Carrello
Carrello vuoto



Confisca dei terreni e delle opere abusivamente lottizzati (art. 44 D.P.R. 380/2001)

La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere ex art. 44 DPR 380/2001, già sottoposta al vaglio della legittimità costituzionale, è una sanzione amministrativa comminata dal giudice penale, e riguarda i soli terreni rientranti nel progetto lottizzatorio.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEGLI ABUSI EDILIZI
anno:2017
pagine: 5843 in formato A4, equivalenti a 9933 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001

E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 44, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), in riferimento agli artt. 3, 25, secondo comma, e 27, primo comma, della Costituzione.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001 --> NATURA

La confisca di terreni in ipotesi di lottizzazione abusiva ex D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44 ha natura sostanzialmente penale, imponendosi, pertanto, per l'applicazione della stessa, il riscontro dell'elemento soggettivo del reato nella condotta del soggetto sul cui patrimonio tale misura vada ad incidere. Ne consegue che colui che deduca l'illegittimità della confisca disposta nei suoi confronti, per essere rimasto estraneo al relativo procedimento penale, può chiedere la restituzione del bene appreso, non già promuovendo una controversia sulla proprietà dinanzi al giudice civile, ma esperendo incidente di esecuzione, ai sensi degli artt. 665 e 676 c.p.p., dinanzi al giudice penale, il quale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e; in tale sede, ed ai soli fini concernenti la confisca stessa, valutare l'implicazione quanto meno colposa nella lottizzazione abusiva del soggetto istante.

La confisca urbanistica differisce dalla confisca facoltativa di cui all'art. 240, comma 1, cod. pen., la quale presuppone sempre la condanna e l'acquisizione al patrimonio statale dei beni confiscati; e differisce, altresì, dall'ulteriore tipologia di confisca disciplinata dal comma 2, n. 2, dello stesso articolo del codice penale, la quale, pur essendo obbligatoria e prescindendo dalla condanna, riguarda cose intrinsecamente criminose, la cui fabbricazione, uso, porto, detenzione o alienazione costituisce reato.

Le sentenze della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo del 30 agosto 2007 e del 20 gennaio 2009 nel ricorso Sud Fondi s.r.l. e altri c. Italia n. 75909/01 non obbligano il giudice nazionale a dare alla confisca prevista dall'art. 44, co. 2, D.P.R. 380/2001, una qualificazione diversa da quella di sanzione amministrativa ad essa finora attribuita dalla giurisprudenza di legittimità.

La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente prevista dall'art. 44, co. 2, D.P.R. 380/2001 non ha natura di misura di sicurezza patrimoniale, ma co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sanzione amministrativa applicata dal giudice penale in via di supplenza rispetto al meccanismo amministrativo di acquisizione dei terreni lottizzati al patrimonio disponibile del comune

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001 --> OGGETTO

Il rilascio della concessione in sanatoria per le opere edilizie realizzate sui singoli lotti non è incompatibile con la confisca del terreno lottizzato, poiché il titolo abilitante sopravvenuto legittima soltanto l'opera edilizia che ne costituisce l'oggetto, ma non comporta alcuna valutazione di conformità di tutta la lottizzazione alle scelte generali di pianificazione urbanistica, con la conseguenza che anche il rilascio di una pluralità di concessioni edilizie nell'area interessata da una lottizzazione abusiva non rende lecita un'attività che tale non è: la concessione non ha, infatti, una funzione strumentale urbanistica di pianificazione dell'uso del territorio.

La confisca, in applicazione del principio di proporzionalità fissato dall'art. 5 Trattato CE, va estesa ai soli "terreni lottizzati" ovvero "rientranti nel generale progetto lottizzatorio", da identificarsi in que... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ultino oggetto di un'operazione di frazionamento preordinata ad agevolarne l'utilizzazione a scopo edilizio.

Ove esista un preventivo frazionamento, deve essere confiscata tutta l'area interessata da tale frazionamento nonché dalla previsione delle relative infrastrutture ed opere urbanizzative, indipendentemente dall'attività di edificazione posta concretamente in essere. Nell'ipotesi, invece, in cui non sia stato predisposto un frazionamento fondiario e tuttavia si sia conferito, di fatto, un diverso assetto ad una porzione di territorio comunale, la confisca va limitata a quella porzione territoriale effettivamente interessata dalla vendita di lotti separati, dalla edificazione e dalla realizzazione di infrastrutture.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001 --> PRESUPPOSTI

Ai fini della legittimità del provvedimento amministrativo di confisca adottato in esecuzione del giudicato penale, risulta del tutto irrilevante, ogni eventuale, ulteriore ed ultroneo apprezzamento svolto dall'amministrazione comunale procedente in ordine alla residenzialità, o meno, dell'immobile confiscato.

Risulta del tutto irrilevante, ai fini della legittimit&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ovvedimento amministrativo di confisca adottato in esecuzione del giudicato penale, la circostanza che il titolo edilizio sulla cui base è stato realizzato l'edificio appreso risulti ad oggi formalmente efficace.

Il condono edilizio delle costruzioni abusive che siano state realizzate su terreni abusivamente lottizzati non è incompatibile con il provvedimento di confisca delle aree lottizzate, visto che la normativa in materia di condono non si riferisce anche al reato di lottizzazione abusiva.

Presupposti essenziali per l'applicazione della confisca sono: a) l'effettiva sussistenza di una lottizzazione abusiva; b) il riscontro quantomeno di profili di colpa nella condotta dei soggetti sul cui patrimonio la misura va ad incidere.

Nell'ipotesi di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, il giudice, per disporre legittimamente la confisca, deve svolgere tutti gli accertamenti necessari per la configurazione sia della oggettiva esistenza di una illecita vicenda lottizzatoria sia di una partecipazione, quanto meno colpevole, alla stessa dei soggetti nei confronti dei quali la sanzione venga adottata, e di ciò deve dare conto con motivazione adeguata.

Presupposti indefettibili per l'applica... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... confisca sono: a) l'accertamento dell'effettiva esistenza di una lottizzazione abusiva; b) il riscontro quanto meno di profili di colpa (anche sotto gli aspetti dell'imprudenza, della negligenza e del difetto di vigilanza) nella condotta dei soggetti sul cui patrimonio la misura viene ad incidere.

La confisca dei terreni lottizzati non può essere disposta dal giudice penale quando (o nei limiti in cui) essa risulti incompatibile con un provvedimento dell'autorità amministrativa competente, ovvero nei casi in cui la mutata politica del territorio perseguita dal Comune entri in conflitto con l'ordine giudiziale.

Qualunque sia la natura della confisca, essa non può essere applicata se non sia stata accertata, nei suoi elementi oggettivi e soggettivi, l'esistenza della violazione in ordine al quale essa è disposta.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001 --> PRESUPPOSTI --> NON NECESSITÀ DI UNA CONDANNA

La confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere ivi realizzate consegue all'accertamento giudiziale del reato di lottizzazione abusiva, soprattutto nei casi di condanna, in quanto ciò che rileva ai fini dell'adozi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vvedimento ablatorio è l'accertamento del reato di lottizzazione abusiva.

La confisca urbanistica (e la successiva pedissequa trascrizione nei registri immobiliari) quale sanzione amministrativa obbligatoria discendente in via inderogabile dalla sentenza penale irrevocabile che abbia accertato l'avvenuta lottizzazione abusiva; essa identifica tale accertamento penale quale presupposto necessario e sufficiente per l'acquisizione al patrimonio immobiliare del Comune dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere su di essi realizzate: e ciò, si badi, anche se, per una causa diversa, qual è ad esempio la prescrizione, non si pervenga alla condanna dei suoi autori e alla conseguente irrogazione della pena.

Non c'è dubbio che la confisca, in caso di lottizzazione, possa essere applicata anche al di fuori dei casi di condanna: è necessario però che sia stata accertata la esistenza della lottizzazione nei suoi elementi costitutivi (oggettivo e soggettivo).

In materia di reati edilizi, la confisca dei terreni abusivamente lottizzati (art. 44, co. 2, D.P.R. 380/2001) deve essere qualificata come sanzione amministrativa irrogata dal giudice penale e si applica - con esclusione della sola ipotesi di a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...per insussistenza del fatto - indipendentemente da una sentenza di condanna, sulla base dell'accertata effettiva esistenza della lottizzazione, salvo che sia stato adottato un provvedimento amministrativo definitivo con il quale sia stato attuato un piano di recupero edilizio del territorio interessato.

Per disporre la confisca prevista dall'art. 44 D.P.R. 380/2001 il soggetto proprietario della res non deve essere necessariamente condannato.

La sanzione della confisca può essere disposta anche quando non si pervenga, per prescrizione o per altra causa, alla condanna dell'autore del reato della lottizzazione abusiva, che in ogni caso deve essere accertato in tutti i suoi elementi, oggettivi e soggettivi.

La confisca conserva la sua natura sanzionatoria anche se ordinata dopo l'estinzione del reato, in quanto è sempre legata al presupposto di un reato estinto ma storicamente esistente ed in quanto è applicata da un organo giurisdizionale penale.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> CONFISCA ART. 44 DPR 380/2001 --> PRESUPPOSTI --> TERZI IN BUONA FEDE

La buona fede del terzo acquirente di immobile abusivamente lottizzato, quale presupposto di esclusione di o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; della confisca, non può farsi discendere dal solo fatto dell'avvenuta stipulazione di atto pubblico notarile, essendo indispensabile, per affermare l'esistenza della stessa, l'esame specifico dell'atto traslativo e della documentazione ad essa allegata in una corretta prospettiva di verifica dell'esistenza di un'aspettativa di esattezza giuridica dei provvedimenti amministrativi su cui il privato possa fare affidamento.

La confisca di un immobile abusivamente lottizzato può essere disposta anche nei confronti del terzo acquirente, qualora nei suoi confronti siano riscontrabili quantomeno profili di colpa per non aver assunto le necessarie informazioni sulla sussistenza di un titolo abilitativo e sulla compatibilità dell'intervento con gli strumenti urbanistici.

Con riferimento alla confisca dell'area abusivamente lottizzata, qualora uk riguti sua stipulato dando atto che l'immobile stesso risulta edificato senza le prescritte autorizzazioni e che la relativa pratica di condono edilizio non è stata ancora definita con esito positivo, deve escludersi lo stato di buona fede in capo all'acquirente e pertanto egli può legittimamente essere destinatario della misura.

La confisca non può colpi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...in buona fede.

È infondata la q.l.c. costituzionale dell'art. 44, co. 2, D.P.R. 380/2001 con riferimento all'art. 117 Cost.: tale norma infatti, se interpretata nel senso dell'inapplicabilità della confisca ai terzi in buona fede, non contrasta con l'art. 7 della C.E.D.U..


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI