Il procedimento di dismissione immobiliare: la sdemanializzazione

Si può introdurre il concetto di dismissione del patrimonio pubblico come procedimento prodromico non solo dell’attività di alienazione del bene, ma anche di tutte le altre conseguenze previste e regolarizzate dal legislatore, quali ad esempio l’espropriabilità o la sua usucapibilità, che fanno capo alla sdemanializzazione patrimoniale.

Concettualmente, secondo la linguistica odierna, il termine “dismissione” assume il significato generico di “perdita di esercizio”, ricondotto all’argomento trattato la dismissione di un bene dal patrimonio pubblico indisponibile, e la relativa regressione a quello disponibile per un suo “più” largo uso, assume la sua prerogativa più costante attraverso un procedimento di sd... _OMISSIS_ ...e, ossia l’espressione di volontà attinente alla perdita della destinazione vincolata data attraverso un atto amministrativo.

Così come la volizione è elemento soggettivo per l’inclusione del bene nel patrimonio equiparato giuridicamente a quello demaniale, così anche per la cessazione del rapporto di servizio diretto al soddisfacimento dell’interesse collettivo occorre per quel dato bene una manifestazione di volontà uguale e contraria, ma soprattutto espressa nello stesso modo.

Il Giudice amministrativo, nella sua massima accezione, determina la nullità degli atti di disposizione di beni di natura pubblica indisponibile se la sottrazione alla destinazione vincolata degli stessi non avviene secondo le forme di l... _OMISSIS_ ...CRLF| Il rimando all’art. 828 cod. civ. rende esplicito il significato di sdemanializzazione intesa come procedura di trasformazione del bene indisponibile e, quindi inalienabile, a bene che può formare oggetto di libera contrattazione iure privatorum.

Anche in questo preliminare contesto, la dismissione tacita non è sempre accettabile nel caso concreto, l’ampio panorama giurisprudenziale in materia è sempre molto circostanziale e non sempre è facile inquadrare il corretto svolgimento dei rapporti per la classificazione di quello che il soggetto pubblico intende fare.

Si è già detto , infatti, che la sdemanializzazione tacita comporta la rinuncia alla funzione pubblica del bene attraverso un comportamento concludente di lapalissian... _OMISSIS_ ...ne.

Di certo è che ogniqualvolta si “sospetti” un agire intrinseco in merito ad un tipo di dismissione per facta concludentia occorrerà sempre avere riguardo nella fattispecie concreta alla ricerca di quegli elementi che possano caratterizzare tacitamente la volontà di abdicazione del soggetto pubblico.

Sotto il profilo dell’impulso alla procedura di sdemanializzazione anche la mera istanza può concorrere alla decisione della P.A. di pervenire alla deliberazione di svincolo del bene sottoposto al procedimento.

Ne consegue che laddove l’Amministrazione interessata non risponde alla richiesta ricorre la fattispecie del silenzio inadempimento di cui alla norma sostanziale dell’art. 2 della legge 241/90... _OMISSIS_ ...la pedissequa azione ex art. 117 c.p.a.

È il caso di osservare che soltanto l’atto amministrativo, avente carattere costitutivo della cessazione del regime demaniale, che contiene la volontà dell’Ente di “derubricare” il bene, è suscettibile di azione impugnativa, non così gli atti di esecuzione dello stesso che invero occupano un ruolo meramente di natura procedimentale accessoria.

La competenza del procedimento di sdemanializzazione è affidata alla Pubblica Amministrazione, che in virtù di legge appositamente prevista ne cura la gestione localmente, è questa una regola non definibile ex ante ma scaturente dall’analisi giurisprudenziale.

Si consideri infatti che per la “corposa&rdquo... _OMISSIS_ ... a volte eccessivamente stratificata, dei comparti amministrativi pubblici molto spesso accade che un Ente organizza il bene, mentre un altro ne cura il calcolo e la riscossione dei canoni.

In questo contesto, che potremmo qualificare “oceanico”, si inserisce a fatica portando un po’ di ordine la legislazione del “Federalismo demaniale”, riforma comunque tuttora incompleta.

Inoltre, non è raro che il complesso gioco di competenze si possa per così dire “accavallare” nella corretta esecuzione del procedimento di dismissione, in questi casi diventerà necessario guardare con più attenzione in ausilio alla fonte legislativa, interpretando correttamente il rapporto tra la norma specialis, che in deroga... _OMISSIS_ ...etenza di un Ente secondario, rispetto a quella di carattere generale.

Un esempio è fornito dalla relazione tra la disposizione di cui all’art. 829 cod. civ., di carattere generale, che prevede soltanto la predisposizione di un atto amministrativo per statuire la sdemanializzazione, e quella più specifica di cui all’art. 35 del codice della navigazione, che non solo richiede la forma del decreto ministeriale, ma ordina anche una verifica localizzata dell’area interessata ad opera del comparto pubblico competente per settore in riferimento al tipo di utilizzo che della stessa se ne possa fare.

Il punto di diritto sottolinea come la competenza alla sdemanializzazione, laddove sia mancante un’espressa previsione di legge a... _OMISSIS_ ... può dipendere dal comportamento del singolo Ente in ordine ad azioni concrete da questo assunte per la salvaguardia dell’interesse pubblico essendo le stesse insufficienti a fondare un potere tipico, ma deve essere stabilita in caso di incertezza dal Giudice amministrativo.

Di converso, è da ritenersi ultroneo e, di conseguenza, eccessivo l’intervento dell’Autorità giudiziaria in luogo di quella amministrativa quando quest’ultima è definita competente nell’emettere l’atto di dismissione ritenuto per sua natura costitutivo e discrezionale.

L’assunto citato introduce la riflessione sulla natura dell’attività procedimentale della sdemanializzazione, che oramai la giurisprudenza univocamente ritiene... _OMISSIS_ ...fera di discrezionalità di cui si “ammanta” gran parte dell’azione amministrativa.

La discrezionalità in questo caso è molto ampia e produce i suoi effetti prevaricatori rispetto a qualsiasi altro tipo di potere, compreso quello giudiziario: in poche parole né il giudice, né l’iniziativa di un privato o di altro Ente richiedente possono obbligare l’Autorità a cui è attribuito il potere ad emettere la statuizione di svincolo per cui è prerogativa.

A questo proposito, si è poc’anzi specificato che il silenzio sull’istanza di sdemanializzazione può produrre il solo effetto ex art. 117 c.p.a. di sottoporre la P.A. ad effettuare una scelta entro un dato termine di tempo con l’unica conseguenza di esse... _OMISSIS_ ...ta in questa attraverso la nomina di un commissario ad acta, ma sicuramente non può essere soggetta ad obbligo di effettuarla in una direzione dovuta, ossia la “cessazione coattiva” del regime demaniale.

La sdemanializzazione di un bene di carattere indisponibile comporta la netta retrocessione a “bene di uso privato”, sottoposto come tale alle norme privatistiche.

Le comuni accezioni derivanti dalla dismissione p...


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