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L'opposizione alla stima dell'indennità nell'espropriazione di bene indiviso


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titolo:DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIO
anno:2018
pagine: 978 in formato A4, equivalenti a 1663 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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Avvocato, Responsabile Servizio Espropri Amministrazione provinciale di Catanzaro

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> UNITÀ DELL'INDENNITÀ

In caso di espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario avverso la stima effettuata in via amministrativa è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell' intero diritto e, quindi, dell' intera indennità, anche a beneficio dei comproprietari non opponenti.

L'opponente ha diritto a richiedere il deposito dell'intera indennità giudizialmente determinata (o della differenza fra quest'ultima e quella che sia stata eventualmente già depositata), salvo che vi siano posizioni di comproprietari già definite (es. transazione stipulata tra l'espropriante e gli altri opponenti).

Secondo il principio della natura onnicomprensiva dell'indennità, in caso di espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario avverso la stima effettuata in via amministrativa è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e, quindi, dell'intera indennità, anche a beneficio dei comproprietari non opponenti. Ne consegue, inoltre, che l'opponente ha diritto a chiedere il deposito dell'intera indennità ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...fferenza fra quest'ultima e quella che già sia stata eventualmente depositata), salvo che vi siano posizioni di comproprietari già definite, dovendosi ritenere, in tale evenienza, irragionevole e non giustificato il deposito dell'intera somma.

Se in linea di massima ciascun comproprietario è legittimato a proporre opposizione alla stima dell'indennità, che va determinata per l'intero, il deposito dell'intera somma non è dovuto allorché siano intervenute delle cessioni da parte di titolari di altre quote: in tal caso il comproprietario che si oppone alla stima ha il diritto di vedere determinata l'indennità con riferimento all'intero bene, ma il giudice non può che ordinare il versamento, non già della differenza tra l'indennità giudizialmente accertata e quella già corrisposta ai cessionari, ma della sola quota di pertinenza dell'opponente, estraneo al rapporto tra l'espropriante e i cessionari.

Con riguardo all'espropriazione di beni indivisi, l'opposizione del singolo comproprietario estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari ed implica che il giudizio debba determinare l'indennità nel suo complesso, in quanto l'obbligazione indennitaria dell'esp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...on può essere adempiuta in forma frazionata e la comunione, con oggetto l'indennità, permane fin quando non ne sia disposto lo svincolo.

Il contenuto giurisdizionale della decisione emessa all'esito del giudizio di opposizione è limitato alla determinazione del quantum che l'espropriante è tenuto unitariamente a depositare, in aggiunta alle somme già versate presso la Cassa Depositi e Prestiti ai sensi della L. n. 2359, art. 48 e della L. n. 865, art. 12, restando impregiudicata ogni questione riguardante la distribuzione tra gli aventi diritto delle somme complessivamente depositate; a tale finalità è infatti preordinato il procedimento camerale disciplinato dalla L. n. 2359, art. 55, che in caso di disaccordo degli interessati può sfociare anche nella proposizione di un'azione di cognizione dinanzi al giudice ordinariamente competente in sede contenziosa.

Non merita censura la sentenza che abbia liquidato per intero le indennità dovute per l'occupazione e l'espropriazione, nonostante l'intervenuta dichiarazione d'inammissibilità dell'opposizione proposta dagli usufruttuari, la cui mancata impugnazione in sede di legittimità, preclusiva del riconoscimento della maggiore in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; liquidata all'esito del giudizio, potrà assumere rilievo esclusivamente ai fini dello svincolo delle somme depositate dall'espropriante, nella misura in cui le stesse dovessero risultare eccedenti rispetto ai diritti vantati dall'altra opponente.

E' ben noto che in tema di espropriazione per pubblica utilità di bene in comproprietà indivisa, gli effetti favorevoli della sentenza emessa all'esito del giudizio di opposizione alla stima si producono nei confronti di tutti i comproprietari e cioè sia nei confronti di quelli opponenti o intervenuti nel giudizio di opposizione alla stima dell'indennità (di occupazione o espropriazione), sia nei confronti dei comproprietari non opponenti o rimasti estranei al giudizio promosso dal comproprietario diligente, del quale essi non sono litisconsorti necessari.

In caso di espropriazione di un bene indiviso, l'opposizione proposta dal singolo comproprietario avverso l'indennità determinata in via amministrativa estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, a meno che gli stessi non abbiano provveduto ad impugnare separatamente la stima, con la conseguenza che l'indennità dev'essere liquidata in riferimento all'intero bene considerato ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...plesso, ma il giudice non può ordinare il versamento dell'intera differenza tra la somma giudizialmente determinata e quella depositata dall'espropriante, dovendo limitare la predetta disposizione alla sola quota di pertinenza dell'opponente, parametrata all'importo globalmente liquidato.

In caso di espropriazione di bene indiviso, l'obbligazione dell'espropriante e il relativo credito dell'opponente non hanno natura parziaria sicché non è configurabile la loro deduzione pro quota in giudizio ed il giudice deve determinare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso ed unità, e non alle singole quote spettanti ai compartecipi.

Nell'ipotesi di espropriazione di un bene indiviso spettante in proprietà a più soggetti, l'opposizione proposta dal singolo comproprietario avverso la stima amministrativa estende i suoi effetti, necessariamente unitari, anche nei confronti dei comproprietari non opponenti o rimasti estranei al giudizio promosso dal comproprietario diligente, del quale, peraltro, essi non sono litisconsorti necessari.

Per la unicità della indennità di espropriazione, la stessa deve liquidarsi unitariamente e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ferimento alle singole quote spettanti a ciascun comproprietario, dovendo depositarsi nella misura corrispondente alla quota di pertinenza di ognuno degli aventi diritto per cui la causa può proseguire anche su istanza di una sola delle parti del giudizio di merito. Tale conclusione deve confermarsi pure nel caso nel quale l'unico ricorrente domanda il risarcimento del danno, così insistendo in un'azione da illecito, da cui sorge una causa certamente scindibile e risolvibile diversamente per ciascuna delle parti originarie attrici nel giudizio di merito.

In ipotesi di espropriazione di bene comune non spetta al giudice della opposizione di determinare la quota del diritto del comproprietario opponente, che si traduca in quota corrispondente del diritto di credito all'indennità depositata.

Con riguardo all'espropriazione di bene indiviso, l'opposizione alla stima da parte del singolo comproprietario estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, e conseguentemente il giudice deve determinare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso ed unità, e non alle singole quote spettanti ai compartecipi.

Allorchè si procede all'espropriazione di un bene indiviso, l'oppo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... singolo comproprietario alla stima dell'indennità effettuata in sede amministrativa estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, con la conseguenza che il giudice deve determinare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso ed unità, e non alle singole quote spettanti ai compartecipi, fermo restando che il deposito della somma presso la Cassa Depositi e Prestiti deve essere disposto soltanto nella misura corrispondente alle quote di pertinenza degli opponenti, ovviamente parametrate all'indennità giudizialmente accertata.

Va affermata l'unitarietà della stima del bene espropriato, anche in ipotesi di espropriazione di bene comune ed indiviso, unitarietà della stima che comporta anche la unitarietà della pronuncia del giudice destinata a confermare, modificare o integrare il provvedimento amministrativo.

Gli effetti derivanti dalla sentenza che, nel giudizio di opposizione, determina in modo unitario e inscindibile l'indennità, si estendono anche agli altri comproprietari non opponenti o rimasti estranei al giudizio promosso dal comproprietario, del quale essi non sono litisconsorti necessari.

La già avvenuta determinazione per... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o bene dell'indennità di espropriazione con sentenza passata in giudicato, all'esito di giudizio introdotto da taluni dei comproprietari, comporta, stante l'unitarietà della stima e dell'indennità, che tale rideterminazione si estenda anche ai comproprietari non opponenti.

Laddove si versi nell'ipotesi di comproprietà indivisa del bene, per il carattere dell'unicità dell'indennità, la sua determinazione giudiziale giova ai comproprietari che non abbiano proposto opposizione, non ricorrendo un'ipotesi di litisconsorzio necessario.

Nei giudizi per la determinazione delle indennità dovute per l'asservimento o il diminuito godimento della proprietà privata, l'accertamento giudiziale non si estende ai proprietari di aree diverse da quelle dei proprietari in causa, che non siano in comunione tra gli stessi ed altri soggetti.

Con riguardo all'espropriazione di beni indivisi l'opposizione del singolo comproprietario estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari ed implica che il giudizio debba determinare l'indennità nel suo complesso, in quanto l'obbligazione indennitaria dell'espropriante non può essere adempiuta in forma frazionata e la c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...on oggetto l'indennità, permane fin quando non ne sia disposto lo svincolo.

Gli effetti (favorevoli) della sentenza emessa all'esito del giudizio di opposizione si producono nei confronti di tutti i comproprietari, e cioè sia nei confronti di quelli opponenti o intervenuti nel giudizio di opposizione alla stima dell'indennità (di occupazione o espropriazione), sia nei confronti di quelli rimasti estranei al giudizio, a carico dei quali non matura alcuna decadenza; la regola enunciata non significa infatti che costoro, ove non intervenuti nel giudizio suddetto (di cui ben possono non aver avuto conoscenza), più non abbiano alcuna autonoma azione per la determinazione delle indennità loro spettanti.

L'oggetto esclusivo del giudizio di opposizione alla stima è costituito dalla determinazione definitiva dell'indennità dovuta per l'espropriazione del bene unitariamente considerato; ne consegue che da un lato, l'opposizione del singolo comproprietario contro la stima dell'indennità è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e, quindi, dell'intera indennità anche a benefìcio degli altri comproprietari non opponenti, mentre, dall'altro lato, il giudic... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rminare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso e non alle singole quote spettanti ai comproprietari.

In caso di espropriazione di bene indiviso, in sede di opposizione alla stima non è richiesta l'indicazione della quota di spettanza dell'opponente o, in caso di opposizione cumulativa, delle quote di rispettiva spettanza di ciascuno degli opponenti, poiché l'opposizione del singolo comproprietario contro la stima dell'indennità è idonea ad estendere il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e quindi all'intera indennità anche a beneficio degli altri comproprietari non opponenti.

Con riguardo all'espropriazione dei beni indivisi l'opposizione del singolo comproprietario estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari ed implica che il giudizio debba determinare l'indennità nel suo complesso; ciò in quanto l'obbigazione indennitaria dell'espropriante non può essere adempiuta in forma frazionata e la comunione permane avendo ad oggetto l'indennità fin quando non ne sia disposto lo svincolo.

In caso di espropriazione di un bene indiviso, l'opposizione del singolo proprietario contro la determinazione dell'i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; estende il giudizio alla determinazione dell'intero diritto e quindi dell'intera indennità, anche a beneficio degli altri opponenti; è l'intera indennità che va determinata dal giudice, in rapporto all'intero bene considerato nel suo complesso e non alle singole quote.

Nel caso che alcuni comproprietari abbiano stipulato atti di cessione volontaria per la loro quota, e altri si siano opposti alla stima, va rideterminata l'intera indennità e, quindi, accertata la misura in cui i ricorrenti ne erano comproprietari per poi ordinare il deposito della sola frazione di indennizzo corrispondente alla sudetta quota.

Nel caso di espropriazione di bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario avverso la stima effettuata in via amministrativa è idonea ad estendere il giudizio all'intero diritto, anche a beneficio dei non opponenti.

Anche nel caso in cui l'opposizione alla stima sia stata proposta da alcuni soltanto dei comproprietari dei beni espropriati, il giudice deve ugualmente procedere alla determinazione dell'intera indennità ordinandone poi il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti, al netto delle somme già versate dall'espropriante.

Con riguardo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ropriazione di beni indivisi l'opposizione del singolo comproprietario estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari rimasti estranei al processo (i quali, peraltro, non sono litisconsorti necessari del primo), ed implica che il giudice debba determinare l'indennità nel suo complesso, non essendo configurabile la sua deduzione in giudizio pro quota, in quanto l'obbligazione indennitaria dell'espropriante non può essere adempiuta in forma frazionata e la comunione permane fin quando non ne sia disposto lo svincolo.


 
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