I vincoli urbanistici apposti dal p.r.g. ai fini della suddivisione in Zone Territoriali Omogenee

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ZTO

Le possibilità legali di edificazione dei terreni espropriati possono essere riconosciute soltanto se gli stessi risultavano classificati come edificatori in ragione della loro allocazione zonale e della destinazione (generale) ad una delle utilizzazioni indicate per le zone A-D di cui al D.M. n. 1444 del 1968, art. 2.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ZTO --> ZONA C

L'inclusione del suolo in un intero comparto omogeneo di tipo C, ha certamente carattere conformativo, restando perciò solo esclusa l'applicazione dell'art. 39 T.U.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ZTO --> ZONA D

Una zona D ha natu... _OMISSIS_ ... perché la realizzazione degli impianti produttivi non esclude l'iniziativa da parte del privato.

Rende edificabile l'area oggetto di esproprio agli effetti indennitari una variante urbanistica riguardante un'intera porzione del territorio, incidendo su una generalità di beni e su una pluralità indifferenziata di soggetti, con funzione conformativa, che classifichi l'ambito in zona D8, dove sia consentita l'edificazione di insediamenti commerciali e industriali superando la pregressa destinazione agricola.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ZTO --> ZONA E

In tema di espropriazione per p.u., l'inclusione del fondo ablato in zona territoriale omogenea E dello strumento urbanistico generale, destinata ad uso agri... _OMISSIS_ ...nersi di per sé sufficiente ai fini dell'esclusione dell'edificabilità, e ciò in virtù della rigida distinzione tra aree edificabili e non edificabili, introdotta dal D.L. n. 333 del 1992, art. 5-bis, mantenuta dal D.P.R. n. 327 del 2001, nonché della necessità di tener conto, ai fini dell'accertamento della destinazione del fondo, della sola edificabilità legale, desumibile dalla sua classificazione urbanistica, e della rilevanza meramente suppletiva e complementare da riconoscersi alla c.d. edificabilità di fatto, utilizzabile soltanto in assenza di pianificazione urbanistica o per l'apprezzamento delle concrete possibilità di sfruttamento di un'area legalmente edificabile.

La ratio dell’art. 107 della L.p. Bolzano n. 13/1997, che pone un divieto di ed... _OMISSIS_ ...verde agricolo, nel verde alpino e nel bosco, è quella di limitare il più possibile l’attività edificatoria nelle predette zone al fine di non compromettere l’equilibrio tra aree libere e aree edificate.

Nel verde agricolo non vige il principio per cui è consentito tutto ciò che non è espressamente vietato, bensì il principio contrario, secondo cui nel verde agricolo, oltre all'uso agricolo, prevalente, possono essere realizzate solo le opere espressamente ammesse.

Va esclusa l'edificabilità legale del fondo ricadente in zona E (agricola) destinazione che preclude, in base alla normativa urbanistica 1942 e succ., ai proprietari di terreni ubicati in dette zona di realizzare manufatti di edilizia privata.

Corre... _OMISSIS_ ...rmata la natura agricola del terreno incluso in zona E.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> EDIFICABILITÀ --> ZTO --> ZONA F

Le aree ricadenti in zona F sono tutt'altro che edificabili, ma solo suscettibili di forme di utilizzazione che non appaiono comparabili con le possibilità di sfruttamento in senso lato edificatorio delle aree ricadenti in zone propriamente edificabili.

Va ritenuta legalmente edificabile un'area in zona F ove non è esclusa la realizzabilità di opere (impianti sportivi) da parte di privati, a differenza di altre zone ricomprese nella stessa categoria F per le quali è espressamente prevista la realizzabilità delle opere solo ad iniziativa pubblica.

L'inserimento dei suoli nella cosiddetta zona... _OMISSIS_ ...ate ad opere di interesse collettivo) di uno strumento urbanistico (piano di fabbricazione o piano regolatore generale) è inquadrabile, in linea di principio, nella zonizzazione del territorio e dunque determina il carattere non edificabile dei suoli stessi.

L'indennità di una zona F viene determinata in base al più probabile valore di mercato considerata la vocazione edificatoria, la vicinanza con la piazza principale del paese, lo stato di urbanizzazione delle zone limitrofe.

La questione centrale,quella della edificabilità nella Zona F, va risolta nel senso che l'area, così destinata dallo strumento urbanistico principale,ammettendo la costruzione di edifici e di manufatti,quali parcheggi e centro civico, è edificabile e non ha bisogno... _OMISSIS_ ...oni né di argomentazioni logico-giuridiche. La edificabilità è quindi in " re ipsa". Il concetto di edificabilità ,infatti, è esclusivamente un concetto tecnico collegato esclusivamente alla possibilità di trasformare il terreno. Detto concetto non ha alcun rapporto con il linguaggio comune nel quale per edificabilità si intende la possibilità di investire per la realizzazione di edilizia residenziale o produttiva. Che la trasformazione, poi,avvenga per mano pubblica o privata o che avvenga per realizzare un centro civico o un complesso abitativo non rileva.

Nella zona F1 sono consentite costruzioni turistiche private solo in base a piano particolareggiato o a convenzione di lottizzazione.

E' erroneo ritenere che le zone F non costitu... _OMISSIS_ ... autonomo e separato rispetto alle zone edificabili, ma ne sono parte essenziale e necessaria per i noti rapporti tra di esse istituiti dal D.M. n. 1444 del 1968. E' questa la nota teoria del comparto ripetutamente smentita dalla giurisprudenza di legittimità nonché dall'art. 37 del DPR 327/2001, che invece incentrano le possibilità legali di edificazione esclusivamente sulla destinazione legale della zona omogenea; per cui quella F destinata a standard e non all'edificabilità privata è espressamente definita inedificabile dal medesimo art. 37, comma 4.

Va esclusa l'edificabilità legale del fondo ricadente in zona F (area destinata ad opere di interesse pubblico/collettivo), destinazione che preclude, in base alla normativa urbanistica 1942 e succ., ai propri... _OMISSIS_ ...i ubicati in detta zona di realizzare manufatti di edilizia privata

L'inserimento dei suoli nella cosiddetta zona F (aree destinate ad opere di interesse collettivo), di uno strumento urbanistico (piano di fabbricazione o piano regolatore generale), è inquadrabile in linea di principio nella zonizzazione del territorio e dunque determina il carattere non edificabile dei suoli stessi.

L'inserimento dei suoli nella c.d. zona F (aree destinate ad opere di interesse collettivo) di uno strumento urbanistico è inquadrabile in linea di principio nella zonizzazione del territorio e dunque determina il carattere non edificabile dei suoli stessi; in via di eccezione, i suoli medesimi possono avere natura edificabile qualora sia accertato il carattere loca... _OMISSIS_ ...espropriativo) della relativa destinazione urbanistica, sicché il suolo va valutato alla stregua della zona all'interno della quale l'opera pubblica da realizzare garantisce la prestazione del servizio pubblico.

Le parti di territorio destinate ad attrezzature e impianti di interesse generale, come tali ricadenti in zona "F", devono considerarsi di regola...


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