Carrello
Carrello vuoto



P.R.G. e destinazione urbanistica dell'area a verde agricolo, privato o attrezzato

 La destinazione a verde agricolo e P.R.G.
 Destinazione urbanistica a verde privato
 Aree vincolate a verde pubblico attrezzato

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEL GOVERNO DEL TERRITORIO
anno:2018
pagine: 2099 in formato A4, equivalenti a 3568 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> NELLE SCELTE URBANISTICHE --> VERDE AGRICOLO

La giurisprudenza è concorde nell'affermare che la destinazione a verde agricolo di un'area non implica necessariamente che la stessa soddisfi in modo diretto ed immediato interessi agricoli, ben potendo giustificarsi con le esigenze dell'ordinato governo del territorio, quale la necessità di impedire un'ulteriore edificazione delle aree, mantenendo un equilibrato rapporto tra aree libere ed edificate o industriali

La destinazione a verde agricolo di un'area, stabilita dallo strumento urbanistico generale, non implica necessariamente che l'area soddisfi in modo diretto ed immediato gli interessi agricoli, potendo giustificarsi con le esigenze dell'ordinato governo del territorio, quale la necessità di impedire un'ulteriore edificazione delle aree, mantenendo un equilibrato rapporto tra aree libere ed edificate o industriali.

La destinazione urbanistica di un'area a verde privato, operata dalle previsioni dello strumento urbanistico primario, assolve alla funzione di stabilire un equilibrato rapporto tra aree edificate e spazi liberi, evitando eccessivi addensamenti edilizi in una zona completamente edificata, c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...adeguati spazi liberi da edificazione, funzione di riequilibrio, propria dell'urbanistica e il correlativo esercizio del potere di pianificazione.

PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> NELLE SCELTE URBANISTICHE --> VERDE PRIVATO

Non occorre che ogni superficie dell'ambito boschivo, come tale destinato a verde privato, sia occupata da essenze arboree.

All'interno di una zona tutta adibita ad uso residenziale di espansione, può ritenersi illogico destinare una specifica striscia di terreno a verde privato.

La classificazione a verde privato è volta a tutelare un parco od un giardino con particolari connotazioni di piante pregiate o quanto meno esteticamente gradevoli atte ad abbellire la zona in cui si trovano, che perde così la connotazione solo privatistica assurgendo a patrimonio collettivo che non deve essere sacrificato ad altri scopi.

La destinazione a verde privato di un'area al solo scopo di estrometterla dall'attuazione del piano di espansione costituisce una scelta urbanistica viziata da eccesso di potere, poiché finisce col sacrificare l'interesse di un privato a favore di un'altro interesse privato.

PROCEDURA --> DISCREZIONALIT... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...LLA P.A. --> NELLE SCELTE URBANISTICHE --> VERDE PUBBLICO

La scelta dell'ente di destinare un'area a verde attrezzato è, di norma, non supportata da motivazione specifica, venendo in rilievo un vincolo conformativo, e non espropriativo.

La scelta di destinare un'area privata a verde attrezzato rientra nell'ambito delle scelte di merito in materia di pianificazione urbanistica, come tali non censurabili se non per vistosi profili di illogicità e irragionevolezza.

Alla luce dell'ampia discrezionalità riconosciuta alle Amministrazioni in sede di pianificazione urbanistica, è argomentazione né illogica né irrazionale la scelta di destinare aree private a verde pubblico in ragione della creazione di un polo di attrezzature comuni nella zona del territorio dove insiste l'area interessata oltre ad essere segnalato che il PRG ha un valore di standard di poco superiore a quello di legge.

Non è illogica ed irrazionale l'imposizione di una destinazione a verde pubblico con funzione di riequilibrio ambientale che, da un lato, tuteli l'interesse del privato mediante il mantenimento dell'attività produttiva in essere e, dall'altro, l'interesse pubblico alla creazione di un... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...verde che si interponga fra l'edificio privato e la prospiciente sede autostradale.

Le prospettate esigenze di conservazione e salvaguardia del territorio dalla edificazione massiccia ben possono motivare il mantenimento di regime vincolistico (nel caso di specie destinazione a parco urbano attrezzato).



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI