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Conformità urbanistica di opere ed interventi compatibili con la destinazione agricola

L'area inserita in zona E non è necessariamente destinata ad attività agricole. Spesso è utilizzata per evitare ulteriori espansioni degli insediamenti. La zonizzazione agricola assume dunque un carattere residuale, salvo l'espressa prescrizione dello strumento urbanistico all'utilizzo produttivo agricolo in via esclusiva.

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titolo:CONFORMITÀ URBANISTICA
anno:2018
pagine: 164 in formato A4, equivalenti a 279 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 15,00

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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA

Nella divisione in zone del territorio comunale, operata dallo strumento urbanistico generale, la destinazione agricola di una zona non coincide con l'effettiva coltivazione dei fondi, ma ha spesso la finalità di evitare ulteriori espansioni degli insediamenti.

Non sono esclusi nella zona E gli interventi diversi da quelli strettamente funzionali all'attività agricola, in particolar modo per la realizzazione di opere che non possano essere convenientemente collocate in altre zone, per essere incompatibili o inopportune in zone abitate.

In zona agricola non sono esclusi gli interventi diversi da quelli strettamente funzionali all'attività agricola, come la realizzazione di opere che non possano essere convenientemente collocate in altre zone, o che si inseriscano senza turbare o alterare la destinazione in atto.

La zonizzazione agricola assume un carattere residuale, salvo l'esistenza di un espresso divieto nello strumento urbanistico che prescriva l'utilizzo produttivo agricolo in via esclusiva.

È pur vero ch... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...serita in z.t.o. E non deve essere necessariamente destinata ad attività agricole ma è sufficiente che soddisfi la vocazione del suolo sottraendolo a nuove edificazioni, tuttavia tale principio va coordinato che il contenuto di quelle che sono le concrete decisioni assunte dall'Amministrazione Comunale in sede di pianificazione del territorio, laddove soprattutto qualora essa abbia ivi espressamente enunciato la tipologia delle ulteriori attività, rispetto a quelle strettamente agricole, che possono insediarsi nelle aree così classificate.

In z.t.o. E non possono essere insediate attività comunque comportanti la realizzazione di opere che in ragione all'uso cui sono preposte recano necessariamente caratteristiche strutturali e tipologiche del tutto inconciliabili con la destinazione agricola e tanto con riferimento non solo all'utilizzo concreto del suolo, ma alla naturale vocazione dei terreni; ovvero che comunque determinano una cementificazione della zona agricola.

Ai fini dell'espropriazione di un' area per la realizzazione su di essa di un'opera pubblica (nel caso di specie completamento opera viaria), inclusa, sulla base dello strumento urbanistico vigente, in zona cartografica E (zona agricola), occorre un p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di variante della sua destinazione urbanistica.

Un impianto può essere considerato strettamente connesso con la trasformazione di prodotti agricoli in quanto l'aspetto industriale di trasformazione sia, per un verso, connesso alla chiusura del ciclo produttivo agricolo e, per altro verso, non sia prevalente, per modalità di approvvigionamento o di trasformazione, rispetto all'attività agricola in quanto tale.

L'installazione di box per ufficio in zona agricola modificano stabilmente, e non per un uso momentaneo o occasionale, l'assetto del territorio, per cui la la valutazione della compatibilità rispetto alla destinazione di zona ed ai vincoli esistenti deve essere condotta secondo i consueti parametri riguardanti le opere edilizie che richiedono il rilascio del permesso di costruire.

La destinazione agricola non può restringersi alla sola coltivazione del fondo, ma deve ritenersi estesa alle attività con questa compatibili e/o integrative, ed il criterio di compatibilità va individuato nella mancanza di contrasto tra l'opera e la destinazione dell'area, dovendosi in ogni caso evitare l'ulteriore espansione abitativa residenziale ritenuta pregiudizievole dell'assetto complessivo del t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br />
La destinazione agricola impressa dallo strumento urbanistico ad una determinata area, non impone un obbligo di utilizzazione della stessa in tal senso, ma ha solo lo scopo di evitare ulteriori espansioni degli insediamenti edilizi: di conseguenza, in tale zona possono essere allocate anche alcune attività che è opportuno siano esercitate fuori dal centro abitato, come ad es. un impianto di discarica, un impianto di distribuzione di carburante, l'insediamento di un impianto di stoccaggio e trattamento per l'utilizzo in agricoltura di rifiuti speciali non pericolosi, l'esercizio dell'attività estrattiva.

La possibile collocazione in zona agricola di manufatti destinati all'esercizio di attività per loro natura compatibili con la zona agricola non significa che nella zona agricola possano essere svolte (in assenza di una diversa espressa previsione contenuta nelle norme urbanistiche) anche attività industriali o artigianali, che invece devono trovare la più opportuna e naturale collocazione in specifiche aree del territorio comunale che per questo devono essere individuate nel P.R.G..

La destinazione a zona agricola di un'area ove non insistano vincoli ambientali o paesistici non impone, in posi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bligo specifico di utilizzazione effettiva in tal senso, bensì, in negativo, ha piuttosto lo scopo di evitare insediamenti residenziali, per cui detta destinazione non costituisce ostacolo ad attività che non determinano un impatto urbanistico e che non riguardano l'edilizia residenziale.

È compatibile con la destinazione agricola, nei limiti previsti dalla pianificazione comunale e regionale, l'attività estrattiva da esercitare in cave.

La destinazione urbanistica a zona agricola non impone un obbligo di utilizzazione in tal senso ed ha solo lo scopo di evitare insediamenti residenziali; ne consegue che, salvo specifiche diverse previsioni, essa non può considerarsi incompatibile con la realizzazione di un impianto di discarica, tanto più che quest'ultimo deve ragionevolmente essere localizzato al di fuori della zona abitata e dunque la collocazione in zona agricola risulta essere quanto mai opportuna. E' da escludersi quindi la necessità dell'adozione di una variante urbanistica per tale ipotesi di intervento.

La destinazione a zona agricola di un'area, salva la previsione di particolari vincoli ambientali o paesistici, non impone, in positivo, un obbligo specifico di utilizzazione ef... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tal senso, bensì, in negativo, ha lo scopo soltanto di evitare insediamenti residenziali; tale destinazione non costituisce pertanto ostacolo all'installazione di opere che non riguardino l'edilizia residenziale.

Sono da ritenere compatibili con zone agricole anche discariche per rifiuti solidi urbani; in ipotesi di area destinata a zona agricola, non è pertanto necessaria alcuna preventiva variante urbanistica per imprimere tale destinazione.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> BOSCO URBANO

Con la destinazione a zona agricola di una determinata area l'Amministrazione comunale ben può avere interesse a tutelare e salvaguardare il paesaggio o a conservare valori naturalistici ovvero a decongestionare o contenere l'espansione dell'aggregato urbano, ben potendo quindi perseguire anche lo scopo di mitigazione ambientale; da ciò discende la possibilità di insediare nella zona medesima attività integrative, aggiuntive o migliorative, che non si pongano insanabilmente in contrasto con la destinazione medesima e tra queste anche l'impianto di un bosco urbano.<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../> VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> CANILE

La realizzazione di un canile è compatibile con la z.t.o. E.

Il canile può essere costruito in zona E, salvo diversa previsione dello strumento urbanistico generale.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> CASSA DI ESPANSIONE

Una cassa di espansione è compatibile con la zona E.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> IMPIANTI DI ESTRAZIONE COMBUSTIBILE

Non può dirsi compatibile con la destinazione agricola della zona la realizzazione di un opificio industriale per l'estrazione di combustibile dalle sanse vergini: tale attività, infatti, non può dirsi strettamente connessa alla trasformazione di prodotti agricoli poiché utilizza residui derivanti da un'altra precedente lavorazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... che costituisce un procedimento che spezza la diretta derivazione dalla produzione agricola in quanto tale.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> IMPIANTI ENERGETICI --> FONTI RINNOVABILI

Giusto quanto disposto dalla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 112/E del 28 aprile 2009, gli impianti di produzione di energia elettrica devono essere accertati nella categoria catastale D/1; ciò non comporta tuttavia un'automatica variazione della destinazione urbanistica del terreno ospitante l'impianto stesso; perciò un terreno a destinazione "agricola", come da strumento urbanistico, rimane tale anche se sullo stesso sorge un impianto per la produzione di energia alternativa.

L'art. 12 d. lgs. n. 387/2003 consente l'ubicazione di impianti a fonti rinnovabili anche in zone classificate agricole.

La zona agricola è ritenuta compatibile con gli impianti di energia rinnovabile ai sensi dell'art. 12, comma 7, del decreto legislativo n. 387 del 2003 (si parla al riguardo di idoneità urbanistica ex lege).

Gli impianti eolici possono es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zati persino in zone caratterizzate da indici plano-volumetrici molto bassi, quali sono le zone agricole.

In base all'art. 12 n. 7 D.L.vo 29 dicembre 2003, n. 387, gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (quali i generatori eolici) possono legittimamente essere ubicati anche in zone classificate agricole dallo strumento urbanistico vigente nel Comune.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> CONFORMITÀ URBANISTICA --> OPERE ED INTERVENTI, CASISTICA --> OPERE COMPATIBILI CON LA DESTINAZIONE AGRICOLA --> VIALETTO DI ACCESSO

La pavimentazione di un viale di accesso ad un edificio ubicato in zona agricola non è un intervento di nuova costruzione ed è certamente compatibile con la disciplina delle zone E.


 
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