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Pubblica utilità: aspetti particolari

 CONTENUTO DELLA DICHIARAZIONE DI P.U.: COMPARAZIONE DI INTERESSI, INDICAZIONE INDENNITÀ, PARERI, MODIFICA, MOTIVAZIONE, INTERPRETAZIONE
 TOTALITÀ DELL'OPERA
 RAPPORTO CON L'APPALTO E LA CONCESSIONE EDILIZIA
 OPERA COMPLEMENTARE
 INTERVENTI SU FABBRICATO

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1876 in formato A4, equivalenti a 3189 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO

Con la dichiarazione di pubblica utilità, l'amministrazione esprime la propria volontà di realizzare l'opera pubblica individuandola nelle sue specifiche caratteristiche anche riferibili alla precisa localizzazione (attraverso il piano particellare di esproprio). Tale provvedimento, cui la legge equipara anche l'approvazione del progetto definitivo di opera pubblica (cosiddetta dichiarazione "implicita"), contiene anche le previsioni relative ai beni di proprietà privata che saranno incisi dalla futura attività dell'Amministrazione ed in ordine ai quali sarà, successivamente, emanato il decreto di esproprio.

Fin dal primo atto della procedura espropriativa - corrispondente nelle dichiarazioni di p.u. implicite al provvedimento di approvazione del progetto –debbono risultare definiti non soltanto l'oggetto, ma anche il programma ed i tempi delle realizzazioni: non consentendo il precetto costituzionale il sacrificio del diritto dominicale in vista di una futura, ma del tutto ipotetica ed incerta utilizzazione del bene al servizio di fini di interesse generale privi di attualità e concretezza.

La dichiarazione deve indica... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...fico bene oggetto della futura espropriazione, perciò richiedendo tra l'altro "una relazione esplicativa dell'opera o dell'intervento da realizzare, corredata dalle mappe catastali sulle quali siano individuate le aree da espropriare, dall'elenco dei proprietari iscritti negli atti catastali"(art. 10 l. n. 865/71).

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> COMPARAZIONE DI INTERESSI

La dichiarazione di pubblica utilità è il provvedimento autonomo, assunto all'esito di un procedimento autonomo, con il quale l'Amministrazione rende palese l'interesse pubblico concreto, che giustifica nel singolo caso di specie l'azzeramento del diritto di proprietà del privato, pure se costituzionalmente tutelato. E' in questa fase del procedimento espropriativo (e non in quelle precedenti) che la pubblica Autorità deve comparare gli interessi contrapposti, deve esplicitare l'interesse pubblico perseguito e motivare sulla prevalenza di quest'ultimo rispetto a quello privato.

Il proprietario, se vuole contestare la scelta della localizzazione dell'opera, non può limitarsi ad evidenziare il danno subìto, ma deve indicare le concrete e plausibili ragioni che avrebb... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...indurre l'Amministrazione a ritenere uno spostamento del percorso dell'opera tecnicamente ed economicamente più conveniente e, perciò, maggiormente rispondente al pubblico interesse.

La comparazione delle ragioni di interesse pubblico che giustificano l'intervento e il correlativo sacrificio dell'interesse dei proprietari delle aree occorrenti alla sua realizzazione deve avvenire nel provvedimento con cui si dichiara la pubblica utilità delle opere.

E' in sede di dichiarazione di pubblica utilità, e non di decreto di occupazione, che va effettuata la valutazione comparativa dell'interesse pubblico concreto e specifico che legittimi l'esercizio del potere espropriativo

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> INDICAZIONE INDENNITÀ

L'art. 20, comma 1, del d.P.R. n. 327/2001 stabilisce che, una volta divenuto efficace l'atto che dichiara la pubblica utilità, entro i successivi trenta giorni il promotore dell'espropriazione compila l'elenco dei beni da espropriare (con una descrizione sommaria), e dei relativi proprietari, ed indica le somme che offre per le loro espropriazioni. Quindi, il contestuale inserimento formale in un solo atto sia della ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne di p.u., sia della determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio – in ossequio alla previgente disciplina di cui all'art. 11, primo comma, della l. n. 865/1971 – non può comportare alcun effetto sulla legittimità della dichiarazione di p.u., ma rileverà, semmai, ai fini del dies a quo per la contestazione dell'indennità.

La reciproca estraneità, nel vigente assetto normativo, tra la dichiarazione di pubblica utilità e l'atto di determinazione dell'indennità provvisoria di esproprio è stata chiarita dalla giurisprudenza, la quale ha evidenziato come l'indicazione dell'ammontare della indennità provvisoria sia requisito di legittimità soltanto del decreto di esproprio, e non anche del decreto di occupazione di urgenza o dell'atto di approvazione del progetto e della dichiarazione di pubblica utilità.

L'indicazione dell'ammontare dell'indennità provvisoria di espropriazione si pone come requisito di legittimità della sola espropriazione, e non già del provvedimento di occupazione d'urgenza né delle statuizioni relative all'approvazione del progetto dell'opera.

Non è necessaria la contestuale indic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a indennità espropriativa nell'atto dichiarativo della p.u.i.u.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> CONTENUTO --> PARERI

L'eventuale mancanza o incompletezza dei pareri richiesti, non determina l'invalidità della delibera di riapprovazione del progetto di opera pubblica, con cui l'Amministrazione si è limitata a dichiarare la pubblica utilità ed a procedere alla scelta delle aree ritenute idonee alla realizzazione del progetto.

PUBBLICA UTILITÀ --> TOTALITÀ DELL'OPERA

Una volta immessa nel possesso di un bene sottoposto a procedura ablatoria, l'autorità procedente è abilitata ad eseguire, per il tramite delle ditte assuntrici dei lavori, tutti gli interventi necessari per l'esecuzione a regola d'arte dell'opera pubblica, ivi compresi quelli che, pur non previsti nei progetti regolarmente approvati, si rendano indispensabili o anche solo utili alla luce delle sopravvenienze fattuali. La sostituzione di una condotta che rischia di essere danneggiata in fase di esecuzione dei lavori rientra certamente fra gli interventi in tal senso ammissibili.

La dichiarazione di pubblica utilità va riferita all'intero complesso de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dei lavori da eseguire e non con riferimento a quelle insistenti su ogni singola particella di terreno da espropriare.

Se è vero che il progetto esecutivo presuppone quello definitivo che, per norma di legge (L. n. 109 del 1994, art. 14, comma 13) comporta tacita dichiarazione di pubblica utilità, l'eventuale carattere parziale di tale progetto esecutivo giustifica in ogni caso la irrilevanza dello stesso ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, che non può che riguardare tutte le opere a farsi.

PUBBLICA UTILITÀ --> RAPPORTO CON L'APPALTO

Deve ritenersi ampiamente motivato in relazione alle gravi carenze delle procedure espropriative, preliminari all'esecuzione dell'opera appaltata, l'annullamento in autotutela dell'aggiudicazione. L'irregolare acquisizione dei beni sui quali i lavori appaltati devono essere eseguiti, costituisce un ostacolo, fattuale prima ancora che giuridico, alla realizzazione dei lavori appaltati.

In assenza di una valida dichiarazione di pubblica utilità, non può essere indetto il procedimento di evidenza pubblica per l'appalto dei lavori né conseguentemente può essere emanato il provvedimento di aggiudicazione definitiva d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ri.

PUBBLICA UTILITÀ --> OPERA PUBBLICA/OPERA DI PUBBLICA UTILITÀ --> OPERA COMPLEMENTARE

Va escluso che perda carattere di "pubblicità" la realizzazione di un'opera viaria – quand'anche complementare all'opera principale – laddove quest'ultima riveli carattere di stretta ed inscindibile connessione e/o complementarietà rispetto alla seconda.

PUBBLICA UTILITÀ --> OPERA PUBBLICA/OPERA DI PUBBLICA UTILITÀ --> INTERVENTI SU FABBRICATO

In astratto, un'opera pubblica può riguardare un edificio già esistente, e quindi legittimare la speciale procedura di esecuzione di un'opera pubblica, purché consista quanto meno nella ristrutturazione dell'immobile stesso, quanto meno sotto il profilo dell'alterazione degli interni.

PUBBLICA UTILITÀ --> OPERA PUBBLICA/OPERA DI PUBBLICA UTILITÀ --> CONCESSIONE EDILIZIA

L'approvazione di un progetto di opera pubblica non richiede la previa acquisizione della concessione edilizia comunale per la realizzazione dell'opera, concessione che è invece, ovviamente, necessaria prima che si proceda all'esecuzione dei lavori.

I procedimenti ablato... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ordinati all'esclusiva apprensione della proprietà privata da parte dell'Amministrazione, senza alcun nesso di consequenzialità rispetto al distinto procedimento di verifica della regolarità, urbanistica ed edilizia, delle opere da realizzare.

PUBBLICA UTILITÀ --> MODIFICA

Se sia modificato il progetto definitivo, rideterminando le superfici necessarie alla sua realizzazione, il relativo decreto di esproprio deve essere aggiornato a tale nuova situazione, risultando illegittimo, nella parte in cui rispecchia la situazione precedente alla modifica.

PUBBLICA UTILITÀ --> MOTIVAZIONE

La pubblica utilità discende per legge dall'approvazione del progetto dell'opera pubblica, la quale non deve pertanto contenere una specifica motivazione delle ragioni di pubblica utilità.

La procedura ablativa che attua il vincolo espropriativo per realizzare un Parco trova la propria ragione in quest'ultimo, tendendo ad acquisire il bene, poiché sul piano dei principi non v'è dubbio che in tal modo meglio si persegue da parte dell'Amministrazione la finalità di utilizzo nel pubblico interesse cui tende il vincolo stesso.

Nelle espropriazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e ai sensi della legge n.1089/1939, l'interesse dell'amministrazione si scompone in ciascuna particella interessata, in quanto idonea, almeno in parte, a soddisfare lo scopo dell'intervento; pertanto la dichiarazione di p.u., e la sua proroga, costituiscono atti plurimi, composti di tanti provvedimenti quante sono le particelle interessate.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> INTERPRETAZIONE

L'interpretazione della dichiarazione di p.u., quale atto amministrativo è soggetta alle stesse regole valevoli per l'ermeneutica contrattuale e, quindi, anche al principio di cui all'art. 1363 cod. civ., per cui è necessario procedere al coordinamento delle varie clausole contrattuali, anche quando l'interpretazione possa essere compiuta sulla base del senso letterale delle parole senza residui di incertezza, perché, quando si parla di senso letterale, si intende tutta la formulazione letterale della dichiarazione negoziale, in ogni sua parte e in ogni parola che la compone, e non già in una parte soltanto; nonché a quello di conservazione dell'atto posto dall'art. 1367.

PUBBLICA UTILITÀ --> DICHIARAZIONE DI P.U. --> MOTIVAZIONE

La dichiarazione di pubblica uti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., conseguendo "ex lege" all'approvazione del progetto definitivo, non abbisogna di una particolare motivazione.

La dichiarazione di pubblica utilità, conseguendo ex lege alla approvazione del progetto definitivo (cfr. art. 12 DPR n. 327/2001), non abbisogna di una particolare motivazione.

L'art. 12 DPR n. 327/2001 prevede espressamente (comma 1, lett. a) che la "dichiarazione di pubblica utilità si intende disposta quando l'autorità espropriante approva a tale fine il progetto definitivo". Appare, dunque, evidente come la dichiarazione di pubblica utilità, conseguendo ex lege all'approvazione del progetto definitivo, non abbisogna di una particolare motivazione.


 
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