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IL CODICE DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E AGEVOLATA

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

La controversia relativa mancata concessione di un contributo o finanziamento per la ristrutturazione di alloggi da destinare poi a locazione convenzionata e agevolata rientra nella giurisdizione esclusiva del G.A. nel caso in cui sia espressione di una concessione discrezionale e nella giurisdizione del G.O. qualora invece le provvidenze siano disciplinate in modo da rendere vincolata l'attività dell'amministrazione che deve svolgersi secondo i criteri predisposti dalla legge, con conseguente riconoscimento di un diritto soggettivo alle sovvenzioni stesse.

La domanda di risarcimento del danno per omessa sottoscrizione da parte della P.A. di una convenzione avente ad oggetto la concessione di una sovvenzione per la ristrutturazione di un immobile da destinare a locazione agevolata o convenzionata è di cognizione del G.O., qualora la legge configuri detta sottoscrizione come doversoa da parte della P.A..

La materia dell’edilizia agevolata, per la sua valenza sociale nei confronti dei ceti economicamente più deboli, rientra nel novero dei servizi pubblici come definiti dall’art. 33 del d.lgs. n. 80/1998 e, perciò, risulta devoluta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.

Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo ogni controversia relativa alla decadenza del contributo concesso ai sensi della L. 5 agosto 1978, n. 457 per la realizzazione di un programma di edilizia agevolata poiché la stessa, al pari del provvedimento concessivo, costituisce estrinsecazione del potere pubblicistico di verifica dei requisiti di ammissione al contributo medesimo, nonché di verifica delle sussistenza dei requisiti previsti dal bando e dell'osservanza delle prescrizioni imposte, nei cui confronti la posizione dei soggetti interessati ha natura di interesse legittimo.

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Nel caso in cui sia contestata la legittimità del provvedimento di diffida al rilascio dell'immobile di E.R.P., a seguito di decreto di decadenza emesso nei confronti del precedente assegnatario e di rigetto dell'istanza volta ad ottenere il subentro nell'assegnazione e la voltura del contratto di locazione, la cognizione della controversia spetti al G.O.

Spetta al giudice ordinario la controversia promossa dal familiare dell'assegnatario, deceduto, di alloggio di edilizia economica e popolare, al fine di far accertare il proprio diritto a succedere nel rapporto locatizio, atteso che in tale fase del rapporto sussistono unicamente diritti soggettivi.

Con riferimento alle controversie inerenti all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, il riparto di giurisdizione tra Giudice Amministrat... _OMISSIS_ ...suo criterio discretivo nell’essere la controversia relativa alla fase antecedente o successiva al provvedimento di assegnazione dell’alloggio. Quest'ultimo segna il momento a partire dal quale l’operare della Pubblica Amministrazione non è più riconducibile all’esercizio dei pubblici poteri, ma ricade nell’ambito di un rapporto paritetico, soggetto alle regole del diritto privato.

La controversia relativa all'occupazione abusiva di un alloggio di edilizia residenziale pubblica appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e ciò in quanto la controversia non attiene alla fase pubblicistica dell'assegnazione, nella quale sono stabiliti i requisiti soggettivi ed i criteri di attribuzione dei punteggi tra gli aventi diritto, ma si riferisce ad una vicenda riguardante soggetti, che non hanno alcun titolo rispetto all'alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto il provvedimento di assegnazione, di diniego di assegnazione o di decadenza dall'assegnazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica, trattandosi di atto di concessione di un bene pubblico indisponibile.

In tema di opposizione a provvedimento di rilascio di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, l'opponente è titolare di una posizione di diritto soggettivo tutte le volte in cui l'opposizione non incida sul provvedimento amministrativo di assegnazione dell'alloggio ma miri a contrapporre all'atto amministrativo di autotutela un diritto soggettivo al mantenimento della situazione di vantaggio, della quale occorre soltanto riscontrare la fondatezza, con conseguente predicabilità, in tal caso, della giurisdizione del giudice ordinario.

Nella materia dell'edilizia residenziale pubblica la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto privatistico di locazione.

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la cognizione della controversia avente ad oggetto l'impugnativa di un provvedimento di rigetto dell’istanza dell’avente causa dell’assegnatario che afferma di aver diritto di subentrare all'assegnatario dell'alloggio.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica la giurisdizione spetta al giudice amministrativo allorché la controversia attenga alla fase caratterizzata dall'esercizio di poteri pubblicistici, incidenti su posizioni di interesse legittimo, quale quella di assegnazione dell’alloggio.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica la giurisdizione spetta al giudice ordi... _OMISSIS_ ...oversia attenga allo svolgimento del rapporto tra l’azienda e l’assegnatario.

Le controversie in tema di alloggi ATER attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l'assegnazione, nelle quali si contesti il potere dell'ente assegnante di pronunciare l'estinzione del già sorto diritto soggettivo dell'assegnatario alla proprietà dell'alloggio.

La questione relativa alla perdita sopravvenuta dei requisiti per l'assegnazione dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica, attenendo ad una fase del rapporto successivo all'assegnazione stessa, riguarda posizioni di diritto soggettivo con conseguente giurisdizione del giudice ordinario.

Appartiene alla giurisdizione del Giudice Amministrativo la controversia avente ad oggetto la legittimità della reiezione dell’istanza di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, a titolo di regolarizzazione, da parte di un terzo, che non vanta alcun diritto al subentro e che lo occupa abusivamente.

In tema di opposizione al provvedimento di rilascio di alloggio di edilizia residenziale pubblica l’opponente è titolare di una posizione di diritto soggettivo tutte le volte in cui l’opposizione non incida sul provvedimento amministrativo di assegnazione dell’alloggio che si assume, da parte della pubblica amministrazione, occupato senza titolo, ma miri a contrapporre all'atto amministrativo di autotutela un diritto soggettivo al mantenimento di una situazione di vantaggio, della quale occorre soltanto riscontrare la fondatezza, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario.

Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo relativamente a tutti i provvedimenti che incidono negativamente sull'assegnazione di un alloggio di edilizia economica e popolare.

La controversia avente ad oggetto la legittimità della reiezione dell'istanza di assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, a titolo di regolarizzazione, da parte di un terzo, che non vanta alcun diritto al subentro e che lo occupa abusivamente appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo.

Sussiste la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo nelle controversie relative a provvedimenti incidenti sul rapporto concessorio di edilizia residenziale pubblica.

Le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto concessorio di edilizia residenziale pubblica appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre competono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l'assegnazione sempre che non venga in rilievo... _OMISSIS_ ...grave; pubblicistiche.

In materia di alloggi di edilizia residenziale pubblica, le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fase del rapporto, attinente all'assegnazione dell’alloggio, appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo, mentre appartengono all'autorità giudiziaria ordinaria quelle sorte dopo l’assegnazione, nelle quali si contesti il potere dell’ente assegnante di pronunciare l’estinzione del già sorto diritto soggettivo dell’assegnatario all’alloggio.

Nella materia dell' edilizia residenziale pubblica la giurisdizione del giudice amministrativo non è configurabile nella fase successiva al provvedimento di assegnazione, giacché detta fase è segnata dall'operare della pubblica amministrazione non quale autorità che esercita pubblici poteri, ma nell'ambito di un rapporto priv... _OMISSIS_ ...