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IL CODICE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E AGEVOLATA

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> EDILIZIA RESIDENZIALE

La variante che si limiti ad indicare un ambito nel quale possono realizzarsi interventi di edilizia economico-popolare e residenziale, con le rispettive quantità volumetriche, senza però individuare i terreni che sono interessati dall’uno o dall’altro tipo di intervento (peep ed edilizia privata), rinviando sotto questo profilo ad apposito strumento urbanistico attuativo, appone un vincolo di natura conformativa.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

La mera zonizzazione, pur comportando l'imposizione di prescrizioni relativa alla tipologia ed alla volumetria dei singoli edifici, non implica il sorgere di alcun vincolo preordinato all'espropriazione, neppure in relazione alle aree destinate ad edilizia residenziale pubblica, per le quali tale effetto si determina solamente con l'approvazione del P.E.E.P. ovvero, nei Comuni che non dispongono di tale strumento urbanistico, con l'approvazione della localizzazione del programma costruttivo.

La mera zonizzazione pur comportando l’imposizione di prescrizioni relativa alla tipologia ed alla volumetria dei singoli edifici, non implica il sorgere di alcun vincolo preordinato all’espropriazione, neppure in relazione alle aree destinate ad edilizia residenziale pubblica, per le quali tale effetto si determina solamente con l’approvazione del P.E.E.P

La variante urbanistica con la quale viene impressa in via generale ad una intera zona e quindi, per intere categorie di beni in essa comprese, la destinazione a zona omogenea C in vista dell’insediamento di interventi di edilizia residenziale pubblica (nel caso di specie nell’ambito della localizzazione di programma costruttivo ex art. 51 l. n. 865/71), senza comportare alcun programma di espropriazioni da realizzare in un dato arco di tempo con effetti immediatamente vincolanti sulle proprietà private, è espressione di potestà pianificatoria impositiva di vincolo conformativo.

La destinazione a zona C 2 - edilizia economica e popolare, stabilita in via generale e preventiva per un'intera zona e, quindi, per intere categorie di beni in essa comprese, appresta uno strumento ulteriore di conformazione della proprietà privata alla specifica funzione sociale che le è propria. Tale destinazione non comporta alcun programma di espropriazioni, da realizzare in un dato arco di tempo, con effetti immediatamente vincolanti sulle proprietà private, attuabile, invece, mediante piani particolareggiati o strumenti equipollenti.

La destinazione a edilizia residenzia... _OMISSIS_ ...onformativo che rende edificabili le aree inserite nella zona nella quale essa sussiste.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE

Non può escludersi che, in relazione a determinati beni ricompresi nel piano di zona per l'edilizia economica e popolare vengano imposti, per la realizzazione di opere specifiche (ad es., di natura infrastrutturale), dei vincoli particolari, che rientrano nel paradigma tracciato dalla Corte costituzionale con riguardo ai vincoli soggetti a decadenza e reiterabili con la previsione di indennizzo.

In merito all'individuazione delle aree destinate a ospitare gli interventi di edilizia economica e popolare, i due momenti distinti della programmazione e dell’attuazione prendono forma, rispettivamente, nell’astratta operazione di zonizzazione che caratterizza l’attività di pianificazione del territorio, e nella concreta localizzazione dell’intervento di edilizia economica e residenziale ad opera del piano di zona; ma è solo la seconda a contenere quella serie di elementi progettuali e di indicazioni specifiche che qualificano e identificano l’intervento stesso (si veda l’art. 4 della legge n. 167/1962), e che, di conseguenza, permettono di ritenere effettivamente apposto il vincolo preordinato all’espropriazione sulle aree interessate dall’attuazione del piano.

In merito all'individuazione delle aree destinate a ospitare gli interventi di edilizia economica e popolare, la mera zonizzazione, pur comportando l'imposizione di prescrizioni relative alla tipologia e alla volumetria dei singoli edifici, non implica il sorgere di alcun vincolo preordinato all’esproprio, neppure in relazione alle aree destinate ad edilizia residenziale pubblica, per le quali tale effetto si determina solo con l'approvazione del P.E.E.P.

L'inclusione di aree all’interno delle aree zonizzate e destinate a p.d.z. ex l. n. 167/62, configura un vincolo conformativo, in ragione della sua incidenza su una generalità di beni. Conseguentemente, esso non è soggetto a decadenza, posto che esso non inibisce in radice il godimento del bene da parte del proprietario, potendo circoscriverne soltanto le modalità esplicative.

Il vincolo apposto alla proprietà privata mediante approvazione di un piano particolareggiato con destinazione ad edilizia economico popolare, ha natura espropriativa, in quanto non consente ai proprietari l’edificazione diretta sulle aree.

Il vincolo relativo ad aree la cui edificabilità è ammessa, previa adozione dei piani attuativi affidati all’iniziativa pubblica in applicazione della L. n. 162/67, non è vincolo conformativo bensì espropria... _OMISSIS_ ...grave; espressione del potere pianificatorio finalizzato alla c.d. zonizzazione del territorio comunale, ma, in quanto relativo ad aree specificamente destinate ad edilizia residenziale pubblica, ha natura essenzialmente espropriativa, perché strumentale alla successiva ablazione.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

La previsione delle NTA secondo la quale per le zone C1 non ancora pianificate, la destinazione d’uso è esclusivamente quella residenziale pubblica, pone la destinazione ad ERP ad un secondo livello di pianificazione che, nell’alternativa fra edilizia privata e edilizia pubblica, entrambe compatibili con l’edilizia residenziale intensiva della zona C1, stabilisce in via esclusiva quella pubblica per le zone non pianificate. Ne consegue che la destinazione ad edilizia residenziale delle aree comprese nella zona C1 di PRG subisce, per effetto di detta disposizione, una significativa riduzione della iniziale vocazione edificatoria comportante un vincolo sostanzialmente espropriativo.

Configura vincolo espropriativo la previsione delle NTA secondo la quale per le zone C1 non ancora pianificate, la destinazione d’uso è esclusivamente quella residenziale pubblica attraverso un piano di zona in cui per l'assegnazione dei lotti ai proprietari si rinvii all’art. 35 della l. 865/71, il che postula che il Comune ne abbia la disponibilità come proprietario dopo averli espropriati in attuazione di un piano di zona.

Come la giurisprudenza ha specificamente sottolineato al riguardo, la specifica destinazione ad edilizia residenziale pubblica imposta dal piano regolatore ad un'area di proprietà privata, non ha carattere meramente conformativo ma è espressione del potere pianificatorio finalizzato alla zonizzazione del territorio comunale. Esso si concreta in una limitazione ai fini espropriativi in quanto l'utilizzo edificatorio di detta area è consentito solo previa l’adozione di piani attuativi affidati all'iniziativa pubblica ai sensi della L. 18 aprile 1962 n. 167. Il vincolo espropriativo, essendo strettamente strumentale alla successiva ablazione è, di conseguenza, soggetto a decadenza ex art. 2, l. 19 novembre 1968 n. 1187.

La specifica destinazione ad edilizia residenziale pubblica imposta dal piano regolatore ad un'area di proprietà privata, non ha carattere meramente conformativo ma è espressione del potere pianificatorio finalizzato alla zonizzazione del territorio comunale. Pertanto nel caso di inutile decorso del termine quinquennale, il Comune, ai fini dell'adozione di un PEEP, deve preliminarmente procedere alla nuova classificazione urbanistica dell'area divenuta “bianca” perché ri... _OMISSIS_ .../>
I vincoli che gravano su aree ricomprese nel PEEP (verde attrezzato, parcheggio e viabilità), non hanno natura meramente conformativa della proprietà privata, come tale, espressione del potere pianificatorio finalizzato alla c.d. zonizzazione del territorio comunale, ma in quanto relativi ad aree specificamente destinate ad edilizia residenziale pubblica e quindi edificabili previa adozione dei piani attuativi affidati all'iniziativa pubblica, hanno natura essenzialmente espropriativa, perché strumentale alla successiva ablazione.

La destinazione a zona di espansione residenziale pubblica, in cui, sulla base delle N.T.A., è escluso l’uso promiscuo pubblico/privato, configura un vincolo preordinato all’espropriazione.

VINCOLI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI E LEGALI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> ESPROPRIATIVI --> P.E.E.P.

La dura... _OMISSIS_ ...