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La concessione traslativa nella realizzazione delle opere pubbliche e nell'espropriazione per pubblica utilità

 CONCESSIONE TRASLATIVA
 ONEROSITÀ
 PRINCIPIO DI LEGALITÀ
 TITOLARE OBBLIGAZIONE

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

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titolo:SOGGETTI E RESPONSABILITÀ NELL'ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 2922 in formato A4, equivalenti a 4967 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> CONCESSIONE TRASLATIVA

La c.d. "concessione traslativa" può comportare un esonero di responsabilità per la Pubblica amministrazione espropriante quando la stessa trasferisce al delegato, concessionario affidatario dell'opera, la titolarità di poteri espropriativi e non soltanto l'esercizio degli stessi; e allora, in questo caso, potrebbe sussistere unicamente la responsabilità del soggetto che realizza l'opera. Tuttavia, in assenza di concessione traslativa, il concessionario non può essere ritenuto completamente estraneo alla vicenda espropriativa, in quanto delegatario non solo dell'esecuzione dei lavori, ma anche del compimento di attività procedimentali funzionali al completamento del procedimento di esproprio.

Il delegante non può invocare un contratto stipulato con l'appaltatrice per legittimare il proprio esonero da responsabilità nei confronti dei proprietari del fondo illegittimamente occupato e trasformato. Ciò discende da consolidati principi civilistici (res inter alios acta tertiis neque nocet neque prodest) e dalla consolidata giurisprudenza amministrativa e civile che in materia ha configurato un possibile esonero di resp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; in favore dell'Ente espropriante soltanto nella ipotesi della c.d. "concessione traslativa".

Si può configurare un possibile esonero di responsabilità in favore dell'Ente espropriante soltanto nell'ipotesi della c.d. "concessione traslativa" e unicamente al ricorrere di particolari condizioni, con conseguente responsabilità solidale tra la pubblica amministrazione e il soggetto delegato allo svolgimento delle procedure espropriative per i danni cagionati all'espropriato per occupazione illegittima.

Soltanto nei casi in cui vi sia "sostituzione amministrativa", e l'ente sostituto agisca per l'esecuzione dell'opera non in rappresentanza dell'amministrazione sostituita, ma per competenza propria e spendendo il proprio nome di persona giuridica diversa, assumendo di fronte all'espropriato o al titolare del bene occupato tutti gli obblighi relativi al pagamento dell'indennità o all'eventuale ristoro dei danni, la legittimazione passiva nelle controversie promosse dall'espropriato per la determinazione delle indennità o del risarcimento del danno spetta a detto concessionario ovvero all'affidatario, e non anche all'ente territoriale, pur se beneficiario delle opere.

In ipotesi di concessio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...va ex L. n. 219 del 1981, con particolare riferimento agli artt. 80, 81 e 84, il concessionario assume anche la qualità di soggetto attivo del rapporto espropriativo con conseguente legittimazione passiva esclusiva rispetto a tutte le obbligazioni indennitarie e risarcitorie che ad esso si ricollegano; ciò presuppone il trasferimento dei poteri ablativi al concessionario.

In tema di opere pubbliche, la concessione c.d. traslativa, comporta il trasferimento al concessionario, in tutto o in parte, dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente e necessarie per la realizzazione delle opere ed in particolare il compimento in nome proprio di tutte le operazioni materiali, tecniche e giuridiche occorrenti per la realizzazione del programma edilizio, ancorché comportanti l'esercizio di poteri di carattere pubblicistico.

Il provvedimento di concessione traslativa è caratterizzato dal trasferimento al privato non della sola facoltà di chiedere all'autorità amministrativa l'emissione di singoli atti del procedimento espropriativo, ma anche di quella di compiere tali atti direttamente, in nome e per conto proprio, e in forza della delega di poteri a lui concessa. La concessione traslativ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; quindi invocabile nell'ipotesi in cui il concessionario o l'appaltatore si limitino all'esecuzione di attività preparatorie o successive degli atti ablatori, peraltro svolgendole in nome e per conto dell'amministrazione concedente.

Ricorre la concessione traslativa non già quando al concessionario siano attribuite le funzioni, riservate ad autorità del tutto estranee al procedimento di espropriazione, bensì quando per legge o per atto amministrativo gli siano trasferiti i poteri ed i compiti propri del concedente ed attribuiti dalla L. n. 2359 del 1865 nonché L. n. 865 del 1971 all'espropriante, onde procedere all'acquisizione dei terreni occorrenti.

La concessione c.d. traslativa è caratterizzata, secondo la più qualificata dottrina e la giurisprudenza, dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente e necessarie per la realizzazione delle opere.

Ricorre ipotesi di concessione traslativa quando per legge o per atto amministrativo, siano trasferiti ad altro soggetto poteri ed i compiti propri del concedente ed attribuiti dalla L. n. 2359 del 1865 e dalla L. n. 865 del 1971 all'espropriante, on... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e all'acquisizione dei terreni occorrenti.

In ipotesi di concessione traslativa il concessionario agisce in nome proprio, sia pure come organo indiretto dell'Amministrazione concedente ed in tale qualità compie materialmente l'attività esecutiva dell'opera e quella espropriativa. Da qui la conseguenza comune alla delegazione amministrativa intersoggettiva: la sua azione produce, nei confronti dei terzi, gli stessi effetti che produrrebbe l'azione diretta dell'Amministrazione, alla quale il concessionario viene sostituito per effetto della concessione.

L'istituto della concessione traslativa è assimilabile alle figure organizzatorie di diritto pubblico, aventi rilevanza esterna, della delegazione amministrativa intersoggettiva, dell'affidamento improprio e della sostituzione, differenziandosene per il fatto che il trasferimento (in tutto o in parte) delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente e necessarie per la realizzazione delle opere, avviene per lo più in favore di soggetti privati.

La concessione traslativa è istituto caratterizzato dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario delle funzioni oggettivamente pubbliche, proprie del concedente e necessarie per la real... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ell'opera, in relazione alla quale il concedente, di regola, non ha alcun potere di ingerenza, conservando esclusivamente un potere di controllo, nell'interesse pubblico, le cui ripercussioni si esauriscono nel rapporto con il concessionario.

In ipotesi in cui il soggetto delegato agisca per conto del delegante, inequivocabilmente deve escludersi la configurabilità della concessione traslativa, la quale richiede non soltanto il trasferimento dei poteri e delle facoltà peculiari dell'espropriante al concessionario, ma anche che questo svolga la relativa funzione in nome proprio ed in tale qualità compia (anche materialmente), l'attività appropriativa.

La concessione cd. traslativa è caratterizzata, secondo la più qualificata dottrina e giurisprudenza, dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente, necessarie per la realizzazione delle opere.

L'istituto della concessione traslativa è caratterizzata dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente e necessarie per la realizzazione delle opere.

La ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa dell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente e dunque ad escludere la legittimazione passiva (anche) di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima o risarcitorio.

Lo strumento della concessione c.d. traslativa è caratterizzata dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente; al concessionario è demandato, infatti, il compimento in nome proprio di tutte le operazioni materiali, tecniche e giuridiche occorrenti per la realizzazione del programma edilizio, ancorché comportanti l'esercizio di poteri di carattere pubblicistico, quali le attività inerenti all'espletamento delle procedure di espropriazione, all'offerta, al pagamento o al deposito delle indennità.

Alla luce del sistema normativo di cui alla L. n. 17/1981, DM 30.01.1982 e DM 13.02.1982, è corretto negare che la concessione di cu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...; avvalersi l'Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato, cui è succeduta la Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., possa essere "traslativa" dei poteri espropriativi e che contenga una delega "intersoggettiva" al concessionario; ciò in quanto la citata normativa impone di fare agire il concessionario in nome e per conto dell'Azienda stessa, la quale, nell'ordinaria azione di determinazione dell'indennità, resta unica parte sostanziale e formale dei rapporti con i terzi espropriati, ovvero unica legittimata passiva.

Nell'ipotesi di concessione traslativa il concessionario, acquistando temporaneamente e precariamente poteri e facoltà trasmessigli dall'Amministrazione concedente, si sostituisce a quest'ultima nello svolgimento dell'attività organizzativa e direttiva necessaria per la realizzazione dell'opera pubblica; ciò segna la differenza con la figura della delegazione amministrativa intersoggettiva, nella quale un ente pubblico, per espressa disposizione di legge, trasferisce integralmente ad altro ente pubblico la realizzazione di un'opera pubblica che rientra nei suoi compiti istituzionali.

L'istituto della concessione traslativa è in tutto e per tutto assimilabile alle figure or... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e di diritto pubblico aventi rilevanza esterna della delegazione amministrativa intersoggettiva, dell'affidamento improprio e della sostituzione, configurabili soltanto tra enti pubblici diversi; e se ne discosta perché il trasferimento (in tutto o in parte) delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente e necessarie per la realizzazione delle opere, avviene per lo più in favore di soggetti privati.

Perché si configuri ipotesi di concessione traslativa è necessario che il trasferimento riguardi i poteri e le funzioni assegnati dalla legge al concedente, e perciò il compimento di tutte le operazioni materiali, tecniche e giuridiche occorrenti per la realizzazione dell'opera pubblica, in relazione alle quali, dunque, il concessionario ha facoltà di svolgere in nome proprio, nella sequenza, con le modalità e nei tempi previsti dalle leggi sulle espropriazioni per p.u., quella medesima serie di compiti, adempimenti ed attività procedimentali devoluti dal legislatore all'espropriante.

La mera attribuzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere per conto dell'ente pubblico all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i ed occupazioni temporanee non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa dell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima o in quello di liquidazione del conguaglio del prezzo della cessione del terreno espropriando.

La responsabilità da occupazione acquisitiva può ascriversi anche a soggetto privato. Affinché ciò avvenga è necessario che si sia al cospetto di una cd. concessione traslativa, istituto che, sul presupposto dell'avvenuto affidamento in concessione ad una impresa dei lavori per la realizzazione dell'opera pubblica, postula l'avvenuto trasferimento, in base a specifica norma di legge dall'espropriante al concessionario dei poteri e degli oneri concernenti il compimento della procedura ablativa, tra cui quello del pagamento delle relative indennità all'espropriato.

La concessione traslativa è pienamente assimilabile alle figure organizzatorie di diritto pubblico aventi rilevanza esterna, quale, in specie, quella della delegazione amministrativa intersoggettiva, discostandosene solo in ragione del fatto che il trasferimento delle funzioni ogget... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ubbliche proprie del concedente e necessario per la realizzazione delle opere avviene in favore di un soggetto privato; mentre, per il resto, il procedimento di espropriazione si svolge e viene anche in tal caso portato a compimento ad iniziativa di un soggetto diverso da quello che e titolare del potere di chiedere l'esproprio.

A seguito di concessione traslativa il concessionario subentra al concedente quale parte del rapporto espropriativo, non avendo, di regola, il secondo alcun potere di ingerenza sul primo e conservando solo un potere di controllo, nell'interesse pubblico, le cui ripercussioni si esauriscono nel rapporto con il concessionario, il quale agisce in nome proprio quale organo indiretto dell'amministrazione ed in tale qualità compie materialmente l'attività ablativa.

La figura della concessione traslativa è caratterizzata dal trasferimento, in tutto o in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche (progettazione di massima ed esecutiva, direzione dei lavori, acquisizione delle aree mediante provvedimenti ablatori, ecc.) proprie del concedente e necessaria per la realizzazione delle opere.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> CONCESSIONE TRASLAT... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ONEROSITÀ

Non ha rilievo al fine di definire "traslativa" la delega conferita per la procedura espropriativa, il carattere oneroso della concessione.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> CONCESSIONE TRASLATIVA --> PIP

La L. n. 865 del 1971, art. 27 che disciplina i piani delle aree da destinare ad insediamenti produttivi formati dai comuni, attribuisce soltanto a questi ultimi o ai loro consorzi il potere di provvedere alla espropriazione dei terreni ubicati nell'ambito del piano, consentendo a dette amministrazioni di attribuire la sola concessione del diritto di superficie sulle relative aree disciplinata da apposita convenzione; deve pertanto escludersi la previsione in suddetta norma di una concessione traslativa.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> CONCESSIONE TRASLATIVA --> PRINCIPIO DI LEGALITÀ

Il mero ricorso allo strumento della concessione traslativa, con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente, essendo necessario a tal fine che, in osservanza al princip... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ità dell'azione amministrativa, l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari e risarcitori siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi.

La mera attribuzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente - e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima - essendo necessario, in ogni caso, che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi, in tal modo, dalle - responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

La mera attribuzione, in capo al delegato, dell'incarico di provvedere, per conto del delegante, all'espletamento de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva del delegante nel giudizio in materia espropriativa, essendo necessario, in ogni caso, che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi, in tal modo, dalle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

Il mero ricorso allo strumento della concessione traslativa con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente. Perché ciò avvenga è infatti necessario in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i indennitari siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi: non essendo altrimenti consentito alla p.a. disporne a sua discrezione onde sollevarsi dalle responsabilità che il legislatore le attribuisce. In ogni altro caso si aggiunge la responsabilità del concedente a quella dell'affidatario quale che sia il contenuto della delega conferita a quest'ultimo, nonché delle pattuizioni tra detti soggetti intercorse.

In assenza di una legge che disciplini in modo diverso il riparto degli obblighi tra concedente e concessionario, va affermata la corresponsabilità dei due soggetti nel causare il danno derivato dalla parziale trasformazione ad uso pubblico di terreni privati. Il mero ricorso allo strumento della concessione traslativa con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare infatti indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente. Perché ciò avvenga è infatti necessario in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge che es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... li autorizzi.

L'attribuzione del potere di svolgere per conto del concedente (ma non in nome proprio), tutte le procedure tecniche, amministrative e finanziarie necessarie, eventualmente anche in sede contenziosa, per il perfezionamento delle espropriazioni, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa dell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente e dunque ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo, essendo necessario, in ogni caso, che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi in tal modo dalle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

II mero ricorso allo strumento della concessione traslativa, con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente, essendo necessario a tal fine che, in osservanza al principio di legalit&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione amministrativa, l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari e risarcitori siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi.

L'attribuzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa dell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente - e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima - essendo necessario, in ogni caso, che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri.

La c.d. "concessione traslativa" di potestà pubblicistiche, con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità del concedente. Perché ci&ogra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... è infatti necessario, in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi (non essendo altrimenti consentito alla p.a. disporne a sua discrezione onde sollevarsi dalle responsabilità che il legislatore le attribuisce).

La mera attribuzione ad un soggetto (nella specie, un consorzio di imprese private), dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante (nella specie l'ANAS), all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente - e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima - essendo necessario, in ogni caso, che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri.

I... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rso allo strumento della concessione traslativa con l'attribuzione, al concessionario affidatario dell'opera, della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente. Perché ciò avvenga è infatti necessario, in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi.

La mera attribuzione, alla ditta esecutrice dei lavori, dell'incarico di provvedere, per conto dell'affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente e, dunque, ad escludere la legittimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio in materia espropriativa, presupponendo ciò, in osservanza del principio di legalità, la previsione legislativa che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri.

Il mero ricorso allo strumento della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e allorché assuma natura traslativa con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera, della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità al riguardo del concedente. Perchè ciò avvenga è infatti necessario, in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi, non essendo altrimenti consentito alla p.a. disporne a sua discrezione onde sollevarsi dalle responsabilità che il legislatore le attribuisce.

Affinché il ricorso allo strumento della concessione traslativa possa comportare l'esclusione di ogni responsabilità del concedente, è necessario in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario dei detti espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi: non essendo altrimenti consentito alla p.a. disporne a sua discrezione onde sollevarsi dalle responsabilità che il legislatore le attribuisce.<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../> Perché si possa configurare l'istituto della concessione traslativa nell'esercizio di funzioni pubbliche, è necessario che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla p.a. disporne a sua discrezione e sollevarsi, in tal modo, dalle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

La concessione traslativa, caratterizzata dal trasferimento, in tutto od in parte, al concessionario dell'esercizio delle funzioni pubbliche proprie del concedente, non può risolversi nella mera attribuzione di detto incarico, essendo necessaria in ogni caso che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge.

La responsabilità esclusiva del concessionario, nel caso di concessioni traslative, può avere il suo fondamento soltanto in una norma di legge, e ciò postula l'identificazione di questa norma, e la sua corretta interpretazione.

L'a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari perché possano configurare una concessione traslativa, devono essere previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi in tal modo dalle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

Non è ipotizzabile una generale facoltà degli enti pubblici di trasferire le loro funzioni a terzi, consentita solo in base a una espressa previsione di legge; in mancanza non può ritenersi la possibilità di ravvisare una delle figure giuridiche a rilevanza esterna (delegazione amministrativa intersoggettiva, affidamento in proprio, concessione e simili), che comportano l'esclusione da ogni responsabilità dell'ente delegante.

La concessione traslativa è consentita solo in presenza di una norma che preveda il trasferimento di poteri.

L'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo, da parte dello stesso, degli obblighi indennitari devono essere previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rmetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi in tal modo dalle responsabilità che l'ordinamento le conferisce.

L'attribuzione all'affidatario, mediante concessione traslativa, dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari, devono essere previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri, in quanto non è consentito alla P.A. disporne a sua discrezione e sollevarsi in tal modo dalle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

Per integrare la figura della concessione traslativa è necessario che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte dello stesso degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge che espressamente permetta un tale trasferimento di poteri; ciò in quanto non è consentito alla PA. disporne a sua discrezione e sollevarsi in tal modo dalle responsabilità che l'ordinamento le conferisce; in difetto legittimato passivo nel giudizio di opposizione alla stima è il solo ente concedente.

La mer... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one dell'incarico di espletare per conto dell'ente pubblico tutte le procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è idonea a configurare ipotesi di concessione traslativa; ciò in quanto è necessario in ogni caso che l'attribuzione all'affidatario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti, in osservanza del principio di legalità, da una legge.

La concessione traslativa deve essere prevista normativamente; ciò in quanto, in base al principio di legalità, non si può ammettere che un'amministrazione pubblica, nei casi non previsti dalla legge, abbia il potere di trasferire le proprie funzioni istituzionali a un soggetto privato e si determini a non esercitare quelle competenze e a non avere quelle responsabilità che l'ordinamento le attribuisce.

Ai fini della responsabilità derivante da atti ablatori illegittimi ovvero dal mancato compimento nei termini delle relative procedure, non è sufficiente la mera attribuzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico delegante, all'espletamento delle procedure amministrative; a tal fin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...necessaria una concessione traslativa che può essere disposta solo se espressamente prevista dalla legge.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> DELEGA --> CONCESSIONE TRASLATIVA --> TITOLARE OBBLIGAZIONE

L'obbligazione indennitaria di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 46 sorge con l'esecuzione dell'opera produttiva del pregiudizio alla vicina proprietà e, in caso di concessione traslativa dell'opera pubblica, sorge in capo a chi sia concessionario alla relativa data, senza che il successivo provvedimento di chiusura della concessione comporti la perdita della titolarità di tale obbligazione da parte dell'ex concessionario.

Nell'ipotesi di opere realizzate in regime di concessione, la responsabilità per le indennità ed i risarcimenti nei confronti di terzi sono esclusivamente a carico del soggetto concessionario, qualora tale conclusione risulti conforme alle previsioni contenute nella disciplina del titolo concessorio. In questi casi l'ente sostituto (cioè il concessionario) agisce per l'esecuzione dell'opera non in rappresentanza dell'Amministrazione sostituita, ma per competenza propria e spendendo il proprio nome di persona giuridica diversa, assumendo quindi di fronte all'espropria... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...olare del bene occupato tutti gli obblighi relativi o derivanti dal procedimento (inclusi quelli risarcitori), con esclusione della legittimazione passiva del concedente, anche nel caso in cui quest'ultimo risulti il beneficiario delle opere realizzate.

Nell'ipotesi di concessione cd. traslativa la legittimazione appartiene esclusivamente al concessionario, il quale agisce come organo indiretto dell'Amministrazione concedente e la cui azione produce, nei confronti dei terzi, gli stessi effetti che produrrebbe l'azione diretta dell'Amministrazione, alla quale il concessionario viene sostituito per effetto della concessione, restando, pertanto, obbligato al pagamento dell'indennità per l'occupazione d'urgenza dei suoli, ed a maggior ragione, atteso anche il carattere personale della responsabilità da illecito aquiliano, al risarcimento dei danni per il protrarsi sine titulo dell'occupazione stessa.

Anche nell'ipotesi di concessione traslativa, di regola, l'Amministrazione non rimane priva di un potere di generico controllo/vigilanza sulla procedura.

Ove sia la legge ad attribuire al concessionario il compito di acquisire le aree necessarie alla realizzazione dei programmi costruttivi, la giurisprudenza è costante ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...duare il titolare dell'obbligo di pagamento delle indennità espropriative nell'impresa concessionaria.

Nel caso di realizzazione di opere pubbliche cui collaborino pubbliche amministrazioni e soggetti delegati, l'obbligazione al risarcimento del danno da occupazione appropriativa ha natura solidale; a particolari condizioni, un esonero di responsabilità per il concedente potrebbe aver luogo soltanto nelle ipotesi di concessione traslativa, comportando questa il trasferimento al concessionario, in tutto o in parte, dell'esercizio delle funzioni oggettivamente pubbliche proprie del concedente.

Nemmeno il ricorso allo strumento della concessione traslativa, con l'attribuzione al concessionario, affidatario dell'opera, della titolarità di poteri espropriativi, può comportare indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità del concedente, essendo necessario a tal fine che, in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari e risarcitori siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi.

Il mero ricorso allo strumento della concessione, anche se traslativa, non pu&ogra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...are indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità del concedente: perché ciò accada è infatti necessario, in osservanza del principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione al concessionario dei poteri espropriativi e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari, siano previsti da una legge che espressamente li autorizzi, salvo che, in presenza di concessione traslativa non prevista dalla legge, il soggetto affidatario, nell'attività che lo abbia portato in contatto col soggetto passivo dell'esproprio, si sia correttamente manifestato come titolare delle relative obbligazioni, oltre che investito dell'esercizio del potere espropriativo.

In ipotesi in cui l'Ente affidi in concessione ad altro soggetto l'esecuzione dei lavori, attribuendo, altresì, al concessionario l'espletamento delle attività relative al procedimento di espropriazione che si renda necessario, in tal caso, la legittimazione passiva nelle controversie promosse dall'espropriato per la determinazione delle indennità o del risarcimento del danno spetta a detto concessionario ovvero all'affidatario, e non anche all'ente territoriale, pur se beneficiario delle opere.

Ove sia prevista la facol... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ll'Ente espropriante di conferire in forza di concessione traslativa i poteri espropriativi, è necessario che il conferimento non sia rimasto fatto interno tra espropriante ed affidatario, occorrendo che, nell'attività che abbia portato il delegato in contatto con il soggetto passivo dell'esproprio, il primo si sia correttamente manifestato come titolare degli obblighi indennitari, oltre che investito dell'esercizio del potere espropriativo.

Se l'opera pubblica è realizzata da impresa privata in forza di concessione, quest'ultima sarà legittimata passiva nel giudizio di opposizione alla stima se ad essa risultino conferite le potestà relative al procedimento ablatorio, con esclusione di ogni potere di vigilanza e controllo da parte della P.A. concedente, mentre è indifferente il fatto che essa abbia affidato a terzi, sotto la sua sorveglianza ed il suo controllo, di procedere alle espropriazioni.

Perché un ente diverso dal beneficiario dell'espropriazione possa ritenersi obbligato al pagamento dell'indennità e come tale legittimato passivo nel giudizio di opposizione alla stima, occorre un provvedimento di concessione (traslativa), caratterizzata anzitutto dal trasferimento al privato non del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oltà di chiedere all'autorità amministrativa la emissione di singoli atti del provvedimento espropriativo, ma anche di quella di compierli direttamente, in nome e per conto proprio, e in forza della delega di poteri concessa.

Ai fini dell'attribuzione dell'obbligo di pagamento dell'indennità e quindi della legittimazione passiva nel giudizio di opposizione alla stima di soggetto diverso dal beneficiario dell'esproprio, occorre un provvedimento di concessione (traslativa), caratterizzata dal trasferimento al privato non della sola facoltà di chiedere all'autorità amministrativa la emissione di singoli atti del provvedimento espropriativo ma anche di quella di compierli direttamente, in nome e per conto proprio, e in forza della delega di poteri a lui concessa.

In assenza di di disposizioni legislative legittimanti, la mera attribuzione ad un soggetto dell'incarico di provvedere, per conto dell'ente pubblico affidante, all'espletamento delle procedure amministrative, tecniche e finanziarie per il perfezionamento delle espropriazioni ed occupazioni temporanee, non è sufficiente a configurare l'istituto della concessione traslativa dell'esercizio di funzioni pubbliche proprie del concedente - e dunque ad esclud... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ttimazione passiva di quest'ultimo nel giudizio di opposizione alla stima.

In ipotesi di concessione c.d. traslativa, il concessionario, acquistando poteri e facoltà trasferitigli dall'amministrazione concedente, si sostituisce a quest'ultima nello svolgimento dell'attività organizzativa e direttiva necessaria per realizzare l'opera pubblica e diviene, in veste di soggetto attivo del rapporto attuativo della concessione, l'unico titolare di tutte le obbligazioni che ad esso si ricollegano.

Solo qualora l'amministrazione espropriante deleghi ad un'impresa privata tutti i poteri e le facoltà concernenti la procedura ablativa, realizzando una concessione traslativa, il concessionario è l'unico responsabile delle obbligazioni sorte o assunte in dipendenza della vicenda espropriativa e l'unico legittimato a resistere alle domande relative all'opposizione alla stima e alla determinazione dell'indennità di occupazione e di asservimento.

Neppure il ricorso allo strumento della concessione traslativa con l'attribuzione al concessionario affidatario dell'opera della titolarità di poteri espropriativi, comporta indiscriminatamente l'esclusione di ogni responsabilità del concedente, salva espressa... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... normativa al riguardo, in quanto sussiste comunque a carico del concedente un obbligo di vigilanza, oltre che di tutela del diritto di proprietà.

Mediante l'istituto della concessione la P.A. conferisce l'esercizio di determinati poteri e facoltà che le sono propri (ivi compresi quelli concernenti il compimento degli atti delle procedure ablative) al privato; quest'ultimo si sostituisce al concedente nello svolgimento dell'attività organizzativa e direttiva necessaria per realizzare l'opera pubblica e, pur restando sottoposto ai poteri di supremazia, di ingerenza e di controllo del concedente, agisce in nome proprio ed in tale qualità compie materialmente il procedimento espropriativo con conseguente esclusiva responsabilità per le obbligazioni assunte in dipendenza di esso.

In ipotesi di concessione traslativa è il concessionario che, sostituendosi all'Amministrazione, risponde direttamente delle obbligazioni strumentalmente preordinate all'esecuzione dell'opera ed all'attività espropriativa.

Qualora sia stato conferito al delegato od al concessionario il potere di curare direttamente, agendo in nome proprio, le necessarie procedure espropriative ed un tale conferimento sia consenti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gge, si verifica una scissione fra il soggetto cui l'opera pubblica spetti ed il soggetto cui sono da addebitare i danni derivanti da una situazione illecita verificatasi per la mancata osservanza dei termini e dei modi previsti dal modello procedimentale applicabile.

Il concessionario, subentrato al concedente, è il soggetto tenuto a rispondere direttamente dei danni cagionati a terzi dall'opera pubblica, sia che gli stessi derivino da attività legittima, sia, ed a maggior ragione, da illecito aquiliano, atteso anche il carattere personale della relativa responsabilità.

La concessione dell'opera pubblica mediante delega del potere di procedere all'approvazione e realizzazione del progetto edilizio, nonché all'acquisizione delle relative aree, attuando il trasferimento di funzioni e potestà proprie, dal concedente-espropriante al concessionario (cfr. T.U. n. 327 del 2001, art. 3, comma 1 sub b, e art. 6, comma 8), comporta che costui, acquistando poteri e facoltà trasferitigli dall'amministrazione concedente, si sostituisce a quest'ultima e diviene, in veste di soggetto attivo del rapporto attuativo della concessione, l'unico titolare di tutte le obbligazioni che ad esso si ricollegano.

In... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... concessione traslativa resta del tutto ininfluente che la titolarità dell'opera realizzata non possa che appartenere al concedente; ciò che rileva è che il concessionario agisce in nome proprio, sia pure come organo indiretto dell'Amministrazione concedente ed in tale qualità compie materialmente l'attività esecutiva dell'opera e quella espropriativa; ne consegue che, come in ipotesi di delegazione amministrativa intersoggettiva, egli risponde direttamente sia delle obbligazione derivanti da attività lecita che dei danni cagionati a terzi.

Qualora l'amministrazione espropriante deleghi ad un'impresa privata tutti i poteri e le facoltà concernenti la procedura ablativa, realizzando una concessione traslativa, il concessionario è il solo responsabile delle obbligazioni sorte o assunte in dipendenza della vicenda espropriativa; ne consegue che, in tale ipotesi, è unico legittimato a resistere alla domanda di risarcimento del danno per intervenuta occupazione acquisitiva.

In ipotesi di concessione traslativa il concessionario, pur non essendo il destinatario dell'opera e pur restando sottoposto ai poteri di controllo e di ingerenza della P.A. concedente, diviene, in veste di soggetto attiv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rto espropriativo, l'unico soggetto titolare di tutte le obbligazioni che si ricollegano allo stesso rapporto espropriativo, sia di quelle derivanti dall'attività legittima che da illecito aquiliano.

L'esistenza di una concessione traslativa non è elemento sufficiente a configurare la titolarità esclusiva del concessionario dell'obbligo di corrispondere le indennità espropriative; il soggetto espropriato deve essere messo in grado di identificare il soggetto tenuto a corrispondergli l'indennizzo. In difetto trova applicazione il criterio suppletivo per cui soggetto obbligato è il beneficiario dell' espropriazione.

Qualora l'Amministrazione espropriante deleghi ad un'impresa privata tutti i poteri e le facoltà concernenti la procedura ablatoria, realizzando un conferimento nella forma della concessione traslativa, il concessionario resta il solo responsabile delle obbligazioni sorte o assunte in dipendenza della vicenda espropriativa e, quindi, l'unico legittimato passivo, tanto sul piano sostanziale quanto sul piano processuale, rispetto alle pretese del privato.

Nell'ipotesi di ricorso a concessione traslativa, si attuano nei confronti dei terzi gli stessi effetti della delegazione amminist... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rsoggettiva; il concessionario sostituendosi, quale organo indiretto, all' Amministrazione, risponde direttamente dei danni cagionati a terzi dall'opera pubblica e delle obbligazioni strumentalmente preordinate alla sua esecuzione, anche quando derivino da attività legittima.

Nell'ipotesi di ricorso a concessione traslativa, eventuali omissioni o inadempienze del concedente rilevano esclusivamente nei rapporti interni derivanti dalla concessione, ai fini di un'eventuale rivalsa.

Nel caso di concessione traslativa, il concessionario, acquistando poteri e facoltà trasferitigli dall'amministrazione concedente, si sostituisce a quest'ultima nello svolgimento dell'attività organizzativa e direttiva necessaria per realizzare l'opera pubblica; ne consegue che è il concessionario che agisce in nome proprio ad assumere anche la qualità di soggetto attivo del rapporto espropriativo con conseguente legittimazione passiva esclusiva rispetto a tutte le obbligazioni indennitarie e risarcitorie che ad esso si ricollegano.

Il ricorso allo strumento della concessione traslativa con l'attribuzione al concessionario della titolarità di poteri espropriativi, non può comportare indiscriminatamente l'esclu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ni responsabilità al riguardo del concedente. Perchè ciò avvenga è infatti necessario, in osservanza al principio di legalità dell'azione amministrativa, che l'attribuzione all'affidatario di detti poteri e l'accollo da parte sua degli obblighi indennitari siano previsti da una legge e che il concessionario si sia manifestato come titolare delle relative obbligazioni, oltre che investito dell'esercizio del potere espropriativo.

Nel caso di concessione traslativa solo il concessionario, e non il concedente, risponde dei danni cagionati a terzi dall'opera pubblica e delle obbligazioni strumentalmente preordinate alla sua esecuzione e ciò tanto ove detti obblighi derivino da una attività legittima, quanto ove scaturiscano da un illecito aquiliano.

E' possibile la concessione traslativa dei poteri espropriativi, che sola giustifica la legittimazione passiva in giudizi indennitari in capo al concessionario, solo se essa sia prevista dalla legge e se il concessionario sia abilitato ad agire in nome proprio e si formi in tale modo l'affidamento del terzo espropriato.

Nel caso di ricorso a concessione traslativa possono verificarsi nei rapporti esterni effetti analoghi a quelli della delegazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...trativa, qualora, nell'espletamento dei compiti affidatigli, il concessionario agisca in nome proprio, creando l'affidamento del privato e sia direttamente responsabile nei confronti dei terzi per le obbligazioni strumentalmente preordinate all'esecuzione delle opere oggetto della concessione, con la conseguenza che è unicamente il concessionario, e non il concedente, obbligato al pagamento delle indennità espropriative.

Nel caso di concessione (traslativa) il concessionario agisce in nome proprio ed in tale qualità compie materialmente l'attività espropriativa; proprio per tale ragione è il solo responsabile delle obbligazioni assunte in dipendenza di essa.

In presenza di una concessione traslativa, in cui il concessionario si sia assunto convenzionalmente tutti gli oneri conseguenti a eventuali vertenze, il soggetto cui fa capo la titolarità passiva del rapporto risarcitorio è esclusivamente il concessionario.



 
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