La normativa in tema di accatastamento dei fabbricati rurali

Originariamente i fabbricati rurali non erano oggetto di attribuzione di redditi in catasto, ma censiti al solo scopo descrittivo, in quanto la redditività dei fabbricati rurali è compresa nei redditi (dominicale ed agrario) delle particelle di terreno cui sono asserviti.
Di fatto, il testo unico delle leggi sul nuovo catasto, approvato con R.D. 8 ottobre 1931, n. 1572, all’articolo 16, prevede:

« 16. (Art. 15 legge 1° marzo 1886, n. 3682, serie 3ª).
Saranno compresi nel catasto i fabbricati rurali di che all'art. 8 della legge 6 giugno 1877, n. 3684, e cioè le costruzioni rurali coi loro accessori, quando appartengono allo stesso proprietario dei terreni cui servono e siano inoltre destinate:
a) all'abitazione di ... _OMISSIS_ ...ndono col proprio lavoro alla manuale coltivazione della terra;
b) al ricovero del bestiame necessario per quella coltivazione o alimentato da quei terreni;
c) alla conservazione e prima manipolazione dei prodotti agrari dei terreni, nonché alla custodia e conservazione delle macchine e degli attrezzi che servono alla coltivazione dei terreni medesimi.
I detti fabbricati e le aree che occupano saranno esenti da imposta.».

Tale esenzione da imposte è chiaramente evidente per il fatto che terreni agricoli e fabbricati rurali costituiscono un unico ente produttivo, la cui redditività, per disposizione normativa, è conglobata con quella dei terreni, come è noto, espressa dal reddito dominicale e dal reddito agrario. Nei quaderni di st... _OMISSIS_ ...azienda agricola (modello 23), utilizzati per la determinazione dei redditi fondiari, è calcolata la parte di reddito dei fabbricati rurali da imputare al reddito dominicale dei terreni.

Parallelamente alle disposizioni di catasto terreni anche la normativa per la formazione del nuovo catasto edilizio urbano, approvata con R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652, convertito in legge, con modificazioni, con L. 11 agosto 1939, n. 1249, non contempla il censimento al catasto urbano e quindi l’assoggettabilità a imposta dei fabbricati, come si evince dall’articolo 6, che prevede:
« 6. La dichiarazione di cui al precedente art. 3 deve essere redatta, per ciascuna unità immobiliare, su apposita scheda fornita dalla amministrazione dello Stato e prese... _OMISSIS_ ...à del comune ove l'unità immobiliare è situata, entro il giorno che sarà stabilito con decreto del Ministro per le finanze.
La dichiarazione va estesa alle aree e ai suoli che formano parte integrante di una o più unità immobiliari, o concorrono a determinarne l'uso e la rendita.
Non sono soggetti a dichiarazione:
a) i fabbricati rurali già censiti nel catasto terreni;
b) i fabbricati costituenti le fortificazioni e loro dipendenze;
c) i fabbricati destinati all'esercizio dei culti;
d) i cimiteri con le loro dipendenze;
e) i fabbricati di proprietà della Santa Sede di cui agli artt. 13, 14, 15 e 16 del trattato lateranense 11 febbraio 1929.».

Durante la formazione del nuovo catasto dei terreni, i f... _OMISSIS_ ...i sono stati rilevati a cura dello Stato unitamente a tutte le altre geometrie presenti sul territorio (particelle agricole, strade, corsi d’acqua, fabbricati urbani, ecc.), limitatamente alla rappresentazione nella mappa catastale.

Dei fabbricati rurali censiti al catasto dei terreni che non hanno mai subito variazioni dichiarate, in catasto non si conserva alcuna informazione se non la rappresentazione che è nella mappa (non si conosce quindi il numero dei piani e la composizione: abitazione, magazzini, stalla, fienile, ecc.).

Nella conservazione del catasto è stata prevista a carico dei proprietari terrieri la denuncia dei cambiamenti nello stato dei terreni. In particolare il regolamento per la conservazione del nuovo catasto dei terre... _OMISSIS_ ...on R.D. 8-12-1938 n. 2153, all’articolo 113, prevede: « I cambiamenti, sia in aumento, sia in diminuzione, debbono essere denunciati di mano in mano che avvengono, e, previa verificazione, si introducono negli atti catastali, di regola, ogni cinque anni.......... »
La denuncia di un fabbricato rurale di nuova costruzione o di variazione di uno già censito, trattandosi di una variazione nello stato dei terreni, rientrava tra le incombenze affidate alla proprietà, che poteva essere svolto senza ricorrere obbligatoriamente all’operato di tecnici liberi-professionisti, .e andava presentata in catasto a norma dell'art. 114 del Regolamento per la Conservazione del nuovo catasto (R.D. 8 dicembre 1938 n. 2153), con le seguenti modalità:
-compi... _OMISSIS_ ...stampato mod. 26 e, se del caso (ricorrendo la suddivisione in subalterni del fabbricato), di un mod. 6.
-allegazione di un disegno comprendente una corografia della mappa catastale con l’indicazione della posizione del fabbricato nell’ambito della particella comprensivo della corte, con stralcio eventuale dalla particella originaria, nonché la planimetria indicante tutti i corpi di fabbrica di cui la costruzione si compone, suddivisi per piano e con l’indicazione delle destinazioni d’uso dei singoli locali.

Con l’art. 1, comma 5, del D.L. 27 aprile 1990, convertito nella L. 26 giugno 1990, n. 165, fu imposto l’obbligo di denuncia al catasto edilizio urbano di tutte le costruzioni rurali adibite ad abitazioni. Però,... _OMISSIS_ ...e è rimasta in vita per poco tempo in quanto, l’art. 70, comma 4 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, ha ripristinato la norma previgente limitando l’obbligo dell’accatastamento alle abitazioni diverse da quelle indicate all’articolo 42, comma 1, lettera a) del Tuir (cioè quelli che avevano perso i requisiti di ruralità).
Successivamente l'articolo 9 del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito nella legge 26 febbraio 1994, n. 133, tornando sulla materia, ha infine disposto la inventariazione nel catasto edilizio urbano anche delle costruzioni rurali (e non solo delle abitazioni). Per questa implementazione di oggetti, il catasto edilizio urbano si sarebbe denominato, più genericamente "catasto dei fabbricati".

P... _OMISSIS_ ...azione della norma, è stato emanato il regolamento di esecuzione con decreto del Ministro delle Finanze del 2 gennaio 1998, n. 28.

on detto regolamento è stato specificato che le modalità da seguire per l’accatastamento sono quelle ordinariamente previste per i fabbricati urbani.
In particolare, si ricorda che per l’adempimento deve essere prodotto:
-il tipo mappale per l’inserimento in mappa del perimetro del fabbricato, redatto con la procedura PREGEO 10 da parte di un tecnico professionista abilitato;
-la dichiarazione delle unità immobiliari per il censimento al catasto urbano, redatto con la procedura DOCFA 4 da parte di un tecnico professionista abilitato.
Qui... _OMISSIS_ ...bbricati, riconosciuti rurali ai fini fiscali perchè strumentali per le attività agricole, siano iscritti in catasto con attribuzione di rendita, al pari di tutti gli altri fabbricati strumentali all’esercizio di una attività terziaria, artigianale o industriale (ovvero dei fabbricati esenti da tutte o alcune delle imposte, ad esempio, in passato l’esenzione venticinquennale dell’ILOR )
Le modalità di denuncia dei fabbricati urbani e rurali, come anticipato, sono ricon...


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