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La formazione del silenzio assenso sulla domanda di concessione edilizia in sanatoria

L'istituto del silenzio assenso è escluso riguardo alla domanda di concessione edilizia in sanatoria. Il privato non potrebbe infatti ottenere un risultato vantaggioso, che, in via ordinaria, gli sarebbe irrimediabilmente precluso.

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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANATORIA --> CONDONO --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI --> ESISTENZA DI VINCOLI

La formazione del silenzio assenso sulla concessione in sanatoria richiede comunque l'adozione del parere favorevole delle autorità preposte alla tutela del vincolo – il quale, tra l'altro acclara la compatibilità paesaggistica dell'opera non per effetto del mero riscontro di dati oggettivi ma all'esito di una valutazione di tipo tecnico-discrezionale - e non può, pertanto, essere ancorata ad una compatibilità paesaggistica pronunciata solo successivamente al decorso dei 24 mesi dalla presentazione dell'istanza.

In presenza di un vincolo di inedificabilità assoluta, non trova applicazione l'istituto del silenzio assenso sulla domanda di condono edilizio, giusta il disposto dell'articolo 35, comma 12, della legge n. 47/1985, il quale, nel disciplinarne i presupposti di operatività, espressamente lo esclude nei "casi di cui all'articolo 33".

Il fatto che l'articolo 338 R.d. 1265/1934 preveda ipotesi nelle quali la regola generale di cui al comma 1 non opera non significa affatto che, laddove le ipotesi derogatorie non siano configurabili, il vincol... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... primo comma non conservi natura di inedificabilità assoluta, preclusivo, per l'effetto, al rilascio del condono edilizio ai sensi dell'articolo 33 della legge n. 47/1985.

Il provvedimento di condono non può formarsi per silenzio-assenso laddove l'immobile sia gravato da un vincolo paesaggistico, poiché in tal caso il provvedimento positivo può ritenersi intervenuto solo con il decorso del termine di ventiquattro mesi dall'emanazione del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo stesso, e soltanto se tale parere è favorevole all'istante.

In presenza di una norma introduttiva di un vincolo assoluto di inedificabilità non può operare, all'interno del procedimento volto all'eventuale rilascio di una concessione edilizia in sanatoria, l'istituto del silenzio significativo per l'acquisizione del parere da parte dell'autorità preposta alla tutela dello specifico vincolo.

Non può essere addotta la formazione del silenzio-assenso sulla domanda di condono, ex art. 35 della legge n. 47/85, nelle zone assoggettate a vincolo paesaggistico.

L'esistenza di un vincolo paesaggistico esclude la possibilità della formazione del silenzio assenso sulle... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... rilascio di un titolo edilizio in sanatoria.

Il non trascurabile lasso di tempo intercorso tra la presentazione di un'istanza di sanatoria e l'impugnazione del diniego non attribuisce una posizione giuridicamente tutelata in capo al privato, tenuto conto che per le aree vincolate (in assenza del nulla osta della Soprintendenza) non può trovare cittadinanza l'istituto del silenzio.

Non può formarsi un provvedimento tacito di assenso su domande di sanatoria edilizia relative a immobili in aree sottoposte a vincoli senza il previo parere espresso dell'autorità preposta alla loro tutela.

Il principio del silenzio assenso, in materia di condono edilizio, postula che l'istanza contenga tutti i presupposti di accoglibilità, fra cui, in particolare, oltre alla completa realizzazione del manufatto abusivo alla data normativamente predeterminata, anteriore rispetto alla data di presentazione dell'istanza e alla non dolosa e/o infedele rappresentazione dei fatti e dello stato dei luoghi, la inesistenza di vincoli di inedificabilità sull'area interessata dalla costruzione.

La formazione del silenzio assenso è esclusa quando si tratti di aree sottoposte a vincolo paesaggistico se manchi il ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...revole dell'Autorità competente.

Il silenzio assenso sull'istanza di condono relativa ad un abuso eseguito su area vincolata non si forma in assenza del parere favorevole dell'autorità preposta alla tutela del vincolo.

Il silenzio assenso sull'istanza di condono di un'opera realizzata in fascia di rispetto stradale si forma soltanto in presenza del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo, e sempre che sia decorso il termine previsto dalla legge.

In caso di opera edificata su area soggetta a vincolo di inedificabilità edilizia, non può formarsi alcun provvedimento tacito di concessione edilizia in sanatoria, poiché attraverso l'istituto del silenzio legalmente formatosi, non potrebbe il privato ottenere un risultato vantaggioso, che, in via ordinaria, gli sarebbe irrimediabilmente precluso.

Il termine per la formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono non decorre in caso di mancata emissione del parere favorevole da parte dell'autorità preposta alla tutela del vincolo.

La presenza di un vincolo di inedificabilità sull'area interessata da un intervento edilizio non consente la formazione del silenzio assenso sulla domanda di c... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...in sanatoria.

L'operatività dell'istituto del silenzio assenso, di cui all'art. 26, co. 15, L.R. Sicilia 37/1985 è esclusa riguardo alle costruzioni eseguite entro la fascia di rispetto di 150 metri dalla battigia.

Dal combinato disposto degli artt. 35 co. 19 e 32 co. 1, legge 47/1985 si evince che, in caso di istanza di sanatoria edilizia per opere abusive realizzate in aree sottoposte a vincolo, il silenzio assenso per decorso del termine di ventiquattro mesi dall'emissione del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo si forma solo nel caso di parere favorevole, e non anche di parere contrario, poiché il rilascio della concessione in sanatoria per abusi in zone vincolate presuppone necessariamente il parere favorevole, e non il parere sic et simpliciter della predetta autorità.

Ai sensi delle LL. PP. Bolzano 15/1995 e 4/1987 deve ritenersi che, nella provincia di Bolzano, l'insanabilità delle opere sia ostativa alla formazione del silenzio-assenso sull'istanza di condono per decorso del biennio.

Il mero decorso del termine legale per la formazione del silenzio positivamente significativo dalla presentazione della domanda di condono non è sufficiente per int... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...otesi normativa di silenzio - assenso, occorrendo, altresì, la sussistenza degli ulteriori presupposti indicati dalla legge medesima.

La formazione del silenzio - assenso sulla domande di sanatoria degli abusi edilizi richiede, quale presupposto essenziale - oltre al completo pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione - che siano stati integralmente assolti dall' interessato gli oneri di documentazione (che si risolvono evidentemente nella sussistenza del requisito sostanziale), relativi al tempo di ultimazione dei lavori, all'ubicazione, alla consistenza delle opere e ad ogni altro elemento rilevante affinché possano essere utilmente esercitati i poteri di verifica dell'amministrazione comunale, differenziandosi il tacito accoglimento della domanda di condono dalla decisione esplicita solo per l' aspetto formale.

Il mancato rilascio del parere favorevole da parte dell'autorità preposta alla tutela del vincolo, impedisce il formarsi del silenzio - assenso sulla domanda di condono edilizio ai sensi dell'art. 32 della legge n. 47 del 1985.

Nessun silenzio assenso può formarsi in presenza di un parere contrario espresso con riferimento al vincolo gravante in zona.

Se l'opera insiste all'... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...una fascia di rispetto caratterizzata da inedificabilità assoluta, diventa irrilevante il decorso del periodo di 24 mesi di cui all'art. 35 comma 15 della legge 47/1985 ed è legittimo il successivo provvedimento di diniego.

Se al momento dell'esame della domanda di sanatoria non risulta acquisito il necessario parere favorevole sulla conformità dell'intervento alla disciplina paesaggistica, la formazione del silenzio-assenso è preclusa.

La determinazione del silenzio assenso sulla domanda di condono non è sempre invocabile, bensì solo quando le opere risultino eseguite in aree non sottoposte ad alcun vincolo, sia di inedificabilità ex art. 33 della l. n. 47 del 1985, sia paesaggistico ambientale.

Il silenzio-assenso sulla domanda di condono ai sensi dell'art. 35 legge 47/1985 non si forma qualora l'abuso sia realizzato su area vincolata e o manchi il parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo o detto parere sia negativo.

La formazione del silenzio assenso sull'istanza di condono di di cui all'art. 35, comma XVIII (già XII) della l. 47/85 presuppone il parere favorevole delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo, in mancanza del quale i... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...assenso non si può formare.

Il silenzio assenso sulla domanda di condono per un'opera realizzata in zona vincolata non si può dire maturato qualora manchi il necessario parere favorevole della commissione edilizia integrata.

La formazione del silenzio assenso sul condono è invocabile solo quando le opere risultino eseguite in aree non sottoposte ad alcun vincolo, sia di inedificabilità ex art. 33 della L. n. 47 del 1985, sia paesaggistico-ambientale.

In materia di condono edilizio, la determinazione del silenzio assenso sul condono per decorso dei 24 mesi dalla data dell'istanza è invocabile non sempre, bensì solo quando le opere risultino eseguite in aree non sottoposte ad alcun vincolo, sia di inedificabilità ex art. 33 della L. n. 47 del 1985, sia paesaggistico ambientale.


 
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