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L'apposizione di barriere spartitraffico e guard-rail sulla sede stradale

Non è necessaria l'adozione di un provvedimnto espropriativo l'apposizione di una barriera spartitraffico al fine di impedire l'invasione della careggiata opposta da parte degli automezzi in entrata e in uscita.

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titolo:LE STRADE
anno:2017
pagine: 2523 in formato A4, equivalenti a 4289 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> BARRIERE SPARTITRAFFICO

Ove il comune - nell'esercizio delle proprie competenze amministrative e, dunque, in vista di finalità pubblico interesse, inerenti la manutenzione, il controllo e la regolamentazione delle strade pubbliche - proceda all'apposizione di una barriera spartitraffico con funzione di contenimento e protezione delle semicarreggiate, il privato non vanta alcun diritto soggettivo al mantenimento dello "status quo ante", cioè all'utilizzazione della strada nelle stesse condizioni che la caratterizzavano in precedenza.

L'apposizione di una barriera spartitraffico sulla sede stradale che ostacoli l'accesso ad una attività commerciale al fine di evitare che gli automezzi in entrata e in uscita da essa invadano l'opposta semicareggiata non comporta la necessaria adozione di un provedimento ablatorio.


DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> GUARD-RAIL

Per i tratti di strada esposti a maggiore rischio per l'utenza il D.M. 223/1992 ha efficacia immediatamente esecutiva.

Ai sensi dell'art. 14 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../1992, in capo all'Ente proprietario della strada incombe l'obbligo di provvedere alla sostituzione delle barriere non omologate esistenti al tempo del sinistro alla luce delle disposizioni introdotte con il D.M. 223/1992.

Gli enti proprietari delle strade avevano l'obbligo di adeguare o sostituire le barriere stradali esistenti secondo i criteri introdotti col D.M. 223/1992 sin dall'entrata in vigore del citato decreto ministeriale il quale imponeva che presso i ponti e viadotti dovevano essere sempre usate le barriere del tipo H1, H2, H3.


 
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