ESPROPRIonline 5/2008

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L'espropriazione per pubblica utilità

Caringella, Francesco

05 dicembre 2008

pdf  / 236 pagine in formato A4

La nuova disciplina del danno da occupazione appropriativa: da corte cost. n. 349/2007 all’art. 2, comma 89, della legge n. 244/2007 | La responsabilità civile nel procedimento ablatorio | L’indennità di espropriazione per le aree edificabili nella finanziaria 2008: le prime sentenze non sciolgono i nodi della riforma | Il punto della riforma del sistema indennitario italiano, con lo sguardo rivolto a Strasburgo | Indennità di occupazione temporanea per un’area urbana | eccetera

25,00

  • editore: Exeo
  • collana: osservatorio di giurisprudenza
  • numero in collana: 7
  • issn: 1971-999 X
  • sigla: EOL07
  • categoria: ESPROPRIonline
  • tipologia: giuridica
  • genere: periodico
  • altezza: cm 24
  • larghezza: cm 17
  • dimensione: A4
  • funzioni permesse: Stampa: SI - Modifica: SI - Copia/Incolla: SI
  • protezione: digital watermarking
  • disponibità: illimitata
  • destinatari: professionale accademico
  • soggetto: diritto

parte 1 dottrina


FRANCESCO CARINGELLA GIUSEPPE DE MARZO
LA NUOVA DISCIPLINA DEL DANNO DA OCCUPAZIONE APPROPRIATIVA: DA CORTE COST. N. 349/2007 ALL’ART. 2, COMMA 89, DELLA LEGGE N. 244/2007

1. Breve storia dei criteri risarcitori in tema di danno da occupazione appropriativa
1.1. Dall’art. 5 bis comma 7 bis del d.l 333/1992…
1.2 ..all’ art. 55 del testo unico espropriazioni n. 327/2001
2. Corte Cost. n. 349/2007 boccia l’art. 5 bis, comma 7 bis del d.l. n. 333/1992
3. La nuova disciplina recata dall’art. 2, comma 9, della legge n. 244/2007 (legge finanziaria per il 2008)

NICOLA CENTOFANTI
LA RESPONSABILITA’ CIVILE NEL PROCEDIMENTO ABLATORIO

1. L’autorità espropriante
2. La responsabilità del delegante al procedimento ablatorio
3. La responsabilità del soggetto delegato
4. La solidarietà.
5. I criteri per la distribuzione della responsabilità
6. Il legittimato passivo nel giudizio

ENZO BARILÀ
L’INDENNITA’ DI ESPROPRIAZIONE PER LE AREE EDIFICABILI NELLA FINANZIARIA 2008: LE PRIME SENTENZE NON SCIOLGONO I NODI DELLA RIFORMA

1. Uno sguardo d’insieme
2. L’applicabilità della riforma ai giudizi in corso
3. L’individuazione degli interventi di riforma economico –sociale
4. La maggiorazione del 10%
5. Auspici conclusivi

ROBERTO CONTI
IL PUNTO DELLA RIFORMA DEL SISTEMA INDENNITARIO ITALIANO, CON LO SGUARDO RIVOLTO A STRASBURGO

1. Il punto sulla “riforma” del sistema indennitario introdotto dalla l.n.244/2007, con uno sguardo a Corte dir.uomo 10 giugno 2008
2. Le regole del giudice di Strasburgo in materia di indennizzo espropriativo
3. Le misure di ordine generale suggerite dalla Corte europea per “raddrizzare” il sistema indennitario interno
4. … e le misure generali suggerite al legislatore da Corte cost.n.348/2008
5. Il bilanciamento operato dalla legge n.244/2007
6. Sintonie e distonie fra giurisdizioni- Corte cost. e Corte edu-
7. Investire sul dialogo fra le Corti
8. Sulle ragioni della concordia fra le Corti
9. La portata retroattiva della legge n.244/2007
10. Il regime transitorio appena introdotto è giusto?
11. L’ultima pronunzia della Corte europea sull’indennizzo espropriativo (Corte dir.uomo, 10 giugno 2008, Bortesi c.Italia)
12. Conclusioni

GIANLUIGI DE MARE ANTONIO NESTICÒ
INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE TEMPORANEA PER UN’AREA URBANA

Premessa
1. Caratteri della vicenda ablativa
2. Identificazione dei beni oggetto di occupazione e loro natura urbanistica
3. Stima della indennità di occupazione
3.2 Stima dell’indennità di occupazione legittima
4. Conclusioni
Bibliografia


parte 2 giurisprudenza


IL DIRETTORE DEI LAVORI RISPONDE DELLE OCCUPAZIONI SINE TITULO

DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL’INDENNITA’: NON OPERA LA MAGGIORAZIONE DEL 10% SE E’ ASSICURATO IL VALORE VENALE DEL BENE

IL FUNZIONARIO UFFICIO ESPROPRI RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

GLI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI SONO INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO – SOCIALE

IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO RISPONDE DELLA MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO

FINANZIARIA 2008: I NUOVI CRITERI INDENNITARI NON SONO APPLICABILI AI RAPPORTI NON PIU’ PENDENTI

OCCUPAZIONE USURPATIVA: ILLECITO PERMANENTE

SONO INEDIFICABILI LE AREE RICADENTI NELLE FASCE DI RISPETTO STRADALE

NON RILEVA L’EDIFICABILITA’ DI FATTO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: LA PRESCRIZIONE DELL’AZIONE RISARCITORIA DECORRE DALLA LEGGE 458/1988

IL CREDITO INDENNITARIO VA RIPARTITO TRA GLI EREDI SECONDO LE QUOTE DI CUI ALL’ART. 581 C.C

OCCUPAZIONE USURPATIVA: ILLECITO PERMANENTE E IL DANNO NON SI PRESCRIVE

ANCHE SUL CALCOLO DELL’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE INCIDONO I NUOVI CRITERI INDENNITARI

E’ EDIFICABILE L’AREA DESTINATA A VIABILITA’ ALL’INTERNO DEL PEEP

INQUINAMENTO ACUSTICO INDENNIZZABILE EX ART. 40 L. N. 2359/1865

ESPROPRIO PARZIALE AREA AGRICOLA: PER IL DEPREZZAMENTO DELLE PARTI RESIDUE SI APPLICA IL VALORE TABELLARE

OPERE DI URBANIZZAZIONE DEL PIP: E’ INTERVENTO DI RIFORMA ECONOMICO- SOCIALE

LA PA PUO’ ACQUISIRE PER USUCAPIONE UNA STRADA PRIVATA

ART. 43 COMMA 3 TU: L’INTERVENUTA REALIZZAZIONE DELL’OPERA PRECLUDE LA CONDANNA ALLA RESTITUZIONE DEL BENE

INDENNITA’ TERRENI AGRICOLI: RILEVANO LE POTENZIALITA’ EFFETTIVE DI SFRUTTAMENTO E NON LA SITUAZIONE IN ATTO

INDENNITA’ IN AMBITO PEEP: VA CONSIDERATO L’INDICE MEDIO DELL’INTERO COMPARTO

AI FINI DELL’EDIFICABILITA’ DEL SUOLO VANNO CONSIDERATE LE DISTANZE IMPOSTE DALLA FASCIA DI RISPETTO STRADALE

EDILIZIA SCOLASTICA: VINCOLO CONFORMATIVO

RISARCIMENTO DEL DANNO DA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: LA DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE QUINQUENNALE NON PUO’ PRECEDERE LA L. N 458/1988

E’ L’ART. 10 TU AD ATTRIBUIRE ALLA CONFERENZA DI SERVIZIO L’EFFETTO DI VARIANTE URBANISTICA

IL CRITERIO INDENNITARIO EX L. N. 244/2007 SI APPLICA AI PROCEDIMENTI E NON ANCHE AI GIUDIZI IN CORSO

DESTINAZIONE AD EDILIZIA SCOLASTICA: VA ESCLUSA L’EDIFICABILITA’

ART. 37 COMMI 1 E 2 TU: APPLICABILE ANCHE AI PROCEDIMENTI ANTE TU, SE L’INDENNITA’ NON E’ DEFINITIVA

LA DISTINZIONE TRA OCCUPAZIONE ACQUISITIVA ED USURPATIVA E’ IRRILEVANTE AGLI EFFETTI RISARCITORI

LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE NON SONO SUFFICIENTI A PROVARE LA SUSSISTENZA DI CONTRATTO DI AFFITTO

L’IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE DEL BENE NON IMPEDISCE LA SUA RESTITUZIONE

L’ABDICAZIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA’ E’ INCOMPATIBILE CON L’ART. 43 TU

PRECLUSA L’AZIONE RISARCITORIA SE E’ STATA PRESTATA ACQUIESCENZA ALLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA

L’ART. 43 TU NON E’ RETROATTIVO

TRATTATO DI LISBONA: LA RATIFICA APRE LA POSSIBILITA’ DELL’APPLICAZIONE DIRETTA DELLA CONVENZIONE DIRITTI UOMO

GIUSTO PROCEDIMENTO: IDONEA LA COMUNICAZIONE IMPERSONALE MEDIANTE PUBBLICAZIONE DELLE PARTICELLE INTERESSATE

L’OCCUPAZIONE ACQUISITIVA NON ESISTE PIU’

ILLEGITTIMO IL DECRETO DI ESPROPRIO TARDIVO

OCCUPAZIONE ACQUISITIVA: IL DANNO SI CALCOLA CON RIFERIMENTO AL MOMENTO DI CONSUMAZIONE DEL FATTO ILLECITO

AREA PEEP: L’INDENNITA’ VA CALCOLATA CON RIFERIMENTO AGLI INDICI DI ZONA

ANTE TU: IN ASSENZA DEL PROVVEDIMENTO EX ART. 43 OPERANO L’OCCUPAZIONE ACQUISITIVA E LA PRESCRIZIONE DEL RISARCIMENTO

MANCATA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO: TUTELA RISARCITORIA AL GO

L’INDENNITA’ DI ESPROPRIAZIONE POSTA A PARAMETRO DELL’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE NON COMPRENDE IL DEPREZZAMENTO DELL’AREA RESIDUA

AUTOCERTIFICAZIONI O CERTIFICAZIONI SCAU NON SONO SUFFICIENTI A PROVARE LA QUALIFICA DI COLTIVATORE DIRETTO

TUTELA RISARCITORIA AL GA, SE L’IRREVERSIBILE TRASFORMAZIONE E’ AVVENUTA IN ESECUZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI ANCORCHE’ ILLEGITTIMI

NEI “GIUDIZI” IN CORSO TROVA APPLICAZIONE L’ART. 39 L. 2359/1865 E NON LA L. 244/2007

GLI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI AD OPERA DEL CONSORZIO ASI NON SONO INTERVENTI DI RIFORMA ECONOMICO – SOCIALE

IL PROPRIETARIO HA DIRITTO DI ACCESSO A TUTTI GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO

IL DIRIGENTE E’ COMPETENTE AD EMANARE IL PROVVEDIMENTO EX ART. 43 TU SE L’OPERA ERA PREVISTA NEL PROGRAMMA TRIENNALE OOPP

CEDU: IL RISARCIMENTO DEL DANNO NON COMPRENDE IL COSTO DI COSTRUZIONE DELL’OPERA
 

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Rivista bimestrale di dottrina e giurisprudenza in materia di espropriazione per pubblica utilità. La giurisprudenza è recensita nel bimestre di riferimento dalla rivista telematica www.esproprionline.it. Alle massime (“sintesi”) sono associati i brani pertinenti originali delle sentenze a cui esse si riferiscono.

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APPROFONDIMENTI

Dall’art. 5 bis comma 7 bis del d.l 333/1992… La riposta alle indicazioni della Consulta è stata prevedibile ed immediata. L'art. 3, comma 65 della legge 23 dicembre 1996, n. 662 ha infatti aggiunto all'art. 5-bis del d.l. 11 luglio 1992, n. 333, convertito con modificazioni dalla l...
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