Presupposti e limiti della retrocessione del bene espropriato

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE --> PRESUPPOSTI

L’istituto della retrocessione - totale o parziale che sia - è logicamente correlato all’avvenuto acquisto da parte dell’amministrazione del terreno espropriando, attraverso un efficace provvedimento di espropriazione, e ha lo scopo di ottenere la restituzione del terreno non utilizzato, agli originari proprietari, attraverso un nuovo atto traslativo. Qualora non sia intervenuto alcun atto di espropriazione, non è configurabile alcuna retrocessione di un terreno che è rimasto nella proprietà privata.

L’art. 46 d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, stabilisce che, qualora l'opera pubblica o di pubblica utilità non sia stata realizzata ... _OMISSIS_ ...tro il termine di dieci anni, decorrente dalla data in cui è stato eseguito il decreto di esproprio, ovvero se risulta anche in epoca anteriore l'impossibilità della sua esecuzione, l'espropriato può chiedere che sia accertata la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e che siano disposti la restituzione del bene espropriato e il pagamento di una somma a titolo di indennità.Il successivo art. 47 prevede che, quando è stata realizzata l'opera pubblica o di pubblica utilità, l'espropriato può chiedere la restituzione della parte del bene, già di sua proprietà, che non sia stata utilizzata. Occorre dunque che si verifichi una delle seguenti tre ipotesi: mancata realizzazione o avvio dell’opera; impossibilità di esecuzione dell’opera; bene parzialmente non... _OMISSIS_ ... la realizzazione dell’opera.

Presupposto perché operi la retrocessione totale è che sia intervenuta la cessione volontaria del bene, nonché la mancata realizzazione dell'opera nel suo complesso.

L'istituto della retrocessione, disciplinato in passato dagli artt. 60-63 della legge n. 2359/ 1865 ed ora dagli artt. 46-48 del D.p.r. n. 327/2001, dà titolo alla restituzione dei beni espropriati, quando non è stata posta in essere o non è più utilizzabile l'opera alla cui realizzazione gli stessi erano stati destinati dalla dichiarazione di pubblica utilità, ovvero quando, pur essendo stata eseguita l'opera pubblica o di pubblica utilità, emerga che uno o più fondi espropriati non hanno ricevuto, in tutto o in parte, la prevista destinazione.
... _OMISSIS_ ...l diritto alla retrocessione non sorge quando l’opera realizzata risponde alla medesima destinazione di interesse pubblico in funzione della quale è stato esercitato il potere ablatorio. In ipotesi in cui la finalità dell’esercizio del potere espropriativo sull'area espropriata nasca dalla adibizione della stessa ad area integrata con l'opera (parco), la mancata realizzazione di aiuole e vialetti non importa distonicità con la destinazione a parco pubblico dei fondi espropriati.

L’istituto della retrocessione, sia in base alla legge n. 2359/1865, sia attualmente ai sensi degli articoli 46 (retrocessione totale) e 47 (retrocessione parziale) del DPR n. 327/2001, presuppone, a monte, un procedimento espropriativo conclusosi con l’emanazio... _OMISSIS_ ...di esproprio.

Secondo il disposto di cui all'art. 60 della L. n. 2359/1865, diretto a tutelare l’interesse alla ricostituzione, se possibile, dell’originaria unità fondiaria, la pretesa della retrocessione parziale postula, oltre alla qualità di espropriato o di successore dell’espropriato, la titolarità della proprietà della parte residua del fondo risultato smembrato per effetto dell’espropriazione.

L'istituto della retrocessione presuppone il trasferimento della proprietà dal privato alla destinazione pubblicistica per effetto di una regolare espropriazione. Non opera pertanto nel caso in cui il trasferimento è invece avvenuto nella forma dell'accessione invertita a cagione dell'irreversibile mutazione del terreno per ... _OMISSIS_ ...ealizzazione dell'opera pubblica, completata dopo lo spirare del termine di occupazione legittima.

Nel regime di cui all'art. 60 L. n. 2359/1865 il diritto alla retrocessione parziale postula, oltre alla qualità di espropriato, anche la titolarità della proprietà della parte residua del fondo, risultato smembrato per effetto dell'espropriazione.

L’unico presupposto della retrocessione è costituito dalla mancata realizzazione dell’opera pubblica; ciò è coerente con l’oggetto del diritto alla retrocessione, costituito dal fondo espropriato e non dall’opera pubblica che su di esso insiste.

L’art. 47 DPR 327/2001 non è suscettibile di interpretazione analogica o estensiva con riferimento a diverse fattisp... _OMISSIS_ ...squo;ipotesi che l’opera subisca un mutamento di destinazione o che venga abbandonata. La restituzione prevista dalla legge riguarda il bene espropriato, non già il bene su cui è stata realizzata l’opera pubblica, che diventa impossibile riacquisire da parte del privato originariamente proprietario dello stesso.

La normativa di cui all'art. 46 DPR 327/2001 ha introdotto un presupposto più favorevole per l’espropriante rispetto alla normativa previgente di cui all'art. 60 L. n. 2359/1865 e cioè la previsione che per impedire la retrocessione è sufficiente che la realizzazione dell’opera sia anche solamente iniziata nel decennio.

Il dettato normativo di cui all'art. 46 DPR 327/2001 collega anche al solo inizio dell’op... _OMISSIS_ ...etto di impedire la retrocessione totale. Va tuttavia osservato che, probabilmente per mitigare tale previsione anche troppo favorevole all’espropriante, il legislatore ha contestualmente previsto che la retrocessione totale può essere ugualmente chiesta se, anche prima del decorso del decennio dall’esproprio, risulti che l’opera non possa essere eseguita.

L’inutile scadenza del termine per il compimento dei lavori, non risolve la precedente espropriazione intervenuta nei termini, ma può comportare, semmai, solo la facoltà del proprietario, nel ricorso dei presupposti di legge, di promuovere azione, dinanzi al giudice competente, per ottenere la retrocessione dei beni espropriati.

La retrocessione dei beni espropriati cos... _OMISSIS_ ...to autonomo ed eventuale che, presupponendo l’intervenuta espropriazione del bene, in assenza di realizzazione dell’opera dopo un considerevole lasso di tempo, ovvero ad opera realizzata ma senza totale utilizzazione dei beni espropriati, consente al soggetto già proprietario ed a suo tempo espropriato di poter riottenere (in tutto o in parte), realizzandosi le condizioni previste dalla legge, il bene oggetto dell'espropriazione.

Non sussistono i presupposti per la retrocessione del bene ex art. 63 L. n. 2359/1865 qualora il termine per il compimento delle opere, originariamente fissato ex art. 13 L. n. 2359/1865, risulti prorogato da parte dell’Amministrazione.

L’applicazione della disciplina della retrocessione di cui a... _OMISSIS_ ...48 del DPR 327/2001, presuppone l’avvenuta corresponsione al proprietario espropriato dell’indennità di espropriazione riferita anche alle porzioni di cui è richiesta la retrocessione.

La retrocessione, per sua natura, presuppone che la proprietà dei fondi sia stata acquisita alla mano pubblica per effetto di un valido titolo ablatorio e differisce dalla restituzione in senso stretto, quale m...


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