Espropriazione di beni pubblici

Nei capitoli precedenti si è detto che l’espropriazione per pubblica utilità appartiene alla categoria dei provvedimenti ablatori a carattere reale, il cui fine si riversa nella sottrazione ad un soggetto privato e, in taluni casi, ad un soggetto di diritto pubblico, della proprietà o del possesso di un determinato bene mobile o immobile o, ancora, di altra utilitas, per motivi di interessi generali, dietro corresponsione di una somma di denaro a titolo di indennizzo [1].

Dalla definizione si evince chiaramente che l’istituto oggetto di analisi interessa soprattutto i beni appartenenti ad un soggetto privato, ma, in alcuni casi, può prendere in considerazione anche beni appartenenti a soggetti di diritto pubblico.

Ebbene è giunto il... _OMISSIS_ ...ire la ratio che ha indotto il legislatore a limitare i casi di espropriabilità dei beni pubblici nonché l’alterazione procedurale che consente di trattare il tema in un capitolo dedicato alle varianti speciali.


§ La natura pubblica del bene e la specialità della procedura


Prima di addentrarsi nella disciplina dell’espropriazione dei beni pubblici occorre domandarsi per quale ragione il suddetto tema sia trattato nel capitolo dedicato alle varianti speciali.

Invero il quesito ha già avuto la sua risposta quando si è detto che i beni pubblici seguono una propria disciplina connotata da un’alterazione procedurale tale da consentire il suo ingresso nel suddetto capitolo.
... _OMISSIS_ ...ta sede occorre pertanto chiedersi quale sia la ratio che consente tale alterazione e in che modo essa si verifica.

Ebbene poste tutte le premesse necessarie non rimane che ricordare come sia proprio la connotazione pubblica del bene la ratio che ha indotto il legislatore a dettare una speciale procedura espropriativa fin dalle prime fasi del procedimento in questione [2].

A tal fine è sufficiente prendere in considerazione gli oneri incombenti sull’autorità espropriante chiamata a rivolgere e indirizzare i propri atti nei confronti del cd. proprietario catastale, ovvero del proprietario che risulti tale dai registri catastali, senza preoccuparsi di controllare se questi coincida con l’effettivo proprietario.

Si tratta... _OMISSIS_ ...olta ad agevolare l’autorità espropriante che non opera nei casi in cui l’effettivo proprietario abbia dato tempestiva notizia della sua esistenza.

Ebbene la disciplina appena ricordata e ampiamente esaminata nei capitoli precedenti subisce una notevole alterazione qualora dai registri catastali risulti che il proprietario del bene è un soggetto pubblico [3]. In questi casi sull’autorità espropriante incombe l’onere di qualificare la proprietà del bene ovvero di accertarne la categoria di appartenenza, per determinare se e attraverso quali modalità procedere all’espropriazione [4].

Detto in altri termini, «preso atto che il bene appartiene ad un certo ente pubblico, […] si tratterà di accertare se il be... _OMISSIS_ ...l demanio, al patrimonio indisponibile o al patrimonio disponibile di questo ente, perché è da tale accertamento che dipendono l’an, e il quomodo della successiva espropriazione del bene» [5].


§ La disciplina del T.U. in materia di espropriazione per pubblica utilità: l’art. 4 del d.p.r. n. 327/2001


L’analisi della disciplina dell’espropriazione dei beni pubblici deve necessariamente partire dall’unica norma del d.p.r. n. 327/2001 che regola, in maniera alquanto sommaria, la materia [6].

Invero quest’unica norma si pone l’obiettivo di individuare quali beni possono essere sottoposti alla procedura espropriativa e quali, invece, ne vengono sottrat... _OMISSIS_ ...
Ebbene ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 2, i «beni appartenenti al demanio pubblico non possono essere espropriati fino a quando non viene pronunciata la sdemanializzazione» mentre «i beni appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato e degli altri enti pubblici possono essere espropriati per perseguire un interesse pubblico di rilievo superiore a quello soddisfatto con la precedente destinazione».

Di conseguenza, una volta riscontrata, a seguito dell’accesso catastale, la presenza di un bene pubblico, gli adempimenti che incombono sull’autorità espropriante possono essere suddivisi in tre fasi:

- Nella verifica della categoria di appartenenza [8];

- Nel sancire la possibilit... _OMISSIS_ ...seguire l’attività espropriativa (l’an);

- Nel definire, qualora la precedente fase sia terminata in maniera positiva, le concrete modalità dell’attività espropriativa (il quomodo).


§ Il bene demaniale


Ai sensi del primo comma dell’art. 4 del d.p.r. n. 327/2001 l’appartenenza del bene pubblico alla categoria dei beni demaniali determina la sua inespropriabilità «fino a quando non viene pronunciata la sdemanializzazione».

Ora, a prescindere da cosa sia materialmente rientrabile nella categoria in questione, ciò che preme sottolineare è che la «demanialità del bene determina necessariamente l’arresto, definitivo o temporaneo, d... _OMISSIS_ ...espropriativa» [9].

Ebbene accertata l’inespropriabilità del bene quid iuris?

La soluzione più logica (rectius più spontanea) suggerisce di correggere il tiro in via di autotutela, eliminando dal mondo giuridico un atto che si palesa manifestamente illegittimo perché contrario alle disposizioni di legge [10].

La strada è sicuramente percorribile e, soprattutto, coerente con i principi generali sanciti dalla l. n. 241/1990, ai sensi della quale l’amministrazione deve procedere in via d’ufficio ad annullare un provvedimento illegittimo [11].

Del resto, il tenore della legge sembra non lasciare spazio a soluzioni differenti da un arresto procedimentale, un arresto che il legislatore ha circoscri... _OMISSIS_ ...te in riferimento ad un’eventuale pronuncia di sdemanializzazione.

Eppure, nonostante l’assoluta legittimità delle soluzioni appena riportate e che, alla luce dell’art. 4, comma 1, appaiono le uniche percorribili, la dottrina suggerisce una strada alternativa che, a ben vedere, appare meno dispendiosa di risorse e, come tale, più logica e coerente per la preservazione del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, che, in questa sede, viene collegato ai criteri di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa [12].

In definitiva, una volta accertata la presenza di un bene demaniale, le soluzioni percorribili dall’autorità espropriante sono tre: l’annullamento d’ufficio dell’a... _OMISSIS_ ...quel punto svolta; l’emanazione di un provvedimento di sdemanializzazione o, in alternativa, l’acquisizione dell’area con mezzi non espropriativi [...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 12313 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo
Nuovo

L’articolo sopra riportato è composto da contenuti tratti da questo prodotto (in formato PDF) acquistabile e scaricabile con pochi click. Attenzione: ove l'articolo contenga NOTE, per motivi tecnici esse NON sono riportate nell'articolo stesso ma solamente nel prodotto da cui esso è tratto. Pertanto se si pensa di avere necessità di un testo completo di note, si invita a comprare direttamente il prodotto. Si ricorda comunque che in caso di acquisto successivo del prodotto, dal costo dello stesso verrà scontato il costo già sostenuto per l'articolo.

pdf 180 pagine in formato A4

30,00 €