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Condono di opere su fascia di rispetto cimiteriale


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titolo:IL CODICE DEL CIMITERO
anno:2017
pagine: 932 in formato A4, equivalenti a 1584 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> INTERVENTI ABUSIVI, CASISTICA --> AREA CIMITERIALE

La mancanza di un'autonoma disciplina urbanistico-edilizia nel regolamento di polizia mortuaria e la tolleranza per un lungo lasso di tempo delle opere realizzate sine titolo in zona cimiteriale non impediscono alla P.A. di sanzionare l'abuso edilizio.

TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> ESISTENZA DI VINCOLI --> FASCE DI RISPETTO CIMITERIALI

In sede di condono di opere insistenti su fascia di rispetto cimiteriale la P.A. è tenuta a valutare se ed in quale misura l'opera in questione venga effettivamente a concretizzare una lesione per il vincolo cimiteriale di inedificabilità e, più in particolare, se le opere da sanare possano aggravare il peso insediativo dell'area con la realizzazione di volumi edilizi tali da considerarsi nuove costruzioni.

È illegittimo il diniego di condono di opere che sia motivato sulla base del fatto che l'intervento era stato realizzato in fascia di rispetto cimiteriale, occorrendo piuttosto una valutazione in concreto in ordine alla compatibilità dell'intervento con le esigenze tutelate dall'art. 338 R.D. 1265/1934.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...L'ampliamento di un edificio, ancorché costituente ripristino del fronte dello stesso così come esisteva prima degli anni '70, è precluso dalla valenza di vincolo di inedificabilità assoluta del cimitero, senza che occorra il parere dell'autorità sanitaria o l'accertamento dell'interesse pubblico leso in concreto dalla violazione della distanza minima.

L'evidenziata localizzazione dell'opera all'interno della fascia di rispetto ed il richiamo all'art. 338 del r.d. n. 1265/1934 costituiscono sufficiente motivazione del diniego di condono.



 
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