La concessione cimiteriale: natura, procedimento e durata

La natura della concessione cimiteriale.

Alla stregua di ogni bene demaniale, pertanto, anche le aree cimiteriali potranno essere oggetto di un diritto di concessione a favore di soggetti privati. La c.d. concessione cimiteriale è pertanto il provvedimento amministrativo tipico con cui la Pubblica Amministrazione (id est, il Comune) riconosce un diritto di uso dell’area cimiteriale in favore di un privato.

Il T.A.R. Lombardia ha recisamente affermato come «la concessione cimiteriale rientra pacificamente tra le concessioni di beni pubblici».

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno invero affermato recentemente che tale concessione, di natura traslativa, crea, a sua volta, nel privato concessionario, un diritto... _OMISSIS_ ...fetto di natura reale, e perciò, opponibile, iure privatorum, agli altri privati, assimilabile al diritto di superficie, che si affievolisce, degradando ad interesse legittimo, nei confronti della Pubblica Amministrazione nei casi in cui esigenze di pubblico interesse per la tutela dell’ordine e del buon governo del cimitero, impongono o consigliano alla medesima di esercitare il potere di revoca della concessione. Nello stesso senso, il Consiglio di Stato ha sostenuto che «la concessione amministrativa di un’area cimiteriale per l’edificazione di sepolture private, di natura traslativa, fa sorgere un diritto in capo al concessionario qualificabile come diritto reale nei confronti dei terzi, ma come “diritto affievolito” nei confronti dell... _OMISSIS_ ...nistrazione concedente, con la conseguenza che esso soggiace ai poteri pubblicistici regolativi e conformativi e può, per questo, estinguersi per l’esercizio di poteri di autotutela da parte dell’amministrazione concedente».

Recentemente, il T.A.R. Abruzzo, sulla falsariga di quanto sopra, ha sostenuto che «il diritto di sepolcro presuppone una concessione da parte dell’autorità amministrativa, assimilabile al diritto di superficie nei confronti dei terzi, ma correlato sul piano genetico a un potere della Pubblica Amministrazione, funzionale alla cura di beni e interessi di ordine pubblico oltreché edilizi».

Stante quanto sopra, ne deriva che «il diritto, spettante al titolare di concessione cimiteriale,... _OMISSIS_ ...lato nel sepolcro, si atteggia come un diritto reale nei confronti dei terzi con la conseguenza che nei rapporti interprivati la protezione della situazione giuridica è piena, assumendo la fisionomia tipica dei diritti reali assoluti di godimento, garantendo al concessionario ampi poteri di godimento del bene»; secondo la giurisprudenza ordinaria di legittimità, il diritto in commento non è solo un diritto reale (nell’accezione fornita dal T.A.R. Lazio), ma presenta anche una natura «patrimoniale; conseguentemente, l’esercizio del potere di fatto corrispondente al contenuto di tale diritto concreta un possesso (art. 1140 c.c. ) utile per l’usucapione e suscettibile di tutela possessoria».

In ultima analisi, possiamo dunque a... _OMISSIS_ ... concessione cimiteriale si atteggia quale concessione traslativa (la quale, si ricorda, è tale quando il soggetto privato «acquista» un diritto soggettivo o un potere che appartiene alla Pubblica Amministrazione), cui afferisce il c.d. diritto di sepolcro (di cui parleremo amplius nel prossimo capitolo), inteso parimenti quale diritto reale di superficie nei rapporti tra privati (con tutte le tutele tipiche dei diritti reali) che degrada a diritto affievolito (rectius, a interesse legittimo) nei confronti della Pubblica Amministrazione concedente. Infine, secondo le definizioni che abbiamo dato della «concessione» nel capitolo precedente, si definisce la concessione cimiteriale quale concessione-contratto.


Il procedimento di co... _OMISSIS_ ...|

In questo paragrafo illustreremo brevemente il procedimento di concessione, per poi affrontare, nei paragrafi che seguono, la durata e la cessazione del rapporto concessorio.

Si ricorda in prima battuta che la «fonte» principale relativa al procedimento per il rilascio di una concessione cimiteriale è il regolamento comunale: pertanto, non esiste nell’ordinamento italiano una procedura «standard» per il rilascio della predetta concessione.

Il Regolamento di polizia mortuaria afferma invero che «il comune può concedere a privati e ad enti l’uso di aree per la costruzione di sepolture a sistema di tumulazione individuale, per famiglie e collettività» (art. 90) e che «le aree... _OMISSIS_ ... costruzione di sepolture private debbono essere previste nei piani regolatori cimiteriali di cui agli articoli 54 e seguenti» (art. 91). Infine, l’art. 92, comma 3 afferma che «con l’atto della concessione il comune può imporre ai concessionari determinati obblighi, tra cui quello di costruire la sepoltura entro un tempo determinato pena la decadenza della concessione», senza null’altro aggiungere, dal momento che – come anticipato – le modalità per il rilascio di una concessione cimiteriale vengono stabilite dal regolamento comunale cimiteriale.

Oggetto delle concessioni cimiteriali sono le tombe a terra, le tombe di famiglia, i loculi, le urne cinerarie, gli ossari, mentre i soggetti interessati sono il conced... _OMISSIS_ ...l Comune), il concessionario, cioè il titolare della concessione, e gli utilizzatori finali.

La prassi ci insegna che il richiedente presenta un’istanza all’ufficio competente, a cui si accompagna il pagamento della tariffa relativa stabilita dal Regolamento comunale di polizia mortuaria. La domanda di rilascio della concessione deve essere prodotta in bollo. Con il rilascio della concessione, il titolare della stessa ha il diritto di usare la sepoltura per un periodo di tempo determinato alle condizioni stabilite dal regolamento comunale, ma rimane integro per il comune il diritto di proprietà.

Ai fini fiscali, si afferma che gli atti di concessione cimiteriale non richiedono la stipula in forma pubblica amministrativa, ma vengono s... _OMISSIS_ ...forma della scrittura privata non autenticata ed in questo caso devono essere registrate in caso d’uso ma solo quando l’ammontare dell’imposta risulti inferiore a euro 200,00.

Per quanto riguarda l’applicazione dell’IVA, invece, la giurisprudenza da sempre sostiene che «negli impianti cimiteriali le operazioni esenti dall’applicazione dell’IVA sono solo quelle poste in essere tramite un atto concessorio rilasciato dal Comune, in qualità di titolare di tali beni ed unico possibile concedente, ma non le convenzioni stipulate tra soggetti privati, che sono sottoposte ad imposizione». Inoltre, recentemente, ai fini dell’applicazione dell’IVA agevolata, «l’art. 26 bis del D.L. n. 415/1989... _OMISSIS_ ...alle opere di urbanizzazione primaria gli impianti cimiteriali, precisando che devono considerarsi impianti cimiteriali “le opere ed i servizi indicati all’art. 54 del regolamento di polizia mortuaria, approvato con D.P.R. 21 ottobre 1975, n. 803, e successive modificazioni”. Tale disposizione normativa prende espressamente in considerazione la realizzazione di lotti destinati ai diversi tipi di sepoltura, delle vie di accesso, delle zone di parcheggio, degli spazi e viali destinati al traffico interno e delle costruzioni accessorie (deposito di osservazione, camera mortuaria, sala di autopsia, cappella, forno crematorio, servizi destinati al pu...


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