Retrocessione del bene espropriato: la dichiarazione di inservibilità

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> RETROCESSIONE --> DICHIARAZIONE DI INSERVIBILITÀ

La retrocessione presuppone un provvedimento dell’Amministrazione volto a dichiarare l’inservibilità del bene per lo scopo che ne ha determinato l’espropriazione, o comunque la manifestazione di tale volontà, anche a mezzo di acta concludentia, con valenza costitutiva del diritto alla restituzione del bene già espropriato, ma non utilizzato.

La “dichiarazione di inservibilità” è presupposto specificamente richiesto nella sola ipotesi di sopravanzo dei fondi non completamente utilizzati per il completamento di un’opera pubblica mentre per gli insediamenti privati è “inapplicabile l'istituto ... _OMISSIS_ ...ione parziale”.

Non può essere negata una retrocessione quando l’inservibilità delle aree da retrocedere - rispetto ai fini della realizzazione dell'opera pubblica per la quale le stesse furono espropriate - sia stata accertata con sentenza passata in giudicato.

Deve essere disattesa la domanda di retrocessione (parziale) del bene qualora non risulti essere stato attivato dagli istanti il procedimento ai fini della dichiarazione di inservibilità, quale necessario adempimento al fine di poter ottenere la retrocessione del terreno in questione.

La restituzione delle aree espropriate (ma non utilizzate) ai destinatari di un provvedimento espropriativo può avvenire soltanto a seguito di espressa richiesta da parte degli st... _OMISSIS_ ...ssione parziale, sulla quale intervenga una positiva valutazione dell'Amministrazione espropriante circa la sua possibile realizzazione, a norma dell'art. 47 del D.P.R. 327/2001. Ne consegue che tali beni possono essere restituiti, dietro corrispettivo, solo se la p.a. abbia dichiarato che essi non servono più alla realizzazione dell'opera nel suo complesso.

Ai sensi della legge 25 giugno 1865, n. 2359, i beni possono essere restituiti solo se la P.A. abbia dichiarato che essi non servono più alla realizzazione dell'opera nel suo complesso, come si evince dall'art. 61 della Legge.

La retrocessione parziale si ha quando, dopo l'esecuzione totale o parziale dell'opera, alcuni dei fondi espropriati non abbiano ricevuto la prevista destinazione. La ... _OMISSIS_ ...dica soggettiva attiva nasce solo se e in quanto l'Amministrazione, nel compimento di una valutazione discrezionale in ordine alla quale il privato è titolare di un mero interesse legittimo, abbia dichiarato che quei fondi più non servono all'opera pubblica.

In ipotesi di retrocessione parziale i fondi possono essere restituiti se la pubblica amministrazione ha manifestato la volontà di non utilizzarli per gli scopi cui l’espropriazione era finalizzata e ciò avviene generalmente all’esito di un procedimento che si conclude con la dichiarazione formale d'inservibilità del bene espropriato.

Per giurisprudenza consolidata il diritto alla retrocessione parziale dei beni non utilizzati per la realizzazione dell’opera pubblica nasce ... _OMISSIS_ ...uanto l’amministrazione, con valutazione discrezionale, al cospetto della quale la posizione soggettiva del privato è di interesse legittimo, abbia dichiarato che il fondo non serve più all’opera pubblica.

In ipotesi di retrocessione parziale i fondi possono essere restituiti se la pubblica amministrazione ha manifestato la volontà di non utilizzarli per gli scopi cui l’espropriazione era finalizzata e ciò avviene generalmente all’esito di un procedimento che si conclude con una dichiarazione formale di inservibilità del bene espropriato.

Dalla dichiarazione d'inservibilità (espressa o comunque implicita, una volta ammessa tale manifestazione di potestà implicita), la posizione sostanziale del proprietario espropriato si ... _OMISSIS_ ...itto soggettivo potestativo alla retrocessione (c.d. ius ad rem), tutelabile dinanzi al giudice ordinario.

Fermo restando l’obbligo giuridico di provvedere sull’istanza del privato, la c.d. dichiarazione d'inservibilità, come atto conseguente all'iniziativa dell'espropriato e prodromico alla restituzione dei beni che, compresi nell'originario provvedimento espropriativo, non siano stati effettivamente utilizzati dall'Amministrazione, condizionata all'accertamento del presupposto, costituito dalla dichiarazione da parte dell'Autorità espropriante, della sopravvenuta inutilizzabilità, ha natura di interesse legittimo, il cui esercizio non risolve la precedente espropriazione, ma pone soltanto le condizioni di un nuovo trasferimento con effetto ex nun... _OMISSIS_ ...| La domanda di retrocessione parziale (sia ai sensi dell’articolo 60 dell’originaria legge sulle espropriazioni n. 2359 del 1865, sia ai sensi dell'articolo 48 del testo unico degli espropri), presuppone che l’amministrazione, nell’esercizio di un potere discrezionale, abbia formalmente manifestato la volontà di non utilizzare uno o più fondi espropriati agli scopi cui l'espropriazione era finalizzata.

La domanda di retrocessione parziale (sia ai sensi dell’articolo 60 L. n. 2359/1865, sia ai sensi dell'articolo 48 del testo unico degli espropri), presuppone che l’amministrazione, nell’esercizio di un potere discrezionale, abbia formalmente manifestato la volontà di non utilizzare uno o più fondi espropriati per gli ... _OMISSIS_ ...ropriazione era finalizzata (dichiarazione di insolvibilità).

E' la dichiarazione d'inservibilità del bene espropriato per la realizzazione di opera pubblica e non utilizzato ad avere valenza costitutiva, per i soggetti espropriati o per i loro aventi causa, del diritto soggettivo alla retrocessione.

Al fine di concretizzare l’ipotesi della retrocessione parziale non è sufficiente la sola scadenza del termine di durata della dichiarazione di pubblica utilità, ma deve concorrere necessariamente anche l’effettiva inservibilità dei beni, così come valutata discrezionalmente dall’amministrazione, con riguardo all’insussistenza di alcuna utilità degli stessi in rapporto all’opera pubblica programmata e quindi real... _OMISSIS_ ...
L’adozione di delibere finalizzate a dare esecuzione ai lavori di completamento delle opere programmate (e non di opere diverse), costituisce di per sé elemento escludente la situazione di inservibilità dei beni residui, rilevante ai fini della retrocessione parziale.

Il diritto ad ottenere la retrocessione parziale nasce comunque solo se ed in quanto l’amministrazione con valutazione discrezionale (al cospetto della quale la posizione soggettiva del privato è di interesse legittimo), abbia dichiarato che quell’area non serve più all’opera pubblica.

Nel caso di retrocessione parziale, di cui all’art. 60 della L. n. 2349/1865 (ora art. 47 del d.P.R. 327/2001), i beni espropriati possono essere restituiti solo... _OMISSIS_ ...ia formalmente manifestato la volontà di non utilizzarli per gli scopi cui l’espropriazione era finalizzata.

Si versa nell'ipotesi di retrocessione parziale quando uno o più fondi espropriati non hanno ricevuto la prevista destinazione; detti fondi possono essere “ restituiti “ solo se la p.a. abbia formalmente manifestato la volontà di non utilizzarli per gli scopi cui l'espropriazione era finalizzata, non essendo peraltro necessario che il relati...


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