Termine utile per l'acquisto della proprietà del bene per usucapione

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> CONDIZIONI --> TERMINE
La continuità del possesso ad usucapionem si ravvisa ogniqualvolta il possessore esplichi costantemente la signoria di fatto sul bene, e lo manifesti con atti di possesso conformi alla qualità e destinazione della cosa; tuttavia, non significa che il possesso debba comportare un'assidua ingerenza sul bene, ma è necessario che permanga in capo al possessore la possibilità concreta di effettuare atti di godimento corrispondenti alla destinazione della res.
E' corretto ritenere che la documentazione catastale ed amministrativa relativa alla costruzione di un fabbricato non provi le date utili per il giudizio... _OMISSIS_ ... trattandosi di documentazione avente altra e diversa finalità, perché destinata al rispetto degli adempimenti amministrativi richiesti e come tale non incidente sull'effettivo momento di realizzazione dell'opera, unico rilevante ai suddetti fini.
Ai fini dell'usucapione, il possesso del bene può essere acquisito anche a seguito di atto traslativo della proprietà che sia nullo, in quanto, anche dopo l'invalido trasferimento della proprietà, l'accipiens può possedere il bene animo domini; il pagamento del prezzo non assume viceversa alcun rilievo ai fini dell'acquisto del bene a titolo di usucapione da parte dell'acquirente, che non trova la sua fonte nel contratto nullo, bensì nel possesso del bene concretamente acquisito.
... _OMISSIS_ ...In tema di usucapione, il rinvio dell'art. 1165 c.c. alle norme sulla prescrizione in generale, e, in particolare, a quelle relative alle cause di sospensione ed interruzione, incontra il limite della compatibilità di queste con la natura stessa dell'usucapione.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> CONDIZIONI --> TERMINE --> INTERRUZIONE
L'azione di reintegrazione è idonea ad interrompere il possesso ad usucapionem, non rilevando l'esito dell'azione, ma la volontà di riacquistare il possesso mediante un atto valido ad instaurare il giudizio. Invero, in tema di usucapione, alla luce del rinvio fatto dall'art. 1165 cod. civ. all'art. 2943 cod. civ., gli atti interrutt... _OMISSIS_ ...o, risultano tassativamente elencati e tale efficacia può riconoscersi solo ad atti che comportino, per il possessore, la perdita materiale del potere di fatto sulla cosa, ovvero ad atti giudiziali diretti ad ottenere ope judicis la privazione del possesso nei confronti del possessore usucapiente; sicché ad interrompere il possesso non è l'esito positivo o negativo dell'azione, ma la volontà di riacquistare il possesso del bene che si ritiene da altri posseduto illegittimamente, attraverso un'azione giudiziale proposta con atto di citazione o, comunque, da atto valido ad instaurare il giudizio.
In tema di usucapione, ai sensi dell'art. 1165 c.c., in relazione all'art. 2944 c.c., il riconoscimento del diritto altrui da parte del possessore, quale... _OMISSIS_ ...bile con la volontà di godere il bene uti dominus, interrompe il termine utile per l'usucapione.
Per giurisprudenza pacifica, ai fini dell’interruzione e sospensione dell’usucapione vige il principio della tassatività degli atti interruttivi, costituiti dalla perdita materiale del potere di fatto sulla cosa o da specifici atti giudiziali, per cui, ad esempio, la mera diffida a riconsegnare la res da altri posseduta, non può ritenersi atto idoneo a sospendere o interrompere il possesso ai fini dell’usucapione ex artt. 2943 e 1165 c.c..In altre parole, agli effetti dell'interruzione del termine utile per l'usucapione sono inefficaci le semplici diffide e contestazioni rivolte contro gli atti di possesso, richiedendosi che il tito... _OMISSIS_ ...o notifichi al possessore l'atto giudiziale diretto alla riaffermazione del suo diritto sul bene.
Il concetto di “possibilità di far valere il diritto”, cui fa riferimento l’articolo 2935 c.c., può essere applicato alla posizione di diritto che abilita il proprietario a compiere - nei confronti della controparte - atti interruttivi dell’usucapione in corso di maturazione.
Gli atti di diffida e messa in mora sono idonei ad interrompere la prescrizione dei diritti di obbligazione, ma non anche il termine utile per usucapire, potendosi esercitare il relativo possesso anche in aperto e dichiarato contrasto con la volontà del titolare del diritto reale.
In tema di att... _OMISSIS_ ...del termine per usucapire, non è sufficiente un mero atto o fatto che evidenzi la consapevolezza del possessore circa la spettanza ad altri del diritto da lui esercitato come proprio, ma si richiede che il possessore, per il modo in cui questa conoscenza è rivelata o per fatti in cui essa è implicita, esprima la volontà non equivoca di attribuire il diritto reale al suo titolare.
L’effetto interruttivo della usucapione non può essere riconosciuto alle azioni intraprese dal privato in sede di giurisdizione ordinaria, che abbiano avuto ad oggetto il mero risarcimento dei danni (tra l’altro, sul presupposto dell’avvenuto acquisto della proprietà in capo all’ente per l’occupazione appropriativa) e non anche la richiesta... _OMISSIS_ ...l bene.
In tema di interruzione dell’usucapione, la giurisprudenza ha avuto modo di precisare che, in virtù del rinvio fatto dall’articolo 1165 cc all’art. 2943 cc, risultano tassativamente elencati gli atti interruttivi del possesso, onde non è consentito attribuire efficacia interruttiva ad atti diversi da quelli stabiliti dalla legge, con la conseguenza che tale efficacia può riconoscersi solo ad atti che comportino, per il possessore, la perdita materiale del potere di fatto sulla cosa, oppure ad atti giudiziali diretti ad ottenere ope iudicis la privazione del possesso nei confronti del possessore usucapente, come la notifica dell’atto di citazione con il quale venga richiesta la materiale consegna di tutti i beni im... _OMISSIS_ ...e ai quali si vanti un diritto dominicale.
Gli atti di diffida e di messa in mora sono idonei ad interrompere la prescrizione dei diritti di obbligazione, ma non anche il termine utile per usucapire, potendosi esercitare il relativo possesso anche in aperto e dichiarato contrasto con la volontà del titolare del diritto reale, cosicché è consentito attribuire efficacia interruttiva del possesso solo ad atti che comportino, per il possessore, la perdita materiale del potere di fatto sulla cosa, oppure ad atti giudiziali diretti ad ottenere "ope iudicis" la privazione del possesso nei confronti del possessore usucapente, come la notifica dell'atto di citazione con il quale venga richiesta la materiale consegna di tutti i beni immobili in ... _OMISSIS_ ... si vanti un diritto dominicale.
Le richieste di regolarizzare il rapporto effettuate dal possessore nei confronti del proprietario di bene demaniale interrompono il periodo necessario richiesto dalla legge ai fini dell'acquisto della proprietà per usucapione, in quanto, trattandosi in effetti di domande di acquisto dei beni demaniali occupati, esse escludono ogni possibilità di sussistenza dell'animus possidendi, elemento necessario ed indefettibile al fine dell'eventuale postulata interven...


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