Le metodologie di computo dell'altezza degli edifici

OPERE ED INTERVENTI --> ALTEZZE E VOLUMI --> ALTEZZE

L’altezza massima prevista dal P.R.G. costituisce un vincolo generale che conforma la successiva attività amministrativa di rilascio dei singoli provvedimenti abilitativi, non una generica licenza ai privati di costruire liberamente sino all’altezza suddetta.

Le norme che disciplinano solo l'altezza in sé degli edifici, a differenza di quelle che invece impongono l'altezza dei fabbricati in rapporto alla distanza intercorrente tra gli stessi, tutelano, oltre che l'interesse pubblico di ordine igienico ed estetico, esclusivamente il valore economico della proprietà dei vicini, per cui comportano, in caso di loro violazione, il solo risarcimento dei danni.

L... _OMISSIS_ ... locale destinato ad abitazione o a frequentazione da parte di persone assume rilevanza nel giudizio di insalubrità dell’ambiente, laddove incida negativamente sulle condizioni igieniche e sul ricambio d’aria, sì da ripercuotersi sul benessere di chi vi abita o dei fruitori.

La determinazione dell’altezza massima degli edifici non rientra nella discrezionalità comunale ma spetta anche alla Provincia, poiché limiti sulle altezze sono posti da quei piani sovraordinati (e dalle normative vigenti) rispetto ai quali la Provincia deve accertare la conformità degli strumenti urbanistici.

OPERE ED INTERVENTI --> ALTEZZE E VOLUMI --> ALTEZZE --> COMPUTO

Il criterio della misurazione dell’altezza di u... _OMISSIS_ ...piano stradale è il criterio tendenzialmente preminente, mentre il criterio della misurazione dalla sistemazione esterna appare utilizzabile in alternativa, quando cioè il primo non è utilizzabile per ragioni varie, riconducibili, o alla probabilità di dar luogo a contestazioni ovvero per essere penalizzante a causa di un profilo altimetrico della strada significativamente irregolare.

Ai fini del computo dell'altezza dell'edificio, per stabilire se un locale abbia o meno i requisiti dell’abitabilità, è necessario effettuare una valutazione complessiva delle sue caratteristiche atta a verificare se il locale in questione possa o meno essere considerato ambiente idoneo allo svolgimento della vita domestica. Invero, quando per le sue caratteristiche comples... _OMISSIS_ ...si appalesa idoneo ad assolvere a tale funzione, si deve giungere alla conclusione che esso sostenga carico urbanistico e che quindi non possa essere considerato alla stregua di un vano tecnico non abitabile.

I limiti alle altezze degli edifici devono essere ancorati a dati certi e oggettivi ricavabili dalla situazione dei luoghi anteriore.

La norma locale che definisca l'altezza come la distanza verticale misurata dalla linea di terra (definita dal piano stradale o di sistemazione esterna dell’edificio) alla linea di copertura va interpretata nel senso che la linea di terra si identifica con il piano stradale solo con riferimento agli edifici che prospettano direttamente sulla strada; per gli immobili arretrati rispetto alla via pubblica ... _OMISSIS_ ...erimento al piano di sistemazione esterna dell'edificio, da intendersi come quello originario e non quello artificialmente creato dal proprietario.

Ai fini della verifica del rispetto dell'altezza massima prevista dal P.R.G. per le z.t.o. produttive è corretto prendere in considerazione anche i silos che non possono essere considerati impianti tecnologici.

OPERE ED INTERVENTI --> ALTEZZE E VOLUMI --> ALTEZZE --> COMPUTO --> PIANO DI CAMPAGNA

Il piano di campagna si identifica con il livello naturale dell'area di sedime e non con la quota di terreno sistemato.

Il computo del limite di altezza entro il quale è consentita l’edificazione va effettuato prendendo come parametro l’originario piano d... _OMISSIS_ ...è il livello naturale dell’area di sedime e non la quota del terreno sistemato; tale principio è derogabile da normative regolamentari espresse, nel qual caso sono ammissibili opere di sistemazione del terreno, solo se costituite da interventi di minima entità necessari a conformare il terreno alla futura attività edilizia (dissodamento, livellamento e interventi analoghi ma non certo ad alterarne le caratteristiche naturali).

In linea generale, il computo della misura entro la quale è consentita l'edificazione va effettuato prendendo come parametro l'originario piano di campagna, cioè il livello naturale del terreno di sedime e non la quota del terreno sistemato, salvo normative regolamentari espresse.

I limiti alle altezze previsti dagli... _OMISSIS_ ...nistici non possono variare a seconda della “sistemazione” che il richiedente il permesso di costruire intende dare al piano di campagna circostante con lo stesso progetto su cui chiede al Comune l’assenso, ma devono essere ancorati a dati certi e oggettivi ricavabili dalla situazione dei luoghi anteriore.

Il principio secondo cui i limiti alle altezze previsti dagli strumenti urbanistici non possono variare a seconda della “sistemazione” che il richiedente il permesso di costruire intende dare al piano di campagna circostante, facendo riferimento alla “sistemazione” esterna del piano di campagna, contempla già di per sé l’ipotesi che tale progetto non abbia a oggetto sic et simpliciter la realizzazione di un fab... _OMISSIS_ ...estenda anche all’area circostante o limitrofa su cui questo insiste, prevedendo su di essa interventi di adeguamento di più o meno ampia entità.

Il computo del limite delle altezze va effettuato assumendo come parametro l’originario piano di campagna, ove il regolamento edilizio comunale non consenta di prendere a riferimento la quota del terreno come sistemato secondo autorizzazione dell’amministrazione.

Va esclusa la computabilità dei volumi sottostanti al naturale piano di campagna, tranne per quei manufatti che vengono a trovarsi fuori terra a seguito di uno sbancamento del terreno.

Il computo dell'altezza entro la quale è consentita l'edificazione, va effettuato prendendo come parametro l'originario piano d... _OMISSIS_ ...è il livello naturale del terreno di sedime e non la quota del terreno sistemato, salvo normative regolamentari espresse.

In assenza di specifiche prescrizioni delle norme urbanistiche sui criteri di calcolo dell'altezza degli edifici, quest'ultima, in caso di costruzione che insista su un'area in pendenza, va misurata rispetto al piano di campagna con riguardo a tutti i lati della costruzione stessa, in modo che il valore fissato dalle norme sia rispettato in ogni punto del fabbricato.

Il computo del limite di altezza – entro il quale è consentita l’edificazione – va effettuato prendendo come parametro l'originario piano di campagna, cioè il livello naturale del terreno di sedime e non la quota del terreno sistemato, salvo der... _OMISSIS_ ...io ad opera di normative regolamentari espresse.

Il piano di campagna da assumere come riferimento – al fine di delineare la posizione altimetrica del fabbricato edificando, con i riflessi che ne derivano sotto il profilo della relativa valutazione urbanistica – è quello non alterato da modifiche indotte dall'attività umana, avente scopo edificatorio o colturale.

La quota naturale del terreno o piano di campagna, quale nozione tradizionalmente contemplata dagli strumenti urbanistici, si identifica con il livello dei suoli vergin...


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