Revoca delle concessioni e dell'occupazione di suolo pubblico
PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> REVOCA --> OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

Un provvedimento diretto a realizzare l’interesse patrimoniale del Comune a riottenere, nella qualità di proprietario, la disponibilità del suolo abusivamente occupato da un privato, non ha natura edilizia, bensì è espressione del potere di autotutela spettante all’Amministrazione comunale sui beni demaniali.

Il termine di un anno dal rilascio di una concessione di suolo pubblico non può considerarsi irragionevole per l’esercizio del potere di autotutela dalla Pubblica Amministrazione.

È legittimo l'annullamento in autotutela della concessione di occupazione di suolo pubblico che sia motivata sulla base della presenza di un divieto di sosta dalle 0 alle 24 gravante sull'intera area, in precedenza non apprezzato, e dell'inconciliabilità dell'occupazione con le esigenze di viabilità, a nulla rilevando che sull'area insistano... _OMISSIS_ ...o veicoli a trazione ippica.

È illegittimo il provvedimento di annullamento di una concessione di occupazione di suolo pubblico rilasciata anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 20 D. Lgs. 285/1992 che sia stato adottato senza tener conto della normativa transitoria di cui all'art. 234 D. Lgs. 285/1992, che consentiva ai concessionari di adeguare i chioschi esistenti all’entrata in vigore del nuovo codice della strada alla norme ivi contenute entro il termine stabilito dalle amministrazioni comunali.

La P.A. non ha alcun obbligo di provvedere sull'istanza con cui un commerciante sollecita l'annullamento o la revoca in autotutela della concessione di suolo pubblico rilasciata ad altro soggetto.

L’indicazione dell’esaurimento della superficie utile di suolo pubblico costituisce interesse pubblico idoneo a sorreggere l'annullamento in autotutela di una concessione illegittimamente rilasciata.
... _OMISSIS_ ...i poco più di un anno e mezzo dal rilascio della concessione di occupazione di suolo pubblico non può considerarsi come termine irragionevole per l’esercizio del potere di autotutela, anche avendo riguardo alla durata della concessione, pari a cinque anni, trattandosi comunque di un lasso di tempo al di sotto della metà della durata della concessione.

In materia di annullamento in autotutela di concessione di occupazione di suolo pubblico, perché l’affidamento del concessionario possa ritenersi legittimo e meritevole di tutela, è invero necessario che l’interessato in buona fede sia stato indotto a ritenere che la propria condotta fosse conforme a legge in ragione di elementi o condotte univoche provenienti da terzi o perché l’interpretazione formatasi su una determinata normativa era tale da giustificare quel comportamento o quell’azione.

PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> REVOCA --> CONCESSIONE AUTOSTR... _OMISSIS_ ...ESSIONE

Il provvedimento di revoca della subconcessione da parte del concessionario necessita di una adeguata ponderazione delle contrapposte situazioni giuridiche, specie se dotate di significativa stabilità, atteso che una eventuale ed indiscriminata attribuzione della potestà di revoca della concessione da parte del concessionario determinerebbe una permanente instabilità del sistema, una precarietà delle relazioni economiche, una sicura depressione degli investimenti economici, perché non più garantiti da precedenti relazioni negoziali.

La necessità di affidare l'area di servizio di un'autostrada con procedura ad evidenza pubblica non giustifica la revoca della subconcessione; invero, solo dopo aver avuto la legittimità disponibilità dell’area in questione è possibile soddisfare le rappresentate esigenze, proprio perché, diversamente, verrebbero ingiustamente pregiudicati i legittimi diritti del subconcessionario.
|CRLF... _OMISSIS_ ...AUTOTUTELA --> REVOCA --> CONCESSIONE CIMITERIALE

L’art. 92, co. 2, D.P.R. 285/1990 non è applicabile ove il titolare della concessione cimiteriale abbia semplicemente svolto dei lavori di riordino all’interno della tomba gentilizia, occorrendo piuttosto la tumulazione di una salma.

Le concessioni cimiteriali perpetue sono revocabili, in quanto la natura demaniale dei cimiteri (sancita dall’art. 824, co. 3, cod. civ.) contrasta con la perpetuità delle concessioni cimiteriali, che finirebbe per occultare un vero e proprio diritto di proprietà sul bene demaniale (cimitero), che per sua natura è un bene pubblico, destinato a vantaggio dell'intera collettività.

È legittima la norma del regolamento comunale che consenta la revoca delle concessioni cimiteriali anche se perpetue, quando siano trascorsi almeno cinquanta anni dalla tumulazione della salma.

Una concessione cimiteriale perpetua... _OMISSIS_ ...cata e la sua cessazione può darsi unicamente nell’eventualità di estinzione per effetto della soppressione del cimitero.

PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> REVOCA --> CONCESSIONE DEMANIALE

Il provvedimento accertativo della decadenza da una concessione demaniale viene adottato nell’esercizio di un potere di autotutela vincolato e doveroso ed appartiene al genus della revoca sanzionatoria.

E' congruamente motivata la revoca della concessione ancorata ad inderogabili e comprovati presupposti oggettivi, ragionevolmente orientata a tutelare e perseguire l'interesse pubblico primario individuato nella opportunità di provvedere, sia pure nelle difficoltà economiche di bilancio, quanto meno agli interventi tecnici più urgenti per evitare l’aggravarsi delle condizioni statiche in cui versa una struttura; interesse pubblico, questo, che l’Amministrazione legittimamente compara con quello privato interce... _OMISSIS_ ...ministrativa, esternando debitamente le ragioni del suo sacrificio.

Non può essere qualificato in termini di revoca, ai sensi dell’art. 21-quinquies l. n. 241/1990, il provvedimento in cui manca l’esternazione di motivi di pubblico interesse ostativi alla prosecuzione del rapporto concessorio.

Il provvedimento di revoca della concessione di occupazione di suolo pubblico che sia motivato sulla base della sopravvenienza di una situazione di fatto che ha reso difforme lo stato di fatto dalla normativa antincendio non necessita di comunicazione di avvio del procedimento, ponendosi come atto dovuto per garantire il rispetto della distanza minima prevista dall'art. 2.2.0 della Tabella A allegata al D.M. 246/1987.

La rilevata esiguità del canone e la necessità di un suo adeguamento non può costituire motivo di revoca della concessione, perché sono motivi estranei ai canoni indicati dal citato art. 21-quinques legge 2... _OMISSIS_ ...F| E' illegittima la revoca della concessione di bene pubblico se l'amministrazione non ha compiuto (o comunque non ha evidenziato, in termini esaurienti, nella motivazione) la dovuta attività di comparazione tra l'interesse pubblico al ripristino della legalità e gli interessi dei destinatari del provvedimento e degli eventuali controinteressati.

La revoca della concessione all’occupazione di suolo pubblico può comportare l’obbligo di ripristino su richiesta dell’amministrazione concedente, nell’esercizio non già dei poteri urbanistico-edilizi, bensì dei poteri di gestione dei beni demaniali.

La revoca delle concessioni demaniali in essere per la necessità di realizzare nelle aree concessionate degli interventi infrastrutturali non comporta l'obbligo per la P.A. di reperire ulteriori aree ove ubicare i soggetti che si sono visti revocati il titolo concessorio né giustifica l'adozione di un provvedimento ... _OMISSIS_ ...demaniali utilizzati da altri soggetti.

Le ipotesi di decadenza della concessione di occupazione di suolo pubblico vanno distinte da quelle di revoca della medesima, giacché in quest'ultima ipotesi è necessaria ex art. 21-quinquies legge 241/1990 una specifica motivazione delle ragioni di interesse pubblico sopravvenute o della nuova valutazione dell’interesse pubblico originario.

Qualora le prescrizioni locali prevedano che in caso di mancata presentazione della polizza fideiussoria da parte del titolare della concessione di occupazione di suolo pubblico questa possa essere revocata e il concessionario, seppur tardivamente, produca i documenti comprovanti la sussistenza della garanzia, la P.A. deve indicare le ragioni per le quali, nonostante la vigenza della polizza fideiussoria, ha adottato il provvedimento di revoca e ha considerato prevalente l'interesse pubblico.

A fronte dei mancati pagamenti della TOSAP da p... _OMISSIS_ ...rio, è immune da censure il provvedimento di revoca (rectius: decadenza) della concessione, che si configura come atto dovuto per la tutela dell’interesse pubblico alla integrità del pubblico erario; questo anche se le pendenze siano state successivamente regolarizzate.

In caso di revoca della concessione di occupazione di suolo pubblico per morosità, non è necessario procedere alla redazione del verbale di constatazione secondo la procedura dell'art. 24 D. Lgs. 507/1993, che si riferisce alla diversa fattispecie dell'irrogazione di sanzioni tributarie.

È legittimo il prov...

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