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Le indicazioni grafiche (planimetrie) del piano regolatore generale e le prescrizioni normative

Le indicazioni grafiche (planimetrie) allegate allo strumento urbanistico hanno lo scopo di individuare le singole zone, e natura di prescrizioni precettive, ovvero chiariscono e completano quanto stabilito nel testo. Se sorgono contrasti con le prescrizioni normative, sono quest'ultime a prevalere.

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titolo:IL CODICE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
anno:2017
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PIANIFICAZIONE --> STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE GENERALE --> PIANO REGOLATORE GENERALE --> PLANIMETRIE
È illegittima la variante urbanistica che non stabilisca in maniera univoca il perimetro esatto delle aree alle quali deve applicarsi la normativa delle zone di completamento.

Le tavole planimetriche allegate al P.R.G. hanno lo scopo precipuo di individuare le singole zone, con piena efficacia precettiva e di integrazione delle disposizioni del piano, costituendo gli elaborati planimetrici parte integrante dello strumento urbanistico generale.

Il fatto che una delle tavole che hanno accompagnato il P.R.G. non sia stata corretta per adeguarla alle sopravvenute determinazioni conseguenti alle modifiche introdotte dalla Regione non integra un vizio di legittimità, ma al limite una mera irregolarità, a meno che l'ambiguità dei grafici non determini un'oggettiva e assoluta incertezza delle scelte pianificatorie.

Le indicazioni grafiche contenute nelle planimetrie allegate allo strumento urbanistico hanno natura di prescrizioni precettive, alla luce e nei limiti delle prescrizioni normative contenute nello stesso piano; pertanto, la rappresentazione grafica di uno ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rbanistico ne costituisce parte integrante, salvo che si pongano in contrasto con le prescrizioni normative.

PIANIFICAZIONE --> STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE GENERALE --> PIANO REGOLATORE GENERALE --> PLANIMETRIE --> RAPPORTO CON MAPPE CATASTALI

Il pianificatore comunale non è vincolato, nel disegnare l'assetto del territorio, dalla conformazione catastale dei lotti e dalle proprietà individuali.

PIANIFICAZIONE --> STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE GENERALE --> PIANO REGOLATORE GENERALE --> PLANIMETRIE --> RAPPORTO CON PREVISIONE NORMATIVA

Le indicazioni grafiche contenute nelle planimetrie di uno strumento urbanistico hanno carattere precettivo e rappresentano un modo di per sé valido ed efficace di imporre vincoli e destinazioni di zona in sede di pianificazione urbanistica; esse, normalmente, vanno lette alla luce e nei limiti delle norme contenute nello stesso strumento, con la conseguenza che un problema di prevalenza delle norme rispetto alle predette indicazioni grafiche può porsi solo in presenza di un contrasto insanabile.

Nel caso in cui la tavola di P.R.G. sia incompleta e non indichi la perpetrazione delle aree destinate all'edificazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...A. non si pone un problema di contrasto tra indicazioni grafiche e disposizioni aventi carattere precettivo.

La prevalenza della statuizione normativa sulla rappresentazione grafica in planimetria può avvenire solo se la prima sia stata enunciata in termini che non consentano perplessità.

In sede d'interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non sovrapporsi o negare quanto risulta da questo, sicché nel caso di discrasia tra parte normativa e parte grafica delle prescrizioni del Piano regolatore comunale va applicata la regola secondo cui nel contrasto tra normativa e segno grafico occorre dare prevalenza alla prima.

Secondo la giurisprudenza, nell'ipotesi di contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, sono queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo.

Per giurisprudenza costante in caso di contrasto tra le indicazioni grafiche ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egolatore generale e le prescrizioni normative, sono queste ultime a prevalere, in quanto in sede d'interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non sovrapporsi o negare quanto risulta da questo.

La parte normativa dello strumento urbanistico prevale in caso di contrasto tra la parte grafica e quella normativa dello stesso.

La retinatura nel PRG non è significativa, in quanto la normativa prevale comunque sulla rappresentazione grafica.

Qualora vi sia un contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, sono queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo.

Se vi è contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative, sono queste ultime a prevalere, in quanto in sede di interpretazione degli strumenti urbanistici, le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare quanto è normativamente s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo.

In caso di discordanza tra chiara statuizione normativa dello strumento urbanistico e sua rappresentazione cartografica deve essere data prevalenza alla prima.

In caso di contrasto tra la parte normativa del P.R.G. e la parte grafica prevale la prima, se sufficientemente chiara.

Le cartografie di piano hanno efficacia precettiva, qualora non in contrasto con la parte normativa, della quale integrano e precisano la portata applicativa.

In ipotesi di (preteso) contrasto tra le prescrizioni normative del PRG ed elaborati grafici (nel caso di specie relativi a perimetrazione di Zona C), va data prevalenza alle prescrizioni normative.

Le tavole planimetriche allegate al P.R.G. hanno lo scopo di individuare le singole zone, e hanno piena efficacia "precettiva" e di integrazione delle disposizioni del Piano, poiché gli elaborati planimetrici costituiscono "parte integrante" dello strumento urbanistico generale.

All'interno della documentazione che compone i piani urbanistici non esiste un ordine gerarchico: pertanto, non si può automaticamente attribuire maggiore rilievo alle norme scritte o alle motivazioni rispe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rtografie e agli studi tecnici, dovendo, in caso di incertezza, prevalere la disposizione o la rappresentazione maggiormente attendibile per precisione e concordanza con il resto della documentazione.

Le indicazioni grafiche contenute nelle planimetrie di uno strumento urbanistico generale hanno carattere precettivo e rappresentano un modo di per sé valido ed efficace di imporre vincoli e destinazioni di zona in sede di programmazione urbanistica di zona; esse, pertanto, vanno lette alla luce delle norme contenute nello stesso strumento, con la conseguenza che un problema di prevalenza di tali norme rispetto alle predette indicazioni grafiche può porsi solo in presenza di un contrasto insanabile.

Posto che le indicazioni grafiche contenute nelle planimetrie di uno strumento urbanistico generale vanno lette alla luce e nei limiti delle norme contenute nello stesso strumento, un problema di prevalenza di tali norme rispetto alle predette indicazioni grafiche può porsi solo in presenza di un contrasto insanabile.

Non sussiste contrasto insanabile tra le indicazioni delle planimetrie di uno strumento urbanistico generale e le relative norme, ma, invece, mero rapporto di specificità, in pres... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... tavola cartografica in scala 1:5.000, che è, dunque, parte essenziale ed integrante dello strumento urbanistico nella parte in cui chiarisce, specifica e completa la sua portata precettiva generale.

Nel caso vi sia un contrasto insanabile tra le indicazioni grafiche di piano regolatore e le prescrizioni normative, sono queste ultime a prevalere, giacché in sede di interpretazione degli atti urbanistici pianificatori le risultanze grafiche possono solo chiarire e completare ciò che è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi e negare ciò che invece risulta in contrasto con esso.

Le indicazioni grafiche di piano in linea di massima possono solo chiarire e completare quanto è normativamente stabilito nel testo, ma non possono sovrapporsi o negare quanto risulta da questo.

Nell'interpretazione e nella lettura dello strumento urbanistico occorre dare prevalenza al testo normativo, piuttosto che alle riproduzioni grafiche ed alle indicazioni planimetriche, aventi mero valore integrativo o sussidiario.

In aderenza rispetto al principio generale della tutela dell'affidamento, in caso di contrasto fra le tavole planimetriche allegate allo strumento urbanistico, il d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rito alla disciplina urbanistica vigente per una determinata area del territorio va risolto tendenzialmente nel senso meno oneroso per la proprietà.

La rappresentazione grafica di uno strumento urbanistico ne costituisce parte integrante solo se non si ponga in contrasto con le prescrizioni normative.

Le risultanze cartografiche allegate al piano regolatore generale non possono sovrapporsi o negare ciò che, in contrasto con esse, risulta dalle espressioni verbali del testo degli atti deliberativi che abbiano un significato univoco.

Il contenuto motivazionale e dispositivo del provvedimento di adozione ed approvazione di variante urbanistica, con il quale nel caso di specie viene imposto un vincolo espropriativo attraverso la scelta di attuare le previsioni di piano regolatore mediante intervento pubblico con esclusione di intervento privato in precedenza ammesso, deve ritenersi prevalente sugli allegati normativo e cartografico di cui non si sia proceduto al conseguente adeguamento.

Tra la statuizione normativa dello strumento urbanistico, adottata da parte della competente autorità, e la rappresentazione cartografica, è da dare prevalenza alla prima, atteso il carattere integrativo o sussidi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...seconda, specie in situazione nella quale l'inserimento dell'opera pubblica nella cartografia non costituisce prova della effettiva volontà di pianificazione urbanistica che deve essere espressa dall'Amministrazione con gli atti di adozione ed approvazione della variante allo strumento urbanistico.


 
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