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Ottenere l'autorizzazione allo scavo su suolo pubblico

Sebbene non sia irragionevole imporre a chi richiede l'autorizzazione all'effettuazione di interventi sul sottosuolo stradale il versamento di una cauzione (insita in tutte le concessioni traslative di poteri pubblici), è illegittima la richiesta di un contributo forfettario da valere quale indennizzo per le spese di sopralluogo e istruttoria. Rappresenterebbe, infatti, un'illegittima duplicazione della T.O.S.A.P..

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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> SCAVO

È illegittima la previsione del regolamento per l'esecuzione scavi su suolo pubblico che preveda un contributo forfettario da valere quale indennizzo per le spese di sopralluogo, istruttoria, ristoro per il deterioramento della proprietà e per il disagio causato alla gestione della rete viaria, dal momento che tale onere si sostanzia in un'illegittima duplicazione della T.O.S.A.P..

Il regolamento per gli scavi del sottosuolo che disciplina gli oneri correlati all'esecuzione di tali interventi non deve necessariamente essere preceduto da una fase partecipativa con le aziende interessate, giacché questa è prevista dall'art. 25 D. Lgs. 285/1992 e dall'art. 66 D.P.R. 495/1992 solo per il momento che precede la pianificazione degli interventi finalizzati alla sistemazione d'impianti tecnologici nel sottosuolo.

Non è irragionevole imporre a chi richiede l'autorizzazione all'effettuazione di interventi sul sottosuolo stradale il versamento di una cauzione, giacché questa è insita in tutte le concessioni traslative di poteri o facoltà su beni pubblici a ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla realizzazione a regola d'arte dell'intervento programmato e del necessario ripristino delle condizioni del suolo.

Non è irragionevole porre a carico di richiede l'autorizzazione all'effettuazione di lavori sul sottosuolo stradale gli oneri derivanti all'ente proprietario della strada per le spese relative a controlli e collaudi effettuati in relazione all'intervento, giacché i controlli rientrano nella vigilanza da parte degli enti territoriali sull'attività oggetto di concessione in relazione ai preminenti interessi pubblici sottesi all'utilizzazione del bene.

L'art. 93, co. 2 d. lgs. 259/2003 impedisce ai Comuni di subordinare il rilascio delle autorizzazioni allo scavo nella sede stradale per la posa di cavi telefonici al pagamento di importi riferibili al periodo successivo alla data di entrata in vigore della predetta norma e ha fatto perdere efficacia alle disposizioni regolamentari emanate dai comuni con riferimento a tali opere sulla base della previgente normativa (art. 238 D.P.R. 156/1973). Non è precluso in ogni caso alla P.A. di agire ai sensi dell'art. 2041 c.c. nei confronti del gestore chiedendo il pagamento dell'importo che abbia effettivamente speso per il ripristino,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esimo gestore abbia omesso di realizzare.

L'espresso divieto di cui all'art. 93 d. lgs. 259/2003 di imporre oneri ulteriori in materia di impianti di telecomunicazioni può ritenersi espressione di un principio generale: pertanto è illegittima la norma del regolamento comunale per gli scavi che preveda degli oneri aggiuntivi a carico di chi richiede l'autorizzazione per la posa di impianti sotterranei. Gli eventuali maggiori costi sopportati dall'amministrazione comunale potranno essere da questa ripetuti nei confronti del soggetto che ha richiesto l'autorizzazione mediante un'azione di arricchimento senza causa.

L'ordine di ripristino del manto stradale rivolto ex art. 69 D.P.R. 495/1992 al soggetto a cui è stata rilasciata l'autorizzazione allo scavo per la posa di linee telefoniche non deve necessariamente recare la dimostrazione del nesso di causalità tra i cedimenti del manto stradale e i pregressi lavori di scavo.

Con riferimento agli interventi necessari per la trasmissione, il trasporto e il dispacciamento dell'energia elettrica, è illegittima la norma regolamentare che riserva in via esclusiva al comune o ad una società concessionaria la realizzazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ng>scavi in strade e aree pubbliche, e che pone a carico della società erogatrice l'obbligo di pagare una tariffa.


 
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