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Giurisdizione in materia di titolo edilizio e distanze


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titolo:IL CODICE DELLE DISTANZE
anno:2017
pagine: 2838 in formato A4, equivalenti a 4825 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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I proprietari di fabbricati vicini possono chiedere il rispetto delle norme che prescrivono distanze tra le costruzioni innanzi al giudice ordinario, allorquando la controversia sia instaurata nei soli confronti di altri soggetti privati, vertendosi in tal caso su questioni di diritto soggettivo, ovvero innanzi al giudice amministrativo quando sia contestata la legittimità del titolo abilitativo rilasciato in violazione delle norme sulle distanze, vertendosi in tal caso in tema di interessi legittimi.

In caso di violazione della distanza dalle pareti finestrate, appartiene al giudice amministrativo la giurisdizione sulla controversia insorta tra il privato e l'Amministrazione, per avere il primo impugnato il titolo abilitativo al fine di ottenerne l'annullamento nei confronti della seconda.

La controversia in cui è dedotta l'illegittimità del permesso di costruire in sanatoria per violazione delle distanze legali attiene al rapporto pubblicistico con l'amministrazione comunale, e viene azionata al fine di tutelare una posizione di interesse legittimo: di conseguenza, la giurisdizione è del G.A..

La controversia derivante dall'impugnazione di un permesso di costruire da parte del vicino che lamenti la violazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istanze legali costituisce una disputa non già tra privati, ma tra privato e pubblica amministrazione, nella quale la posizione del primo si atteggia a interesse legittimo, con conseguente spettanza della giurisdizione al giudice amministrativo.

I proprietari di fondi finitimi possono chiedere il rispetto delle norme che prescrivono distanze tra le costruzioni innanzi al giudice amministrativo quando intendano contestatare la legittimità del titolo abilitativo rilasciato in violazione delle norme sulle distanze.

Anche laddove si lamentino la violazione delle distanze fra fabbricati e tra vedute, la reazione avverso il potere dell'amministrazione di rilasciare la concessione non può che dirigersi nei confronti dell'amministrazione e trova la sua naturale sede presso il giudice amministrativo, titolare in materia della giurisdizione esclusiva per effetto dell'art. 35 d. lgs. 80 del 1998 e successive modificazioni.



 
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