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Strade e autotutela

MANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> STRADE

E' illegittimo l'esercizio del potere di autotutela esecutoria laddove non emerga la natura demaniale del bene ovvero la sua inclusione nel patrimonio indisponibile dell’ente.

L'ordine di spostare la rete di recinzione a confine della strada comunale nei tratti in cui ha invaso l'infrastruttura, impartito ai sensi del DPR 6 giugno 2001, m. 380, non costituisce esercizio di un potere di autotutela possessoria di beni pubblici, bensì del distinto potere di repressione degli abusi edilizi, sicché la competenza deve pacificamente essere ricondotta in campo al dirigente del settore e non del sindaco ex art. 378 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 allegato F.

La sanzione ripristinatoria risponde all’esigenza di garantire il rispetto delle norme sulla occupazione di suolo pubblico, sanzionando l... _OMISSIS_ ...a occupazione ad evidenti fini dissuasivi.

I poteri previsti dall’art. 3, co. 16, legge 94/2009 possono essere esercitati dal Sindaco anche in assenza del requisito della necessità ed urgenza previsto dall’art. 54 D. Lgs. 267/2000.

Il potere di autotutela possessoria del demanio stradale previsto dall’art. 20 R.D. 1740/1933 non si pone in alternativa al generale potere di repressione degli abusi edilizi e non ne esclude l’esercizio da parte del Comune.

Il potere attribuito al Sindaco per le strade urbane ai sensi dell’art. 3, comma 16, l. n. 94 del 2009 è indubbiamente un potere discrezionale e può essere esercitato attraverso le indicazioni impartite ai Dirigenti dei competenti Uffici dell’Amministrazione in ragione delle quali, nei casi di occupazione di suolo pubblico totalmente abusiva effettuata, per fini di commercio, su strade urbane, devono applicarsi le dis... _OMISSIS_ ...squo;art. 20 del codice della strada e all’art. 3, comma 16, l. n. 94 del 2009, con decorrenza dell’esecutività del provvedimento di chiusura dal settimo giorno successivo a quello della notifica.

I poteri previsti dall'art. 378 all. F legge 2248/1865 e dall'art. 20 D. Lgs. 285/1992 sono tra loro distinti.

Il potere previsto dall'art. 378 all. F legge 2248/1865 trova il suo presupposto nella necessità di ripristinare l’uso pubblico del bene ed è in questa prospettiva che si giustifica l’esigenza che esso non sia esercitato a notevole distanza di tempo dalla realizzazione delle opere.

Il potere possessorio previsto e disciplinato dall’art. 378 legge n. 2248 del 20.03.1865 all. F è diretto a rimuovere ostacoli alla circolazione stradale, qualora sussista una situazione di urgenza, in presenza di impedimenti od intralci alla circolazione stradale nonché pe... _OMISSIS_ ...one della disciplina dettata in detta materia.

I poteri di autotutela possessoria conferiti al Sindaco dall'art. 378 all. F legge 2248/1865 e dall'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 sono ancora vigenti, poiché tali disposizioni sono rimaste sottratte dall'effetto abrogativo di cui all'art. 2 d.l. 200/2008 e all'art. 1 d.l. 179/2009.

L'art. 378 all. F legge 2248/1865 e l'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 attribuiscono al Sindaco un potere di autotutela di carattere possessorio, finalizzato alla conservazione dello stato di fatto dei beni demaniali comunali e delle strade comunali soggette ad uso pubblico, a prescindere dall'effettiva esistenza di un diritto reale di servitù pubblica di passaggio o dall'esistenza di una pubblica via vicinale.

L'unico presupposto per l'esercizio dei poteri di autotutela possessoria previsti dall'art. 378 all. F legge 2248/1865 e dall'art. 15 D. Lgs. Lgt. 1446/1918 è la presenza... _OMISSIS_ ...lico passaggio, indipendentemente dall'inclusione della strada nella documentazione catastale.

La delibera di Giunta comunale che dà mandato all'ufficio tecnico affinché venga tutelata e recuperata una strada è illegittima se fondata sull'inesistente presupposto che tale strada abbia natura demaniale.

L'accertamento della legittimità del provvedimento di autotutela relativo ad una strada richiede l’accertamento (con efficacia meramente incidentale ai sensi dell’articolo 8 del c.p.a.) della proprietà della strada, applicando i noti criteri elaborati dalla giurisprudenza in materia (come l’inclusione della strada negli appositi elenchi e l’uso pubblico ab immemorabile).

È illegittima la sanzione adottata nei confronti di un soggetto per violazione di un'ordinanza contingibile e urgente che disciplina l'occupazione di suolo pubblico, qualora tale provvedimento... _OMISSIS_ .../> È legittima l'ordine di sgombero adottato dalla P.A. nei confronti del soggetto a cui sia stata concessa in superficie un'area di proprietà comunale per realizzarvi un parcheggio che sia motivata dalla necessità di garantire, in attesa dell'approvazione di alcune varianti progettuali, un corretto flusso del traffico e di evitare inutili occupazioni di suolo pubblico.

L'Ente proprietario della strada è tenuto ad ordinare la rimozione dei cartelli installati senza alcuna autorizzazione, senza che il ripristino della legalità (alla luce di una plausibile situazione di pericolo per la circolazione) sia in alcun modo negoziabile.

È illegittimo l'ordine di rimozione di fioriere qualora l'Amministrazione comunale non abbia accertato con adeguata istruttoria né esplicitato nella motivazione che l'area ove detti manufatti erano collocati era assoggettata ad uso pubblico, specie qualora la... _OMISSIS_ ... immemore in possesso del privato cittadino.

I provvedimenti diretti al ripristino della viabilità si configurano quali atti di autotutela possessoria juris publici.

I legittimi presupposti per l'esercizio del potere di autotutela possessoria riferito alle strade sono: a) l’accertata preesistenza di fatto dell’uso pubblico della strada (anche non da tempo immemorabile, presupposto questo necessario solo in sede petitoria innanzi all'autorità giudiziaria ordinaria); b) la sopravvenienza di un’alterazione dei luoghi che costituisce impedimento alla sua utilizzazione da parte della collettività.

In materia di autotutela possessoria, ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico della strada non sono determinanti le risultanze catastali o l’inclusione nell’elenco delle strade pubbliche (la classificazione delle strade ha, infatti, efficacia presuntiva e dichiarativa e non costi... _OMISSIS_ ... le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall’appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale, di un titolo valido ad affermare il diritto di uso pubblico (che può identificarsi anche nella protrazione dell’uso stesso da tempo immemorabile).

L'esercizio dei poteri di autotutela possessoria presuppone la persistenza dei requisiti di fatto necessari per la configurabilità di una strade ad uso pubblico (un passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, l'esistenza di un titolo valido a fondamento del diritto di uso pubblic... _OMISSIS_ ... adeguata istruttoria e da esplicitare nella motivazione del provvedimento di autotutela.

È illegittimo il provvedimento di autotutela adottato ai sensi dell'art. 378 all. F legge 2248/1865, qualora non sia dimostrata la natura pubblica della strada.

L'art. 378, secondo comma, della legge n. 2248 del 1865, allegato F, configura un’ipotesi di autotutela possessoria in via amministrativa “iure publico”, finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente di una strada in modo da reintegrare la collettività nel godimento del bene, che costituisce espressione di un potere generale desumibile dagli art. 823 e 825 c.c.

Il provvedimento posto in essere dal Comune non motivato dalla necessità di agire in via d’urgenza per rimuover ostacoli alla circolazione stradale o comunque all’uso delle strade, bensì volto al ripristino dello stato di esercizio del ... _OMISSIS_ ...ico sulle aree, senza specifico riguardo alla sua destinazione alla circolazione stradale, deve ritenersi correlato al più ampio potere di autotutela in materia di beni demaniali prevista dall’art. 823 e 825 del cod. civ. e non limitato alla stretta applicazione dell’art. 378 della legge n. 2248 del 1865, allegato F.

La facoltà di agire in via di autotutela amministrativa viene attribuita in via generale alla p.a. dall'art. 378 della L. n. 2248/1865 all. F, a salvaguardia delle strade pubbliche, al di là ed oltre lo stretto profilo dell’interesse pubblico – comunque sicuramente rilevante - relativo alla corretta circolazione stradale ed alla necessità che la stessa non subisca turbamenti o interruzioni.

Il provvedimento che, ai sensi dell'art. 3, co. 16, legge 94/2009, ordina in caso di illegittima occupazione di suolo pubblico stradale l’immediato ripristino dello stato dei lu... _OMISSIS_ ......

...continua.

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