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L'Autorità espropriante


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titolo:SOGGETTI E RESPONSABILITÀ NELL'ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 2922 in formato A4, equivalenti a 4967 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
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SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE

L'art. 6 del d.P.R. n. 327/2001 prevede che l'autorità competente alla realizzazione di una opera pubblica è anche competente all'emanazione degli atti del procedimento espropriativo che si rendano eventualmente necessari.

Il potere espropriativo, come qualsiasi altro potere, deve essere attribuito solo con legge e non con mero atto amministrativo, quali sono il Piano Integrato d'Aerea e il programma comunale delle opere pubbliche.

Alla luce del disposto di cui all'art. 6 comma 2 DPR 327/2001, può ritenersi legittima la delega interorganica, conseguendo la stessa ad una delle due possibilità organizzative ammesse dalla citata norma (e sarebbe ben strano che la norma nel consentire la delega di poteri espropriativi a soggetti privati, e quindi estranei all'apparato amministrazione, non la consentisse, invece, nell'ambito di uffici della medesima amministrazione).

L'espropriazione per finalità archeologica non può confondersi nella generalità dei fini dell'Ente Locale in tal modo esulando dalle attribuzioni dell'organo statale naturalmente proposto all'interesse pubblico alla tutela del paesaggio e del patr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ico ed artistico della Nazione; ciò non esclude che il vizio d'incompetenza (rectius: difetto di attribuzione) resti, per così dire, sanato, qualora l'Ente locale risulti, in forza di convenzione, delegato dalla Sovrintendenza (alla stregua di qualsiasi altro soggetto, anche privato) a porre in essere le materiali operazioni di espropriazione.

Sebbene non compresa tra le materie devolute alle regioni dall'articolo 117 Cost., l'espropriazione per pubblica utilità è stata attribuita alla competenza regionale non a titolo principale, ma a titolo accessorio, e cioè come funzione amministrativa inerente alle materie trasferite o delegate. Pertanto, con riferimento alle procedure cui non risulta applicabile ratione temporis il DPR 327 del 2001, spetta all'autorità regionale la dichiarazione di pubblica utilità e al Presidente della giunta regionale l'adozione del decreto di espropriazione, per opere di interesse infraregionale, rientrando le stesse nella materia urbanistica, trasferita alle regioni ordinarie ai sensi del DPR n. 8/1975.

Sulla validità e vigenza della delega legislativa disposta dalla legislazione regionale (nel caso di specie LR Regione Lazio n. 14/99) ad oggetto l'esercizio delle ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dei compiti amministrativi per i procedimenti espropriativi, non incide la generale norma di cui all'art. 6, comma 9 DPR 327/2001; ne consegue che l'Ente locale delegato (nel caso di specie Provincia) è competente, anche nel caso in cui ai sensi del citato comma 9, la potestà espropriativa spetti alla Regione (nel caso di specie per la dichiarazione di PU di impianti a seguito di istanza di espropriazione presentata da società concessionaria per il prelievo e la gestione di acque minerali).

ENI e SNAM sono beneficiari dell'espropriazione: autorità espropriante è il Ministero dell'Industria, che approva il progetto, dichiarato di pubblica utilità ex lege, e può disporre l'occupazione d'urgenza delle aree.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> ANAS

Ai sensi dell'art. 7, comma 2, della l. n. 178/2002, all'A.N.A.S. S.p.A. – società in cui la l. n. 178/2002 ha trasformato l'Ente nazionale per le strade – sono attribuiti con concessione i compiti di cui all'art. 2, comma 1, lettere da a) a g) e lett. l) del d.lgs. n. 143/1994. L'A.N.A.S. S.p.A. approva i progetti dei lavori oggetto di concessione anche ai fini di cui al comma 2 dell'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...d.lgs. n. 143 cit. (e cioè con equivalenza dell'approvazione alla dichiarazione di p.u., ai fini dell'applicazione della disciplina in tema di espropriazione per pubblica utilità) e che compete all'A.N.A.S. l'emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo, ai sensi del d.P.R. n. 327/2001.

Va affermata l'esclusiva competenza (e conseguente legittimazione processuale passiva in giudizio inerente una domanda risarcitoria) della concessionaria ANAS s.p.a in materia di realizzazione di opere di viabilità, ai sensi della vigente normativa (v. art. 2, lett. c), del D.Lg.vo n. 143/1994, richiamato dall'art. 7, comma 2, del D.L. n. 138/2002, conv. con modif. dalla legge n. 178/2002).

Per la costruzione, la gestione, la manutenzione, il miglioramento e l'adeguamento della rete delle strade e delle autostrade di interesse nazionale A.N.A.S. in forza di convenzione stipulata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti opera quale concessionario di quest'ultimo, secondo le prerogative ed i poteri a suo tempo attribuiti all'Ente ANAS dal d.lgs. n. 143/1994 compresa l'approvazione dei progetti e l'esecuzione delle procedure espropriative, così come previsto dall'art. 7, comma 2, del D.L. n. 138/2002, convertito c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zioni dalla L. n. 178/2002. Da ciò deriva che l'A.N.A.S s.p.a. è pienamente legittimata a delegare le funzioni espropriative a soggetti terzi per la realizzazione delle varie tratte autostradali.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> ASL

Deve ritenersi che l'ASL sia competente ad adottare il decreto di esproprio qualora amministrazione aggiudicatrice, e soggetto deputato, in base ad accordo di programma, a predisporre ogni atto necessario, comprese le procedure espropriative per rendere concreta l'esecuzione dell'opera in oggetto, integrando, tale disposizione, una chiara delega.

Nel regime di cui al DPR 327/2001, per effetto dell'art. 6, l'ASL deputata alla realizzazione dell'opera, è autorità competente ad adottare il decreto di esproprio.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> ASPI

ASPI è un soggetto privato, il quale gestisce beni pubblici a seguito della dismissione da parte dello Stato della proprietà e della gestione delle autostrade; la legge, peraltro, non consente ad ASPI di porre in essere direttamente e autonomamente tutti i provvedimenti necessari per la realizzazione dei proget... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...amento ed ampliamento della rete, il che vale in particolare per gli atti da cui scaturisce l'apposizione di un vincolo preordinato all'esproprio su beni immobili di proprietà di terzi e per la dichiarazione di pubblica utilità.

Se dopo aver conseguito dall'autorità competente l'adozione del provvedimento impositivo del vincolo preordinato all'esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, ASPI decide di non portare avanti un determinato progetto non è necessaria l'adozione di specifici provvedimenti (che ben possono essere adottati dalle autorità competenti, ma non certo dalla società).

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> COMUNE

Non può escludersi la competenza dei Comune in materia di espropriazioni di edifici.

La realizzazione di opera pubblica consistente in un "complesso di uffici pubblici" da destinare ad altro Ente pubblico, in virtù di contratto a sede di un presidio territoriale dei carabinieri, ciò per scelta di indirizzo e che comunque in un tempo futuro da destinarsi sempre ad uffici pubblici, non configura opera militare tale da escludere la competenza del Comune in ordine al proced... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ativo.

Ai sensi del comma 1 dell'articolo 6 del DPR 327/2001, sostituito dall'articolo 1 del dlgs n. 302/2002, l'autorità competente alla realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità è anche competente all'emanazione degli atti del procedimento espropriativo che si renda necessario; ne consegue che il Comune è incompetente ad adottare un provvedimento di espropriazione a favore dell'ente regionale per opere di competenza di quest'ultimo, in mancanza di qualsiasi altra norma specificamente attributiva del potere espropriativo all'ente comunale.

La Regione Campania ha delegato ai Comuni i compiti in materia di espropriazione per pubblica utilità (art. 39, LR 31/10/1978 n. 51), per cui i vari provvedimenti del procedimento espropriativo, ivi compreso il decreto di esproprio, vengono emessi dal Comune non solo a proprio favore, quando l'espropriazione è finalizzata all'esecuzione di opere comunali, ma anche a favore di altri soggetti, che debbano realizzare opere di pubblica utilità di rilievo locale o regionale.

Deve ravvisarsi la competenza dell'ente locale (Comune) all'approvazione di progetto ai fini della dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, nel caso di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...costituente opera di attuazione di piano particolareggiato di iniziativa pubblica, destinata ad essere acquisita al patrimonio indisponibile del Comune. Di conseguenza a quest'ultimo spettano, a sensi dell'articolo 3 della L. R. Valle d'Aosta 11/2004, le relative funzioni espropriative.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> COMUNE --> COMPETENZE PARTICOLARI --> ART. 7 DPR 327/2001

L'art. 7 DPR 327/2001 non esaurisce nella propria previsione le competenze dei Comuni in materia espropriativa, laddove – al contrario – fin dalla sua rubrica è evidente che esso contempla competenze "particolari" delle Amministrazioni comunali, destinate ad affiancarsi a quelle generali, senza però escluderle (fermo restando il rispetto del principio di legalità di cui all'art. 2 del medesimo d.P.R. nr. 327 del 2001).

L'art. 7 DPR 327/2001 aggiunge, in favore delle Amministrazioni Municipali, competenze ulteriori che prescindono dalla realizzazione di un'opera e afferma, in buona sostanza, che, mentre tutte le amministrazioni pubbliche provvedono all'espropriazione in base alla regola generale di cui all'art. 6, i soli Comuni possono utilizzare i loro poteri espropriativi anche ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lari ipotesi contemplate dal successivo art. 7.

L'art. 7 del DPR 327/2001 prescrive al comma 1, lett. a) che il Comune può espropriare le aree non edificate e quelle sulle quali vi siano costruzioni in contrasto con la destinazione di zona o abbiano carattere provvisorio, a seguito dell'approvazione del piano regolatore generale, per consentirne l'ordinata attuazione nelle zone di espansione.

L'art. 7 DPR 327/2001, concernente le ipotesi legittimanti il potere di esproprio da parte del Comune è norma di stretta interpretazione, poiché diretta a incidere sulla proprietà privata, in linea di principio tutelata dall'ordinamento.

Non sussistono i presupposti per l'applicazione dell'art. 7 DPR 327/2001 lett. a) e lett. c), qualora l'area di proprietà privata non risulti inedificata e qualora il PRG risulti attuato con l'edificazione in essere.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> CONSORZI ASI

La soppressione dei consorzi A.S.I., disposta dalla L.R. Sicilia n. 8/2012, deve intendersi, almeno in via di prima attuazione della predetta legge, come una messa in liquidazione e i rapporti in cui detti consorzi erano parte e i relativi patrimon... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...immediatamente transitati per legge in capo ad altri soggetti, occorrendo a tal scopo il previo svolgimento del complesso procedimento disciplinato dalla citata legge.

A supporto della competenza dell'ASI all'adozione degli atti del procedimento espropriativo, va richiamato per la Regione Campania, il disposto di cui all'art. 4 della L.R. n.16/98, lì dove in esso si rinviene l'espressa attribuzione all'ente consortile del compito di procedere alle espropriazioni dei suoli.

I Piani dei Consorzi ASI, quanto alla loro natura e struttura, sono piani territoriali di coordinamento, sovraordinati agli strumenti urbanistici comunali (vedi art. 51 DPR 218/78 e art.10 legge regionale Campania n.16/98), con la conseguenza che la normativa che fissa in capo a detti Consorzi la competenza esclusiva per la gestione dei procedimenti di assegnazione ed espropriazione delle aree (e degli immobili), costituisce disciplina speciale e derogatoria rispetto alle disposizioni di carattere generale dettate con il DPR n.447/98.

A norma del D.P.R. 6 marzo 1978, n. 218, art. 50, comma 4, i consorzi per le aree di sviluppo industriale sono enti di diritto pubblico, sottoposti alla vigilanza e tutela delle regioni che le esercitano ai sensi della legislazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .... Ne consegue la legittimità dell'applicazione dei criteri indennitari previsti in ipotesi in cui l'espropriazione sia fatta a favore di una pubblica amministrazione.

Alla luce del disposto di cui al DPR 327/2001 ex art. 6, comma 1, recepito in Sicilia dalla L.R. n. 2/07, appartiene al consorzio ASI l'adozione del decreto di esproprio nell'ambito dell'insediamento industriale di propria competenza; ciò in quanto autorità competente alla realizzazione dell'opera pubblica in questione.

Per effetto dell'art. 6 del d.p.r. 327/2001, con particolare riferimento alla devoluzione della competenza all'emanazione degli atti della procedura espropriativa all'autorità competente a realizzare l'opera pubblica, i Consorzi ASI correttamente possono esercitare i poteri connessi alla procedura espropriativa.

In Puglia l'art. 40 della L.R. n. 27/1985 ha attribuito ai Comuni i poteri espropriativi anche per le opere dei Consorzi di sviluppo industriale.

I Consorzi ASI hanno la potestà di adottare atti della procedura espropriativa.

I Consorzi ASI sono autorità espropriante.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> CONSORZI DI C... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Il Consorzio è ente strumentale dei Comuni che lo compongono; ne consegue che deve ritenersi ripetere dagli stessi il potere di realizzare le opere funzionali al conseguimento dell'oggetto sociale e per l'effetto, ai sensi dell'art. 6 DPR 327/2001, anche il potere di adottare le necessarie procedure espropriative.

Il Consorzio di Comuni destinatario di contributi regionali per la realizzazione di struttura sanitaria, al quale nel provvedimento di assegnazione sia stato assegnato un termine per la presentazione del progetto definitivo dei lavori nonché per l'avvio del procedimento espropriativo, deve ritenersi delegato dall'Ente Regione sovraordinato e competente in materia di infrastrutture sanitarie, alla realizzazione dell'opera e, come tale, anche all'emanazione dei provvedimenti del procedimento di esproprio delle relative occorrenti aree.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> EDILIZIA UNIVERSITARIA

Per le opere ante TU, è delle Università il potere di adottare le delibere necessarie all'acquisizione delle aree, mentre il Prefetto è competente ad emettere i decreti di occupazione e di esproprio delle aree per la realizzazione di opere di edilizi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...aria.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> ENEL

Il beneficiario di provvedimento espropriativo, sia che si tratti di trasferimento coattivo della proprietà del privato, sia che si tratti di imposizione coattiva di servitù, non è parte necessaria nel giudizio avverso il provvedimento ablatorio, in quanto i vantaggi diretti e immediati del provvedimento stesso ridondano esclusivamente nei confronti del soggetto espropriante.

Nel caso di concessione di coltivazione geotermica rilasciata ad Enel s.p.a. non si rende necessario il rilascio di nuovo provvedimento autorizzativo ministeriale a seguito della creazione della consociata totalitaria Erga s.p.a., in quanto, alla luce della normativa comunitaria, tale evento non configura un subingresso bensì una successione- continuazione tramite società totalitaria. Sotto il profilo funzionale, la stessa si configura, con effetti analoghi a quelli della delegazione amministrativa o di una società di scopo, come strumento operativo di esercizio preordinato alla realizzazione dell'opera o del servizio affidato in concessione.

L'art. 52 sexies TU, secondo cui le funzioni amministrative in materia di e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne finalizzate alla realizzazione di infrastrutture lineari energetiche, che per dimensioni o per estensione, hanno rilevanza o interesse esclusivamente locale sono esperite dal Comune, prevale sull'art. 6.9 del medesimo TU.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> ENTE PARCO

A norma della legge regionale Regione Sicilia 6 maggio 1981, n. 98, e segnatamente a norma dell'art. 21, ottavo comma, la competenza degli enti locali è sostituita da quella dell'Ente Parco, ove si tratti di immobili ricadenti nel territorio del Parco.

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> FERROVIE DELLO STATO

Ai sensi dell'articolo 14 del D.L. n. 333/1992 n. 333, le deliberazioni della Società Ferrovie dello Stato dirette all'approvazione di progetti hanno valore di dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, nei casi in cui l'articolo 25 della Legge 17 luglio 1985 n. 210 attribuiva tale valore alle deliberazioni dell'Ente Ferrovie dello Stato. La norma di legge ha, espressamente, trasferito i poteri pubblicistici posti in capo all'ente pubblico alla neo costituita società per azioni.

SOGGETTI --> S... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...IVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> PROVINCIA

In relazione all'opera pubblica consistente in istituto e scuola di istruzione secondaria superiore, le competenze espropriative, previa conformità urbanistica, si radicano in capo all'amministrazione provinciale (art. 3 L. 23/1196 e 6 TU espropri).

SOGGETTI --> SOGGETTI ATTIVI --> AUTORITÀ ESPROPRIANTE --> SOCIETÀ PUBBLICHE DI PROGETTO

Alla luce del disposto di cui all'art. 5-ter del D.Lgs. n. 190/2002, attualmente trasfuso nell'art. 172 del D.Lgs. n. 163/2006, le società pubbliche di progetto sono autorità esproprianti ai sensi del T.U. n. 327/2001, per cui ben possono delegare (art. 6 comma 8 TU) il potere espropriativo al contraente generale e, per esso, alla società di progetto che il general contractor è tenuto a costituire laddove esso sia costituito da un raggruppamento di imprese ( art. 176, commi 6 e 10, del D.Lgs. n. 163/2006).



 
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