La Decisione Quadro 2002/629/GAI: allineamento delle disposizioni legislative degli Stati membri

La Decisione Quadro n.2002/629/GAI del 19 agosto 2002 (pubblicata in data 1 agosto 2002 ed entrata in vigore lo stesso giorno) è stata adottata con l’obiettivo di allineare le disposizioni legislative e normative degli Stati membri, in particolare sulla cooperazione giudiziaria e di polizia, al fine di combattere più efficacemente la tratta degli esseri umani, nella consapevolezza che un così grave reato non possa essere efficacemente affrontato solo attraverso azioni individuali da parte degli Stati membri, ma richiede necessariamente un approccio globale comune. [1]

Del resto, la preoccupazione delle Istituzioni europee in ordine a tale grave forma criminosa emerge già tra i considerando della Decisione ove si legge che la tratta degli esseri u... _OMISSIS_ ...e una grave violazione dei diritti e della dignità dell’uomo e comporta pratiche crudeli quali l’abuso e l’inganno di persone vulnerabili, oltre che l’uso di violenza, minacce, sottomissione tramite debiti e coercizione.

Con tale atto di persegue, dunque, l’obiettivo di introdurre su scala europea un quadro di disposizioni comuni per affrontare le questioni di maggior rilevanza – ad es. la penalizzazione, le sanzioni applicabili, le circostanze aggravanti, la competenza, la giurisdizione, l’estradizione – prevedendo, in primo luogo, una serie di obblighi di incriminazione, delineando in modo analitico gli elementi costitutivi delle relative fattispecie criminose e fissando soglie non riducibili per la determinazi... _OMISSIS_ ...

Già in occasione della Conferenza di Palermo sulla criminalità organizzata transnazionale, la Commissione Europea aveva firmato, a nome della Comunità, la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale e i relativi protocolli contro il traffico di esseri umani e contro l’introduzione clandestina di persone migranti per via terrestre, marittima ed aerea.

Ebbene, la decisione quadro ha voluto ulteriormente integrare quegli strumenti già presenti in ambito comunitario, e conformi ai citati Protocolli ONU, per contrastare il fenomeno della tratta degli esseri umani, e in particolare:
le iniziative francesi per contrastare il favoreggiamento dell’ingresso non autorizzato, della circolazione... _OMISSIS_ ...o legati al traffico di migranti (Direttiva 2002/90/CE e Decisione Quadro 2002/946/GAI);
i programmi d’azione STOP [2] e Daphne [3];
la Rete Giudiziaria Europea;
lo Scambio di Magistrati di Collegamento.
Peraltro, una armonizzazione del delitto di tratta degli esseri umani a livello continentale appariva ormai indifferibile sia a seguito della citata adesione alla Convenzione di Palermo, sia perché il reato di tratta era stato incluso nella lista dei reati in relazione ai quali è possibile l’emissione del mandato di arresto europeo (e, in seguito, anche nella lista di quelli per i quali è applicabile il riconoscimento reciproco dei provvedimenti di blocco e sequestro probatorio di cui alla Decision... _OMISSIS_ ...l 22 luglio 2003 e di quelli, di cui alla Decisione Quadro n. 212 del 24 febbraio 2005, per cui può essere disposta la confisca di beni, strumenti e proventi di reato).

I contenuti della Decisione sulla tratta in sostanza ricalcano quelli del Protocollo Addizionale sulla tratta, anche se, a differenza del Protocollo la cui entrata in vigore sul piano internazionale era successiva al novantesimo giorno successivo al deposito della quarantesima ratifica o adesione, la Decisione Quadro ha dato termine per conformarsi agli Stati membri fino al 1 agosto 2004, indipendentemente dalla loro adesione alla Convenzione ed ai Protocolli di Palermo, anticipando così a livello comunitario l’adeguamento degli ordinamenti interni degli Stati membri agli obblighi ... _OMISSIS_ ...rotocollo.

Inoltre, dal confronto tra i diversi atti normativi emergono anche significative differenze.

In primo luogo, la Decisione non contiene esattamente tutti gli elementi contenuti nella definizione data al fenomeno nell’atto delle Nazioni Unite poiché non è applicabile, ad esempio, alla tratta avente come scopo l’espianto di organi. Ancora, alcune parti della definizione della condotta adottate nella Decisione, sono più precise e riflettono il carattere proprio dello strumento, caratterizzato dalla obbligatorietà per tutti gli Stati membri di recepirne i contenuti, adeguando la legislazione nazionale alle finalità di armonizzazione. [4]

Altra differenza è che i Protocolli delle Nazioni Unite considerano i fenome... _OMISSIS_ ... e del traffico in modo onnicomprensivo, perché affrontano sia aspetti definitori e di incriminazione sia aspetti connessi alla protezione delle vittime, così come le misure di controllo alla frontiera e le esigenze di sicurezza dei documenti, laddove gli strumenti comunitari costituiscono, piuttosto, atti normativi dell’Unione Europea specifici per le aree del diritto penale e della procedura penale.

(Come detto, s)otto l’aspetto definitorio la Decisione presenta una maggiore precisione rispetto alla normativa ONU. [5]

L’articolo 1, infatti, introducendo la definizione di tratta degli esseri umani a fini di sfruttamento di manodopera o di sfruttamento sessuale, fa obbligo agli Stati membri di punire qualsiasi forma di r... _OMISSIS_ ...asporto, trasferimento o accoglienza qualora i diritti fondamentali di tale persona siano stati conculcati.

È, dunque, punibile l’insieme dei comportamenti criminali che traggono profitto dalla situazione di vulnerabilità fisica o mentale della persona ed il consenso della vittima è del tutto irrilevante quando si è fatto ricorso ad uno dei comportamenti tipici che costituiscono sfruttamento ai sensi della Decisione Quadro:
l’uso di coercizione, violenza o minacce, compreso il rapimento;
l’uso di inganno o frode;
l’abuso di autorità, influenza o pressione;
l’offerta, o ricezione, di pagamenti o benefici per ottenere il consenso della persona che ha il potere di dispor... _OMISSIS_ ...a oggetto di tratta.
Peraltro, l’art. 1 par. 1 c della Decisione specifica che vi è comunque abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità quando la persona non abbia altra scelta effettiva ed accettabile se non cedere all’abuso di cui è vittima.

Sono, altresì, punibili le condotte di favoreggiamento della tratta degli esseri umani, la complicità o il tentativo di commettere tale reato.

Una attenzione particolare è riservata ai minori vittime di tratta, anche in forza dell’esplicito richiamo alla citata decisione quadro 2001/220/GAI relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale. [6] In ogni caso, qualora una di queste condotte venga posta in essere a danno di minori, verrà considerata e p... _OMISSIS_ ...ta anche nel caso non si sia fatto ricorso a violenza, abusi, frode o offerta di pagamenti o benefici.

Le sanzioni previste dalle legislazioni nazionali devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. In particolare, il livello minimo di pena edittale che ciascuno Stato deve prevedere è la reclusione per una durata massima non inferiore a 8 anni, qualora ricorra una delle seguenti circostanze:

a) il reato, commesso intenzionalmente o ...


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