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Titolo edilizio, presupposti, competenza del progettista


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titolo:LA PROGETTAZIONE nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 290 in formato A4, equivalenti a 493 pagine in formato libro
formato: pdf  
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€ 20,00

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TITOLO EDILIZIO --> PRESUPPOSTI --> COMPETENZA DEL PROGETTISTA

Rientra nella prestazione dovuta dal tecnico incaricato della redazione di un progetto edilizio, in quanto attività strumentalmente preordinata alla concreta attuazione dell'opera, l'obbligo di assicurare la conformità del medesimo progetto alla normativa urbanistica e di individuare in termini corretti la procedura amministrativa da utilizzare, così da garantire la preventiva soluzione dei problemi che precedono e condizionano la realizzazione dei lavori richiesti dal committente.

Rientra nella prestazione dovuta dal tecnico incaricato della redazione di un progetto edilizio, in quanto attività strumentalmente preordinata alla concreta attuazione dell'opera, l'obbligo di assicurare la conformità del medesimo progetto alla normativa urbanistica e di individuare in termini corretti la procedura amministrativa da utilizzare, così da garantire la preventiva soluzione dei problemi che precedono e condizionano la realizzazione dei lavori richiesti dal committente.

Il professionista che si obbliga alla redazione di un progetto edilizio deve pone in essere tutte le attività finalizzate ad ottenere il provvedimento amministrati... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enta la legittima esecuzione dell'opera che ne costituisce oggetto, ivi compresa la presentazione della documentazione richiesta dal Comune ai fini del rilascio della concessione edilizia, sicché, in caso di comportamenti omissivi da parte del professionista, è fondata la domanda di risoluzione per inadempimento del contratto d'opera avanzata dal committente.

L'errore professionale addebitabile ad un architetto (come ad un ingegnere o ad un geometra), incaricato della redazione di un progetto edilizio necessario ai fini del rilascio della concessione abilitativa all'intervento, è tale da far ritenere la sua prestazione totalmente inadempiuta ed improduttiva di effetti in favore dei committenti, con la conseguenza che non sia dovuto alcun compenso al professionista, soltanto in caso di definitiva irrealizzabilità del progetto stesso, ove, cioè, il rilascio del provvedimento amministrativo che permetta la legittima esecuzione dell'opera sia stato irretrattabilmente negato.

Prima del rilascio di un titolo edilizio, l'autorità comunale deve sempre anche accertare se la progettazione sia stata affidata ad un professionista competente in relazione alla natura ed importanza della costruzione.

TITOLO ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> PRESUPPOSTI --> PROGETTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

L'art. 4 D.P.R. 425/1994 e l'art. 6 l.n. 46/1990 hanno finalità parzialmente diverse, si inseriscono in momenti procedimentali differenti, e pertanto non possono essere affatto considerate in contraddizione tra loro.

L'art 6 della legge n. 46 ritiene obbligatoria la redazione del progetto degli impianti da parte di professionisti iscritti negli albi professionali ed il suo deposito contestualmente al progetto edificatorio; il testo della norma si riferisce quindi del tutto chiaramente alla fase istruttoria della licenza edilizia ed appare evidentemente finalizzato a garantire un controllo (come peraltro la stessa concessione) sulla sicurezza "ab origine" dell'edificio, con particolare riferimento ad una esigenza di rispetto dei parametri di legalità che disciplinano le costruzioni residenziali.

E' legittima l'archiviazione della domanda edilizia non corredata dal progetto relativo agli impianti elettrici, come richiesto dall'art. 6 della legge 46/1990 e senza che possa spiegare alcun effetto il disposto dell'art. 4 D.P.R. 425/1994.



 
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