'intimato è soggetta, quanto alla giurisdizione, alle comuni regole di riparto, pertanto, ove l'opponente alleghi il proprio diritto soggettivo al godimento del bene per effetto del subingresso nel rapporto locativo al precedente assegnatario, quale suo erede, deve essere affermata la giurisdizione del giudice ordinario.

La controversia relativa all'imposizione da parte dell'amministrazione di ulteriori oneri nei confronti degli assegnatari di alloggi di edilizia economica e popolare (nel caso di specie mediante la determinazione di somme a conguaglio sul diritto di superficie) appartiene alla giurisdizione ordinaria.

Nell'ipotesi di costruzioni realizzate in base alle leggi sull'edilizia popolare ed economica, attuabili con l'intervento dei comuni e soggette alla normativa dettata dal R.D. 28 aprile 1938, n. 1165 - cui rinvia il D.P.R. 23 maggio 1964, n. 655, art. 19, -, le controversie insorte fra cooperative ed... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ci, o fra questi ultimi, relativamente ai rapporti sociali in genere ovvero alla prenotazione o assegnazione degli alloggi, alla posizione e alla qualità di socio o aspirante a tale qualità, sono devolute alle commissioni regionali ed alla commissione centrale di vigilanza fino alla stipulazione, da parte del socio, del contratto di mutuo individuale, negozio con il quale è ormai conseguita la finalità pubblica dell'ente concedente e cessa l'assoggettamento dell'assegnatario ai poteri autoritativi di questo, correlativamente determinandosi l'irrevocabile acquisto in proprietà dell'alloggio e l'insorgenza di rapporti di condominio tra gli assegnatari acquirenti, in quanto l'edificio passa dal regime di proprietà indivisa a quello di proprietà frazionata, cui partecipa la stessa cooperativa per le unità eventualmente non ancora trasferite agli assegnatari.

È devoluta alla giurisdizione del G.A. la controversia in cui si discute della legittimità del provvedimento con il quale la P.A. ha annullato d'ufficio l'aggiudicazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

In materia di edilizia economica e popolare, il riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e ordinario,... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo, trova il suo criterio distintivo nell'essere la controversia relativa alla fase antecedente o successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio, che segna il momento a partire dal quale l'operare della Pubblica amministrazione non è più riconducibile all'esercizio di pubblici poteri, ma ricade nell'ambito di un rapporto paritetico soggetto alle regole del diritto privato.

Le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella fase attinente l'assegnazione dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica sono attribuite alla giurisdizione del G.A., in quanto detta fase fase ha natura pubblicistica ed è caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici ai quali corrispondono posizioni di interesse legittimo dei richiedenti.

Le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o risoluzione di un rapporto locatizio avente ad oggetto un alloggio di edilizia residenziale pubblica vanno ricondotte alla giurisdizione del G.O., in quanto sono sottratte al discrezionale apprezzamento della P.A. e riguardano una fase in cui la posizione del richiedente ha natura di diri... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ivo.

Poiché gli ordini di rilascio o di sgombero di alloggi pubblici occupati abusivamente, in mancanza, dunque, di qualsivoglia titolo concessorio dell'Autorità titolare del bene pubblico, si pongono all'esterno della materia dell'assegnazione degli alloggi di edilizia economica e popolare, la cognizione per le controversie ad essi relative spetta al G.O. ogni qual volta l'occupante ingiunto opponga un diritto al subentro nel rapporto concessorio, qualunque sia il titolo (più o meno fondatamente o plausibilmente) accampato in ricorso (successione, subentro per vincolo di coabitazione familiare e/o assistenziale, subentro per esercizio di fatto delle prerogative del conduttore, quali il pagamento del canone e delle utenze dei servizi etc., sanatoria e/o regolarizzazione).

Il riparto di giurisdizione in materia di edilizia residenziale pubblica è regolato dal criterio della posizione soggettiva riconoscibile in capo al privato, dovendosi attribuirla al G.A. allorquando tale posizione sia d'interesse legittimo perché attinente alla fase del procedimento amministrativo strumentale all'assegnazione, caratterizzato da poteri pubblicistici e al G.O. allorquando sia di diritto soggettivo perfetto, in quanto attinente al r... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ativo costituitosi in seguito a detta assegnazione, quest'ultima essendo una fase priva di valenza pubblicistica i cui atti non costituiscono espressione di una ponderazione tra interesse pubblico e quello privato, ricadendo nell'ambito di un rapporto paritetico soggetto alle regole del diritto privato.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica, sussiste la giurisdizione del G.O. per tutte le controversie attinenti alla fase successiva al provvedimento di assegnazione, nella quale la P.A. non esercita alcun potere autoritativo, ma agisce quale parte di un rapporto privatistico di locazione.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la controversia avente ad oggetto il diritto alla successione nell'assegnazione del terzo familiare, ove tale subentro derivi direttamente dalla legislazione regionale, in presenza di alcune condizioni riguardo alle quali manca qualsiasi valutazione discrezionale della P.A..

Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario ogni qual volta il ricorrente, ingiunto da un ordine di rilascio o di sgombero di alloggi abusivamente occupati, opponga un diritto al subentro nel rapporto concessorio, qualunque sia il titolo accampato in ricorso.

In materia di edilizia residenziale pubblica, il r... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iurisdizione tra G.A. e G.O. trova il suo criterio distintivo nell'essere la controversia relativa alla fase antecedente o successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio, che segna il momento a partire dal quale l'operare della pubblica amministrazione non è più riconducibile all'esercizio di pubblici poteri, ma ricade invece nell'ambito di un rapporto paritetico, soggetto alle regole del diritto privato.

Per le controversie in materia di alloggi di edilizia economica e popolare, il riparto della giurisdizione - a parte la speciale ipotesi di opposizione davanti al pretore prevista dall'art. 11, comma 13, DPR 30 settembre 1972 n. 1035 con esclusivo riguardo al provvedimento di decadenza dall'assegnazione per mancata occupazione dell' alloggio nel termine prescritto - è regolato dal consueto criterio della posizione soggettiva riconoscibile in capo al privato, dovendosi attribuirla al giudice amministrativo allorquando tale posizione sia di interesse legittimo, perché attinente alla fase del procedimento amministrativo strumentale all'assegnazione, caratterizzato da poteri pubblicistici, e al giudice ordinario allorquando sia di diritto soggettivo perfetto, in quanto attinente, ad esempio, al rapporto locativo costituitosi in ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...etta assegnazione.

La giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica, giacché detta fase è segnata dall'operare della p.a. non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione.

Investendo il quantum del corrispettivo della cessione ovvero il quantum del riscatto dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica, la fattispecie in cui l'Amministrazione, ferma la propria volontà di vendita dell'immobile, interviene sulle modalità di determinazione del prezzo di cessione investe posizioni che hanno consistenza di diritto soggettivo, trattandosi molto semplicemente di accertare se, sulla scorta della vigente disciplina, sussista o meno il diritto soggettivo patrimoniale dell'Agenzia a conseguire quale controvalore dell'alloggio in cessione una determinata somma ovvero una somma appunto maggiorata in ragione dell'aggiornamento di cui alla avversate note.

La competenza a conoscere dei provvedimenti che incidono negativamente sull'assegnazione di un alloggio di edilizia economica e popolare (decadenza, annullamento, revoca e ordine di r... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...l'alloggio) spetta al G.A. (tranne il caso della decadenza pronunciata per mancata occupazione dell'alloggio nel termine prescritto dall'art. 11 D.P.R. 1035/1972, per il quale lo stesso articolo stabilisce la giurisdizione del G.O.), sia perché la posizione del privato assegnatario nei confronti di un'attività amministrativa che persegue fini pubblici è essenzialmente di interesse legittimo, sia perché in ogni caso tali controversie vanno ricondotte alla fattispecie di giurisdizione esclusiva, disciplinata dall'art. 133, lett. b), c.p.a..

Sussiste la giurisdizione del G.A. con riguardo alla controversia in cui sono impugnati atti relativi al procedimento amministrativo di conversione dell'assegnazione di un alloggio E.R.P. da temporanea a definitiva.

Sono devolute al giudice ordinario le questioni relative ad un alloggio concesso in locazione ad un privato in base ad un contratto di diritto privato, la cui valenza non può essere travolta da un provvedimento amministrativo che prescinda totalmente dalla esistenza di un titolo scaturente da un incontro di volontà sostanziatosi in un contratto, come tale e perché tale regolato dalla disciplina privatistica.

Spettano alla giurisdizione ammi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...le controversie relative alla fase dell'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

In caso di controversia in cui sia dedotta la nullità del contratto di compravendita di un alloggio ERP per violazione delle norme imperative che vietano agli acquirenti di alloggi di edilizia popolare ed economica di alienarli a loro volta, se non al prezzo determinato secondo i criteri stabiliti dall'ente concedente, il giudice competente è quello civile, a prescindere dall'esistenza di una clausola compromissoria nella convenzione di concessione.

In tema di edilizia residenziale pubblica, il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo soggiace alle comuni regole correlate alla posizione fatta valere in giudizio.

In tema di edilizia residenziale pubblica, spettano alla giurisdizione del G.A. le controversie relative a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella fase di natura pubblicistica caratterizzata dall'esercizio di poteri finalizzati al perseguimento di interessi pubblici, e correlativamente da posizioni di interesse legittimo del privato.

In tema di edilizia residenziale pubblica, spettano alla giurisdizione del G.O. le controversie in cui siano i... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ne cause sopravvenute di estinzione o risoluzione del rapporto locatizio, sottratte al discrezionale apprezzamento della P.A., e quindi non solo quelle di opposizione al decreto di decadenza per mancata occupazione dell'alloggio, secondo la specifica previsione di cui all'art. 11 D.P.R. 1035/1972, ma anche tutte quelle dirette a contrapporre a provvedimenti di decadenza per altri motivi o di revoca, una posizione di diritto soggettivo relativa a detto rapporto.

Ai sensi dell'art. 33 d. lgs. 80/1998, come risultante dalla sentenza 204/2004 della Corte Cost., nella materia dell'edilizia residenziale pubblica - senz'altro ricompresa, per la finalità sociale che la connota, in quella dei servizi pubblici - la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della p.a. non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione, tenuto conto che i provvedimenti adottati, variamente definiti di revoca, decadenza, risoluzione, non costituiscono espressione di una ponderazione tra l'interesse pubblico e quello privato, ma si configurano come atti di valutazione del rispetto da parte de... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ario di obblighi assunti al momento della stipula del contratto, ovvero si sostanziano in atti di accertamento del diritto vantato dal terzo al subentro sulla base dei requisiti richiesti dalla legge.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la controversia in esame avente ad oggetto l'accertamento del diritto a subentrare nell'alloggio vantato dalla un soggetto quale figlio dell'assegnatario defunto, non diversamente da quella conseguente ad opposizione al decreto di decadenza per mancata occupazione dell'alloggio medesimo, secondo la specifica previsione di cui all'art. 11 D.P.R. 1035/1972.

In tema di edilizia residenziale pubblica, l'azione proposta contro l'ordine di rilascio dell'immobile per occupazione senza valido titolo, reso dal presidente dell'I.A.C.P. ai sensi dell'art. 18 D.P.R. 1035/1972, spetta alla cognizione del G.O., in applicazione delle regole generali sul riparto di giurisdizione qualora l'occupante, contestando il diritto al rilascio azionato dall'Istituto, faccia valere un proprio diritto soggettivo a mantenere il godimento dell'alloggio.

Gli ordini di rilascio o di sgombero di alloggi occupati abusivamente sono adottati in mancanza di qualsivoglia titolo concessorio dell'Autorità titolare del bene pubblico e... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ..., per tale ragione, all'esterno della materia dell'assegnazione degli alloggi di edilizia economica e popolare, con la conseguenza che per le relative controversie non può applicarsi la regola dell'art. 5 legge 1034/1971, che invece presuppone l'instaurazione di un rapporto concessorio.

In tema di opposizione a provvedimento di rilascio di un alloggio di E.R.P., l'opponente è titolare di una posizione di diritto soggettivo tutte le volte in cui l'opposizione non incida sul provvedimento amministrativo di assegnazione dell'alloggio che si assume, da parte della P.A., occupato sine titulo, ma miri a contrapporre all'atto amministrativo di autotutela un diritto soggettivo al mantenimento della situazione di vantaggio, della quale occorre soltanto riscontrare la fondatezza, con conseguente predicabilità, in tal caso, della giurisdizione del G.O..

La materia dell'edilizia abitativa pubblica rientra nel novero dei servizi pubblici come definiti dall'art. 33 del d.lgs. n. 80/1998 e, perciò, risulta devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

La materia dell'edilizia residenziale pubblica è da qualificare come servizio pubblico, tuttavia la giurisdizione del giudice amministrativo non &... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...figurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione degli alloggi, giacché in detta fase la P.A. opera non come autoritò, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione.

Rientra nella giurisdizione del G.O. la cognizione della controversia avente ad oggetto l'opposizione avverso il decreto di rilascio emesso nei confronti di occupante abusivo dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica, fondata sulla deduzione della qualità di ospite dell'assegnatario e sulla negazione che quest'ultimo avesse abbandonato l'alloggio.

Nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, i provvedimenti assunti dalla P.A., variamente definiti di revoca, decadenza, risoluzione, non costituiscono espressione di una ponderazione tra l'interesse pubblico e quello privato, ma si configurano come atti di valutazione del rispetto da parte dell'assegnatario degli obblighi assunti al momento della stipula del contratto, ovvero si sostanziano in atti di accertamento del diritto vantato dal terzo al subentro sulla base dei requisiti richiesti dalla legge: di conseguenza, la giurisdizione su tali atti va attribuita al G.O.

Nel caso in cui la controversia attenga esclusivamente alle vicende del rapporto di locazione ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ffetto del provvedimento di assegnazione al padre del soggetto che tende a far valere il diritto soggettivo al godimento dell'alloggio nella prospettata sussistenza dei requisiti di legge per il subingresso nel rapporto la giurisdizione è del G.O..

La giurisdizione sulle controversie relative ad alloggi di E.R.P. spetta al giudice ordinario per le questioni concernenti l'esecuzione del contratto che sorgono nella fase successiva all'assegnazione dell'alloggio, mentre spetta al giudice amministrativo per le questioni concernenti l'esercizio della potestà pubblicistica di assegnazione e dunque il relativo procedimento amministrativo di evidenza pubblica.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> ESCLUSIONE

Le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria le controversie sorte dopo l'assegnazione, nelle quali si contesti il potere dell'ente assegnante di pronunciare l'estinzione del già sorto diritto soggettivo dell'assegnatario alla proprietà dell'allog... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...
Nella materia dell'edilizia residenziale pubblica, per la finalità sociale che la connota, la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione dell'alloggio.

Nella materia dell'edilizia residenziale pubblica, da ricomprendersi in quella dei servizi pubblici, la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri ma nell'ambito del rapporto privatistico di locazione.

E' indubbia la giurisdizione ordinaria sulla controversia avente ad oggetto la legittimità di una deliberazione della cooperativa edilizia di esclusione di un socio dalla compagine sociale, con la contestuale revoca dell'assegnazione dell'alloggio: ivi la posizione dell'assegnatario assume natura di diritto soggettivo trattandosi di riassetto dei rapporti interni tra cooperativa edilizia ed assegnatario.

Il provvedimento di decadenza dall'assegnazione adottato in base al testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare r.d. 28 aprile 1938, n.4165 è un atto... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...tivo autoritativo, non assimilabile in alcun modo a quelli delle cooperative edilizie, con la conseguenza che sussiste la giurisdizione amministrativa, perché si verte della legittimità di un provvedimento amministrativo, adottato nell'esercizio, appunto, di poteri autoritativi.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RECUPERO ONERI ASSEGNATARI

La domanda, avente ad oggetto una pretesa economica riconducibile alla Convenzione stipulata ai sensi dell'art. 35 della Legge 22/10/1971, n.865, che trae origine, a sua volta, da un accordo procedimentale, ai sensi dell'art. 11 della Legge n. 241 del 1990 ricade nella sfera della giurisdizione esclusiva del G.A., ai sensi dell'art. 133 comma 1, lett. a) n. 2, c. proc. Amm.

Qualora un Comune abbia acquisito, tramite accordo bonario, alcune aree di valore non ancora esattamente determinato comprese in un piano per l'edilizia economica e popolare, assegnandole poi a privati affinché procedano alla costruzione ed alla cessione degli alloggi, ed abbia pattuito - nell'ambito della convenzione di cessione - che la somma versata agli originari proprietari sia soggetta a conguaglio, è devoluta alla giurisdizione del giudice ord... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ontroversia, promossa dai privati acquirenti degli alloggi nei confronti del Comune, avente ad oggetto la determinazione della parte di corrispettivo ancora dovuta alla stregua dei patti convenuti negli atti di cessione; essa, infatti, non investe alcun atto autoritativo della P.A., limitandosi ad avere ad oggetto la sola determinazione del corrispettivo.

Sussiste la giurisdizione del g.o. in merito alla richiesta avanzata dal Comune nei confronti della coooperativa assegnataria dei terreni diretta al recupero degli oneri derivanti dalle espropriazioni dei terreni necessari ai fini dell'edificazione degli immobili di edilizia sociale, senza l'intervento di alcun potere discrezionale della pubblica amministrazione e in assenza, comunque, dell'esercizio di poteri di carattere autoritativo.

A fronte di concessioni amministrative complesse, quali le convenzioni stipulate ai sensi della normativa sull'edilizia economica e popolare, le controversie che abbiano ad oggetto principale l'accertamento sulla legittimità della determinazione del contenuto della convenzione – quale previamente deliberato dalla P.A., contestualmente alla concessione o di seguito ad essa stessa e nella convenzione medesima trasfuso, ivi compreso il quantum della contro... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... pecuniaria richiesta al privato concessionario – necessariamente rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo; rimangono invece devolute alla cognizione del giudice ordinario le controversie relative al mero pagamento delle somme dovute in ragione dei titoli indicati.

Spettano al giudice ordinario le controversie relative al mero pagamento delle somme dovute in ragione delle convenzioni stipulate ai sensi della normativa sull'edilizia economica e popolare (art. 35 L. n. 865/71), cioè quelle nelle quali si discuta dell'effettiva sussistenza o persistenza del diritto di pretendere l'adempimento dell'obbligazione pecuniaria e del dovere di eseguirlo, senza alcuna indagine sul contenuto del rapporto e sugli atti posti in essere dalla P.A. nel momento della sua costituzione o nel corso del suo svolgimento.

Nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, così come individuata nell'art. 34 l. 21 luglio 2000 n. 205, rientra la controversia riguardante il pagamento del corrispettivo versato dall'ente pubblico per l'acquisizione di un'area di piano per l'edilizia economica e popolare.

Anche in materia di obbligazioni di carattere risarcitorio la Giurisprudenza ha ritenuto che la convenzione e... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ella I. n. 865 del 1971 con la quale sono cedute aree destinate all'edilizia economica e popolare a una cooperativa, che si obbliga all'edificazione ed urbanizzazione a determinate condizioni, è riconducibile ad una fattispecie pubblicisticamente connotata nella quale qualsiasi forma di intervento, anche atto ad incidere sul rapporto, può ritenersi attratta, ex art. 5 della 1. 6 dicembre 1971 n. 1034, nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, nella quale rientrano anche le vicende risarcitorie del rapporto.

Rientra nella giurisdizione del GA la controversia concernente l'opposizione a decreto ingiuntivo con il quale è stato imposto a Cooperativa assegnataria di aree in regime di superficie per la realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata il pagamento di somme di denaro che il Comune ha pagato ai soggetti espropriati; ciò in quanto il procedimento in base al quale la Cooperativa opponente ha acquisito le aree ove ha allocato gli alloggi sociali ha natura pubblicistica ed ha comportato effusione di attività amministrativa prevista e disciplinata da leggi nazionali (L. 1865/1971, L.n. 167/1972 e L. n.95/1977).

La controversia riguardante il conguaglio dovuto all'Amministrazione per le maggior ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...sposte per l'espropriazione della aree PEEP rispetto alle anticipazioni ottenuto dalla Cooperativa assegnataria delle arre medesime, rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Sussiste la giurisdizione del G.A. in ordine alla domanda di pagamento del corrispettivo della concessione di un diritto di superficie, comprensivo del costo di acquisizione delle aree e delle opere di urbanizzazione, nell'ambito di un piano di edilizia economica e popolare (P.E.E.P).

Della controversia che, benché incentrata sul pagamento di una somma di denaro, appare connessa in modo diretto ed immediato all'uso del territorio, in quanto riguardante il corrispettivo della concessione di un diritto di superficie, comprensivo del costo di acquisizione delle aree e delle opere di urbanizzazione nell'ambito di un piano di edilizia economica e popolare (P.E.E.P), conosce il GA.

Delle controversie attinenti ai costi di acquisizione delle aree interessate dalla realizzazione di un programma di edilizia residenziale pubblica conosce il GA, siccome intrinsecamente e funzionalmente correlati – ed anzi ontologicamente inscindibili- nel quadro di un rapporto unitario tra concedente e concessionario.

Sussiste la giurisd... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...giudice ordinario in ordine alla controversia che abbia ad oggetto un contenuto esclusivamente patrimoniale in quanto relativo all'ammontare del corrispettivo della concessione del diritto di superficie sulle aree ove costruire alloggi ex L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 35, qualora in detta controversia le parti non abbiano posto in questione il rapporto di concessione.

Le controversie riguardanti il conguaglio imposto agli assegnatari per le maggiori somme corrisposte per l'acquisto delle aree del Peep rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, rientrando la convenzione di cui all'art. 35 della L. n. 865/1971 nell'ambito degli accordi amministrativi di cui all'art. 11 della legge n. 241 del 1990.

Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo a conoscere gli aspetti inerenti la quantificazione del conguaglio dovuto da soggetti assegnatari di aree espropriate per interventi di edilizia residenziale pubblica; ciò anche alla luce delle sentenze Corte cost. n. 204/2004 e n. 191/2006, secondo cui la giurisdizione esclusiva in materia di uso del territorio non può avere carattere generale fino a ricomprendere anche controversie puramente patrimoniali, non attinenti all'esercizio di poteri pubblicistici.[Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...> La controversia avente ad oggetto il pagamento delle somme dovute a titolo di conguaglio dagli assegnatari di suoli nell'ambito di un piano di edilizia economica e popolare (P.E.E.P), rientra nella giurisdizione del GA; ciò in quanto la stessa, benché incentrata sul pagamento di una somma di denaro, appare connessa in modo diretto ed immediato all'uso del territorio, nel caso specifico per finalità di edilizia residenziale pubblica.

La controversia con la quale ad essere posto in discussione non è il rapporto di concessione tra Comune ed ente assegnatario (in proprietà o diritto di superficie), di aree per la realizzazione di alloggi di tipo economico popolare ex art. 35 L. 865/71, ma il pagamento del corrispettivo da parte del concessionario, appartiene alla giurisdizione del Giudice ordinario, ai sensi della L. 6 dicembre 1971, n. 1034, art. 5, comma 2.

Va affermata la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie relative al diritto fatto valere dal comune, ad oggetto la richiesta al concessionario e/o ai singoli acquirenti, del "conguaglio" che gli compete "sulle somme pagate a titolo di acconto" a terzi proprietari espropriati per la realizzazione del P.i.p,, sulla base della convenzione inter... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e parti; suddetto atto rientra nel novero delle c.d. convenzioni urbanistiche che, in quanto accordi tra soggetti privati e pubblica amministrazione, sono riconducibili al modulo convenzionale di cui all'art. 11, comma 5 della legge n. 241 del 1990.

La domanda di rivalsa proposta in sede di giudizio di opposizione alla stima dal Comune nei confronti di cooperativa edilizia delegata agli atti espropriativi ai sensi della L. n. 865 del 1971, artt. 35 e 60, esula dalla speciale competenza funzionale in unico grado della Corte d'Appello, essendo fondata su un titolo diverso (convenzione tra le parti) rispetto alla determinazione delle indennità di espropriazione e di occupazione a cui è obbligato il solo soggetto beneficiario. Non è pertanto ravvisabile ipotesi di garanzia propria.

Non spetta al giudice amministrativo emettere un decreto ingiuntivo relativo al conguaglio dovuto dal privato al Comune in esito alla definitiva quantificazione del corrispettivo o dell'indennità di esproprio a seguito di acquisizione per cessione bonaria o atto ablativo di aree ricadenti in zona di edilizia economica e popolare.

La controversia avente ad oggetto il recupero dei maggiori oneri di esproprio nei confronti della coopera... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ataria in diritto di superficie delle aree espropriate, appartiene alla giurisdizione amministrativa, anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 204/2004

Il recupero del conguaglio dell'ente espropriante nei confronti degli assegnatari delle aree espropriate appartiene alla giurisdizione ordinaria.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA --> RECUPERO ONERI ASSEGNATARI --> QUANTIFICAZIONE

Le convenzioni, stipulate ai sensi della normativa sull'edilizia economica e popolare (art. 35 L. n. 865/71), hanno natura di contratti di diritto pubblico che, accessivi alle determinazioni autoritative della P.A., danno luogo a rapporti qualificabili come concessioni amministrative complesse, con la conseguenza che le controversie che abbiano ad oggetto principale l'accertamento sulla legittimità della determinazione del contenuto della convenzione e il quantum della controprestazione pecuniaria richiesta al concessionario necessariamente rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

La controversia che abbia ad oggetto non soltanto la sussistenza o meno del diritto dell'amministrazione di pretendere il pagamento del conguaglio delle somme, indi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...originaria convenzione, occorse per l'acquisizione delle aree da utilizzare per la realizzazione degli alloggi di edilizia economica e popolare, ma anche e soprattutto le modalità e i criteri di esercizio del potere/dovere dell'amministrazione di provvedere alla quantificazione e ripartizione delle spese effettivamente sostenute, facendole rientrare tra quelle di cui alla originaria convenzione e riversandole sull'originario concessionario e sui successivi assegnatari/acquirenti di quegli alloggi, appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

La controversia avente ad oggetto non soltanto la sussistenza o meno del diritto dell'amministrazione comunale di pretendere il pagamento del conguaglio delle somme, indicate nella originaria convenzione, occorse per l'acquisizione delle aree da utilizzare dai soggetti interessati per la realizzazione degli alloggi di edilizia economica e popolare, ma anche e soprattutto il potere/dovere dell'amministrazione di provvedere alla quantificazione delle spese effettivamente sostenute, appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

In ragione della discrezionalità della determinazione del corrispettivo della concessione in proprietà o superficie delle ar... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... da parte del Comune, in nessun caso, in ordine alla controversia concernente tale profilo, potrebbe sostenersi la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario.

GIUDIZIO --> IMPUGNAZIONE --> CONTROINTERESSATO/COINTERESSATO --> EDILIZIA RESIDENZIALE

I soggetti utilmente collocati in una gara per la selezione di proposte progettuali private rivestono la qualità processuale di controinteressati quando l'interesse fatto valere da chi agisce in giudizio è quello all'annullamento della graduatoria.

In materia di contributi per l'edilizia agevolata non esistono controinteressati in senso tecnico, dovendo la Regione calibrare i fondi complessivi in modo che il saldo dovuto in aggiunta ad una società non ridondi a danno delle altre.



 
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